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Infermeria

Dybala tiene in ansia la Roma: gli esami nelle prossime ore

Leverkusen a rischio, l’obiettivo forse più realistico è il match Champions di Bergamo con l’Atalanta.

Paulo Dybala tiene in ansia la Roma e forse già oggi se ne saprà di più. L’argentino nel finale del primo tempo ha sentito un fastidio all’adduttore destro e ha fatto una smorfia che ha subito preoccupato lo staff giallorosso. All’intervallo è uscito dal campo con la parte del pantaloncino della coscia destra tirato su mentre intanto si massaggiava la parte dolorante.

Cambio inevitabile per De Rossi e oggi svolgerà tutti gli accertamenti del caso per scongiurare qualsiasi situazione a rischio o che potrebbe portare a un problema maggiore.

DDR ci fa affidamento, magari lo lascerà a riposo anche domani per poi portarlo a Leverkusen e lì valutare se utilizzarlo dal primo minuto. Oggi si saprà qualcosa di più.

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Rassegna stampa

Atalanta-Roma 3-1, le pagelle dei giornali

La Roma cade a Bergamo contro l’Atalanta per 3-1. Queste le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (ELEFANTE – CECCHINI)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Llorente 5,5, Ibanez; Celik 5,5, Cristante 6, Bove 6, Zalewski 6; Solbakken 5, Pellegrini 7; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 6, El Shaarawy 5,5, Belotti sv, Dybala 6. Allenatore: Mourinho 5,5.

CORRIERE DELLO SPORT (J. ALIPRANDI)

Rui Patricio 4; Mancini 6, Llorente 6, Ibanez 4; Celik 5,5, Cristante 6,5, Bove 6, Zalewski 6; Solbakken 5, Pellegrini 6,5; Abraham 4. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 5, El Shaarawy 5,5, Belotti 6, Dybala 5,5. Allenatore: Mourinho 6.

TUTTOSPORT (G. SIGNORELLI)

Rui Patricio 4,5; Mancini 5, Llorente 5, Ibanez 4,5; Celik 4,5, Cristante 5, Bove 5,5, Zalewski 5,5; Solbakken 4,5, Pellegrini 6,5; Abraham 4,5. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 5, El Shaarawy 5, Belotti sv, Dybala 5,5. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 4; Mancini 5,5, Llorente 5,5, Ibanez 4,5; Celik 5, Cristante 5,5, Bove 5, Zalewski 5,5; Solbakken 5, Pellegrini 6,5; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 5,5, El Shaarawy 5,5, Belotti sv, Dybala 6. Allenatore: Mourinho 5,5.

CORRIERE DELLA SERA (M. CHERUBINI)

Rui Patricio 4; Mancini 6, Llorente 6, Ibanez 5,5; Celik 5, Cristante 6, Bove 5, Zalewski 5; Solbakken 5, Pellegrini 6,5; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 6, El Shaarawy 5, Belotti 6, Dybala 6. Allenatore: Mourinho 5.

LA REPUBBLICA (M. CURRO’)

Rui Patricio 4; Mancini 6, Llorente 5,5, Ibanez 5; Celik 5, Cristante 6, Bove 5,5, Zalewski 5,5; Solbakken 5, Pellegrini 6,5; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 6, El Shaarawy 6, Belotti 6, Dybala 6. Allenatore: Mourinho 5.

IL TEMPO (L. PES)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Llorente 5, Ibanez 4,5; Celik 5,5, Cristante 5,5, Bove 5, Zalewski 5,5; Solbakken 5,5, Pellegrini 6,5; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Spinazzola 5,5, El Shaarawy 5,5, Belotti sv, Dybala 6. Allenatore: Mourinho 5,5.

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Rassegna stampa

La Roma finisce a pezzi

La notte magica con il Feyenoord presenta il conto. La Roma perde 3-1 contro l’Atalanta e viene risucchiata nella lotta Champions. I giallorossi avevano controllato la partita sino al gol di Pasalic e dopo il gol della speranza di Pellegrini vengono affossati dall’errore di Rui Patricio, il quale ha regalato a Koopmeiners la rete del tris.

