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RETESPORT

Retesport in Esterna: appuntamento domani dalle 10:00 alle 13:00 da Giapponesemotori

Grande appuntamento in esterna domani da Giapponesemotori Suzuki, del Gruppo Apollonj Ghetti, in via Silicella 111.

Retesport trasmetterà in esterna alla vigilia del derby e vi aspetta numerosi. Ricco buffet, straordinarie promozioni riservate agli ascoltatori e l’estrazione della maglia ufficiale della Roma.

Appuntamento dalle 10:00 alle 13:00 con tutto lo staff della radio in via Silicella 111.

Venite a fare radio insieme a noi!

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APPROFONDIMENTI

Roma, un tabù da sfatare: l’ultima vittoria in casa laziale risale al 2016

C’è un tabù da sfatare per Mancini e compagni, quello del derby in casa laziale.

Negli ultimi 9 derby disputati in casa della Lazio infatti, i biancocelesti hanno raccolto cinque successi e quattro pareggi. Lo scorso anno fu Soulè a riequilibrare il match, ma anche Svilar a salvare i giallorossi dalla sconfitta prima e soprattutto dopo il pari.

L’ultima volta che i tifosi della Roma hanno festeggiato una vittoria nel derby in casa laziale risale al 2016, quando Strootman e Nainggolan misero la firma sul 2-0 a favore della formazione di Spalletti. Dopo 9 anni ora la squadra di Gasp è a caccia della vittoria che manca in casa laziale da troppi anni.

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Interviste

Dybala spiega le scintille con Guendouzi: “Ha la lingua lunga e se la prende con i giovani…”

Le immagini delle scintille nel derby tra Dybala e Guendouzi appartengono agli ultimi incroci tra Roma e Lazio.

Tutto è iniziato nella stracittadina vinta dalla Roma di De Rossi lo scorso anno. 1-0, gol di Mancini. Già nel primo tempo diversi contatti al limite dell’ammonizione tra Dybala e il francese. Poi lo scontro nel finale.

Stesso discorso nella sfida d’andata di quest’anno, soprattutto a partire dal 2-0 siglato da Saelemaekers.

L’argentino ha spiegato nel corso del podcast “a casa del Kun Aguero”, la scaturigine di questo scontro verbale con il centrocampista laziale“Quel francese ha la lingua lunga e infastidisce specialmente i giovani, se la prende sempre con loro”.

“Vi compro un biglietto e vi faccio tornare a casa”. Un comportamento ripetuto, secondo Dybala, anche con Soulé, suo compagno in nazionale: “Ci ha raccontato che l’anno prima, quando era al Frosinone, gli diceva sempre così”.

“Mi ha fatto molto arrabbiare, così in campo sono andato a cercarlo. Ci siamo detti di tutto. Poi mi sono ricordato dei parastinchi con la foto della Coppa del Mondo… e gliel’ho mostrata”. A quel punto, conclude Dybala, “non ha detto più niente”.

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APPROFONDIMENTI

La scenografia della Sud nel derby: Di Bartolomei e altri tre storici campioni giallorossi. Il dettaglio

La Curva Sud in occasione del derby di domenica sera ha inscenato un’altra scenografia che ha fatto il giro del web in pochi secondi.

Uno striscione con su scritto “una città, una maglia”, con 20 stendardi raffiguranti altrettante maglie storiche del club giallorosso e infine al centro un enorme striscione raffigurante Agostino Di Bartolomei, con la mano sul cuore e altri tre storici calciatori del club cho indosso le casacche di Alba, Fortitudo e Roman cioè le tre società dalla cui fusione nel 1927 nacque l’As Roma.

Si tratta come riferito sui social di Attilio Ferraris IV, primo capitano della Roma, Giorgio Carpi che indossò la maglia giallorossa per 12 anni senza percepire mai uno stipendio ma solo un rimborso spese e infine Giovanni Degni che fu anche tecnico del club.

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Tifosi

Nuova stretta sulle tifoserie di Roma e Lazio: in arrivo trasferte vietate, chiusure delle curve e derby solo diurni

Stop, a tempo indeterminato, al derby in notturna allo Stadio Olimpico. E sanzioni molto severe per le due tifoserie di Lazio e Roma.

E’ questa la reazione attesa nei prossimi giorni e nelle prossime settimane dal Viminale, agli scontri con diversi agenti feriti, avvenuti prima dell’ultimo derby capitolino.

Il risultato? Allo stadio Olimpico non si giocherà più il derby in orario serale e si valuterà lo stop per i match a rischio a partire dal prossimo campionato. Poi si passerà alle sanzioni per le due tifoserie della Lazio e della Roma.

L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive deve ancora riunirsi ma si arriverà quasi certamente al blocco delle trasferte e/o alla chiusura delle curve. Lo scrive il Messaggero.

