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Abraham da Premier: Aston Villa in pole

Abraham può tornare all’Aston Villa, stavolta attraverso un trasferimento permanente. Il club di Birmingham, tornato stabilmente in Premier League, sta investendo molto per riposizionarsi ai vertici del calcio inglese e sta cercando un centravanti di spessore.

Come scrive il Corriere dello Sport, è stato proprio Emery a segnalare Abraham, che nella Roma sta vivendo un periodo difficile e nella prossima stagione tornerebbe volentieri in Premier. Attenzione: non esiste un caso a Trigoria, perché Abraham non ha chiesto di essere ceduto.

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Ma ovviamente Tammy è tentato dall’idea di consacrarsi nel suo Paese dopo essere scartato al ct Southgate per il Mondiale. L’Aston Villa ha fatto i suoi sondaggi, dei quali anche la Roma è a conoscenza. È tutto molto chiaro. Tiago Pinto è disposto a trattare, dopo aver evitato di aprire la porta a gennaio, perché ha bisogno di mettere a bilancio 50-55 milioni di plusvalenze per alleggerire le perdite finanziarie.

Pagato due anni fa 40 milioni, Abraham oggi vale più o meno la stessa cifra. Ma nelle prossime, se migliorerà il rendimento, potrebbe anche recuperare appeal. Non tanto da spingere il Chelsea ad esercitare il diritto di prelazione a 80 milioni, come da contratti firmati due anni fa. Abbastanza però da stimolare un’asta tra club inglesi.

5.3.2022 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham esulta (Foto Gino Mancini)
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Abraham smarrito, ma questa Roma non lo sta aiutando: metà dei tiri rispetto allo scorso anno

Appena due partite da titolare nelle ultime sette, ma soprattutto l’impressione di un calciatore oramai scarico, anche sfiduciato, di sicuro non felice. Nonostante Mourinho lo abbia anche incensato nel momento del bisogno, quando nella vittoria contro la Juventus Tammy dalla panchina ha esultato come se avesse segnato lui. […] La realtà, ci dice poi che Abraham quest’anno ha deluso. E lo ha fatto anche nettamente, soprattutto se il suo rendimento viene confrontato con quello della scorsa stagione. Solo che la questione è sostanzialmente un’altra: conviene davvero mettere da parte Abraham? […] Insomma, è evidente come si stia andando verso un cambio delle gerarchie al centro dell’attacco romanista. Con una postilla, però, da tenere ben a mente: Abraham è un asset strategico del club, molto più di Belotti. L’inglese, infatti, è stato pagato un anno e mezzo fa ben 40 milioni di euro (più 2 di bonus) mentre il Gallo è arrivato la scorsa estate a parametro zero. E se c’è la possibilità di andare a fare dei soldi a giugno (con la Roma che deve piazzare parecchie decine di milioni di plusvalenza) con uno dei due, quella probabilmente è molto più probabile con Tammy che non con il Gallo.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, […] in generale in questa stagione ha tirato molto meno in porta (62 volte contro 101) ed ha una percentuale realizzativa quasi dimezzata (11,29 contro il 19,8% del 2021/22). Il motivo? Lui ci ha messo del suo, è evidente, ma anche il gioco rinunciatario della Roma non lo aiuta di certo (come non aiuta lo stesso Belotti). Basta vedere anche il dato dei cross, che quest’anno sono scesi da 446 a 369. Insomma, c’è da salvare il soldato Abraham. Anche se poi pure lui dovrà darsi una mano da solo.

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Abraham ha perso il posto: Belotti ora è il titolare e a giugno si sogna un grande colpo ‘targato’ Adidas

Cinquantaquattro minuti giocati in totale tra Juventus, Real Sociedad e Lazio. Due mesi fa l’ultimo gol, nei sette stagionali messi a segno. La crisi di Tammy Abraham è prima di tutto nei numeri. E da qualche settimana anche nelle scelte di José Mourinho che sembra aver scelto Andrea Belotti come attaccante titolare. […] Ormai Southgate non lo chiama più, Mourinho gli preferisce Belotti. Lui non gioca e non segna. E la Roma ne risente. […]

Come scrive la Repubblica, Abraham questa estate potrebbe far fare cassa al club giallorosso che vorrebbe incassare più di quanto ha speso la scorsa estate per lui. Almeno 60 milioni è il prezzo di Pinto. Le pretendenti in Premier League ci sono. Su tutti il Manchester United che continua a monitorarlo da vicino con un osservatore praticamente ad ogni gara. In attesa dell’offerta giusta, le voci sul sostituto si rincorrono. Anche con ipotesi suggestive, come quella dell’Adidas (prossimo sponsor tecnico della Roma) che avrebbe un piano di marketing finalizzato al grande colpo di benvenuto. Portando un “suo” grande attaccante in giallorosso. Benzema e Firmino vestono il brand tedesco e a giugno andranno via a parametro zero. L’addizione sembra facile nei sogni dei tifosi romanisti.

