Categorie
NEWS

Dzeko out contro il Montecatini: per il bosniaco un lieve affaticamento muscolare

Tra i tanti calciatori che nel tardo pomeriggio di ieri hanno avuto la possibilità di mettere nelle gambe i primi minuti della stagione e mettersi in mostra davanti a Josè Mourinho, non era presente Edin Dzeko.

Il centravanti bosniaco infatti, è stato tenuto precauzionalmente a riposo per un affaticamento muscolare con cui fa i conti da un paio di giorni. Per questo ha svolto del lavoro individuale al pari di Pellegrini, Veretout e Karsdorp.

Categorie
NEWS

Amra Dzeko su Instagram: “Speriamo non sia l’ultimo allenamento insieme” -FOTO

In attesa di capire quale sarà il futuro di Edin Dzeko, la moglie Amra lancia un segnale criptico sui social. Al termine di un allenamento con un paio di amiche ha postato su Instagram una foto con una didascalia eloquente: “Speriamo non sia l’ultimo allenamento insieme”.

Categorie
Calciomercato

Dzeko al bivio tra gli USA e Mou

Quella di domenica sera contro lo Spezia potrebbe essere l’ultima partita con la maglia della Roma per Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco infatti si trova davanti a un bivio, e nei prossimi giorni dovrà scegliere cosa fare della propria carriera. Sul piatto c’è la possibilità di rimanere nella Capitale, ma prima dovrà confrontarsi direttamente con Mourinho per capire come il tecnico sceglierà di gestire la prossima stagione.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, l’alternativa è quella di lasciare l’Italia e volare in America, precisamente ai Los Angeles Galaxy che nelle passate giornate sembra abbiano effettuato un sondaggio per arrivare a lui. Qualora fosse questa la decisione finale Pinto è già a lavoro per individuare un sostituto. 

Categorie
Calciomercato

Dzeko, sirene dagli USA: concreto interesse dei Los Angeles Galaxy

Edin Dzeko al termine di questa stagione potrebbe lasciare la Roma. La prossima settimana è previsto un vertice tra Tiago Pinto e gli agenti del bosniaco, ma nel frattempo in Bosnia si parla di un interesse concreto dei Los Angeles Galaxy.

Il portale bosniaco ‘Sport’ si scrive stamane di un “accordo vicino con i Los Angeles Galaxy, club dove hanno militato, tra gli altri, Ibrahimovic e Beckham. Lo stesso sito ha raccolto anche le dichiarazioni di un procuratore – Admir Husarić che aveva detto: “Negli ambienti dirigenziali, ho sentito voci che Dzeko andrà ai LA Galaxy. Non vorrei rivelare i dettagli ora, perché l’affare deve ancora essere concluso”. Tra i motivi che spingerebbero Dzeko a Los Angeles ci sarebbe anche la moglie Amra che ha vissuto due anni nella città della California.

Categorie
NEWS

Da Micki a Dzeko, i quattro senatori in attesa di giudizio

A una settimana dal termine del campionato, nella Capitale non si attende altro che l’arrivo di José Mourinho. Il tecnico portoghese dovrà risolvere molte situazioni particolari a Roma e, soprattutto, decidere come comportarsi con quei senatori che sono però il cuore della squadra: Smalling, Pedro, Dzeko e Mkhitaryan.

Come scrive il Messaggero, l’età inizia a farsi sentire per tutti e quattro, vedi come i guai fisici non abbiano permesso a nessuno di loro di avere continuità in questa stagione. Eppure solo Mkhitaryan sarà artefice del proprio destino, visto che può ancora scegliere di non rinnovare il proprio contratto e lasciare la squadra a costo zero. Gli altri tre giocatori invece hanno un contratto lungo, per questo in caso di parere negativo da parte del tecnico Tiago Pinto dovrà operare sul mercato.

Categorie
PARTITE

Roma-Lazio 2-0 (42′ Mkhitaryan, 78′ Pedro) – il Derby è giallorosso

All’Olimpico la Roma affronta la Lazio nel secondo derby stagionale, valido per la 37° giornata di Serie A. Nei giallorossi diverse defezioni, da Smalling a Veretout, da Spinazzola a Diawara. Nella Lazio invece tutti gli effettivi a disposizione di Inzaghi.

