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Calciomercato

Su Zaniolo le sirene dell’Arsenal: Mourinho può perderlo già a gennaio

Sembra quasi una maledizione. Ogni sei mesi, a ogni finestra di mercato, il vento inglese riprende a soffiare verso Roma per provare a portarsi via uno dei pezzi d’argenteria della squadra: Nicolò Zaniolo.

Come scrive la Repubblica, l’ultimo club a muoversi è l’Arsenal. Che ha perso l’ucraino Mudryk, finito al Chelsea, e ora si ritrova con una valanga di soldi da spendere per completare il reparto d’attacco con un esterno capace di giocare su entrambe le fasce. E Zaniolo a Mikel Arteta, il tecnico della capolista della Premier League, piace da tempo. Per questo, dei contatti sono già stati aperti: valutazione tra i 30 e i 40 milioni.

In estate ci provò il Tottenham: la squadra di Conte e Paratici arrivò a mettere sul tavolo un prestito con riscatto obbligatorio a determinate condizioni (non impossibili da raggiungere) e a cifre molto alte. Ma la formula non convinse il club. E poi a frenare Nicolò fu soprattutto José Mourinho, che voleva tenere a tutti i costi il ragazzo a Roma. Ma molto è cambiato intorno a Zaniolo rispetto allo scorso 25 maggio, quando regalò alla Roma, col gol al Feyenoord, la Conference League.

Insomma, il giocatore non è particolarmente sereno, vorrebbe chiarezza e non sentirsi al centro della bufera dopo ogni partita. Di contro, in Premier è stato proposto con frequenza nelle ultime settimane da intermediari convinti di riuscire a strappare alla Roma la cessione in prestito. Ma la società giallorossa non prende in considerazione formule di leasing: chi vuole i suoi giocatori deve pagarli. L’unica possibilità accettabile è l’obbligo di riscatto. E questo vale anche per chi volesse Zaniolo, anche perché poi la Roma dovrebbe sostituirlo. O comunque investire sul mercato per prendere Frattesi.

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Calciomercato

Pinto vola a Milano per sbloccare il mercato

Tiago Pinto è a Milano. Il direttore sportivo giallorosso è partito questa mattina per il capoluogo lombardo al fine di sbloccare il mercato giallorosso. Come riferisce sportitalia, il dirigente lusitano ha in programma una serie di incontri, tra cui quello col Torino per provare a definire l’affare Shomurodov.

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Calciomercato

José blocca i giovani. Shomu-Toro a oltranza

Proseguono le trattative con il Torino per la cessione di Shomurodov. L’attaccante fatica a trovare spazio nella Roma e vorrebbe trasferirsi in una squadra nella quale avere più chance di giocare. I granata sono pronti ad accoglierlo, hanno trovato anche l’accordo con l’uzbeko me manca quello tra i club. Pinto lo vuole cedere a titolo definitivo ad almeno 12 milioni, così da poter liberare uno slot in entrata. I giallorossi devono contenere i costi del parco calciatori per via dell’accordo firmato con la Uefa. Ecco perché non possono assecondare la richiesta di un prestito con diritto di riscatto. Come scrive il Messaggero, bloccate, invece, la cessioni dei giovani Bove, Volpato e Tahirovic. Per Mourinho sono fondamentali, anche se sono arrivate richieste sia dall’Italia che dall’estero già in questa sessione invernale.

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Calciomercato

Dybala, la Roma pensa al rinnovo fino al 2026: i dettagli

La Roma vuole blindare Paulo Dybala. La società giallorossa infatti vorrebbe proporre all’argentino un prolungamento di contratto fino al giugno 2026 con incremento dell’ingaggio a 6 milioni di euro annui e contestuale eliminazione della clausola rescissoria da 20 milioni. A riferire l’indiscrezione è Nicolò Schira, esperto di mercato, su Twitter.

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Calciomercato

Shomurodov e Karsdorp bloccano il mercato

“Frattesi ha tante richieste. L’obiettivo è tenere i calciatori importanti fino a giugno“. Lo ha detto Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo. Un messaggio a tutti gli interessati ai pezzi pregiati della boutique di lusso neroverde. Pinto compreso che, però, non ha mai pensato fosse possibile prelevarlo durante il mercato invernale.

Come scrive il Messaggero, la Roma ha bisogno di cedere prima di comprare. E i due giocatori in pole per l’addio sono Karsdorp e Shomurodov. La spaccatura tra l’olandese e Mourinho è ormai insanabile. Da quando è ricominciato il campionato non è stato mai convocato, anche se si allena regolarmente con la squadra.

