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La rinascita di Abraham: 14 tra gol e assist e il valore di mercato ricresce

Tammy Abraham c’ha preso gusto. Ieri sera contro l’Inter ha messo a segno un’altra rete importante, la nona della sua stagione e dopo esser stato l’eroe di Supercoppa, sta provando a trascinare i rossoneri anche in Coppa Italia.

Sono 9 le reti stagionali come detto, più 5 assist fanno 14 partecipazioni ai gol del Milan.

L’inglese si sta oggettivamente rivalutando in rossonero e vorrebbe restare a Milano, ma il suo ingaggio è ritenuto eccessivo. Nonostante però il tentativo (fallito) con Morata e l’arrivo di Gimenez a gennaio, l’ex giallorosso sta trovando sempre più spazio perchè ha sempre l’atteggiamento giusto quando entra ed è molto stimato dai compagni.

A giugno si capirà se Roma e Milan troveranno l’intesa definitiva per lo scambio tra Saelemaekers e Abraham. In alternativa i dirigenti giallorossi possono sorridere: l’Abraham di oggi vale più di quello di giugno scorso, quindi la Premier potrebbe diventare destinazione giusta.

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Abraham vuole il Milan ma serve una condizione. Sullo sfondo la Premier

Tammy Abraham difficilmente anzi al 99% non giocherà nella Roma la prossima stagione.

L’inglese vuole restare al Milan, ma serve una condizione fondamentale: ridursi l’ingaggio.

Come riferisce Tuttosport Abraham, che spesso ha lasciato il segno in questa stagione, ma il cui ingaggio (5 milioni annui) appare fuori target. L’attaccante ha altri due anni di contratto con la Roma, ma non rientra nei piani giallorossi. Tradotto: per restare a Milano dovrebbe ridursi gli emolumenti spalmandoli su un possibile quadriennale. Al momento però il Milan è poco propenso a fare uno scambio con Saelemaekers come proposto dalla Roma. Occhio quindi a un possibile ritorno in Premier.

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Abraham, gli 8 gol non bastano: dubbi del Milan sul riscatto

Tammy Abraham a Milano sembra aver trovato l’ambiente giusto, ma c’è il rischio che l’aria caotica che si respira a Milanello sul fronte allenatore e dirigenziale lo costringano a tornare nella capitale.

Il centravanti britannico, da riserva di Morata prima e Gimenez oggi, ha comunque contribuito in parte a tenere i rossoneri dentro ad alcuni obiettivi. Oltre alla rete decisiva in Supercoppa, Abraham ha segnato alcuni gol importanti (compresi i 2 contro la Roma) che oggi permettono alla formazione di Conceicao di essere ancora in corsa in Coppa Italia.

Nonostante sia ben voluto dal gruppo e lo spirito con cui affronta tutte le partite in cui viene chiamato in causa, il Milan non avrebbe intenzione di trattenerlo a giugno. Verrà meno così il ‘patto d’onore’ sottolineato da Ranieri qualche giorno fa? Il riflesso ovviamente è la situazione di Saelemaekers.

La Roma se non dovesse restare a Milano, proverà a piazzare Abraham in Premier dove potrebbe trovare spazio magari non in formazioni di primissimo livello ma in squadre di mezza classifica. La valutazione oscilla intorno ai 20-25 milioni. Il club giallorosso spera di cederlo soprattutto per abbattere un costo annuo che sfiora i 15 milioni tra ingaggio lordo e ammortamento.

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Tesoretto esuberi: da Abraham a Kumbulla, ecco quanto può arrivare dalle cessioni

Valorizzare il prodotto interno, recuperare da chi è stato ceduto per trovare maggiore spazio o perchè fuori dal progetto.

La Roma spera di poter raccogliere a giugno i frutti di una serie di cessioni in prestito per calciatori che in nuove dimensioni stanno mostrando il loro valore. E spingendoci un pochino oltre nel tempo, è possibile quantificare un incasso di circa 60 milioni solo per i cartellini dei suddetti ‘esuberi’.

