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NEWS

Azmoun, che voglia di Roma! “Morirei per questa squadra”

Sardar Azmoun anche ieri sera è subentrato dalla panchina e ha dato una scossa. L’iraniano ormai specialista dei subentri positivi, ha sfornato l’assist di prima per la rete del pareggio di Lukaku.

Al termine del match l’attaccante – che partirà dopo le sfide contro Atalanta e Lazio per la Coppa d’Asia dopo l’accordo diplomatico raggiunto tra Roma e federazione iraniana – ha parlato così al termine del match: “Quando sono arrivato qui era come se la gente non mi volesse, ma ora ho un’ottima relazione con il pubblico. Ho subito pensato che avrei dovuto lavorare tanto e sono davvero felice di essere un giocatore della Roma. E come tutti gli altri giocatori siamo pronti a morire per questa squadra, questo è il mio obiettivo”.

Sul tridente Dybala-Azmoun-Lukaku, l’ex Leverkusen ha affermato: “A chi non piacerebbe (ride, ndr). Ci sono anche Pellegrini e Paredes. Sono molto felice di giocare con loro e spero di farlo ancora spesso”. La Roma ha un diritto di riscatto a 12 milioni per un calciatore che sta dimostrando il suo valore, nonostante le difficoltà fisiche dell’inizio stagione condizionate da una preparazione non fatta a causa da un infortunio. Le valutazioni sul suo futuro saranno fatte in Primavera.

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Rassegna stampa

Lukaku-Dybala i salva Mou. La Cremonese fa paura, i big qualificano la Roma

Dallo Special Flop allo Special derby nel giro di una manciata di minuti. Nel finale gli astri del cielo si sono allineati secondo le aspettative, così mercoledì all’Olimpico andrà in scena la Stracittadina contro la Lazio dei quarti di Coppa Italia che designerà chi sarà ancora autorizzato a sognare e chi affonderà nel pantano della crisi. La Roma, solo nel finale e dopo una fatica improba, batte una coraggiosa Cremonese che – nonostante la formazione scientemente rimaneggiata – dimostra di non essere venuta al Tevere in gita.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, così una squadra di Serie B che ha come monte ingaggi lordo complessivo per tutto il club quello dei soli Dybala e Lukaku (circa 22 milioni), tiene col fiato sospeso i tifosi, prima di capitolare con un 2-1 santificato dalle reti di Tsadjout e dall’uno-due proprio delle due super-pagate stelle giallorosse. La vittoria comunque è meritata, anche perché i giallorossi possono ascrivere fra le malinconie due legni di Pellegrini ed El Shaarawy. La rimonta certifica come la Roma abbia segnato 18 gol nell’ultimo quarto d’ora: nessuno ha fato meglio.

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Interviste

Dybala: “Sottovalutata la Cremonese, poi reazione ottima e vittoria meritata”

Paulo Dybala ha parlato così ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria per 2-1 con la Cremonese:

La palla non voleva entrare.
“Sembrava che la Cremonese fosse il nostro punto debole. Abbiamo sottovalutato un po’ la partita, non siamo stati cattivi e non abbiamo sfruttato le occasioni. Giocano bene, ma nel secondo tempo abbiamo reagito bene. Vittoria meritata”.

C’è stato bisogno della tua qualità.
“Tutti siamo entrati bene. I cambi hanno dato freschezza alla squadra, abbiamo creato varie chance. Azmoun è entrato bene, ci ha dato la carica ed è molto positivo per noi”.

Ora la Lazio.
“Prima c’è l’Atalanta”.

Non puoi liquidare così il derby.
“Per il calcio e per la gente è qualcosa di bello”.

E per la Roma?
“Noi dobbiamo prima pensare all’Atalanta”.

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RETESPORT

Il sogno spezzato di Budapest, l’arrivo di Lukaku e l’annuncio di Mou: “Io resto qui”: il 2023 della Roma – AUDIO

Una cavalcata europea entusiasmante spenta sul più bello dalle nefandezze arbitrali di Taylor e la maledetta lotteria dei rigori. L’avvento a Roma di Lukaku al fotofinish del mercato. L’annuncio di Mourinho: “Io voglio restare”. Sono solo tre istantanee di un intenso anno giallorosso, il 2023, amaro di soddisfazioni in campionato, ma anche pieno di grandi emozioni europee.

Lo abbiamo rivissuto grazie al racconto in musica di Checco Oddo Casano. Buon Ascolto!

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Rassegna stampa

Juve-Roma 1-0, le pagelle dei quotidiani

La Roma cade allo Stadium contro la Juventus e resta distante cinque punti dalla zona Champions. Decisiva la rete di Rabiot ad inizio ripresa. Le pagelle dei quotidiani:

La Gazzetta dello Sport:
Rui Patricio 6; Mancini 6, Llorente 5.5, N’Dicka 6; Kristensen 5.5, Cristante 5.5, Paredes 5, Bove 6, Zalewski 5.5, Pellegrini 5.5, El Shaarawy 5.5, Dybala 6.5, Lukaku 5, Azmoun 6.
Allenatore: Mourinho 5.5.