Mourinho aveva optato per il turnover schierando cinque nuovi giocatori rispetto al match di giovedì e la gara è apparsa piuttosto bloccata, ma a metà primo tempo la Dea è passata in vantaggio con il suo primo tiro in porta. A 20 minuti dalla fine del match Mourinho ha provato a ribaltare il risultato con un quadruplo cambio, facendo entrare contemporaneamente Matic, Dybala, El Shaarawy e Spinazzola.

Come scrive il Messaggero, l’Atalanta è iniziata ad andare in difficoltà, ma ha comunque trovato il raddoppio con Toloi. All’83’ la Roma ha accorciato le distanze con Pellegrini, ma dopo un minuto Rui Patricio ha commesso un grave errore, regalando così il 3-1. Nel finale Pellegrini ha colpito un palo e Llorente e Dybala hanno rimediato degli infortuni.

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Rassegna stampa

Smalling l’essenziale: senza di lui, difesa in tilt

C’è una Roma con Smalling e una senza. Era successo a Cremona, poi ieri a Bergamo e il risultato è sempre lo stesso: sconfitta. Lo stop di ieri non pregiudica la corsa Champions League, ma si aggiunge all’elenco stagionale delle occasioni perse per dare una spallata al campionato. Soluzione non c’è, infatti il difensore centrale dovrà rimanere fuori per almeno altri 20 giorni. Mourinho potrà dovrò affidarsi a Mancini, Ibanez e Llorente (uscito in lacrime per infortunio) con Kumbulla unico sostituto.

Come scrive la Repubblica, contro l’Atalanta si è vista la disabitudine dei tre calciatori nel giocare insieme, soprattutto nei meccanismi difensivi che hanno portato ai tre gol subiti. Il più in difficoltà è stato sicuramente Ibanez, il quale, tornato titolare in campionato dopo il derby, è apparso spesso distratto e frenetico.

Ora servirà voltare pagina, capire l’entità dell’infortunio di Llorente e ricaricare le batterie in vista dello scontro diretto di sabato alle 18:00 contro il Milan.

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Pagelle

Atalanta-Roma 3-1, le pagelle di Retesport: il migliore Pellegrini

Dopo le fatiche di coppa, la Roma cade in campionato a Bergamo contro l’Atalanta in una partita fortemente condizionata dagli episodi e dalla sfortuna. Migliore in campo per i giallorossi Pellegrini.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 4

Mancini 6

Llorente 5,5

Ibanez 5

Celik 5,5

Cristante 6

Bove 6,5

Zalewski 6

Pellegrini 7

Solbakken 6

Abraham 4,5

Mourinho 6

Sost.:
Belotti 6,5
El Shaarawy 6
Spinazzola 6
Dybala 6,5
Matic 6

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Rassegna stampa

Due anni di Mourinho: Roma trasformata. Con l’Atalanta la centesima panchina giallorossa

Il suo arrivo ha spalancato le porte al cambiamento della Roma, José Mourinho nei suoi 661 giorni nella capitale ha trasformato il club portandolo a una nuova dimensione, sia nei risultati sia nella crescita della mentalità.

Come scrive il Corriere dello Sport, la Roma ha fatto un balzo enorme rispetto alle scorse stagioni, i risultati sono sotto gli occhi di (quasi) tutti: la vittoria della Conference League, l’arrivo di grandi giocatori, la semifinale di Europa League da giocare contro il Bayer Leverkusen e il quarto posto che adesso riporterebbe la Roma in Champions dopo quattro stagioni. Un quarto posto da mantenere anche stasera, quando Mourinho raggiungerà la centesima panchina con il club giallorosso.

I Friedkin non possono che essere contenti di quanto fatto fin qui da Mourinho. Gli ha consegnato un trofeo solamente dopo una stagione dal loro insediamento, gli ha dato maggiore visibilità nel mondo del calcio internazionale e ha aiutato il club a crescere in Europa (la Roma è tornata nelle prime dieci posizioni nel ranking Uefa) ma anche economicamente.

