Categorie
APPROFONDIMENTI

A un passo da tutto, un altro sogno svanito

IL GRAFFIO DI MAC (di Fabio Maccheroni) – A un passo da tutto. Poi Dybala, Azmoun infortunati, Zalewski e Lukaku espulsi. E Italiano: tocca sentire pure lui che parla di una Roma che ha pensato solo a difendersi, di una grande Fiorentina che però contro un avversario decimato da infortuni e cartellini, esce con un pareggio in rimonta. Ho visto altro. Un grande carattere e un altro sogno svanito, perché ora ci vuole un miracolo per restare in zona Champions senza i due giocatori più importanti. Va detto che le due espulsioni ci stanno: doppia ammonizione per Zalewski (la seconda stupidina), rosso diretto per Lukaku per un’entrata in trance agonistica. Mourinho non ha parlato, lasciando battutine ironiche alla combriccola Dazn.

Peccato perché per i pochi minuti in cui è stato in campo Dybala è sembrato in ripresa e l’assist per Lukaku è stato un gioiello. Mourinho era partito con Pellegrini dal primo minuto, e Zalewski a sinistra. Difficile dire che cosa sarebbe successo senza la grandinata di sfiga che ha travolto la Roma. Se non che Rui Patricio ha giocato forse la miglior partita della stagione. Che Pellegrini è ancora lontano parente del giocatore che servirebbe: e senza Dybala questo è un problema. Ma Mourinho è abituato ai problemi.

Categorie
Rassegna stampa

Un pari, due rossi e polemiche. Mou avanti con Lukaku, poi rimane in nove: la Fiorentina non passa

Nervosismo, cartellini rossi, un gol per parte, persino un pizzino di Mourinho a Rui Patricio nel finale con chissà quale messaggio. […] La Roma che voleva avvicinarsi al Milan e staccarsi da Napoli e Fiorentina ha chiuso la partita in nove e rischiato di perdere ma soprattutto si presenterà a casa della rivelazione Bologna senza Lukaku, uno degli espulsi, al primo rosso (diretto) della carriera per un fallaccio su Kouame, e con Dybala in forse per un guaio al flessore. […] Per come è andata, alla fine per Mourinho questo pari assomiglia a una vittoria, ma non gode nemmeno lui per la perdita di Dybala, che è mezza Roma.

Con la Joya ispirato a giocare tra le linee, la banda Mourinho è andata subito in buca. Bella la triangolazione tra Cristante e l’argentino che metteva un cross perfetto per Lukaku, che di testa in tuffo anticipava tutti.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, quando, intorno al minuto 25, la Joya si è stirata per un suo intervento falloso su Arthur ed è entrato Azmoun, è come se la Roma si aspettasse la tempesta e si è ritirata sotto coperta. […] Azmoun, entrato in modo pessimo, si è fatto anche male e ha lasciato il posto a El Shaarawy che, dopo due minuti, ha dovuto fare il difensore per l’espulsione di Zalewski (doppio giallo). Guarda caso, la Fiorentina che prima aveva colpito una traversa con Bonaventura, in superiorità numerica ha trovato il pareggio quando la Roma si stava riorganizzando.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, partono Dybala e Lukaku: ecco gli impegni dei 14 nazionali

Inizia oggi la terza sosta stagionale per gli incontri internazionali delle Nazionali. Sono 14 i nazionali che anche in questa occasione saluteranno temporaneamente la capitale per rispondere alle chiamate delle rispettive selezioni.

L’Italia di Luciano Spalletti ha convocato tra i giallorossi eleggibili solo Cristante ed El Shaarawy, rientrato e bene nel gruppo azzurro con l’ottima prova di Wembley di un mese fa. Italia-Macedonia venerdì poi la sfida del 20 contro l’Ucraina, che varranno la qualificazione ai prossimi europei per gli azzurri.

Rientro per i due martedì prossimo, come per Kristensen e Ndicka impegnati rispettivamente con le maglie di Danimarca e Costa d’Avorio. Rui Patricio già lunedì sarà a Trigoria, dopo le gare del suo Portogallo, alle quali però recentemente non ha mai preso parte da titolare. Anche Lukaku e Aouar già da lunedì saranno di rientro, mentre Paredes e Dybala come sempre per quanto concerne i sudamericani torneranno solo tra giovedì e venerdì prossimi.

Zalewski torna in nazionale maggiore dopo la recente parentesi in Under21, mentre Azmoun torna a giocare con l’Iran dopo i gol realizzati nella precedente sosta.