Corriere dello Sport:
Rui Patricio 5.5; Mancini 6, Llorente 5, N’Dicka 6.5; Kristensen 6, Cristante 5.5, Paredes 5.5, Bove 6, Zalewski 6, Pellegrini 5.5, El Shaarawy 5.5, Dybala 6, Lukaku 5, Azmoun s.v.
Allenatore: Mourinho 6.

Tuttosport:
Rui Patricio 6; Mancini 6, Llorente 6, N’Dicka 6.5; Kristensen 5, Cristante 6, Paredes 5.5, Bove 5, Zalewski 6, Pellegrini 5, El Shaarawy 6, Dybala 5.5, Lukaku 4.5, Azmoun 6.
Allenatore: Mourinho 5.5.

Il Messaggero:
Rui Patricio 5.5; Mancini 6, Llorente 5, N’Dicka 6; Kristensen 5.5, Cristante 6, Paredes 6, Bove 5.5, Zalewski 6, Pellegrini 5.5, El Shaarawy 6, Dybala 6.5, Lukaku 5, Azmoun 5.5.
Allenatore: Mourinho 6.

Corriere della Sera:
Rui Patricio 6; Mancini 6, Llorente 5.5, N’Dicka 6.5; Kristensen 5, Cristante 5.5, Paredes 6, Bove 6, Zalewski 5.5, Pellegrini 5.5, Dybala 7, Lukaku 5.
Allenatore: Mourinho 5.5.

La Repubblica:
Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Llorente 5, N’Dicka 6.5; Kristensen 5.5, Cristante 6, Paredes 6, Bove 6, Zalewski 6, Pellegrini 5.5, Dybala 6, Lukaku 5.5.
Allenatore: Mourinho 6.

Il Tempo:
Rui Patricio 6; Mancini 6, Llorente 5, N’Dicka 6; Kristensen 5.5, Cristante 6, Paredes 6, Bove 6, Zalewski 5, Pellegrini 5.5, El Shaarawy 5.5, Dybala 6.5, Lukaku 5.5.
Allenatore: Mourinho 6.

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Rassegna stampa

Tentazione LuPa, la Roma attacca

Riecco la LuPa. Mourinho sembra aver sciolto le riserve dopo aver visto gli ultimi tre allenamenti: Dybala sta bene, ha smaltito la lesione muscolare che era davvero minima e può giocare titolare allo Stadium contro la Juventus, la partita più piena di significato che esista per lui.

Non sarà al cento per cento, avendo passato un paio di settimane sui lettini dei fisioterapisti tra terapie e massaggi, ma avrà comunque una certa autonomia: un’ora, forse anche settanta minuti per aggiungere qualità e personalità a una squadra che pende dalle sue labbra (rectius: dal suo piede sinistro).

Come scrive il Corriere dello Sport, Dybala più Lukaku, insomma, per allestire una Roma capace di impensierire la Juve a casa propria. Questo è il piano di fine anno. Il primo non sarà fischiato, anzi incasserà ancora qualche applauso nostalgico, mentre per il centravanti (come per Mourinho) sono previste bordate di ostilità: Lukaku doveva essere il grande colpo dell’estate, in parallelo alla cessione di Vlahovic in Inghilterra, e invece è finito in prestito alla Roma. (…)

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APPROFONDIMENTI

Roma, capodanno a Torino: le carte di Mou nella sfida di Poker con Allegri

Prima di botti e brindisi di fine anno, la Roma dopo il recente successo col Napoli, volerà allo Stadium contro la Juventus. Una classica del nostro campionato, con i giallorossi a caccia di un successo a Torino, colto una volta solo negli ultimi undici anni (nella prima stagione di Fonseca).

Alla luce del gol ritrovato di Pellegrini e il ritorno di Paulo Dybala in gruppo, l’attenzione particolare nell’emisfero giallorosso è focalizzata su quali scelte tattiche farà lo “Special One” per affrontare la squadra bianconera. Mourinho, sempre abile nel maneggiare le sue frecce offensive, potrebbe sorprendere tutti con tre diverse opzioni di formazione.

Opzione 1: Dybala fa il suo ritorno accanto a Lukaku

La prima opzione che Mourinho potrebbe contemplare è il ritorno di Paulo Dybala nel ruolo di titolare accanto a Romelu Lukaku. L’argentino, dopo un periodo di assenza dovuto a un infortunio muscolare, è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo. La sua visione del gioco e la capacità di finalizzare potrebbero aggiungere una dimensione ulteriore alla già pericolosa coppia d’attacco.

