19.2.2022 Roma vs Verona (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling deluso a fine partita
(Foto Gino Mancini)
La Roma si è resa conto dell’importanza fondamentale di Smalling nello scacchiere tattico giallorosso e per questo vuole accelerare verso il rinnovo di contratto.
Come riferisce la Repubblica, nella serata di ieri è arrivato in Italia l’agente di Chris Smalling che nei prossimi giorni incontrerà Tiago Pinto per discutere compiutamente l’argomento rinnovo di contratto. L’obiettivo è strappare il sì dell’inglese ad un biennale.
1.12.2021 Bologna vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: El Shaarawy infortunato
(Foto Gino Mancini)
Nonostante le parole espresse ieri ai microfoni di Mediaset – “Voglio restare a Roma, posso dare ancora tanto a questa società” – Stephan El Shaarawy ad oggi è molto lontano dal rinnovo. Come riporta la Gazzetta dello Sport, a giugno scadrà il contratto del Faraone.
Il calciatore ha fatto più volte sapere di trovarsi bene a Roma ma il club non ha ancora deciso cosa fare anche se – sottolinea la rosea – l’ipotesi del rinnovo sembra difficile.
«Stiamo cercando di trovare la soluzione migliore per tutti quanti». Così il general manager della Roma Tiago Pinto domenica scorsa sul caso-Karsdorp, che è finito di nuovo ai margini, senza essere convocato né con il Bologna né contro il Milan. La Roma parte da una richiesta di dieci milioni di euro, ma può accontentarsi anche di sette-otto. Di certo c’è che l’olandese lascerà Trigoria solo se la sua partenza sarà monetizzata. Il che vuol dire o cessione definitiva o un prestito con obbligo di riscatto a giugno. Su Karsdorp continua a esserci il Fulham.
Altra squadra interessata a Karsdorp è poi il Marsiglia, con cui Pinto vanta ottimi rapporti. Ma dovesse davvero partire Karsdorp con chi lo sostituirebbe la Roma? Detto che a Trigoria stanno valutando l’ipotesi di poter eventualmente rimanere così (visto che sugli esterni Mourinho oggi ha a disposizione Celik, Zalewski, Spinazzola e Vina, volendo anche El Shaarawy), i nomi sotto la lente allo stato attuale sono sostanzialmente due: Josip Juranovic (Celtic) e Hamari Traoré (Rennes).
Come scrive la Gazzetta dello Sport, sul terzino croato (valutazione 9 milioni di euro) c’è però forte anche il Monza, con Galliani che potrebbe superare i giallorossi e chiudere l’operazione nelle prossime ore. Il maliano del Rennes (30 anni) è invece in scadenza di contratto e si svincolerà a parametro zero il prossimo 30 giugno. La Roma potrebbe in caso decidere di anticipare l’operazione, volesse portarlo a Trigoria già a gennaio. Traoré vale dieci milioni di euro, ma considerando il contratto in scadenza si può prendere subito con molto meno, tre-quattro milioni al massimo.
10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – ‘Eppur si muove‘. Tiago Pinto sta ascoltando, valutando e preparando le strategie del mercato di gennaio con un riflesso importante anche su giugno. Creare economia, abbassando i costi di gestione complessivi e tracciare la strada per possibili ingressi già a gennaio: è questo il piano di mercato della società giallorossa che dovrà necessariamente operare su due profili paralleli.
Gli esuberi da piazzare
Da una parte i calciatori attualmente in prestito che la Roma vuole vendere per abbassare ancora i costi complessivi della società e rispettare il piano di rientro stabilito con l’UEFA, legato allo scostamento di bilancio pari a -60 milioni nel triennio 2024-26′. La lista non è lunghissima ma Pinto è convinto di riuscire a piazzarli tutti tra gennaio e giugno: Carles Perez, Reynolds, Villar, Kluivert. Su questi nomi si sta ponendo in queste ore, il focus principale della società.