Categorie
Rassegna stampa

C’è l’effetto Azmoun: con la Roma è già amore

Se cercate sul web le sue immagini, lo troverete quasi sempre sorridente, allegro, come se davanti al fotografo volesse rivelare la propria leggerezza. Da ieri Sardar Azmoun, con l’espressione gaudente di chi non si prende troppo sul serio, è finito persino sul bagagliaio di una macchina, in formato adesivo gigante, su omaggio di un tifoso che evidentemente lo voleva ringraziare per il gol segnato contro il Lecce. […]

Non è evidentemente tipo da situazioni banali, Azmoun, secondo iraniano di sempre a segnare in Serie A dopo il difensore Rezaei del Perugia. Ma soprattutto giocatore di talento che Mourinho aspettava con una certa trepidazione: non tutti ricordano che nella prima estate da allenatore della Roma, Azmoun fosse la sua prima scelta per la posizione di vice Dzeko. Purtroppo per lui, e forse anche per il giocatore, all’epoca lo Zenit San Pietroburgo per liberarlo chiedeva 25 milioni. E allora a Trigoria arrivò un altro attaccante del ‘95 venuto dall’Est, solo un po’ meno bravo: l’uzbeko Shomurodov.

Come scrive il Corriere dello Sport, anche con la Roma ha dovuto concedersi qualche settimana di ripresa prima di essere considerato, almeno come alternativa. Per di più essendo stato escluso dalla lista Uefa per motivi regolamentari non ha potuto migliorare la condizione atletica giocando in Europa League. Ma adesso promette di essere un jolly molto prezioso in campionato: già aveva colpito un palo sullo 0-0 contro il Monza, prima della rete di El Shaarawy. Contro il Lecce invece si è sbloccato, provando di nuovo l’ebbrezza del finalizzatore: da sette mesi a livello di club non gli succedeva. A Trigoria si interrogano sul possibile riscatto a fine stagione. Se il prestito si rivelerà proficuo, perché no? A 13 milioni, se sta bene, Azmoun è un attaccante da tenere d’occhio.

Categorie
Pagelle

Roma-Lecce 2-1, le pagelle dei quotidiani

La Roma ha vinto al fotofinish contro il Lecce grazie ai sigilli di Azmoun (primo in Serie A) e di Romelu Lukaku al nono gol in stagione con la maglia giallorossa. Ecco le pagelle dei quotidiani:

IL CORRIERE DELLO SPORT: Rui Patricio 6; Mancini 5 (77′ Kristensen), Llorente 5.5, Ndicka 6; Karsdorp 6 (77′ Zalewski 6.5), Bove 5.5 (70′ Renato Sanches 5.5), Cristante 6, Aouar 5.5 (73′ Azmoun 7), El Shaarawy 6 (77′ Belotti SV); Dybala 7, Lukaku 7. Allenatore: Mourinho 7.

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Rui Patricio 6.5; Mancini 5.5 (77′ Kristensen 5.5), Llorente 6, Ndicka 6.5; Karsdorp 5.5 (77′ Zalewski 6.5), Bove 5 (70′ Renato Sanches 5), Cristante 6, Aouar 6 (73′ Azmoun 7), El Shaarawy 6 (77′ Belotti 6); Dybala 7, Lukaku 6.5. Allenatore: Mourinho 6.5.

IL TEMPO: Rui Patricio 6; Mancini 5 (77′ Kristensen 6), Llorente 6.5, Ndicka 6; Karsdorp 6 (77′ Zalewski 6.5), Bove5  (70′ Renato Sanches 6), Cristante 6, Aouar 6 (73′ Azmoun 7), El Shaarawy 5.5 (77′ Belotti SV); Dybala 7, Lukaku 7.
Allenatore: Mourinho 6.5.

IL MESSAGGERO: Rui Patricio 7; Mancini 5.5 (77′ Kristensen 5), Llorente 6, Ndicka 5.5; Karsdorp 5.5 (77′ Zalewski 6.5), Bove 5 (70′ Renato Sanches 5.5), Cristante 6.5, Aouar 5 (73′ Azmoun 7), El Shaarawy 5.5 (77′ Belotti 6); Dybala 6.5, Lukaku 7.
Allenatore: Mourinho 6.5.

Categorie
Rassegna stampa

Mou: «Il pubblico ci ha trascinato alla vittoria»

La Roma vince in rimonta grazie alla spinta dei tifosi. Entrambi nel recupero le reti che regalano ai giallorossi tre punti fondamentali per recuperare punti in classifica. Una delle motivazioni principali è stata la carica dell’Olimpico secondo Mourinho, che ha parlato di cuore e mentalità. «È stato possibile solamente grazie alla connessione tra calciatori e tifosi – ha affermato nel post partita – ho allenato moltissime squadre, ma non ho mai visto un pubblico che ti trascina alla vittoria in questo modo. Non è normale un supporto del genere, soprattutto perché quando eravamo sotto con il risultato hanno continuato a sostenerci, loro e la squadra hanno meritato questa vittoria importantissima».
Un rischio controllato per il tecnico portoghese, che con i cambi ha deciso di inserire numerosi giocatori offensivi: «Negli ultimi 15 minuti erava-mo sbilanciati, potevamo perdere per 3-2, abbiamo finito la gara con Belotti quinto di centrocampo e Kristensen braccetto in difesa, anche per-ché il Lecce sa far male grazie alla velocità degli attaccanti. Mi dispiace per Falcone – ha continuato – mi ha detto di essere romanista, ma quando gioca contro di noi gli si dovrebbe dare il premio Yashin, perché para tutto».

