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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Abraham e Llorente titolari col Feyenoord”

GRAZIANI ABRAHAM LLORENTE – In vista di Roma-Feyenoord, Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport valutando le diverse ipotesi di formazione e commentando i vari ballottaggi relativi alla formazione titolare che Mourinho sceglierà per la sfida di giovedì. Ecco le sue parole:

“Pellegrini gioca meglio senza Dybala? Chi lo dice dovrebbe evitare di passare prima in trattoria. Ma come si fa a dire certe cose? I giocatori forti insieme si esaltano e si completano. Non c’è nessuna evidenza che giustifichi una tesi così, Pellegrini deve fare ancora il salto di qualità sul piano caratteriale e tecnico, nonostante Mourinho straveda per lui”

Contro il Feyenoord alla luce del gol segnato riproporrei Abraham titolare, nonostante abbia apprezzato molto la prestazione di Belotti che ha conquistato un rigore e sfornato un grande assist per Pellegrini che domenica finalmente ha giocato ai suoi livelli, mi auguro possa avere questa continuità.

“Llorente-Ibanez? Mi piace molto il brasiliano ma alle volte si addormenta, si incarta da solo, lo spagnolo trasmette più serenità pur essendo meno appariscente, è sempre sul pezzo, per metterlo in difficoltà devi essere bravo tu.”

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RETESPORT

Roma-Udinese 3-0, riascolta i gol di Retesport – AUDIO

Una serata da incorniciare, con tre gol all’attivo, un rigore parato e un bonus di punti da difendere sulle milanesi in chiave Champions. Il tutto con sguardo rivolto alla gara di ritorno col Feyenoord di giovedì. La Roma ieri si è caricata di energie positive e buone notizie in vista del return match contro gli olandesi.

Abraham è tornato al gol in campionato, così come Pellegrini coccolato e osannato dal pubblico all’Olimpico nonostante il pesante errore di Rotterdam. Prima di tutti però la rete del vantaggio di Edoardo Bove, al suo secondo gol in Serie A con la maglia giallorossa.

Riascolta qui l’emozioni dell’Olimpico nella cronaca delle tre reti romaniste firmate dal nostro Dario Bersani

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Pagelle

Roma-Udinese 3-0, le pagelle di Retesport

Un tris corroborante per la classifica e in vista del return match contro il Feyenoord. La Roma supera l’Udinese 3-0 all’Olimpico, grazie alle reti di Bove, Pellegrini e Abraham nel finale. Splendida prova del capitano, chiamato a rispondere sul campo dopo le polemiche per l’errore di Rotterdam. Prestazione molto buona anche per Bove e Llorente, oltre ai subentrati Matic, Spinazzola e Abraham.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 7

Mancini 6

Smalling 6

Llorente 6,5

Celik 5,5

Cristante 6,5

Bove 7

El Shaarawy 6

Wijnaldum 6

Pellegrini 7,5

Belotti 6,5

Mourinho 7

Sost.:
Abraham 6,5
Spinazzola 6,5
Matic 6,5
Tahirovic sv
Zalewski 6

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NEWS

Roma-Udinese, recuperati Solbakken e Abraham

Doppia sorpresa in casa Roma. Dalla distinta ufficiale di Roma-Udinese si è appreso il recupero di Solbakken e Abraham, entrambi fermati negli ultimi giorni da due lussazione alla spalla. I due calciatori sono in panchina e si sono riscaldati con le riserve prima dell’inizio del match contro l’Udinese.

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Infermeria

Roma in partenza da Rotterdam poi gli esami per Dybala e Abraham: cauto ottimismo sull’argentino

DYBALA ABRAHAM – La Roma sta rientrando in queste ore da Rotterdam, dopo la sfortunata trasferta contro il Feyenoord. La squadra giallorossa sbarcherà prima dell’ora di pranzo a Fiumicino poi si dirigerà subito a Trigoria per l’allenamento, ma non solo perchè nell’ambiente giallorosso c’è grande attesa per capire l’entità degli infortuni subiti ieri. Saranno subito valutate al Centro Sportivo Fulvio Bernardini le condizioni di Dybala e Abraham.

Dybala si riferma ma c’è cauto ottimismo, per Abraham confermata la lussazione

“Paulo conosce benissimo il suo corpo e si è fermato, quando ti arriva questo segnale dal campo è inevitabile il cambio ma è difficile capire cosa accadrà”. Mourinho non ha potuto dare particolari aggiornamenti subito dopo la sconfitta contro gli olandesi, sia sulle condizioni dell’argentino sia su quelle di Abraham, uscito nella ripresa per una nuova lussazione alla spalla (era già accaduto a Udine).