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Abraham è un caso. E c’è la pista Lukaku

Non segna, non ride e ora non gioca nemmeno più. Abraham è diventato un caso nella Roma. E pensare che un anno fa esultava ancora per la doppietta fresca di derby e si preparava a diventare protagonista in Conference. Oggi – con soli 7 gol – si guarda intorno e ha nostalgia dell’Inghilterra dove vorrebbe far crescere il figlio appena nato. E lo fa anche la Roma che registra i primi segnali di interesse dalla Premier. Due ex si sono fatte vive: il Chelsea e l’Aston Villa. La priorità va ai Blues che avrebbero un diritto di recompra a 80 milioni, ma oggi ne bastano poco più di 40. I Villans se lo sono goduti nel 2018 quando segnò 25 gol. Ma attenzione alle possibilità di scambio. Perché il Chelsea avrà di nuovo il “problema” Lukaku. L’Inter non sembra intenzionata a riscattarlo e il belga si ritroverebbe sul mercato così come Ziyech. Mourinho ha avuto Romelu allo United e lo stima tantissimo. Due le obiezioni: lo stipendio (all’Inter prende 8,5 milioni) e la forma fisica.

Come scrive Leggo, il primo verrebbe attutito dal Decreto Crescita, per la seconda vale il discorso fatto per Dybala: la cura Mourinho. I due formerebbero una coppia da Champions, a patto di andarci ovviamente. Un presupposto che vale per l’altro attaccante sotto osservazione: Firmino del Liverpool, che si libera a parametro zero a giugno. La Roma intanto dovrà fare a meno di Karsdorp fino a fine stagione. Ieri l’olandese è stato operato sia al naso sia per una lesione al menisco interno. Si tratta della 4° operazione in 6 anni per il terzino ai box ora per un mese e mezzo. Nessuno strascico ulteriore da derby, infine, dal Giudice Sportivo: 1 giornata a Cristante e Ibanez come previsto.

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Abraham ormai è diventato un caso. E in estate può tornare in Premier

Tammy Abraham è ricaduto nel baratro. La sua stagione sembrava aver avuto una svolta dopo la ripresa del campionato a gennaio: tre gol e due assist in sei partite erano un primo passo per tornare ai livelli dello scorso anno quando ha chiuso da cannoniere della squadra. Invece, l’inglese ha mollato nuovamente la presa come è accaduto a inizio stagione. José Mourinho se ne è accorto e lo ha relegato in panchina sperando che il messaggio potesse stimolarlo.

Come scrive il Messaggero, negli ultimi due match contro Real Sociedad e Lazio gli ha preferito Andrea Belotti con tanto di tutore sulla mano fratturata. Una bocciatura, che si somma a quella con la Juve (quando era reduce dai punti alla palpebra), per un attaccante pagato 40 milioni un anno e mezzo fa e che la prossima estate potrebbe lasciare la capitale a prezzi scontati se il suo rendimento non dovesse migliorare.

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PARTITE

Lazio-Roma 1-0 (64′ Zaccagni) – Vincono i biancocelesti, la zona Champions si allontana

E’ il giorno del derby della capitale. La Roma di Mourinho, dopo l’accesso ai quarti di finale di Europa League affronta la Lazio di Sarri con l’obiettivo di vendicare la sconfitta dell’andata e scavalcare i biancocelesti attualmente a +2 in classifica.

LE FORMAZIONI:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. 
A disp: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Lu. Pellegrini, Lazzari, Basic, Marcos Antonio, Romero, Cancellieri, Immobile.
All.: Sarri

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Wijnaldum, Cristante, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Belotti.
A disposizione: Boer, Svilar, Llorente, Celik, Camara, Matic, Bove, Tahirovic, Solbakken, El Shaarawy, Abraham, Volpato.
Allenatore: Foti (Mourinho squalificato)

Arbitro: Massa. Assistenti: Alassio-Imperiale. IV Uomo: Maresca. Var: Di Paolo. Avar: Rapuano.

RETI: 64′ Zaccagni
CARTELLINI: Espulsi: Ibanez al 32′ Ammoniti: Ibanez, Luis Alberto, Romagnoli


84′ – Solbakken per Pellegrini

78′ El Shaarawy per Llorente

67′ – GOOOOOOOOOLLLLLL dell’1-1 siglato in mischia dopo la corta respinta di Provedel sul colpo di testa di Mancini, Smalling la rimette dentro e Abraham la spizza in rete. Gol poi annullato dal VAR per fuorigioco

65′ – Abraham e Matic per Wijnaldum e Belotti

64′ – Vantaggio della Lazio con Zaccagni

62′ – Grande uscita di Rui Patricio su Pedro

58′ – Ammonito Romagnoli per fallo in mediana su Belotti

57′ – Ancora Luis Alberto col destro, pallone a lato

53′ – Missile di Luis Alberto che Rui devia in corner

Inizia la ripresa. Llorente per Dybala

Fine primo tempo, giallorossi in dieci

43′ – Nuova tensione in campo. Espulso Nuno Santos e un collaboratore della panchina di Sarri