LE FORMAZIONI:

ROMA 4-2-3-1: Fuzato; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Bruno Peres; Darboe, Cristante; Mkhitaryan, Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.
A disp.: Mirante, Farelli, Kumbulla, Juan Jesus, Santon, Reynolds, Pastore, Villar, Zalewski, Pedro, Mayoral.
All.: Fonseca.

LAZIO 3-5-2: Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Muriqi, Immobile.
A disp.: Strakosha, Alia, Luiz Felipe, Patric, Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Parolo, Caicedo, Pereira
All.: S. Inzaghi.

Arbitro: Pairetto. Assistenti: Bindoni – Ranghetti. IV uomo: Di Martino. VAR: Aureliano. AVAR: Vivenzi.

RETI: 42′ Mkhitaryan, 78′ Pedro

CARTELLINI: Espulsi: Acerbi per doppia ammonizione. Ammoniti: Peres, Acerbi, Santon


88′ Dentro Mayoral al posto di Dzeko

87′ – Ancora giallorossi pericolosi con Dzeko che si gira sul mancino e calcia da fermo, pallone che sfiora il palo

81′ – Roma vicinissima al tris con Villar che riceve da Mkhitaryan, conclusione dal limite dell’area deviata che per poco non beffa Reina

78′ – GOOOOOOOLLLLLLL del 2-0 della Roma realizzato da Pedro che si mette in proprio, recupera palla a trequarti campo, finta e poi conclusione a giro col mancino imprendibile per Reina.

76′ – Occasione Roma nata una serpentina di Dzeko che aggira Acerbi, il pallone schizza quasi sul fondo Villar lo rimette dentro e Mkhitaryan anticipato sotto porta da Lazzari

75′ – Strepitosa parata di Fuzato sul colpo di tacco di Immobile. Sugli sviluppi del corner tentativo di Fares dai 25 metri, pallone alto

72′ – Radu e Marusic lasciano il posto a Fares e Caicedo

70′ – Fuori El Shaarawy e Pellegrini, dentro Pedro e Villar

62′ – Occasione Roma al termine di un’azione lunghissima Karsdorp crossa in mezzo sponda di Cristante per Dzeko che calcia in diagonale non trovando la porta

58′ Fuori Muriqi dentro Pereira e Luiz Felipe al posto di Lulic

57′ – Grande occasione per la Roma con Pellegrini che serve nello spazio El Shaarawy, assist in mezzo per Cristante che stoppa di petto e calcia al volo, pallone alto

Santon per Peres. Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo, giallorossi avanti

42′ – GOOOOOOLLLLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato da Mkhitaryan che insacca di piatto su assist di Dzeko, che si inventa una giocata sul fondo aggirando Acerbi e servendo l’armeno al centro dell’area

38′ – Ancora Lazio con Milinkovic dalla distanza dopo una grande chiusura di Karsdorp, conclusione in diagonale bloccata in tuffo da Fuzato

37′ – Si ferma Ibanez per un problema al flessore. Al suo posto Kumbulla

34′ – Grande opportunità per la Lazio con Luis Alberto che pesca in verticale  Milinkovic, tentativo di pallonetto goffo che termina alto sul fondo

30′ – Occasione Roma con Peres che pesca con un bel cross sul secondo palo Dzeko che colpisce di testa pallone sul fondo

26′ – Clamoroso errore di Ibanez che svirgola un pallone poi subisce una carica di Milinkovic che recupera il pallone serve a rimorchio Luis Alberto che calcia a botta sicura, miracolo di Fuzato che salva la porta giallorossa

7′ – Primo tentativo della Lazio con Lulic che svetta di testa in area su cross di Lazzari, pallone sul fondo

Inizia il derby

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
PARTITE

Inter-Roma 3-1 (11′ Brozovic, 20′ Vecino, 31′ Mkhitaryan, 90′ Lukaku) Sconfitta immeritata a San Siro

La Roma affronta l’Inter a San Siro per la 36° giornata di Serie A. Nei giallorossi diversi assenti, tra cui Pau Lopez, Veretout e Spinazzola.