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Infermeria

Pellegrini, stop alla spalla e l’amarezza di un (ultimo) derby anonimo

Nemmeno riportarlo nel suo ruolo naturale o comunque nella zona di campo dove in carriera ha reso meglio, ha spronato Lorenzo Pellegrini destandolo da un torpore ormai prolungato.

Il capitano della Roma ieri sera non ha replicato per colpi la sfida dell’andata, uscendo nella ripresa anche a seguito di un colpo duro ricevuto alla spalla, dopo un contrasto con atterramento subito da Rovella.

Nelle prossime ore verranno svolti dei controlli per valutare l’entità dell’infortunio, ma è probabile che contro il Verona Claudio Ranieri vari l’assetto delle due punte dall’inizio con la conferma di Soulè a supporto.

Futuro: no al rinnovo, si cercherà una soluzione sul mercato

Per Pellegrini quello di ieri probabilmente è stato l’ultimo derby in maglia giallorossa. Si infittiscono le voci di un suo addio al termine della stagione. Dopo i tentativi di gennaio (Inter e Napoli), l’intenzione della società giallorossa è quella di non proporre un prolungamento di contratto, il che lo pone irrimediabilmente sul mercato, vista la prossima scadenza a giugno 2026.

Claudio Ranieri nelle ultime settimane ha spesso sottolineato che dal suo punto di vista Pellegrini è ‘uno dei centrocampisti più forti d’Italia’, ma allo stesso tempo anche affermato con forza le difficoltà fisiche del sette giallorosso, che spesso paga troppo nei contrasti fisici e attende fischi arbitrali che appartengono ad un’altra epoca. Simbolica, purtroppo per tutti i romanisti, la sua caduta rovinosa in occasione della rete del vantaggio di Romangoli. A fronte di una leggera trattenuta di Dele-Bashiru, Pellegrini è andato a terra troppo facilmente su un traversone che sembrava però quasi impossibile da intercettare.

Sfortuna che in qualche modo si è accanita su di lui anche in occasione di una delle poche conclusioni nello specchio della porta avversaria: dai suoi piedi infatti è nato l’angolo più pericoloso con il grande intervento di Mandas a negare la gioia a Mancini di un altro sigillo nel derby, dopo quello risolutivo di un anno fa.

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Tifosi

La scenografia laziale e lo sfottò social romanista: “Sembrava Super Mario Bros”

Se fuori dallo stadio c’è stato un clima di forte tensione con diversi momenti di colluttazione tra le due tifoserie e le forze dell’ordine, all’interno dell’Olimpico da poco prima del fischio d’inizio i supports di Lazio e Roma si sono dedicati esclusivamente a tifare la propria squadra, inscenando come di consueto due coreografie, divenute virali sui social.

Sul fronte giallorosso, un ricordo toccante del compianto capitano Agostino Di Bartolomei attorniato da tutte le maglie storiche del club, con sullo sfondo il tempio di Saturno, una delle divinità più importanti d’epoca romana e considerato ‘sovrano dell’età dell’oro‘.

Sul lato opposto un’enorme e lunga rappresentazione dei luoghi della lazialità, da quelli più iconici (Colosseo, San Pietro etc) a scene più piccole raffiguranti la vita di tutti i giorni. Chiaramente per la resa stilistica e alcune rappresentazioni fuori scala (un albero verde in Tevere alto tanto quanto il Colosseo), per la combinazione dei colori e le immagini circolate sul web, è scattata la classica goliardia da social.

Alcuni tifosi romanisti hanno rivisto nella scenografia laziale lo scenario dei quadri del mitico videogame di Super Mario Bros; altri invece con l’intelligenza artificiale hanno riproposto delle confezioni dei LEGO di ultimissima generazione.

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PARTITE

Lazio-Roma 1-1 (46′ Romagnoli, 69′ Soulé): giallorossi 7° a -2 dai biancocelesti

E’ la serata del derby della capitale, la Roma affronta la Lazio all’Olimpico senza Paulo Dybala e Saud Abdulhamid.

LE FORMAZIONI:

Lazio 4-2-3-1 Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Luca Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele Bashiru, Zaccagni; Castellanos.
A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Provstgaard, Gila, Lazzari, Belahyane, Vecin, Basic, Dia, Noslin, Pedro, Tchouana.
All.: Baroni.

ROMA 3-4-2-1 Svilar, Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Konè, Paredes, Angelino; Soulè, Pellegrini, Dovbyk
A disp.: Gollini, De Marzi, Rensch, Nelsson, Salah-Eddine, Pisilli, Gourna-Douath, Cristante, El Shaarawy, Baldanzi, Shomurodov
All.: Ranieri

Arbitro: Sozza. Assistenti: Perrotti – Rossi M. IV uomo: Doveri. VAR: Meraviglia. AVAR: Di Paolo.