Tammy Abraham è uno dei capitoli più spinosi: ceduto al Milan in estate in cambio del prestito di Saelemaekers, l’inglese di rientro nella capitale peserà a bilancio per circa 13 milioni tra ammortamento e ingaggio. Una cifra di cui la Roma vorrebbe liberarsi. Ranieri qualche giorno fa ha parlato di ‘patto d’onore’ con il Milan. Il centravanti inglese vuole restare a Milano, ma per farlo dovrà abbassare le sue pretese economiche. Nel frattempo il club giallorosso ragiona sulle opzioni anche inglesi. Lì Abraham potrebbe avere un buon mercato. La Roma si accontenterebbe di una cifra intorno ai 15-18 milioni che sommati al risparmio dei costi, consentirebbe al club di ottenere un notevole upgrade a bilancio.

Inghilterra chiama inevitabilmente la situazione di Le Fèe, per il quale le condizioni sono chiarissime: 24 milioni sicuri se il Sunderland torna in Premier. Il francese però ci sta mettendo anche tanto del suo per dimostrare di essere calciatore da quelle latitudini. Assist, giocate e gol, come il primo segnato ieri sera sono un biglietto da visita che non sta passando inosservato agli occhi dei tifosi del Sunderland che lo acclamano sui social. La sensazione è che anche in caso di mancato ritorno in Premier, su Le Fèe la Roma potrebbe recuperare quasi integralmente ciò che ha speso. Se lo cede a 24 milioni, realizzerà anche una plusvalenza con risparmio di un ingaggio che si aggira intorno ai 2.5 milioni annui (5 lordi).

Sta facendo molto bene anche Kumbulla. 25 anni, un arrivo giovanissimo in giallorosso, un crociato rotto e diverse battute a vuoto in campo. Apprezzatissimo nello spogliatoio, la Roma la scorsa estate ha giocato la carta della vetrina internazionale spedendolo all’Espanyol in prestito. L’albanese ha sfoderato finora la sua miglior stagione e si sta facendo apprezzare molto in LIGA per numeri individuali e leadership difensiva. Con 7-8 milioni il club giallorosso è disposto a piazzarlo. Ha ancora un contratto di due anni da 3.8 milioni lordi.

Congelati – per ovvi motivi – al momento gli 11 milioni che la Fiorentina era in procinto di versare nelle casse romanista per il riscatto di Bove. Si capirà nei prossimi mesi quale sarà il destino del ragazzo che potrebbe andare all’estero a giocare, ma se non può essere più tesserato in Italia la Roma perderebbe anche diritti economici sul calciatore. A fronte di questo, l’altro ex compagno di Primavera – Nicola Zalewski – probabilmente all’Inter resterà. Per le casse nerazzurre il polacco, classe 2002, a 6 milioni può essere un buon affare, considerando uno stipendio non eccezionale. Con i nerazzurri potrebbe essere anche l’incipit di una maxi operazione che può coinvolgere Frattesi e lo stesso Pellegrini, ma sono discorsi che saranno eventualmente ripresi a giugno. Intanto i giallorossi sperano di incassare questi 6 milioni che andranno ad alimentare il tesoretto degli esuberi.

Un’altra situazione da monitorare con attenzione è quella di Mario Hermoso: altri due anni di contratto con la Roma da 3.5 milioni netti (quasi 7 lordi). Il Bayer Leverkusen ha scommesso sullo spagnolo in prestito senza diritti o obbligo di riscatto. Ma a livello internazionale Hermoso ha un certo valore. Qualcuno spiffera che la Roma lo valuti intorno ai 10 milioni. Se dovesse fare molto bene a Leverkusen, a 30 anni, potrebbe essere un rinforzo d’esperienza per diversi club di un certo spessore. A meno che chi arriverà in panchina a Trigoria non decida di rivalutarlo e di riconsiderarlo alla stregua dei titolari.

Restano da valutare le posizioni di Solbakken, che è letteralmente scomparso ad Empoli dopo aver iniziato da titolare a causa dell’ennesimo infortunio traumatico della sua carriera, oltre a Samuel Dahl. Se il Benfica se ne innamora, nelle casse della Roma pioverebbero 10 milioni. Quasi un jackpot considerando che in giallorosso ha messo insieme una cinquantina di minuti.

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APPROFONDIMENTI

La dura legge dell’ex: Roma trafitta sei volte in stagione

La doppietta di Abraham in Coppa Italia, incassata dalla Roma ieri sera, acuisce ancora di più una triste statistica stagionale. L’inglese è stato infatti l’ultimo di una lunga serie di ex calciatori che hanno fatto valere una strana, ma costante, legge non scritta del calcio.