LE FORMAZIONI:

INTER (3-5-2): Radu; Skriniar, Ranocchia, D’Ambrosio; Darmian, Barella, Brozovic, Vecino, Perisic; Lukaku, Sanchez. All. Conte.
A disp.: Handanovic, Padelli, De Vrij, Bastoni, Sensi, Hakimi, Eriksen, Young, Gagliardini, L. Martinez, Pinamonti.
All.: Antonio Conte.

Roma (4-2-3-1): Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe, Cristante; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
A disp.: Mirante, Farelli, Ibanez, Jesus, Reynolds, Peres, Villar, Pastore, El Shaarawy, Perez, Zalewski, Mayoral.
All.: Paulo Fonseca.

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Imperiale-Bresmes. IV Uomo: Prontera. Var: Pairetto. Avar: Di Iorio.

RETI: 11′ Brozovic, 20′ Vecino, 31′ Mkhitaryan, 90′ Lukaku

CARTELLINI: Ammoniti: Darboe, Santon, Kumbulla, Karsdorp


90′ – Terzo gol in contropiede dell’Inter siglato da Lukaku

87′ – Peres per Darboe, Perez per Karsdorp

82′ – Occasione clamorosa per Pinamonti scaturita da un errore di Darboe, il centravanti calcia di prima intenzione sul fondo 

76′ – Villar per Cristante. Nell’Inter Young e Pinamonti per Darmian e Lautaro

72′ – Grande ripartenza dell’Inter innescata da Lukaku, Sensi a campo aperto serve Hakimi fermato al momento del tiro con una deviazione decisiva da Mancini in corner

66′ – Opportunità ancora per la Roma con Cristante che svetta di testa in area su cross di Mkhitaryan ma spreca clamorosamente

60′ – Dentro Hakimi e Sensi per Vecino e Perisic

59′ – Ci prova El Shaarawy con una conclusione a giro di potenza dai 30 metri, pallone alto

58′ – Ancora Roma pericolosissima con El Shaarawy che serve in verticale Dzeko all’interno dell’area girata col mancino bravo Radu a respingere in angolo

57′ – Incrocio dei pali di Dzeko che servito in ara da Karsdorp si gira e calcia da fermo sul legno

52′ – Buona uscita della Roma con El Shaarawy servito sulla sinistra, suggerimento centrale per Pellegrini che spara dalla distanza pallone a lato

El Shaarawy per Pedro. Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

44′ – Occasione Roma con Santon che dal fondo serve a rimorchio Mkhitaryan, destro secco dell’armeno ma troppo centrale, blocca Radu

35′ – Si ferma Sanchez al suo posto Lautaro Martinez

34′ – Grande opportunità per l’Inter costruita da Sanchez che con un colpo di tacco libera ancora Vecino davanti alla porta, conclusione a botta sicura bravo Fuzato a respingere

31′ – Gol dell’1-2 dei giallorossi realizzato da Mkhitaryan che calcia di potenza su assist di Dzeko e piega le mani a Radu

24′ – Ci prova la Roma con Cristante dal limite, destro secco ma centrale che Radu blocca

20′ – Raddoppio dell’Inter con Vecino che insacca dal limite dell’area con il piatto destro, su assist di Lukaku

16′ – Occasione per i nerazzurri con Lukaku che di forza resiste ad un contrasto in area con Mancini e offre involontariamente a Perisic la palla del raddoppio, conclusione sul fondo

11′ – Gol del vantaggio dell’Inter con Brozovic che spiazza Fuzato di piatto con un tiro dal centro dell’area su assist di Darmian

9′ – Ancora Roma con Pellegrini che sventaglia per Pedro sulla destra, appoggio per Karsdorp che trova Pellegrini al limite dell’area conclusione alta in precario equilibrio

7′ – Occasione Roma con Pedro che si libera al limite dell’area, destro in diagonale a lato