Il centrocampista spagnolo tornerà al Getafe. Fallimentare la sua esperienza alla Samp, ma la differenza sarà nella formula finale del trasferimento. Dal prestito secco con diritto al prestito con obbligo di riscatto legato alla salvezza della società spagnola. La Roma spera di incassare almeno 5-6 milioni. Justin Kluivert invece vuole restare a Valencia. Gattuso lo stima, lo ritiene un prezioso pilastro del suo progetto tecnico. Il club iberico vanta un diritto di riscatto a giugno da 15 milioni ma vuole chiudere già a gennaio per circa 10. Da definire ancora diversi dettagli, ma questi soldi sarebbero ossigeno puro per il bilancio della Roma. Non utili però per alimentare il mercato in entrata.
Transfer Balance e Lista A
Il secondo filone, parallelo, su cui Pinto deve muoversi è quello dell’attuale rosa e del c.d. transfer balance. L’UEFA ha imposto alla Roma un paletto chiaro: iscrivere una lista A per le coppe composta da giocatori che non costino più di quelli dell’anno precedente. Ergo con l’arrivo di Solbakken e il subentro in corsa di Wijnaldum,la Roma deve in primo luogo operare delle cessioni per riequilibrare il computo complessivo dei costi dell’attuale rosa. Ecco perchè il telefono del GM giallorosso squilla di continuo: sul mercato Vina, Shomurodov, Karsdorp e Bove. Diversi i club interessati, ma al momento zero cash offerto. Le formule sono di prestito, qualcuna con diritto, l’obiettivo è fissare degli obblighi di riscatto che assicurino entrate certe. L’uzbeko vuole il Torino e gli agenti stanno lavorando per convincere Vagnati a sferrare l’affondo nei prossimi giorni. Su Vina c’è il Betis Siviglia che potrebbe fare un’offerta concreta una volta ceduto Alex Moreno all’Aston Villa. La vera spina è Karsdorp: vuole andare via, la Roma vuole cederlo, ma bisogna mettersi d’accordo e trovare una soluzione definitiva. Infine Bove che con la promozione di Tahirovic ha maturato l’idea di partire per trovare la sua dimensione. Cedendoli tutti a titolo definitivo Pinto riuscirebbe a compensare i ‘costi d’ingresso’ di Wijnaldum e Solbakken (pari a circa 5 milioni) e magari trovare una soluzione per migliorare la rosa. 20 giorni rimasti, ora Pinto deve accelerare.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
Sarà una settimana decisiva per Shomurodov, vicino al Torino e per Karsdorp, in uscita dopo la rottura causata dalle dichiarazioni dell’avvocato. Il club granata continua a spingere per avere l’attaccante uzbeko. Nei prossimi giorni è previsto un summit tra il direttore tecnico Vagnati, gli agenti del giocatore e Tiago Pinto.
Come scrive il Corriere dello Sport, Mourinho darà il via libera alla cessione di Shomurodov dopo aver valutato Solbakken, che conosce poco pur avendolo affrontato nella passata stagione da avversario con la maglia del Bodo. Ma la Roma pone una condizione: Shomurodov può partire in prestito, ma solo con obbligo di riscatto, mentre il Torino è fermo al semplice diritto di riscatto. Comunque l’attaccante ha già dato il suo gradimento al trasferimento. Acquistato nell’estate 2021 per 17,5 milioni dal Genoa, quest’anno ha trovato ancora meno spazio. Ha un ingaggio lordo di tre milioni che rende più complicata la sua cessione. Il Torino punta a un prestito con diritto di riscatto a fi ne stagione a cifre più basse di dieci milioni.
Abbassando il monte ingaggi Tiago Pinto potrebbe avere la possibilità di accontentare Mourinho, che vorrebbe un altro difensore centrale giovane già a gennaio. L’allenatore ha formulato la richiesta dalla passata stagione, ma finora non è stato accontentato. In difesa giocano sempre gli stessi, anche Kumbulla trova pochissimo spazio. L’albanese è un altro che potrebbe partire, se arrivasse un’off erta importante e soprattutto cash. Il discorso del difensore centrale è legato anche al futuro di Smalling, che ancora non ha dato una risposta alla Roma.
18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling
(Foto Gino Mancini)
La Roma vuole trattenere a tutti i costi Chris Smalling. Come riferisce calciomercato.com, i giallorossi hanno proposto un biennale da 4,5 milioni di euro e il difensore centrale ha particolarmente apprezzato lo sforzo della società, tanto da aver messo in secondo piano l’Inter.
