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Le Voci di Retesport

Candela a RS: “Sfiorata un’impresa. Ora a Bergamo conquistiamo la Champions”

“Ci credevo prima, c’ho creduto durante, sul 2-0 pensavo che si potesse completare l’opera. I cambi nel finale operati da De Rossi sono stati corretti, c’è stata sfortuna, soprattutto perchè Svilar e Mancini che sono stati assoluti protagonisti in questi mesi hanno portato al gol del Leverkusen che ha spalancato le porte della finale ai tedeschi.” ha affermato Vincent Candela ai microfoni di Retesport dopo l’amaro verdetto della sfida di Leverkusen.

“Loro complessivamente hanno meritato, mostrando di essere superiori ma la Roma non stava rubando nulla, il calcio è così. Se sbagli tanto, poi puoi essere punito e i giallorossi erano veramente ad un passo dall’impresa. Ora bisogna rimboccarsi le maniche, trovare e portare a Bergamo le risorse possibili per conquistare la Champions perchè la Roma merita di tornare a giocare la massima competizione internazionale“, ha concluso Candela.

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NEWS

Makkelie, prova positiva: nessun fallo su Svilar

Positiva la prova di Makkelie nel match tra Leverkusen e Roma, con tanti tifosi giallorossi che ieri sera sui social hanno rimpianto l’arbitro olandese rispetto alla vergognosa prestazione di Taylor in finale a Budapest.

I due rigori sono corretti. Bravissimo a valutare il primo live, meno pronto – ma non era facile – sul fallo di mano che nella ripresa con OFR lo porta a concedere il secondo penalty.

Nel finale i giocatori della Roma chiedono un fallo su Svilar che no c’è. Lettura corretta.

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Interviste

Bayer-Roma 2-2, le pagelle di Retesport

Fa male, malissimo. La Roma non centra la qualificazione alla finale di Europa League, dopo aver ribaltato il Bayer sul 2-0. L’autogol di Mancini nel finale taglia le gambe ai giallorossi. Prestazioni straordinarie di Svilar, Angelino e Paredes a segno due volte dal dischetto.

Le pagelle di Retesport

Svilar 7,5

Mancini 6,5

Ndicka 7

Angelino 7

Spinazzola 6

Paredes 8

Cristante 6

Pellegrini 7

Lukaku 5

Azmoun 5,5

De Rossi 7

Sost.:
Bove 6,5
Smalling 5,5
Abraham 5
Zalewski 5

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NEWS

Bayer Leverkusen-Roma, le probabili formazioni

La Roma affronta questa sera in trasferta alla BayArena il Leverkusen di Alonso, nel return match delle semifinali di Europa League con un solo obiettivo: provare a ribaltare lo 0-2 dell’andata subito in casa.

Ecco le probabili formazioni dei giornali:

GAZZETTA DELLO SPORT
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

CORRIERE DELLO SPORT
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

CORRIERE DELLA SERA
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

IL MESSAGGERO
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, LukakU

IL TEMPO
4-3-2-1 Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Paredes, Pellegrini, Cristante; Baldanzi, El Shaarawy, Lukaku

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Interviste

De Rossi: “Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo. Servono cuore, pazienza e attenzione”

CONFERENZA STAMPA – Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Dybala gioca?
“Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo, le valutazioni che faremo con i giocatori, con lo staff e il dottore non le faremo in vista di Bergamo ma in funzione della prestazione che il singolo può fornire. Dobbiamo valutare bene come sta lui e come stanno gli altri, sono passati solo un paio di giorni ma non faremo valutazioni in vista di domenica, è una partita troppo importante per noi, non daremo precedenza ad altre cose. Voglio parlare con Paulo, voglio parlare con il dottore e altre cose non ve le voglio dire”

Il post del Leverkusen?
“Sì l’ho visto, questi sono errori che vengono fatti non dallo staff tecnico o dai giocatori, ma appertengono all’ufficio ticketing o a chi gestisce queste cose. Il Bayer squadra sarà ben concentrato per affrontare la seconda semifinale, non ci snobberà. Lo abbiamo visto tutti quanti, lo abbiamo commentato ma non ci serviva per avere altre motivazioni”

Le parole di Gasperini sul codice giallo?
“Ne parleremo quando parleremo dell’Atalanta, oggi siamo concentrati sulla semifinale, troppo importante per perdere tempo su cose che non c’entrano con il calcio ma sul lato umano, ne parleremo più avanti”

Rispetto alla partita d’andata che avrete rivisto, che cosa non bisogna ripetere e cosa bisogna ripetere?
“In primis la continua applicazione nella ricerca del gol, quando non ci siamo riusciti è perchè loro sono stati bravissimi a farci perdere le distanze del pressing. E’ una squadra che subisce poco e costruisce tanto, noi abbiamo interpretato la partita fino all’ultimo secondo come si interpretano le semifinali. La parte finale della prima è il miglior antipasto della seconda. Sappiamo che il risultato è difficile, loro non hanno mai perso, ma ci dobbiamo credere, dobbiamo finalizzare le occasioni che avremo, siamo venuti qui per questo anche se è difficile”