37′ – Ci prova Milinkovic con una conclusione al volo, palla sul fondo

32′ – Espulso Ibanez per doppia ammonizione

29′ – Conclusione di Zaccagni, para in tuffo Rui Patricio

25′ Ammonito Luis Alberto per una tacchettata su Zalewski

19′ – Risponde la Lazio con Felipe Anderson che calcia dall’interno dell’area, pallone debole che Rui Patricio blocca

18′ – Occasione Roma per Wijnaldum che calcia di potenza, pallone alto

8′ – Ammonito Ibanez per un fallo su Felipe Anderson

Squadre in campo inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

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Lazio-Roma, le formazioni dei giornali: Abraham favorito sul Gallo

La Roma affronta nel derby la Lazio alle 18.00 con l’obiettivo di tornare pienamente dentro la zona Champions, riscattare la sconfitta dell’andata e chiudere al meglio questo lungo periodo di gare ravvicinate.

Ecco la probabile formazione dei giallorossi:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Wijnaldum, Cristante, Spinazzola; Dybala, Lo. Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, Spinazzola; Dybala, Lo. Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, Spinazzola; Dybala, Lo. Pellegrini; Abraham.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, Spinazzola; Dybala, Lo. Pellegrini; Abraham.

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Dybala, missione per la Roma: vuole i quarti e Abraham in gol

Essere o apparire? Paulo Dybala non si è mai posto il problema e non lo farà nemmeno stasera all’Anoeta, lo stadio della Real Sociedad. Il suo comportamento, in campo e fuori, è sempre stato apprezzato e puntualmente ripagato dall’amore dei tifosi. […] Anche se stasera la Roma parte con due gol di vantaggio e la Real Sociedad è in piena crisi (una vittoria nelle ultime nove partite, sei delle quali chiuse senza aver segnato), pensare solo a difendersi sarebbe sbagliato. E allora palla a Dybala e ad Abraham. Il centravanti inglese sta vivendo una stagione diversa da come la immaginava: l’anno scorso di questi tempi aveva già realizzato 20 reti complessive, adesso è fermo a 7. Ma c’è un precedente che fa ben sperare: il 17 marzo 2022 Tammy fu decisivo nel ritorno degli ottavi di Conference contro gli olandesi del Vitesse con la rete dell’1-1 che valse la qualificazione in extremis e tre giorni dopo siglò una doppietta nel derby.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, se Abraham punta molto sulla sfida di stasera, anche per Paulo la trasferta di San Sebastian ha un significato particolare. In Spagna, infatti, Dybala non ha mai vissuto una notte di Joya: sei partite, una sola vittoria (Barcellona-Juve 0-3, ma entrò a 6’ dalla fine), nessun gol. Quando la Juve ha ottenuto grandi successi (3-1 a Siviglia, 3-1 col Real, 2-0 a Valencia), lui era assente per infortunio, per squalifica o in panchina. Nelle due sconfitte più fragorose (3-0 a Barcellona, 2-0 con l’Atletico), invece, era titolare. In Betis-Roma di ottobre era indisponibile. […] Sicuramente Paulo ha voglia di mostrare nuovamente la sua classe a tutta l’Europa.

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Abraham tra Premier e Bundesliga: osservatori di United e Borussia Dortmund all’Olimpico

Tammy Abraham non sta disputando una grandissima stagione e rispetto allo scorso anno, di questi tempi, ha realizzato ben 11 gol in meno. Da inizio 2023 però il rendimento dell’inglese è notevolmente cresciuto se raffrontato alla prima parte di questa anomala annata, equamente divisa dal Mondiale in Qatar.

L’inglese ha una clausola rescissoria di 80 milioni e un diritto di riacquisto a favore del Chelsea, che però non sembra al momento intenzionato ad esercitare. Recentemente all’Olimpico erano presenti osservatori del Manchester United e del Borussia Dortmund per seguire da vicino lo sviluppo del classe 97′ che per età e potenzialità, al netto di una stagione fin qui incolore, rappresenta ancora un’opportunità di mercato per diversi club europei. A riferire l’indiscrezione è il quotidiano La Repubblica.

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Abraham in crisi di gol punta su Europa e derby per rilanciarsi

Una crisi senza fine. Tra le tante individualità finite sotto processo dopo l’inopinata sconfitta della Roma contro il Sassuolo, c’è Tammy Abraham. L’attaccante inglese è in crisi di gol da inizio stagione e non sembra vedere la luce in fondo a questo tunnel. Fatto di tanta volontà, instancabile romanismo e assoluto coinvolgimento. Ma senza gol.

Come scrive la Repubblica […] i tifosi si aspettano altro, non basta più l’entusiasmo a tinte giallorosse espresso in campo. Se la Roma segna poco è anche per colpa sua. 35 gol in campionato fanno dell’attacco giallorosso il più sterile tra le prime sette in classifica. Tra sbalzi d’umore estivi, delusioni pre- Mondiale e infortuni, il tempo dell’attesa è finito. A San Sebastian e al derby Abraham deve dare una risposta. Magari fortissima come la diede esattamente un anno fa (20 aprile) contro la Lazio: doppietta e vittoria.