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Siviglia-Roma 5-2 d.c.r – Il Siviglia vince ai calci di rigore

Dopo Tirana, un’altra notte di sogni. La Roma gioca a Budapest la finale di Europa League contro il Siviglia, la seconda della sua storia in questa competizione. Nei giallorossi recuperati Dybala e Spinazzola. Out il solo Kumbulla.

LE FORMAZIONI:

SIVIGLIA (4-2-3-1): Bono; Navas, Gudelj, Badè, Telles; Fernando, Rakitic; Gil, Oliver Torres, Ocampos; En-Nesyri.
A disp.: Dmitrovic, Flores, Montiel, Rekik, Badé, Jordan, Mir, Nianzou, Lamela, Papu Gomez, Suso, Bruno.
Allenatore: Mendilibar.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Dybala, Abraham
A disp.: Boer, Svilar, Llorente, Zalewski, Karsdorp, Bove, Wijnaldum, Camara, Tahirovic, El Shaarawy, Belotti, Volpato
All.: Mourinho

Arbitro: Taylor. Assistenti: Beswick-Nunn. IV Uomo: Oliver. VAR: Atwell. AVAR: Kavanagh-Dankert.

RETI: 35′ Dybala, 55′ a.g. Mancini
CARTELLINI: Ammoniti: Matic, Pellegrini, Mancini


Montiel – Gol
Montiel – Parata ma fa ribattere
Ibanez – PALO
Rakitic – GOL
Mancini – PARATO
Lamela – GOL
Cristante – GOL
Ocampos – GOL

CALCI DI RIGORE

117′ – Si ferma Matic, al suo posto Bove

107′ – Gudelj dalla distanza, pallone sul fondo

El Shaarawy e Llorente per Pellegrini e Spinazzola

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

Finisce il primo tempo supplementare

Zalewski per Celik, iniziano i supplementari

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

Finisce 1-1, si va ai supplementari

83′ – Belotti al volo su punizione di Pellegrini, deviazione in corner di Bono

76′ – Calcio di rigore per il Siviglia per un presunto fallo di Ibanez su Ocampos, Taylor richiamato al VAR lo toglie

75′ – Belotti per Abraham

69′ – Ocampos di testa su cross di Suso, palla alta

68′ – Wijnaldum per Dybala

67′ – Abraham sotto porta, intervento di Bono poi Ibanez spreca

55′ – Autogol di Mancini, pareggio del Siviglia

52′ – Spara Telles col mancino, pallone alto

Inizia la ripresa. Suso e Lamela per Torres e Gil

CRONACA SECONDO TEMPO

50′ – Palo di Rakitic

44′ – Fernando di testa pericoloso, pallone alto

39′ – Rui blocca facilmente il colpo di testa di En-Nesyri

35′ – GOOOOOOOOOOLLLLLLLLL della Roma siglato da Paulo Dybala su assist di Mancini

21′ Ammonito Matic

12′ – Spinazzola vicinissimo al vantaggio, conclusione centrale su assist di Celik, parata di Bono

Inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

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APPROFONDIMENTI

Il Siviglia di Mendilibar: esperienza, vecchie conoscenze e strategia

SIVIGLIA MENDILIBAR FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Ultimo atto, per un altro leggendario trionfo. Sull’ultimo gradino della scalata europea della Roma, Mourinho incrocerà il Siviglia di Mendilibar e si prospetta, per diversi motivi non solo statistici, una sfida apertissima. Il tecnico giallorosso ha raggiunto e vinto 5 finali su 5 di Champions, Europa League e Conference; sul fronte andaluso sei vittorie su sei finali di Europa League, l’ultima nell’estate del 2020. Dunque uno dei due taboo cadrà, inevitabilmente.

Ma che Siviglia troverà la Roma mercoledì a Budapest? Certamente non quello allo sbando della prima parte di stagione. Monchi, ex dal dente avvelenato nonostante le dichiarazioni d’amore degli ultimi giorni, è stato costretto a cambiare tre tecnici: da Lopetegui a Sampaoli, arrivando infine a Mendilibar, scelto prima di tutto per salvare gli andalusi dal pericolo retrocessione. La missione è stata centrata brillantamente, visto l’attuale settimo posto in classifica e impreziosita anche dalla clamorosa qualificazione alla finale di Budapest.

Il Siviglia ha eliminato come noto Manchester United e Juventus, conquistando così l’accesso alla settima finale di una competizione che nessuno ha mai vinto così tante volte, come gli andalusi, da quando è stata creata.