Pinto sta provando a piazzarlo a titolo definitivo a non meno di 10 milioni, cifra che potrebbe sborsare il Lione. Difficile la cessione a Monza e Salernitana, entrambe spaventate dall’ingaggio di 2,2 milioni. In Inghilterra restano in piedi le ipotesi Fulham e Southampton. C’è poi Shomurodov che ha trovato l’accordo con il Torino ed è in attesa che i due club facciano lo stesso.

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Rassegna stampa

Mourinho: “Con Paulo la palla resta sempre rotonda, con altri è quadrata”

Dieci. Il numero dei gol messi a segno da Paulo Dybala con la Roma. «Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice – dice alla fine l’argentino – ma è arrivata un’altra vittoria di qualità! Sono contento per la doppietta e per l’ottima prestazione della squadra. Siamo stati bravi tutti, ma un ringraziamento speciale lo devo fare ad Abraham». Che gli ha regalato due assist e che poco prima ci aveva scherzato su così: «Adesso Paulo mi deve due gol».

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la pennellata definitiva al quadro di Dybala arriva da Mourinho. «È un ragazzo speciale – dice il portoghese – Dopo il Mondiale mi aveva chiesto di tornare il primo gennaio, ma io gli ho detto che senza di lui difficilmente avremmo vinto con il Bologna e che lo rivolevo per il 29 dicembre. E allora lui mi ha richiamato il 27 per dirmi che sarebbe stato a Trigoria il giorno dopo. Questo è Paulo. Al di là del fatto che con lui la palla è sempre rotonda, mentre con qualcun altro diventa quadrata». E poi Mou passa all’analisi di una partita che gli è piaciuta a metà. «Siamo sempre stati in controllo, ma mi piacerebbe più qualità nella gestione del pallone, come è stato con Matic. Ci serve più fiducia, giochiamo con chi abbiamo».

Prima della partita il g.m. Pinto non era voluto tornare sulle precedenti dichiarazioni di Mou («Quello che dobbiamo dirci ce lo diciamo a Trigoria»). Il tecnico giallorosso riprende il discorso così: «Non mi aspetto che arrivi qualcuno: Pinto è stato onesto, anche se ha detto delle parole che ad un allenatore non piacciono. Noi tecnici vorremo sempre sentire che ci sono tanti soldi, che si può fare una squadra incredibile. Sono stato in club senza limiti e in giro ce ne sono molti con questo profilo, ma non noi. Ma dire che ho problemi con Pinto è una bugia. Lavoro con ciò che abbiamo, non possiamo comprare Modric per cento milioni. Il nostro è un calcio sostenibile, dobbiamo far crescere i bambini, cosa che non fa nessuno dei grandi club in Italia». Chiusura su Wijnaldum: «La verità è che non può ancora allenarsi con la squadra. La prima cosa è stare bene clinicamente, dopo possiamo iniziare a pensare a quando tornerà».

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Interviste

Pinto: “Mercato? La nostra idea è essere creativi. Mourinho? Il nostro rapporto ci consente di parlare in privato”

Tiago Pinto, general manager della Roma, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match contro la Fiorentina:

Sulla partita.

Sarà difficile, contro una grande squadra. Stanno facendo bene. Anche noi abbiamo cominciato l’anno, sappiamo che è una stagione diversa per via del Mondiale. Sono contento per quanto fatto. Nel futuro ci saranno cose buone.

Su Zaniolo.

Ci aveva detto che aveva la febbre. Domani sarà visitato. La febbre e i problemi gastrointestinali non sono per i fischi.

Su Mourinho che non ha confermato le sue parole.

Io non commento le sue parole. Il nostro rapporto ci permette di confrontarci a Trigoria. Siamo uniti per portare a casa risultati.

Sul mercato.

Mancano due settimane, in Italia il mercato è fermo. Vediamo quello che succede: la nostra idea è di essere creativi, trovare le migliori soluzioni con i paletti da rispettare.

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NEWS

Mourinho vuole certezze sul progetto tecnico: ecco dove nasce il suo malumore

Josè Mourinho non sta vivendo un periodo di estrema serenità e non fa nulla per nascondere il suo stato d’animo. Come riferisce Sky Sport, il disagio dello Special One nasce da una validità progettuale interrotta. Quando i Friedkin lo hanno scelto per il progetto triennale, Mourinho era stato chiaro nella strategia programmatica: primo anno di costruzione della mentalità; secondo anno completamento dell’organico per provare a vincere un titolo e terzo anno vincere lo scudetto come obiettivo primario.