Dopo Bove a Firenze, in una delle serate più sciagurate dell’ultimo quinquennio, Spinazzola domenica scorsa all’Olimpico (calciatore che faticava a tirare in porta nei mesi scorsi in giallorosso), così come Lukaku all’andata e addirittura Zaniolo, che dopo un paio di esperimenti all’estero, è tornato in Italia e in tutta la stagione ha avuto un paio di guizzi con l’Atalanta, prima di trasferirsi a Firenze, uno purtroppo contro i giallorossi.

Il timore è che la lista non sia finita qui…

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Calciomercato

La Roma pronta al riscatto di Saelemaekers. E Abraham…

La Roma ha trovato l’intesa totale con gli agenti di Alexis Saelemaekers per la sua permanenza a Roma. Un contratto pluriennale da circa 2 milioni di euro a stagione.

Da qui è partita la strategia giallorossa per definire gli accordi col Milan per il riscatto del belga. E con i rossoneri resta viva anche l’opzione Abraham.

L’inglese si trova molto bene a Milano e sarebbe disposto a spalmare il suo ingaggio pur di essere confermato dai rossoneri, che nel frattempo hanno ceduto Morata e preso Gimenez come titolare. Possibile un nuovo incontro già nelle prossime ore tra i dirigenti dei due club per definire almeno verbalmente un’intesa in vista di giugno, quando presumibilmente, si potrà vidimare la doppia operazione.

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NEWS

Abraham, ufficiale il rinnovo per un altro anno. Plusvalenze e acquisti, ecco i valori

Nell’ambito dell’analisi delle carte di bilancio dell’ultima annualità, è possibile appurare alcune curiosità in merito a costi e ricavi da acquisti e cessioni operate negli ultimi mesi.

Vengono evidenziati i costi di Baldanzi (11,5 milioni, di cui uno di commissione all’agente, e all’Empoli spetta il 15% della differenza fra il prezzo di cessione e l’importo d’acquisto), Angelino (5,4 milioni, di cui 250mila di commissione) e Paredes (3,6 milioni).

Ufficiali i numeri delle plusvalenze dello scorso anno: Ibanez è stato ceduto all’Al Ahli per 28,5 milioni (plusvalenza di 23,4 milioni), Belotti al Como per una plusvalenza di 4 milioni e Matic al Rennes per una plusvalenza di 2 milioni.

Confermato poi il rinnovo annuale di Abraham, che ha prolungato prima di andare in prestito al Milan. Lo riferisce il Tempo.

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Calciomercato

Milan convinto di Abraham: ecco l’offerta

Amore a prima vista, quello tra Tammy Abraham e il Milan. A tal punto che la società rossonera starebbe pensando di riscattarlo, dopo che nelle ultime ore di mercato proprio da Milano era arrivato lo stop allo scambio di cartellini, con conguaglio in favore della Roma, tra l’inglese e Saelemaekers.

Come scrive il Corriere dello Sport, i rossoneri, che hanno già speso un milione e mezzo per il prestito oneroso, vorrebbero «bloccare» il riscatto ad una cifra tra gli 8 e 10 milioni per non correre il rischio di veder lievitare il prezzo.

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Interviste

Abraham: “Roma importante per me, ma il Milan è un salto di qualità”

Tammy Abraham ha parlato a Casa Milan dopo l’esordio in maglia rossonera con assist contro la Lazio. Ecco un estratto delle sue parole:

Desideravi lasciare la Roma?
“No. Non è che ho perso fiducia assolutamente, ma i tifosi sanno quanto sia importante la Roma per me. Però a volte nella vita ci sono i casi in cui si deve salire di livello, mettere l’asticella più in alto, e ho pensato che questa fosse l’occasione giusta. Alla Roma auguro il meglio, ma ora sono concentrato sul Milan”.

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Abraham-Saelemaekers, affare definito: sarà uno scambio di prestiti

Dopo una lunghissima giornata di trattative sull’asse Roma-Milan, i due club in tarda serata hanno trovato l’intesa definitiva per lo scambio Abraham-Saelemaekers. L’operazione si chiudere però non a titolo definitivo, bensì in prestito.