62 anni per il tecnico spagnolo e una carriera costellata da panchine di società di medio-basso livello in Spagna, poi la chiamata di soccorso proveniente dal telefono di Monchi, che in questa stagione ha subito la più grossa contestazione della sua lunga esperienza alla guida del club. Mendilibar è un amante del 4-2-3-1 e nelle 14 gare sulla panchina del Siviglia ha totalizzato 8 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta.

2.07 la media punti, mai avuta in carriera. 20 gol fatti e 12 gol subiti in questo scorcio di stagione con Mendilibar in panchina per il Siviglia che di recente ha ritrovato anche il miglior Lamela a segno sia contro la Juventus in semifinale, sia in Liga. Complessivamente il Siviglia ha realizzato 76 reti – il miglior marcatore è En-Nesyri con 18 sigilli stagionali – ne ha subite 72 in tutte le competizioni.

Occhio all’ampia batteria di ex calciatori che hanno già militato in Serie A: oltre al Coco Lamela, grande ex di questa sfida, i giallorossi dovranno arginare le insidie offensive del Papu Gomez, di Ocampos, ma anche di Suso (ex Milan e a segno con un gran gol dalla distanza contro la Juventus), e infine Alex Telles che ha militato in maglia nerazzurra.

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Tifosi

Siviglia-Roma all’Olimpico, venduti 53 mila biglietti: disponibili solo tagliandi nei distinti nord

Prosegue a gonfie vele verso il possibile, ultimo, sold-out di stagione, anche la vendita dei biglietti per la finale di Europa League all’Olimpico. L’ultimo aggiornamento della società segnala la vendita di circa 53 mila biglietti per seguire dall’impianto romano le gesta dei giallorossi impegnati a Budapest contro il Siviglia. Resta disponibilità dei biglietti nel settore Distinti Nord: una volta terminato, l’evento sarà sold out.

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NEWS

Stagione 23/24 e qualificazione alle Coppe: ecco tutte le possibili combinazioni

Un turno di campionato che poco dirà sui verdetti europei in Serie A, il focus si sposta inevitabilmente sulle finali che coinvolgeranno tre italiane e sul caso Juve, che potrebbe essere esclusa dall’UEFA da tutte le competizioni europee.

Ad oggi, considerando ancora dentro i bianconeri, sono queste le possibili combinazioni rispetto alla qualificazione alle prossime edizioni di Champions, Europa League e Conference, tenendo conto del fatto che l’eventuale successo o meno dell’Inter in Champions non cambierebbe nulla in termini di qualificazione delle altre.

– Se Roma e Fiorentina vincono le finali: 5 in Champions (Napoli, Lazio, Inter, Milan e Roma), 2 in Europa League (Atalanta e Fiorentina), 1 in Conference (Juve).

– Se solo la Roma vince la finale:5 in Champions (le stesse di prima), 1 in Europa League (Atalanta), 1 in Conference (Juve).

– Se solo la Fiorentina vince la finale: 4 in Champions (Napoli, Lazio, Inter e Milan) e 3 in Europa League (Roma, Atalanta, Fiorentina), con la Juventus in Conference

*Il posto della Juventus potrebbe esser preso dall’ottava in classifica se i bianconeri fossero esclusi dall’UEFA.

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NEWS

Roma-Siviglia, Mendilibar conferma: “ricorso all’UEFA per la squalifica di Acuna”

La Roma affronterà il Siviglia in finale di Europa League e come noto la squadra andalusa non avrà a disposizione Marcos Acuña che è stato espulso per somma di ammonizioni nella sfida con i bianconeri.

L’allenatore degli spagnoli Mendilibar, nella conferenza stampa dopo la partita col Betis, ha dichiarato che la società avrebbe fatto ricorso alla Uefa anche se ad oggi è molto difficile che venga accolto.

Queste le sue parole: “Penso che il club stia facendo qualcosa, però se viene confermato che è stato ammonito per perdita di tempo sarà difficile che gli venga tolto il giallo. Dipendiamo dal referto dell’arbitro. In caso Telles prenderà il suo posto in finale contro la Roma”.

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Interviste

Leverkusen, giocatori e dirigenti in coro: “Ingiusta la qualificazione della Roma, sono scorretti”

Il Leverkusen non ha digerito la sconfitta in semifinale contro la Roma. Come emerge dalle dichiarazioni di alcuni protagonisti del club tedesco rivolte allo stile di gioco dei giallorossi e raccolte da Sport.es

Simon Rolfes, CEO del Bayer Leverkusen, ha dichiarato: “Dopo ogni tiro in porta c’era un altro giocatore a terra che hanno dovuto portare fuori in barella perché era gravemente infortunato. Penso che tutti quelli che erano allo stadio oggi augurano buona fortuna al Siviglia per la finale. È triste che giocare in questo modo porta al successo”.