Da non sottovalutare l’ipotesi Premier League, infatti la famiglia del calciatore vorrebbe tornare in Inghilterra appena possibile. Al momento però non si registrano interessamenti da parte di club britannici.
17.10.2021 Juventus vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo abbandona il campo deluso
(Foto Gino Mancini)
Il futuro di Nicolò Zaniolo resta un rebus. Non solo le prove decisamente negative sul campo, continua a tenere banco anche il problema del rinnovo di contratto.
Nell’agenda di Tiago Pinto non c’è nessun incontro in programma con l’entourage del classe ’99 come riferisce Sky Sport. La società giallorossa sta aspettando delle risposte sul campo dal calciatore prima di rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2024.
NEWS RETESPORT – Non solo Karsdorp, Shomurodov e forse Vina. Anche Edoardo Bove potrebbe partire in questa sessione di mercato. Il giovane centrocampista giallorosso non riesce a trovare spazio con regolarità e con la promozione di Tahirovic oltre al prossimo ritorno di Wijnaldum, rischia di finire ai margini della rosa.
Per questo il calciatore – che vorrebbe trovare maggiore spazio con continuità per crescere – potrebbe esser ceduto in questa finestra di mercato. Scemata l’ipotesi Lecce, resta viva la pista Sassuolo con sullo sfondo ancora il pensiero dei giallorossi per Frattesi. In settimana probabile un nuovo summit tra Pinto e gli agenti, per trovare una soluzione condivisa. La Roma non vorrebbe perdere totalmente il controllo sul calciatore.
MERCATO RS – Mentre Tammy Abraham è tornato a gioire, segnando un gol pesantissimo a San Siro contro il Milan, gli altri due attaccanti a disposizione di Mourinho vivono momenti decisamente diversi. Eldor Shomurodov attende la definizione dell’affare tra Roma e Torino per il suo passaggio in granata. Le due società stanno cercando di trovare l’intesa giusta, complice il lavoro diplomatico di alcuni intermediari. L’operazione potrebbe essere impostata sulla base di un prestito con diritto/obbligo di riscatto da circa 10 milioni. Non è tanto la cifra finale, quanto le condizioni per far scattare l’acquisto da parte dei granata il tema principale del contendere, lo scoglio che Pinto e Vagnati proveranno a superare in questa settimana. Gli zero minuti concessi da Mourinho all’Uzbeko sono un ulteriore segnale di un addio imminente.
L’altro centravanti in attesa di una chance è il Gallo Belotti, che si è fermato due volte a livello muscolare ed è stato costretto ai box per quasi due mesi e mezzo. Ieri sera l’ex granata è rientrato in campo nei minuti del forcing finale contro il Milan e ha partecipato all’esultanza dei compagni con gioia. La sua volontà è quella di riconquistare una posizione importante nelle rotazioni di Mourinho, ma attenzione alle lusinghe della Fiorentina alla ricerca di un centravanti già in questo mercato invernale.
Pressing asfissiante. Come quelli che, in campo, piacciono a lui. È serrata la corte del Brasile a José Mourinho. Per convincere lo Special One, che ha già detto no al Portogallo, si è speso anche Ronaldo.
Come scrive il Corriere dello Sport, il Fenomeno – i rapporti con CR7 non sono dei migliori – è intervenuto in prima linea per persuadere Mou e portarlo sulla panchina verdeoro. Frequenti le chiamate all’allenatore della Roma, deciso però a dire no. Anche l’offerta del Brasile, infatti, verrà gentilmente declinata.
A segnalare il concreto interesse della nazionale carioca è Carlos Alberto, ex calciatore di Mou ai tempi del Porto che ha dichiarato: «Sono pronto a sganciare la bomba e lo dico direttamente: forse Mourinho sarà il nuovo allenatore del Brasile. Si tratta di una notizia. Mi ha anche proposto di fargli da assistente».
Sulla notizia è tornato anche il sito di Gianluca Di Marzio, confermando che Mourinho non abbia alcuna intenzione di accettare la panchina della Nazionale in questa fase della sua carriera. Lo Special One vuole continuare ad allenare i club. L’idea è quindi quella di continuare a essere l’allenatore della Roma, con il quale è legato fino al 2024.