Ripensando alle grandi imprese torna alla mente Roma-Barcellona. Facesti un gran discorso alla squadra raccontato a posteriori da Jesus. Ai ragazzi cosa dirai domani?
“Non lo so, a volte preparo qualcosa, a volte mi viene a braccio. Dissi a quella squadra che mi fidavo di loro in quanto compagno e capitano, posso ridirlo a questi ragazzi, per le loro qualità umane e tecniche, mi fido di loro perchè mi hanno portato qui. Ho fiducia perchè sono convinto che faremo una grande partita. Quella era in casa, era quasi più facile prenderla a cuor leggero perchè eravamo quasi spacciati. Questa invece è diversa, un po’ per il risultato un po’ per l’avversario che non ha mai perso. Tutto mi fa pensare che possiamo andare in campo e ricreare quella sorta di atmosfera, da lì a dire che passeremo non è automatico ma sicuramente siamo pronti a fare una partita vera e riaprire la questione”

Hai giocato a Milano con una sorta di 4-4-2, ha funzionato anche con la Juventus. Sta diventando una formula fissa, una struttura su cui costruire le partite?
“Sì a volte le idee che non sono così tanto strane o geniali prendono forza guardando le prestazioni dei giocatori, a volte si fa di necessità virtù. La cosa di Stephan nacque per proteggere meglio la fascia da Theo e Leao, poi avevo visto qualche partita di Zalewski che in Nazionale ha giocato molto bene sul piede forte, pensavamo fossero utili solo a sinistra, invece possono farlo anche a destra. Non abbiamo una vera e propria ala che gioca lì, abbiamo Dybala che viene tanto dentro e vogliamo lo faccia, ma rischiamo a volte di rimanere un po’ sguarniti per cui alziamo un terzino destro più alto. Lo hanno fatto bene, ma abbiamo necessità a volte di mettere uno di ruolo lì alto a centrocampo. Sicuramente è un aspetto che ripeteremo nel presente e nel futuro”

Tre componenti per ribaltare la partita?
“Forse tre non bastano, a volte ne basta magari una o due. Forza mentale, un po’ di pazienza, tanta attenzione, senza andare a parlare dei gesti tecnici. Non c’è più margine di errore, non possiamo più sbagliare. A questi livelli gli errori si pagano, per fortuna l’andata non era la finale, abbiamo ancora margine per rimediare quegli errori fatti soprattutto quando eravamo alla pari con loro. Fosse stata una finale avremmo già perso, gli avremmo fatto i complimenti, invece abbiamo un’altra chance per essere perfetti, contro una squadra che non perde da 47 partite, è una squadra speciale che si è messa alle spalle formazioni che giocheranno la finale di Champions. All’interno di queste 47 partite hanno anche subito contro alcuni avversari, in Europa League hanno rischiato di andare fuori. C’è necessità di una partita perfetta per esserlo devi essere attento, devi essere forte di testa, devi avere un grande cuore oltre alle coste strettamente calcistiche”

Ti aspetti un Bayer senza punti di riferimento davanti?
“Non lo so, avevamo preparato due partite diverse, con o senza centravanti di peso. Questo è il bello di questo lavoro, hai due giorni per preparare queste situazioni, primo giorno defaticante, il secondo fai video e allenamento, cerchi di dare mille nozioni, cerchi di dirgli quelle più probabili per evitare di fare confusione, sperando di avere tempo poi tra quando leggi la formazione e inizia la partita per dare ulteriori indicazioni, poi se in campo cambiano ancora devi parlare dalla panchina” 

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Interviste

Svilar: “Ringrazio De Rossi per la chance che mi ha dato. Posso migliorare ancora tanto”

CONFERENZA STAMPA – Mile Svilar ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Hai salvato tante partite della Roma. Pensavi di ritrovarti qui a gennaio a questo livello?
“No non me lo aspettavo, dopo tanti mesi che non giocavo tante partite, ho sempre fatto il mio lavoro, sta andando bene però domani dobbiamo fare una grande partita come squadra, tutti insieme”

Come stai vivendo questo momento? Ti aspettavi di poterti imporre anche a livello europeo?
“Non te lo aspetti, ma lavori per questo. Aspetti il momento giusto ed è arrivato anche grazie al mister De Rossi. Non pensi alle prestazioni individuali ma alla squadra, vuoi vincere come squadra ed è questo che vogliamo fare”