Squadre in campo si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
NEWS

Inter-Roma, le probabili scelte di Fonseca: Darboe titolare, Dzeko davanti

Questa sera alle 20:45 la Roma affronterà i neo campioni d’Italia dell’Inter a San Siro per la 35° giornata. Nei giallorossi torna Dzeko titolare, Kumbulla affiancherà Mancini in difesa, mentre Darboe è in vantaggio su Villar per una maglia da titolare.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-2-3-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Cristante, Darboe; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL MESSAGGERO (4-1-4-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL TEMPO (4-2-3-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Peres; Cristante, Villar; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA (4-2-3-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Cristante, Villar; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT (4-1-4-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL ROMANISTA (4-1-4-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

Categorie
NEWS

Dzeko: “Manchester favorito, ma se giochiamo da squadra possiamo andare in finale”

Edin Dzeko ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di UEFA.com. Queste le parole del bosniaco:

Sul fatto di segnare all’Old Trafford…
Il mio primo gol all’Old Trafford contro il Manchester United non lo dimenticherò mai, anche perché è stato il primo gol della partita, il mio primo gol in UEFA Champions League e la mia prima partita in uno degli più importanti stadi del mondo. È uno dei miei gol preferiti. È arrivato da un cross dalla sinistra di Makoto Hasebe. Ero sul palo più lontano e credo che Evra fosse davanti a me. Ho saltato più in alto e ho segnato di testa. Non solo è uno dei miei gol preferiti, ma è stato anche un gol abbastanza bello.

Sulla gioia di fare gol…
Esulto per ogni gol come se fosse il primo. È così che mi sento. Alcuni dicono che ci sono gol più importanti e più belli, ma io li guardo tutti allo stesso modo perché questo è il mio lavoro. L’amore per i gol ce l’ho nel sangue. Finché la palla attraversa la linea, non mi importa se è stata segnata da uno, 20 o 50 metri. Alla fine della partita nel tabellino c’è scritto Džeko, non come è stato segnato.

Cosa cambia nel segnare adesso rispetto a quando eri giovane?
Penso che quando acquisisci un certo livello di esperienza, ovviamente metti meno pressione su te stesso dal punto di vista dei gol. Quando sei giovane, invece, devi solo dimostrare chi sei, e ogni gol è ti porta qualcosa di nuovo. Adesso ho 35 anni e voglio ancora segnare. Ogni nuovo gol mi dà più forza. Quando segno all’inizio di una partita, quel gol mi dà la forza di giocare ancora meglio.

Sul ritorno a Manchester…

Non sono più tornato a Manchester da quando ho lasciato il City sei anni fa. Sarà una partita speciale per me visto che fino a qualche anno fa era un derby. Le partite europee, soprattutto contro avversari di questo calibro, sono speciali. Mi aspetto una grande partita contro il Manchester United e spero che andrà tutto bene per noi.

Su come la Roma può battere lo United…
Non capita tutti i giorni di giocare semifinali. Conosciamo la loro forza. Il Manchester United parte certamente favorito, ma il fatto stesso di essere arrivati in semifinale ci dà il diritto di crederci. Sappiamo che anche noi abbiamo qualità ma innanzitutto dobbiamo giocare da squadra. Poi, nel calcio tutto è possibile.

Sulle speranze della Roma di alzare la coppa…

Quando giochi una semifinale, (sollevare la coppa ndr) è certamente l’obiettivo finale. Forse, all’inizio dell’Europa League non pensi così a lungo termine, ma quando sei così vicino, vincere è indubbiamente l’obiettivo. Davanti a noi abbiamo uno degli avversari più forti degli ultimi 20 anni del calcio europeo, e non sarà affatto facile. Ne siamo consapevoli, ma non dobbiamo avere paura. Tutto è possibile.

Categorie
NEWS

Roma-Atalanta 1-1, le pagelle di Rete Sport: sul podio Cristante-Dzeko-Pellegrini

Un pareggio dal sapore amaro, in una gara dai due volti. La Roma impatta contro l’Atalanta e fatica a ritrovare i tre punti in campionato. Un primo tempo vissuto quasi tutto in apnea, sotto i colpi della banda Gasperini, ma terminato solo 1-0. Nella ripresa l’espulsione di Gosens e l’errore clamoroso di Muriel aprono la rimonta ai giallorossi che pareggiano grazie a Cristante e sfiorano in tre occasioni la rete del raddoppio. Bene Dzeko e Pellegrini, male Villar e Mkhitaryan.

