Saud Abdulhamid non rientra nei piani della Roma. Secondo quanto riferito dal giornalista ed esperto di mercato Rudy Galletti, nelle scorse ore il terzino ha rifiutato il ritorno in Arabia Saudita.
A cercarlo era l’Al-Hilal, la stessa squadra che contemporaneamente stava trattando Angelino
Resta viva l’ipotesi Francia. Saud infatti ha espresso il desiderio di rimanere in Europa e sono diversi i club della Ligue 1 interessati: su tutti Nizza e Lens.
Saud, tra battute e tanta ironia, è stato finora una meteora della Roma: appena 84 minuti disputati solo in Europa League tra Athletic Bilbao ed Elfsborg.
Il terzino arabo potrebbe tornare in Saudi League, secondo alcune indiscrezioni rilanciate in patria nelle ultime ore. Nello specifico il profilo X di All About Saudi Pro League scrive che, di recente, sono circolate numerose indiscrezioni in merito a una possibile partenza di Saud già nel prossimo mercato invernale, con Al-Nassr e Al-Ittihad spettatori interessati.
L’agente di Saud, però, avrebbe negato tale possibilità, affermando che Saud rimarrà nella Capitale fino al termine del contratto.
La Roma oggi proseguirà la preparazione in vista del match di domenica pomeriggio contro l’Udinese.
Sicuramente Ivan Juric ripartirà dai primi 60 minuti contro il Genoa, nei quali i giallorossi per sviluppo di manovra e possesso si sono trovati e bene nella nuova (vecchia) veste del 3-5-2 anche perchè questo sistema di gioco, è sostanzialmente la base del calcio dell’ex tecnico granata.
La differenza sarà – sarebbe – nell’interpretazione: De Rossi lo ha lanciato in trasferta puntando sul palleggio, il dominio del gioco e il controllo del possesso; per Juric invece prevalgono altri principi come la riaggressione in tutte le zone di campo, la marcatura a uomo quasi per 10/11 e la verticalizzazione improvvisa.
In questi giorni sicuramente insieme al suo staff, il croato starà valutando condizioni fisiche, mentali e soprattutto ridefinendo in parte ruoli e gerarchie.
Se da Svilar e dai tre dietro composti da Mancini-Ndcika-Hermoso non si scappa, con l’unico dubbio del possibile lancio dal 1′ di Hummels anche per dare maggiore spessore e personalità alla retroguardia, in una serata che si preannuncia difficilissima sul piano ambientale, da centrocampo in su sorgono i primi dubbi.
Guardando alle caratteristiche dei quinti preferiti da Juric nelle ultime due esperienze a Verona e Torino, Angelino a sinistra è sicuro del posto, mentre a destra sono tre in lizza per una maglia: Celik, Abdulhamid ed El Shaarawby. L’esterno arabo, per qualità di corsa e allunghi costanti potrebbe essere a sorpresa lanciato dal 1′.
In mezzo al campo Konè e Pisilli dovrebbero esser riproposti con una maglia per due tra Paredes e Cristante. Davanti si va verso la conferma della coppia Dybala-Dovbyk.
Unica potenziale variazione: un centrocampista in meno e una mezza punta in più, allora Soulè forse avrebbe una chance.
Simpatico ma forse anche utile in campo. Abdulhamid ieri sera è stato protagonista di un ingresso in campo con la maglia dell’Arabia Saudita e dopo aver colpito un palo di testa, al 93′ si è prodotto in un recupero basso e una conseguente discesa verticale di oltre 60 metri palla al piede, con tre avversari saltati e un assist verticale non sfruttato da un compagno.
Un aspetto di cui si sono accorti in tanti ieri, è il numero di views, retwit, repost per utilizzare termini social, che i post pubblicati dalla Roma – tra ufficialità, prime foto, dichiarazioni e video delle prime ore a Trigoria – su Abdulhamid hanno registrato in pochissimo tempo.
Il difensore saudita, che si è presentato con un sorriso enorme sin dallo sbarco a Fiumicino, ha più volte ringraziato Dio e la Roma per questa grande opportunità.
“Sono molto felice e grato di essere qui come nuovo giocatore della Roma. Ringrazio il club, la famiglia Friedkin e i tifosi per la fiducia nei miei confronti. Se Dio lo vorrà, spero di soddisfare le aspettative di tutti”.
Non vi è alcun dubbio che questa operazione celi un’opportunità commerciale per la Roma, che coltiva e accresce questa sinergia vicendevole aperta con il mondo arabo, dallo sponsor, alla cessione dei calciatori (Aouar e Ibanez 40 milioni di euro incassati) e che poteva portare anche Dybala in Saudi League.
“Scelgo Maicon come idolo e giocatore a cui ispirarmi, visto che ha giocato nella Roma. Lui è una vera leggenda”.
Poi c’è il campo e De Rossi sicuramente pretendeva e si aspettava altro sull’out di destra, così come la stragrande maggioranza dei tifosi romanisti e degli osservatori esterni. Il pacchetto difensivo Celik-Sangarè-Abdulhamid, salvo clamorosi miracoli, rischia di diventare una barzelletta.
Non a caso in queste ore si parla di difesa a tre, che consentirebbe a De Rossi di gestire meglio queste risorse e utilizzarle nel modo giusto. Intanto Saud ha scelto il numero 12, ha giocato un grande Mondiale con l’Arabia Saudita e ha la stima di Roberto Mancini – ct della nazionale araba – con prospettiva di poter acquisire una maggiore esperienza nel calcio che conta. Velocissimo, forte fisicamente, un piede interessante in fase di rifinitura, ma con tante carenze in fase difensiva. De Rossi tenterà il miracolo, magari chiedendo ad Allah di dargli una mano…
Saud Abdulhamid in queste ore sarà ufficialmente un nuovo calciatore della Roma. Firmerà un contratto triennale e stamane ha lasciato un hotel zona Eur per recarsi a Trigoria e sottoporsi allo shooting fotografico e la canonica intervista registrata, che leggeremo nel pomeriggio.
Il terzino arabo ha scelto il numero 12, lo stesso che indossava in Arabia Saudita.
AS Roma has officially introduced Saud Abdulhamid to the media, announcing that he will wear the number 12 jersey. Interestingly, while his transfer was valued at €2.5M, his worth in the Saudi league is well over $25M.#ASRoma#AlHilal#TransferNewspic.twitter.com/LI36GVReyi
Saud Abdulhamid sarà il nuovo terzino destro della Roma. Il terzino arabo si è imbarcato poco fa per la capitale e oggi sosterrà visite mediche e firme.
La Roma stringe per un nuovo profilo per la fascia destra.
Come riporta Gianluca Di Marzio, il club giallorosso è molto vicino al terzino Saud Abdulhamid dell’Al-Hilal. Classe 1999 nel giro della nazionale saudita, la scorsa stagione ha totalizzato 51 presenze, 4 gol e 9 assist.