Kerem Demirbay, numero 10 dei tedeschi: “Un peccato che uno stile di gioco come questo possa essere premiato in una semifinale di così alto livello. Questo è amaro, molto amaro. Anche per il calcio. Ma dobbiamo congratularci con il nostro avversario. Ha raggiunto il suo obiettivo in modo disgustoso”.

Il centrocampista Nadiem Amiri, incredulo sull’esito della partita: “Sono affondato. Non meritavamo di essere eliminati da una squadra che non ha niente a che fare con il calcio. Mi chiedo come sia possibile, per come hanno giocato oggi e lo scorso settimana. Non è questo il calcio. Per una squadra del genere essere in finale è pazzesco”.

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NEWS

Lacrime Mourinho «Noi incredibili» – VIDEO

Mou nove Special nove come le finali europee della sua carriera, José si è pre.so ancora una volta la scena con una Roma che ha incarnato il suo spirito. Quello dello Special One.

Delle lacrime a fine partita, al triplice fischio del match, consacrano ulteriormente l’empatia di Mou con la Roma, i suoi giocatori e quei tifosi che non lo hanno mai lasciato solo in queste due stagioni.

Fonte: il Corriere dello Sport

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Rassegna stampa

Per la Roma due finali europee in due anni, quattro nella storia

Con la gara di ieri, la Roma ha raggiunto l’ultimo atto di una grande competizione europea Uefa per la seconda stagione consecutiva. […] Come scrive la Gazzetta dello Sport, tante finali quante quelle disputate dai giallorossi in precedenza in tutta la loro storia in questi tornei: la Coppa dei Campioni 1983-84, con la finale persa all’ Olimpico contro il Liverpool, e la Coppa Uefa 1990-91, che vide l’ Inter vincere dopo andata e ritorno: 2-0 a San Siro, 1-0 per i giallorossi a Roma.

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Rassegna stampa

Roma d’acciaio: sei in finale

Dopo Tirana, Budapest! Trecentosettantotto giorni dopo aver eliminato il Leicester in semifinale di Conference League, la Roma di Mourinho concede il bis contro il Bayer Leverkusen, stavolta in Europa League: sarà finale contro il Siviglia. Un trionfo di tattica, sofferenza, sacrificio e cuore. Un cuore grande. immenso, che ha permesso ai giallo rossi di resistere all’inevitabile assalto dei tedeschi. Ma ridurre il match alla difesa del fortino non renderebbe merito ad una squadra e ad un allenatore che ancora una volta hanno saputo invertire ogni pronostico. Perché adesso è semplice, anche per i bookmakers dare la Roma favorita il prossimo 31 maggio contro gli andalusi. Ma il percorso è stato tortuoso, difficile, lungo 14 partite, 2 in più di quello che si pensava all’inizio. E invece ci sono voluti anche i playoff per eliminare il Salisburgo, poi la Real Sociedad, il Feyenoord, fino a ieri sera quando lo scaldo e toccato ai tedeschi di Xabi Alonso. Finale a anni che porta la firma di un signore di Setubal che ha cambiato la storia recente di un club non abituato alla vittoria.

[…] Come scrive il Messaggero, i minuti corrono, il Leverkusen alza i giri del motore: prima Frimpong lascia sul posto Zalewski ma è bravo Ibañez a chiudere. Poi tocca a Rui Patricio salvare su un rasoterra di Demirbay con Mancini che evita il tap-in di Azmoun. Si soffre, è inevitabile, ma sempre senza perdere la testa. Xabi Alonso fa allin con Adli per Bakker e Hlozek per Palacios: Mou replica con il rientrante Smalling., Ancora brividi per un tiro di Tah deviato da Matic e per una girata di Azmoun di poco a lato. Ma la Roma regge. E al fischio finale di Vincic, dopo gli interminabili 8 minuti di recupero, l’urlo dei 2000 tifosi alla Bayarena si unisce a quello di chi è rimasto in Italia. La Roma è in finale di Europa League.

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Rassegna stampa

A Budapest sarà invasione giallorossa In oltre 20mila alla finale col Siviglia

Grande Esodo non aveva bisogno del fischio finale per cominciare. I tifosi della Roma, infatti, è dal giorno del passaggio del turno contro Il Feyenoord che avevano già cominciato a prenotare voli per Budapest quella che sembrava una scommessa con il destino si è trasformata in realtà.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il traguardo all’orizzonte è doppio, visto che la squadra giallorossa, se vincesse l’Europa League, potrebbe disputare anche la finale di Super coppa Europea, contro la vincente tra Inter e Manchester City in Champions.