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Calcio e portieri: quali sono i più forti di quest’epoca

Non c’è dubbio che nel momento in cui si parla di numeri uno d’eccellenza, il pensiero corre subito ai grandi portieri delle principali squadre europee. Si tratta di un ruolo che, però, è cambiato anche un bel po’ nel corso degli ultimi anni, dal momento che il modo di giocatore comporta la necessità di passare, palla a terra, spesso e volentieri dalle parti del portiere, che deve essere in grado di giocare tranquillamente anche con i piedi.

Gli appassionati di questo sport sanno perfettamente come questo nuovo modo di giocare e di impostare l’azione, in alcuni casi porta gli estremi difensori a compiere degli errori anche piuttosto pacchiani. I migliori portieri al giorno d’oggi, però, hanno tutte le carte in regola anche dal punto di vista tecnico per poter affrontare questa situazione in modo più che mai vincente: sul blog di Betway, è stata pubblicata una lista di portieri aggiornata utile a capire quali sono effettivamente i migliori al mondo attualmente.

Maignan ed Emiliano Martinez

Come si può facilmente intuire, difendere la porta di una squadra non è affatto facile. Prendendo in considerazione i risultati e le prestazioni degli ultimi anni, non c’è dubbio però che Emiliano Martinez, conosciuto da tutti come “Dibu” sia senz’altro stato uno dei protagonisti tra i pali. Il numero uno dell’Aston Villa si è affermato al grande pubblico soprattutto per i Mondiali disputati in Qatar nel 2022, quando è stato grande protagonista nel corso della finale contro la Francia, risultando decisivo per la vittoria di Messi e compagni, che finalmente hanno potuto alzare al cielo la mitica coppa, dopo tanti tentativi sfumati sul più bello.

Il portiere francese del Milan Mike Maignan, invece, per il suo rendimento rossonero, a suon di parate clamorose, ha senz’altro ottenuto rispetto e riconoscimento a livello internazionale. Prestazioni estremamente positive che l’hanno portato, da leader nel Milan anche a leader e numero uno della sua nazionale. In fondo, Maignan non è solamente un estremo difensore molto sicuro e forte tra i pali, dal momento che riesce a trasmettere sicurezza ai suoi difensori anche quando viene chiamato in causa con i piedi, dato che dispone di una buona tecnica, diventando fondamentale quando, e capita spesso e volentieri, la squadra rossonera costruisce partendo dal basso. 

Ederson si conferma e Kobel è in rampa di lancio

Non c’è dubbio che tra i migliori portieri al mondo si debba annoverare anche l’estremo difensore del Manchester City, ovvero il brasiliano Ederson. Sono ormai diversi anni che il numero uno del City si dimostra affidabile, tranne qualche piccolo passaggio a vuoto stagionale, e in grado soprattutto di giocare con estrema qualità e calma il pallone con i piedi. I suoi lanci hanno una precisione millimetrica, aumentando di conseguenza la pericolosità di tutta la squadra guidata in panchina da Pep Guardiola.

Nel corso degli ultimi mesi c’è un altro portiere che si sta affermando come uno dei più interessanti prospetti in circolazione in Europa, pronto a entrare di diritto nella lista dei numeri uno più forti al mondo. Stiamo facendo riferimento a Gregor Kobel, di nazionalità svizzera, che proprio con la sua Nazionale è il secondo alle spalle di Sommer, portierone dell’Inter. Con la squadra di club, ovvero il Borussia Dortmund, ha messo in mostra una crescita di tutto rispetto, tanto che ormai si può considerare come una piacevole conferma.

Le certezze

Quando si parla di numeri uno, Marc-André ter Stegen, ma anche Jan Oblak sono assolutamente delle certezze per il campionato spagnolo e non solo. Il belga Thibaut Courtois ha saputo riprendersi alla grande con la maglia del Real Madrid, così come il brasiliano Allison del Liverpool e il nostro Gianluigi Donnarumma che veste ancora la casacca del Psg.