Il duo Lukaku-Dybala, seppur schierato ad intermittenza, ha fruttato punti molto importanti alla Roma. Mou potrebbe sfruttare la versatilità di Dybala per creare spazi e approfittare delle incursioni di Lukaku. Una mossa che potrebbe destabilizzare la retroguardia della Juventus e fornire diverse opzioni offensive.

Opzione 2: La coppia Lukaku-Belotti, forza fisica e profondità

Mourinho potrebbe optare invece per la continuità schierando nuovamente la coppia d’attacco Lukaku-Belotti. La recente alchimia tra i due attaccanti potrebbe convincere il tecnico portoghese a ridare fiducia al Gallo, reduce da un’ottima prova col Napoli. La forza fisica di entrambi, unita alla determinazione di Belotti nell’area di rigore, potrebbe essere una minaccia costante per la difesa avversaria.

Di partenza questa scelta offrirebbe a Mou, come contro gli azzurri, la possibilità di inserire nella ripresa tanta qualità dalla panchina per cambiare le sorti del match.

Opzione 3: Pellegrini come supporto a Lukaku, imprevedibilità e maggior possesso

La terza opzione che Mourinho potrebbe valutare è l’inserimento di Lorenzo Pellegrini fin dall’inizio, posizionandolo alle spalle di Lukaku. Questa mossa potrebbe aggiungere un tocco di creatività al centrocampo e offrire un supporto prezioso all’attaccante belga. Pellegrini, con la sua visione di gioco e la capacità di creare opportunità, potrebbe diventare il cardine per sbloccare la difesa avversaria.

La presenza di Pellegrini potrebbe garantire un maggiore controllo del gioco a centrocampo, consentendo a Lukaku di focalizzarsi maggiormente sulla fase offensiva.

In conclusione, Mourinho ha a disposizione tre opzioni intriganti per affrontare la sfida contro la Juventus. La sua scelta finale potrebbe essere influenzata da vari fattori, tra cui la forma attuale dei giocatori, la strategia di gioco preferita e la necessità di adattarsi alle circostanze della partita. A Torino sarà una sfida tra due ottimi pokeristi, chi avrà le carte migliori e saprà sfruttarle, porterà a casa i tre punti.

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Rassegna stampa

Dybala può sorridere: secondo allenamento in gruppo

Manca sempre meno al prossimo big match tra la Roma e la Juventus. Buone notizie per lo Special One che potrebbe ritrovare una pedina fondamentale in vista dell’ultima uscita dell’anno solare 2023.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri, per la seconda volta consecutiva, Paulo Dybala si è allenato con il gruppo. Questo fa il paio con la volontà del calciatore argentino di non mancare alla sfida contro la sua ex squadra. Sabato, quindi, con ogni probabilità sarà convocato da Josè Mourinho per il match contro la Juventus che si giocherà all’Allianz Stadium. La Joya, però, potrebbe partire soltanto dalla panchina.

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Rassegna stampa

Dybala in gruppo. Obiettivo esserci sabato con la Juve

Il recupero di Paulo Dybala dalla lesione al flessore occorsagli contro la Fiorentina sta proseguendo secondo i ritmi stabiliti. L’attaccante argentino ieri si è allenato parzialmente in gruppo. L’obiettivo è quello di strappare la convocazione in vista del match di sabato prossimo a Torino contro la “sua” Juve.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, i rapporti col mondo bianconero, per la Joya, sono rimasti infatti eccellenti, come si è visto anche dalla accoglienza riservatagli dal pubblico e dai compagni nella scorsa stagione.

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Infermeria

Tegola sulla Roma: Natale senza Joya

Se vogliamo essere precisi, dall’infortunio subito con la Viola alla partita dell’Allianz con la Juve saranno trascorsi 20 giorni, quindi due settimane e sei giorni. E visto che la Roma ha riferito che «gli esami a cui è stato sottoposto Dybala hanno confermato una lesione al flessore della coscia sinistra» e che «sarà fuori tre settimane circa», forse un briciolo di ottimismo natalizio bisognerà conservarlo.

Come scrive il Messaggero, il 30 dicembre, contro la sua Juve, è l’ultima occasione per la Joya, altrimenti arrivederci al 2024, o per la Coppa Italia il 3 (ottavi con la Cremonese) o per l’ultima del girone di andata, il 7 con l’Atalanta, entrambe all’Olimpico. La Roma di solito, quando comunica questioni relative ai suoi infortunati, difficilmente scrive i tempi di recupero, stavolta sì. Quel «circa tre settimane» è il filo di speranza a cui si aggrappa Mou, che una volta raggiunto il quarto posto, vorrebbe restarci. […]

Spariscono i titolari e le riserve non se la passano benissimo: Azmoun, come Dybala, si è sottoposto ad accertamenti, il polpaccio non è lesionato, mentre per Spinazzola solo un sovraccarico alla coscia destra.