I MIGLIORI

  • Cristante 7
  • Dzeko 6,5
  • Pellegrini 6,5

Le pagelle di Rete Sport:

Pau Lopez 6,5 – Nel primo tempo subisce un bombardamento costante sul quale erige un muro solido. Tre-quattro ottimi salvataggi, impossibile l’intervento su Malinovskyi. Nella ripresa prega sul tap-in di Muriel che si spegne sul fondo, da lì si gode lo spettacolo

Karsdorp 6 – Si fatica a contare il numero di inutili retropassaggi alla retroguardia che ingolfano sistematicamente il gioco giallorosso. Nella ripresa si scuote e comincia a carburare sulla fascia come è solito fare

Mancini 6,5 – Non concede nulla, anzi. Sembra il più atalantino dei giallorossi sul piano dell’aggressività e della voglia di buttare oltre il centrocampo qualsiasi pericolo, andando a fare la guerra

Ibanez 5,5 – Balla vistosamente in una posizione di mezzo tra Zapata e Ilicic, soffrendo maledettamente la fisicità del colombiano. In ritardo sul gol dell’ucraino, si fa espellere in pochi minuti nei minuti di recupero che potevano regalare i tre punti

Calafiori 6 – Prestazione sufficiente per il giovanissimo laterale romanista, anche se il passo dell’avversario di fascia sembra ogni tanto farlo vacillare. Regge l’urto e commette un fallo tattico preziosissimo, senza il quale Zapata sarebbe partito dritto verso Pau Lopez

Cristante 7 – La variante tattica lo riporta mediano davanti alla difesa, per lasciare spazio di manovra al duo Mancini-Ibanez e soprattutto per schermare Malinovskyi che gli fa girare la testa per diversi minuti. Sale vistosamente nella ripresa scagliando un destro imprendibile che regala ai giallorossi il pari. Peccato per quella uscita non precisa sulla rete del vantaggio atalantina.

Veretout 6 – Fluttua in una posizione ibrida sul centro-sinistra senza mai trovare il pertugio in verticale. Spalle alla porta è anonimo, quando aggredisce lo spazio e ringhia in avanti diventa un fattore

Villar 5 – Il momento è negativo, la fisicità dell’Atalanta fa il resto. Fatica a ritrovare la sicurezza nel fraseggio, non vince mai contrasti sulle seconde palle. Da resettare

Mkhitaryan 5,5 – La corsa c’è, ma non la frequenza di passo che ha contraddistinto il suo cambio di ritmo in verticale. Poche palle giocabili per una sessantina di minuti, poi l’espulsione gli apre qualche spazio in più ma non riesce ad incidere

Pellegrini 7 – E’ nettamente uno dei giocatori più in forma della Roma. Gioco orizzontale, corsa diagonale, inserimenti e recuperi, ma soprattutto grande personalità. Difficile trovare spazi per inventare, ma una palla per Dzeko nel corridoio se sfruttata meglio sarebbe valsa i tre punti

Dzeko 6 – L’impegno e la voglia ci sono. Non è facile combattere con gli orchi di Gasperini, ma il bosniaco lancia segnali importanti in vista di Manchester. Si muove bene su tutto il fronte offensivo, conquistando di posizione una serie di potenziali occasioni. Spreca però malamente le due palle-gol che avrebbero cambiato la storia del match

Fonseca 5 – La preparazione tattica del match di partenza sembra dargli ragione, quanto meno sul piano dell’equilibrio e del coraggio in pressing, ma alle prime avvisaglie di una linea saltata, il castello cade e inizia il bombardamento. Nella ripresa tarda a sfruttare la superiorità numerica, inserendo Perez e non Mayoral quando la Dea dava segnali evidente di essere alle corde.

Sost.
Perez 6
Mayoral 6
Peres 5,5