Oltre alle parate importanti, c’è anche una fase di possesso palla del portiere. Il fatto che cambino spesso i compagni di difesa, ti cambia qualcosa avere un terzino diverso ogni volta o un centrale diverso?
“E’ uno studio complessivo, è quello che il mister chiede, provo a farlo il meglio possibile, lo rivedo tutte le partite, sto vedendo che devo migliorare in questo aspetto, però questo viene con gli allenamenti, le partite, stare tanto tempo insieme, penso che stiamo facendo un buon lavoro nella costruzione da dietro, dobbiamo migliorare ancora”

Hai studiato rigoristi del Bayer’?
“Sì l’ho riguardato già la scorsa settimana li rivedrò anche domani, non si sa mai”

Cosa temi di più del Bayer?
“La velocità sicuramente, sono forti, lo abbiamo visto. E’ una squadra che sta da tanto tempo insieme, due anni di lavoro insieme con lo stesso tecnico, quindi è più facile per loro, si conoscono meglio. Noi proveremo a fare il massimo domani”

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Allenamenti

Bayer-Roma, Dybala c’è! Allenamento in gruppo per la Joya

Paulo Dybala c’è. Come previsto già in queste ore, l’argentino è sceso in campo con il resto del gruppo per svolgere la rifinitura alla vigilia della semifinale di ritorno contro il Leverkusen.

La squadra è scesa in campo intorno a mezzogiorno per svolgere l’ultima seduta prima della partenza per la Germania. Tutti a disposizione di mister De Rossi.

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APPROFONDIMENTI

Tre giocatori per un maglia: chi affiancherà Lukaku in Germania?

Ore di riflessione, strategie d’affinare, la ricerca del gol come primo obiettivo, ma con una prestazione intelligente. De Rossi ha in parte già spoilerato l’approccio alla gara della Roma in Germania.

Si può segnare anche al 60′. L’importante ovviamente sarà non subire e non concedere gol stupidi come il primo dell’andata concesso da Karsdorp.

La formazione è quasi fatta. Svilar tra i pali, in difesa Celik e Spinazzola sugli esterni, in mezzo Mancini-Ndicka. La scelta di Smalling forse è stato il vero bug contro gli uomini di Alonso. L’ivoriano ha maggior proprietà di palleggio, è in fiducia e con la Juve ha giocato un’ottima gara.

In mezzo al campo straordinari per i titolari: Paredes, Cristante e Pellegrini guideranno il tentativo di rimonta. Poi Lukaku ed El Shaarawy sicuri di una maglia. Balla solo la seconda punta vicina al belga con tre ipotesi reali: Azmoun, Abraham o Dybala. Difficile ma non impossibile rivedere Baldanzi dall’inizio. L’ex Empoli potrebbe essere carta utile nel finale per creare ulteriori pericoli in zona trequarti.

Se l’argentino verrà risparmiato dall’inizio, De Rossi potrebbe scegliere una seconda punta forte fisicamente per provare a scalfire la solidità del muro difensivo tedesco, capitanato da Tah, affiancando così a Lukaku un compagno di squadra che crei scompiglio a ridosso e dentro l’area di rigore.

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Infermeria

Dybala niente lesione: il piano per Leverkusen e Atalanta

Paulo Dybala non ha accusato lesioni. La buona notizia è arrivata nelle scorse ore. Fortunatamente l’argentino si è fermato in tempo evitando guai più grossi in vista delle due ‘finali’ in programma giovedì e domenica contr Bayer e Atalanta.

Il piano ora è chiaro: terapie, allenamenti differenziati e valutazioni in vista di giovedì. Potrebbe viaggiare con la squadra ma andare in panchina, per capire se impiegarlo in caso di necessità, oppure restare a Roma per evitare rischi, sfruttare 36 ore in più di recupero e allenamenti per tornare al 100% domenica a Bergamo, campo sul quale l’anno scorso si fece male alla caviglia a causa dell’intervento killer di Palomino.

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Infermeria

Dybala tiene in ansia la Roma: gli esami nelle prossime ore

Leverkusen a rischio, l’obiettivo forse più realistico è il match Champions di Bergamo con l’Atalanta.

Paulo Dybala tiene in ansia la Roma e forse già oggi se ne saprà di più. L’argentino nel finale del primo tempo ha sentito un fastidio all’adduttore destro e ha fatto una smorfia che ha subito preoccupato lo staff giallorosso. All’intervallo è uscito dal campo con la parte del pantaloncino della coscia destra tirato su mentre intanto si massaggiava la parte dolorante.

Cambio inevitabile per De Rossi e oggi svolgerà tutti gli accertamenti del caso per scongiurare qualsiasi situazione a rischio o che potrebbe portare a un problema maggiore.

DDR ci fa affidamento, magari lo lascerà a riposo anche domani per poi portarlo a Leverkusen e lì valutare se utilizzarlo dal primo minuto. Oggi si saprà qualcosa di più.