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Esclusiva RS – Di Gennaro: “Critiche eccessive all’Italia. Donnarumma? Fischi ingenerosi. Pellegrini calciatore totale”

Intervenuto nel corso de ‘La Mattina di Retesport’, Antonio Di Gennaro attuale seconda voce della Nazionale azzurra per Rai Sport, ha commentato così la sconfitta dell’Italia contro la Spagna, maturata ieri sera allo stadio San Siro: “Dopo tre anni che non si perdeva una partita, dopo la vittoria dell’Europeo, ci può stare di cadere contro una formazione forte come la Spagna, che ci aveva messo in difficoltà anche ad Euro2020. Ritengo eccessive le critiche che si sono levate in queste ore nei confronti degli azzurri. Mancini ha fatto delle scelte per cercare di non dare punti di riferimento, loro sono stati superiori, ma siamo rientrati in partita col cuore e con orgoglio. L’espulsione di Bonucci ci ha tagliato le gambe

Sui fischi a Donnarumma aggiunge: “In assoluto sono contrario ai fischi nei confronti di un calciatore che indossa la maglia della Nazionale. E’ un nostro connazionale che sta indossando i colori azzurri, ieri sera non c’è stato senso di responsabilità. Maldini e il Milan hanno fatto una scelta con questo ragazzo, che rientra però nell’ambito dei piani sportivi rossoneri. Queste storie non dovrebbero esser protagoniste quando gioca la Nazionale”

Pellegrini ha iniziato la stagione in maniera straordinaria – conclude Di Gennaro – gli infortuni che ha avuto in questi anni lo hanno spesso frenato, è arrivato ad una maturità tecnica importante, il rinnovo e la fascia da capitano lo hanno ancor più responsabilizzato, può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, può ricoprire anche un ruolo più offensivo, abbina tutte le qualità del calciatore moderno: qualità, dinamismo, fa gol e assist, Mourinho lo consacrerà”

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Calciomercato

Donnarumma al PSG, poi un anno in prestito: la Roma in pole

Gigio Donnarumma è ad un passo dal Psg. Mino Raiola ha trovato l’accordo con i Parigini per un quinquennale da 60 milioni di euro netti complessivi. Come riferisce l’Equipe però Donnarumma potrebbe partire un anno in prestito.

Il club francese infatti dovrà inoltre gestire molti ritorni, soprattutto tra i pali, come quelli di Areola e Innocent. E Donnarumma, che non vorrebbe passare un anno in panchina, potrebbe già partire in prestito. In quest’ottica sarebbe in pole la Roma, sempre alla ricerca di un portiere titolare.

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Calciomercato

Mou chiama Donnarumma: la Roma tenta il colpo

La Roma è alla ricerca di un nuovo titolare tra i pali e nell’ambito del grande corteggiamento europeo a Donnarumma si sono inseriti anche i giallorossi. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, nei giorni scorsi Josè Mourinho ha telefonato all’estremo difensore azzurro per attirarlo nella capitale.

Essere lusingati fa piacere a tutti, anche al portiere della Nazionale, ma il mantra di Donnarumma rimane lo stesso: mi fido di Mino. Ovvero Raiola, che è convinto di portarlo a breve in un top club a guadagnare circa 10 milioni a stagione. Paradossalmente, quello dell’ingaggio sembra essere il problema più aggirabile per la Roma (si fa per dire), se non fosse la lauta commissione che c’è da pagare al suo manager.

Donnarumma a parametro zero, infatti, è una sorta di assegno certo per una futura eccellente plusvalenza, che la società potrebbe decidere d’incassare in qualsiasi momento. La questione, però, è che – nonostante il fascino di Mourinho – al momento il portiere ha altre idee per il suo avvenire, senza contare che lo stesso Raiola sarebbe pronto a fornire un altro estremo difensore al club, cioè quell’Areola di proprietà del Psg e nell’ultima stagione andato in prestito al Fulham.