Dopo un anno e mezzo il progetto ha rallentato, anzi per il tecnico si è quasi fermato. Il problema non è solo non rinforzare la squadra a gennaio, non è solo il “mercatino” e il nemico interno non è Tiago Pinto o Karsdorp. A Roma Mourinho sta bene e il rapporto con i tifosi e lo spogliatoio è ottimo. Il malessere del tecnico è sulla validità progettuale. Non può provare a vincere lo scudetto con la politica dei giovani. Qualcuno gli deve spiegare ora se il percorso è cambiato, per questo i Friedkin devono fare chiarezza e sciogliere ogni malinteso per non rischiare di perdere a giugno un allenatore che per il bene della Roma ha detto ‘no’ a Portogallo e Brasile.

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Calciomercato

Pinto non cambia la proposta e Smalling prende tempo

Il futuro è nelle mani di Chris Smalling. Come scrive il Messaggero, il difensore ha davanti a sé la proposta della Roma che ieri mattina ha incontrato a Trigoria il suo agente James Featherstone.
Tiago Pinto ha presentato un’offerta ufficiale per un contratto di due anni, le cifre si aggirano su un totale di 5 milioni. Certamente meno rispetto al salario attuale di 3,8 a stagione, ma sarebbe stato impossibile per i giallorossi elargire un totale di quasi 8 milioni in due anni.

All’offerta il dirigente ha incluso anche dei bonus legati alle presenze che farebbero aumentare lo stipendio totale sino a raggiungere l’attuale compenso. Un modo per cautelarsi a fronte di un calciatore che nella sua esperienza in giallorosso ha palesato qualche fragilità.

Per adesso il procuratore ha preso tempo perché avrebbe preferito un triennale o un biennale, ma a cifre più alte. La Roma al momento non può garantirgli un futuro in Champions. L’Inter sembra più attrezzata e potrebbe fagli vivere gli ultimi due o tre anni della carriera ad altissimi livelli. Il rischio che si ripeta un caso simile a Mkhitaryan è dietro l’angolo.

Smalling, inoltre, può anche contare su una clausola di rinnovo automatico (esercitabile esclusivamente da lui) che prevede un altro anno di contratto alle stesse cifre qualora raggiungesse il 50% di presenze in questa stagione. Obiettivo che dovrebbe centrare verso la fine di gennaio e gli inizi di febbraio.

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Calciomercato

Roma, Shomurodov ai saluti: Pinto a caccia di un nuovo difensore. Bologna su Viña

Il calciomercato della Roma entra nel vivo, con Tiago Pinto che vede la luce in fondo al tunnel grazie alle cessioni. Un domino che inizierà da Eldor Shomorudov che è sempre più vicino al Torino, nonostante le richieste di Cremonese e Spezia. Come scrive la Repubblica, il pressing di mister Juric ha portato il ds granata Vagnati a fare il passo avanti decisivo. Il Torino ha pronta un’offerta congrua rispetto alle richieste dei giallorossi: prestito oneroso di 2 milioni di euro con obbligo di riscatto a circa 7 milioni e una percentuale di futura rivendita.

Cessioni che non si fermeranno qui visto che avanzano le trattative per altri due calciatori fuori dal progetto tecnico di José Mourinho. Per Matias Vina continua il pressing del Real Betis, ma nelle ultime ore sono arrivati due richieste dall’Italia, tra cui il Bologna che cerca un terzino sinistro per Thiago Motta. I giallorossi vorrebbero incassare dalla sua cessione, ma sul tavolo di Pinto sono arrivate solo offerte in prestito con diritto di riscatto.

Una condizione molto simile a Karsdorp, con cui si è compromesso ogni rapporto. Sull’olandese ci sono tre club: Monza, Southampton e Bournemouth. La Roma inizia a sondare il mercato in entrata alla ricerca di un difensore centrale, il primo grande obiettivo di Mourinho per rinforzare la rosa. Poi si penserà alle fasce, ma solo in caso di cessione di Karsdorp e Viria. Intanto nella serata di ieri è arrivato in Italia l’agente di Chris Smalling che nei prossimi giorni incontrerà Tiago Pinto per discutere compiutamente l’argomento rinnovo di contratto