Per Dybala sarebbe il quarto stop di natura muscolare, di cui fortunatamente solo uno con lesione, quello accusato contro il Lecce. In precedenza si fermò per un fastidio muscolare nel riscaldamento contro l’Atalanta all’andata e poi a Salisburgo. In questo secondo caso, Dybala ha pienamente recuperato per la sfida di ritorno andando anche a segno. Rispetto al pessimismo di ieri, alimentato anche del volto particolarmente preoccupato del calciatore, trapela un cauto ottimismo sulle condizioni della Joya. La speranza della Roma è che si tratti di un semplice affaticamento, che gli impedirà magari di scendere in campo solo contro l’Udinese domenica, così come per Abraham solo di una leggera lussazione senza rotture di legamenti o tempi medio-lunghi come quelli di Solbakken.

Non resta che attendere il pomeriggio. Sicuramente entrambi i calciatori domenica sera saranno assenti e davanti toccherà di nuovo al duo Belotti-El Shaarawy. Il ballottaggio sarà nuovamente tra Wijnaldum e Pellegrini, con l’olandese favorito visto il momento delicatissimo che sta attraversando il capitano romanista.

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Infermeria

Roma, si fermano Dybala e Abraham: a forte rischio per la sfida di ritorno col Feyenoord

Non solo la sconfitta a Rotterdam, la Roma perde per infortunio sia Dybala che Abraham. Per l’argentino un problema all’inguine della coscia destra, che non lascia ben sperare per il ritorno all’Olimpico.

Nella ripresa si ferma anche Abraham per un infortunio alla spalla destra.

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Rassegna stampa

Torna Abraham dall’inizio

Questa sera i giallorossi scenderanno in campo con il miglior undici titolare per cominciare con il piede giusto questo doppio confronto con il Feyenoord. A difendere la porta gialloros-sa ci sarà Rui Patricio, chiamato a ripetere l’ottima prestazione di Tirana con gli olandesi. In difesa Oltre a Smalling e Mancini ci sarà Llorente, lo spagnolo sembra aver infatti vinto il ballottaggio con Ibanez per la seconda partita consecutiva. Invariate le fasce: a destra Zalewski, ormai sempre più a suo agio su quel lato del campo, così come Spinazzola a sinistra. Nonostante sia intervenuto ieri in conferenza stampa, Bove rimarrà in panchina.

Come scrive il Tempo, il centrocampo sarà composto dalla coppia Matic- Cristante. Tornera sulla trequarti Dybala, dopo l’esperimento da punta a Torino, al suo fianco agirà Pellegrini. L’attacco verrà affidato ad Abraham, alla ricerca del gol da febbraio. Nessun dubbio per Slot. Il tecnico del Feyenoord si affiderà agli undici che stanno dominando in Olanda: confermato Gimenez davanti, al suo fianco ci saranno Idrissi e Jahanbaksh. Le chiavi del centrocampo saranno invece affidate a Kokcu.

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Rassegna stampa

Pellegrini resta in dubbio: può tornare Abraham

PELLEGRINI ABRAHAM – Il programma prevede il classico sopralluogo al campo nel pomeriggio e la conferenza stampa di José Mourinho che nella circostanza sarà accompagnato da un portavoce insolito dello spogliatoio: Edoardo Bove. La scelta è sicuramente un premio di visibilità a un giovane che lavora tanto e ha dimostrato le sue qualità ma sembra trasmettere anche un altro messaggio. Alla vigilia di un quarto di Europa League la Roma vuole mantenere un profilo basso, senza lasciarsi sedurre dalla voglia di replicare alle parole di fuoco di allenatore e giocatori del Feyenoord.

Come scrive il Corriere dello Sport, Mourinho piuttosto vuole azzeccare la strategia dentro al campo, provando a scacciare indietro il desiderio di rivalsa degli olandesi a 11 mesi di distanza dalla finale di Tirana. Il grande dubbio di formazione al momento è tra Abraham e Pellegrini, i due grandi esclusi della partita di Torino.

Con il rientro che appare scontato di Matic a centrocampo, l’ex Wijnaldum dovrebbe essere schierato sulla trequarti. Resta da capire se al fianco di Dybala o appunto del capitano, che non è al cento per cento. L’eventuale rinuncia a Pellegrini implicherebbe il rilancio di Abraham e quindi il ripristino del modulo classico, il 3-4-2-1 con un centravanti di ruolo.