Come scrive il Tempo, Mourinho ha poi svelato un retroscena sul calcio di rigore, parlando anche delle condizioni di Dybala: «Non ho mai pensato che potesse giocare 90 minuti, né io, né lui, né il dipartimento medico. È rimasto in campo per l’emozione e per la squadra, ma la sua condizione diceva altro. Dopo la partita gli ho detto che non volevo portarlo a Praga per farlo preparare alla prossima di campionato, ma lui mi ha ribadito di voler giocare. Non doveva calciare nessun rigore o punizione diretta, perché la sua forma fisica non glielo concedeva, per quello dagli undici metri è andato Lukaku. So che Romelu – ha ribadito lo Special One – è un ragazzo sensibile, e quando sbaglia il suo cuore soffre, quindi avere la possibilità di realizzare il gol vittoria è un bene per la squadra e per lui, potrà dormire sereno».

Al termine della conferenza stampa Mourinho si è soffermato anche sul derby: «Mi aspetto la Lazio di sempre, un club con molta esperienza, come l’espulsione di Ibanez lo scorso anno, una squadra che sa gestire bene i momenti della gara». Al termine del match ha parlato anche Azmoun, autore del gol che ha iniziato la rimonta, il primo in Serie A. «Voglio dedicarlo alla mia famiglia – ha affermato l’iraniano – amo Roma, è una sensazione incredibile festeggiare davanti ai tifosi nei minuti di recupero».

Categorie
Interviste

Azmoun: “Emozione incredibile. Amo Roma”

Sardar Azmoun ha commentato così ai microfoni di DAZN la vittoria sul Lecce 2-1:

Che emozioni stai provando?
“È stata una partita difficile, lo sapevamo. Nel finale non abbiamo perso concentrazione e abbiamo mostrato carattere. È il giusto premio davanti ai tifosi”.

Primo gol in Serie A. Cosa provi?
“Sensazione incredibile, ho aspettato a lungo questo momento. Ho lavorato duramente. Amo Roma, mia figlia è nata qui. Possiamo dire che siamo romani”.

A chi dedichi il gol?
“Alla mia famiglia, ai miei genitori, a mia figlia e a mia moglie”.

Questa squadra non muore mai.
“Certamente. Abbiamo carattere e giochiamo davanti a un pubblico magnifico. Dimostrare questo carattere è il modo migliore per ripagare i tifosi”.

Categorie
Pagelle

Roma-Lecce 2-1, le pagelle di Retesport

La Roma vince in extremis contro il Lecce, come era avvenuto col Monza, questa volta ribaltando i salentini andati in vantaggio immeritatamente nei minuti finali. Autori dei due gol Azmoun e Lukaku, che a pochi secondi dal termine sotto una Sud commovente, ha scaricato in rete la palla del 2-1 mandando in visibilio lo stadio.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 5

Llorente 6

Ndicka 6,5

Karsdorp 5

Bove 5,5

Cristante 6,5

Aouar 5

El Shaarawy 6

Dybala 6

Lukaku 6,5

Mourinho 6,5

Sost.:
Azmoun 7
Zalewski 5,5
Belotti 5,5
Kristensen 6

Categorie
Rassegna stampa

Oggi esami per Ndicka e Azmoun

La Roma tornerà oggi a lavorare a Trigoria in vista dello Slavia Praga. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Bove dovrebbe essere confermato a centrocampo, mentre sono da verificare le condizioni di Azmoun (è comunque fuori dalla lista Uefa) e N’Dicka.

Oggi l’attaccante verrà sottoposto ad esami per verificare l’entità del problema al polpaccio accusato domenica scorsa. Controlli in programma anche per il difensore ivoriano alle prese con una contusione al piede. Sicuramente out Pellegrini, Dybala e Renato Sanches, mentre Smalling potrebbe avere una chance per andare in panchina.

Categorie
Infermeria

Azmoun, che beffa: si fa male di nuovo

Ha aiutato non poco la Roma a battere il Monza ma si è fermato di nuovo: Sardar Azmoun è uscito dal campo zoppicando per un dolore al polpaccio destro. I medici sono preoccupati anche se la gamba non è la stessa che, sempre per problemi al polpaccio, gli ha impedito di cominciare la stagione.

Come scrive il Corriere dello Sport, c’è il sospetto di una lesione che terrebbe Azmoun fuori squadra almeno fino alla sosta di novembre. Meno grave lo stop di NDicka.