Per questo per la Roma sarà decisivo l’incontro con Mourinho per programmare il futuro, magari anche con un rinnovo di contratto. Al di là quindi di come andrà la corsa al quarto posto e al di là del risultato della semifinale di Europa League, resterà comunque il cambiamento del club.

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Atalanta-Roma, le probabili formazioni: Bove favorito su Matic, torna Solbakken

La Roma affronta l’Atalanta in trasferta, questa sera alle 20.45, con i giallorossi pronti a sfruttare le cadute di Juventus e Lazio per accorciare sul secondo posto. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Bove, Cristante, Zalewski; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Cristante, Matic, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Bove, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham.

LA REPUBBLICA (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Zalewski, Bove, Cristante, Spinazzola; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Bove, Cristante, Zalewski; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham.

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Si è accesa una stella, anzi due

Due lampi in Atalanta-Roma, la firma è un mix di classe e potenza: Abraham e Zaniolo. Il duo sorprende e mette alle corde l’Atalanta: l’inglese segna finalmente ad una big (doppietta) e Nicolò torna al gol in Serie A. Sono diventati il volto della nuova Roma, una coppia nata con il passaggio obbligato al 3-5-2 dovuto all’emergenza infortuni. Bravo Mourinho a capire che il binomio poteva diventare letale.

Ieri Abraham – come scrive il Messaggero – era in versione calamita, pronto a catturare qualsiasi pallone che passa dalla sue parti, far salire i compagni e sdoppiarsi nel doppio ruolo di rifinitore- finalizzatore. Zaniolo, invece, è stato chirurgico e intelligente nel canalizzare la sua potenza devastante in scatti mirati, destinatario a Bergamo anche di insulti come accadeva a Totti.

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Ecco la Roma di Mourinho

Ecco la Roma bella, tosta, di carattere. È la Roma della coppia d’oro Zaniolo-Abraham, è la Roma dei difensori, Smalling e Mancini su tutti, è la Roma a immagine e somiglianza di José Mourinho, che piano piano nonostante le mille difficoltà la sta plasmando come vuole lui. La Roma ha battuto una grande sbancando Bergamo con 4 reti e Mourinho scherza: «Ora non dite più che non le battiamo». La partita contro l’Atalanta fa capire che questa squadra, se vuole e sta con la testa giusta, può competere con tutti. E forse a Bergamo è nata davvero una Roma mourinhana: tosta in difesa, micidiale sotto porta.

Come scrive il Messaggero, Mourinho ha dato una lezione al collega Gasperini e la Roma si è rilanciata, non sappiamo fino a dove, ma sappiamo che sa essere una squadra vera. Non è stata una vittoria sporca, ma del carattere, al di là delle statistiche che la vedono soccombere nel possesso, negli angoli, nei tiri verso la porta. Ieri hanno brillato tutti: da Rui Patricio a Zaniolo, tornato al gol in Serie A.

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NEWS

Gasperini che gaffe! Il gol di Zapata, da regolamento, era da annullare: ecco perchè

Proteste veementi dell’Atalanta durante il match ma soprattutto di Gasperini al termine della gara persa contro la Roma per l’annullamento della rete del momentaneo 2-2, viziata da un fuorigioco di Palomino. Il tecnico bergamasco si è lamentato, sostenendo che addirittura il regolamento sia stato cambiato a loro svantaggio, ma in realtà il regolamento è stato interpretato in maniera corretta dal Var Nasca che ha richiamato Irrati.

Sul colpo di testa di Zapata – con un possibile fallo di mano del colombiano – Palomino interferisce con Cristante partendo da una posizione di fuorigioco che diventa dunque attiva. Il regolamento in questo senso è chiaro: “è fuorigioco se un giocatore interferisce con un avversario, azione decisiva per determinare l’infrazione di fuorigioco, tra le altre, facendo un’evidente azione che chiaramente impatta sulla capacità dell’avversario di giocare il pallone, oppure semplicemente contendendogli il pallone“. Palomino, in posizione di fuorigioco contende il pallone a Cristante per provare a deviare in rete il colpo di testa di Zapata, per cui il gol è giustamente da annullare. Per buona pace di Gasperini.