RETI:

CARTELLINI: Paredes (giallo), Isaksen (giallo), Mancini (giallo), Lu. Pellegrini (giallo), Rovella (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Finisce la partita: Lazio-Roma 1-1

88′ – Cambi Roma: escono Saelemaekers e Soulé ed entrano Rensch ed El Shaarawy

84′ – Cambio Roma: esce Dovbyk ed entra Baldanzi

81′ – Soulé da posizione defilata ci prova: pallone che finisce sull’esterno della rete

78′ – Cambi Lazio: escono Zaccagni e Dele Bashiru ed entrano Belahyane e Noslin

77′ – SVILAR MIRACOLOSO! Il portiere giallorosso prima salva sulla deviazione fortuita di Ndicka, poi sul tap in di Dia!

75′ – Occasione Lazio: Pedro calcia dal limite dell’area di rigore ma Svilar è bravo a deviare il pallone in corner

72′ – Cambio Lazio: escono Castellanos e Isaksen ed entrano Dia e Pedro

69′ – GOOOOOOOOOL SOULE! Magia dell’argentino che calcia di prima con il sinistro: il pallone colpisce la traversa e rimbalza dentro

65′ OCCASIONE LAZIO: Zaccagni largo a sinistra di accentra e calcia a giro con il destro: pallone largo di poco

64′ – Celik ci prova di collo esterno: Mandas blocca facilmente

60′ – Guendouzi ci prova di testa: Svilar sfiore il pallone in angolo

58′ – Cambio Roma: esce Pellegrini ed entra Shomurodov

55′ – Ci prova Soulé: tiro ampiamente largo

54′- OCCASIONE ROMA! Mandas salva su Mancini che colpisce bene il pallone di testa ma il portiere biancoceleste si allunga e smanaccia

46′ – Gol Romagnoli: Lazio in vantaggio

46′ – Inizia il secondo tempo

46′ – Cambio Roma: esce Paredes ed entra Cristante

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Fine primo tempo: Lazio-Roma 0-0

37′ – Ci prova Isaksen con il sinistro a giro: Svilar smanaccia in calcio d’angolo

21′ – OCCASIONE LAZIO! Isaksen calcia forte con il destro: Svilar respinge in corner

18′ – Pellegrini calcia male al volo: Mandas respinge in calcio d’angolo

12′ – Ci prova Rovella: il pallone finisce alto

6′ – OCCASIONE LAZIO! Romagnoli di testa pochi metri: Svilar respinge in calcio d’angolo

1′- Inizia la partita

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NEWS

Saelemaekers si sdoppia: nel derby può tornare più vicino alla porta

Si dice sempre che tutti gli allenatori amano quei calciatori duttili, in grado di poter dunque esprimersi al meglio in più ruoli, cambiando anche fascia di competenza.

E’ sicuramente il caso di Alexis Saelemaekers che in carriera ha giocato anche abbastanza bene in diverse posizioni del campo: da ala destra ad ala sinistra – è bravo infatti con entrambi i piedi – da laterale di centrocampo a trequartista, ma all’occorrenza seppur in emergenza anche da terzino destro.

Il belga in questa stagione in maglia romanista ha già raggiunto il record di gol in carriera in A (6) con prospettiva di provare a superarlo. Recentemente è andato a segno contro Como e Monza all’Olimpico, ma Ranieri spera che ripeta la prestazione del derby.

Nelle prove tattiche di questi giorni, l’ex rossonero, è stato provato anche sotto punta, alle spalle di Dovbyk. Una posizione nella quale potrebbe sia dialogare con l’ucraino, sia defilarsi per andare al cross, favorendo l’inserimento dei centrocampisti.

Qualora Sir Claudio dovesse schierarlo lì, a destra avrebbe una chance dal 1′ Rensch, con Celik terzo di destra della difesa per creare una sorta di linea a tre di cursori in grado di mettere in concreta difficoltà la Lazio sulla fascia occupata da Zaccagni ma non da Nuno Tavares, come noto assente per infortunio.

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Tifosi

Derby, settore romanista sold out

I tifosi della Roma come sempre hanno risposto in massa in vista della stracittadina di domenica sera.

Sono andati infatti polverizzati già i biglietti di Curva Sud e distinto Sud aperti alla vendita per il pubblico romanista. Saranno tanti anche i supporters giallorossi che siederanno in Monte Mario. In totale circa 18 mila romanisti.

Al netto del cordone divisorio che come all’andata sarà generato in Tribuna Tevere (questa volta ovviamente lato Distinto Sud) sono attesi poco meno di 60 mila spettatori.