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Calciomercato

Chelsea e United su Abraham

ABRAHAM CHELSEA UNITED – Da bomber decisivo a possibile partente in estate. La parabola discendente di Abraham con la maglia della Roma oscilla tra il sorprendente e lo sbalorditivo. Pochi gol e qualche panchina di troppo per il centravanti che Mourinho ha voluto fortemente due anni fa e che oggi è al centro del dibattito per un rendimento al di sotto delle aspettative, soprattutto dopo i quasi trenta gol della scorsa stagione. E pensare che soltanto dodici mesi fa la clausola di recompra da 80 milioni in favore del Chelsea faceva tremare i tifosi. Oggi, invece, un’eventuale cessione non farebbe troppo rumore, anche perché sarebbe il tecnico stesso ad avallarla, oltre alla buona plusvalenza (fu pagato complessivamente 41.3 milioni).

Niente di certo, però, almeno al momento, sul futuro dell’inglese. L’ex blues, infatti, non è inserito (ovviamente) tra i cedibili della rosa giallorossa, ma un’offerta soddisfacente non troverebbe l’opposizione di Tiago Pinto. Tammy gode ancora di grande fiducia all’interno del club, che apprezza l’impegno costante che l’attaccante mette in campo, ma resta pur sempre uno dei pochi profili spendibili sul mercato. Ad oggi è però proprio il rendimento basso di Abraham a raffreddare eventuali piste per l’estate, nonostante l’attenzione della Premier League sia sempre alta per il venticinquenne. In testa alle squadre che lo seguono c’è proprio il Chelsea, club dove è cresciuto e dal quale ha fatto fatica a separarsi, prima di calarsi immediatamente nella realtà capitolina. Al di là del discorso sulla clausola (e sulla possibilità di pareggiare eventuali offerte ricevute dalla Roma), i londinesi monitorano dall’inizio il percorso di Abraham alla Roma.

Come scrive il Tempo, i blues vorrebbero costruire un gruppo di calciatori cresciuti nel vivaio per far ripartire la crescita della squadra dopo le spese folli non giustificate dai risultati. Nonostante il ritorno di Lukaku dal prestito all’Inter, Abraham resta un profilo più apprezzato rispetto al belga, che ormai è fuori dai piani. Il dialogo sull’asse Roma-Londra resta vivo, e Pinto sarebbe disposto ad aprire anche ad eventuali sconti rispetto all’accordo pattuito nell’estate del 2021, visto anche il calo dei numeri della punta britannica. L’altro club che tiene il nove giallorosso sotto la propria lente d’ingrandimento e il Manchester United. I Red De-vils sono alla ricerca di un at-taccante giovane, dal profilo internazionale e che garantisca mobilità e profondità all’attacco di ten Hag.

Tutte caratteristiche che si possono ritrovare in Weghorst, la punta olandese presa in prestito dal Burnley dopo il Mondiale e che rappresenta evidentemente una soluzione temporanea ad una necessità dello United che Abraham potrebbe soddisfare. Osservatori del Manchester sono costantemente presenti all’Olimpico da inizio stagione, a testimoniare l’interesse concreto. Più defilata, al momento, la posizione dell’Aston Villa. A Birmingham Abraham piace e ha lasciato un buon ricordo, ma l’ultima parola spetta al tecnico Emery, che può comunque contare su un’ottima disponibilità economica del suo club. Un legame mai interrotto quello tra Abraham e la Premier League, ma il futuro del ragazzo di Londra è ancora tutto da scrivere.

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Rassegna stampa

Belotti supera Abraham: per Mourinho è lui il titolare

BELOTTI ABRAHAM MOURINHO – Probabilmente Abraham lo avrà già capito dopo aver cominciato dalla panchina le tre partite più importanti di questi ultimi due mesi. Fuori contro la Juventus, fuori contro la Real Sociedad e fuori nel derby. Soltanto briciole di partita per lui, entrato negli ultimi 15-20 minuti di gioco senza riuscire a incidere sul risultato.

Come scrive il Corriere dello Sport, lasciato fuori da Mourinho per una condizione che non tende a migliorare, ma soprattutto per la mancanza di gol. Il centravanti inglese, ormai lontano anche da una nuova convocazione con la nazionale inglese, non segna da dieci partite tra campionato ed Europa League.

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Andrea Belotti che in questa seconda parte di stagione sta trovando più spazio grazie al lavoro di squadra e alla sua voglia di dimostrare il suo valore e meritare la conferma. Undici partite di campionato, almeno due in Europa League alla fine della stagione: adesso Belotti ha scavalcato Abraham nelle gerarchie. Contro la Sampdoria il Gallo potrebbe provare a sbloccarsi e trovare il primo gol in campionato.

FOTO ANTONIO FRAIOLI