La Roma monitora costantemente i calciatori in scadenza di contratto. Come riporta Tuttomercatoweb, tra i calciatori più importanti della Serie A, che il prossimo 30 giugno potrebbero svincolarsi, c’è Zielinski. Il centrocampista del Napoli piace a Roma, Inter e Lazio. Al momento, invece, la Juventus non sembra interessata.
12.5.2021 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Conte
(Foto Gino Mancini)
Antonio Conte è intervenuto nell’aula magna dell’UniSalento, dove ha ricevuto il premio “Sport, Soft, Skill”. L’ex tecnico della Juventus, sollecitato sul tema, ha aperto alla possibilità di un ritorno in bianconero. Di seguito le parole dell’allenatore pugliese accostato anche alla Roma.
“I matrimoni si fanno sempre in due, puoi sempre sognare e sperare di sposarti un’altra volta. L’importante è che ci sia condivisione di pensiero. In questo momento mi sto godendo il tempo libero che ho, continuo a studiare e guardarmi intorno per ampliare le mie conoscenze”.
Il futuro? “Dovesse capitare qualcosa di importante, che mi dà le emozioni di cui ho bisogno, certamente tornerò a lavorare”.
Pjanic, intervistato da Aperibiza Podcast, ha parlato del suo trasferimento dalla Roma alla Juventus. Di seguito le parole del centrocampista bosniaco.
”A Roma mi sono innamorato della piazza e ho pianto quando me ne sono andato. Volevo fare un altro step nella mia carriera, prima passando alla Juventus dove subito sono arrivato in finale di Champions League, poi andando al Barcellona che è il top mondiale”.
Pjanic ha poi concluso: “La carriera è corta e bisogna sempre trovare nuove motivazioni, restare nella comfort zone è una cosa semplice, ma non è buona”.
La Figc ha ufficializzato il patteggiamento di Fagioli coinvolto nel caso scommesse. Il centrocampista della Juventus è stato squalificato per 12 mesi di cui 5 di prescrizioni alternative. Di seguito la nota della FIGC.
NICOLÒ FAGIOLI, giocatore tesserato nella stagione sportiva 2021/22 per la U.S. CREMONESE S.P.A. e nella stagione sportiva 2022/23 per la JUVENTUS F.C. S.P.A. all’epoca dei fatti, in violazione dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, nonché in violazione dell’articolo 24, commi 1 e 3, del Codice di Giustizia Sportiva, per aver effettuato, dalla stagione sportiva 2021/22 e sino al maggio 2023 (stagione sportiva 22/23), scommesse, direttamente o per interposta persona, sia presso soggetti autorizzati che presso soggetti e piattaforme non autorizzati a riceverle, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC (gare di Serie A, Serie B e Lega Pro), di campionati di calcio professionistici stranieri e della UEFA; vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dal Sig. Nicolò FAGIOLI; vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport; vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale; rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo raggiunto dalle parti relativo all’applicazione nei confronti del Sig. Nicolò FAGIOLI della sanzione di € 12.500 (dodicimilacinquecento/00) di ammenda, e di 12 (dodici) mesi di squalifica, di cui 5 mesi commutati nelle seguenti prescrizioni alternative: 1) Partecipazione del Sig. FAGIOLI ad un piano terapeutico della durata minima di mesi 6 (sei) finalizzato alla cura della ludopatia;
2) Partecipazione del Sig. FAGIOLI ad un ciclo di incontri pubblici, nel numero minimo di 10 (dieci) nel periodo di cinque mesi. Sulla corretta attuazione del piano terapeutico e dell’obbligo di partecipazione ad incontri pubblici vigilerà la Procura Federale della FIGC che, in caso di accertate violazioni da parte del Sig. FAGIOLI, adotterà i provvedimenti di propria competenza ai sensi del vigente C.G.S..
I prossimi giorni per il capo della Procura, Chinè, non saranno assolutamente tranquilli. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la situazione riguardante il caso scommesse resta di estrema allerta e le pene possono essere pesanti. Fagioli lo sa bene e con i suoi avvocati deve aver studiato una strategia per uscire da questa storia nella miglior maniera possibile, scontando solamente pochi mesi. Da qui l’autodenuncia alla Procura, ammettendo di aver scommesso sul calcio e fornendo elementi utili alle indagini. Massima collaborazione, con Chinè che ha già ascoltato il centrocampista della Juventus più volte. Sembra ormai assodato che Fagioli abbia ammesso di aver puntato su partite di calcio (si sussurra anche di Serie A e Champions), ma mai su quelle della Juventus. L’obiettivo del calciatore è stato quello di patteggiare prima del deferimento per ottenere una riduzione del 50% della pena.
Chinè ha in agenda gli incontri con Tonali e Zaniolo. L’ex romanista dovrà confermare di aver giocato a blackjack e poker su una piattaforma illegale, tra l’altro sostenendo di non sapere che lo fosse. Nessuna scommessa sul calcio, né sulla Roma quando vestiva la maglia giallorossa.
La Lega Serie A ha deciso di cambiare l’orario di Roma-Frosinone in programma domenica 1 ottobre alle 18. Il match, infatti, si disputerà alle 20:45 a causa della Ryder Cup che si svolgerà nella Capitale dal 25 settembre sino al giorno della gare contro i ciociari.
“In attuazione dell’Ordinanza del Prefetto di Roma datata 16 settembre 2023, prot. n. 0087024, si comunicano le seguenti variazioni al programma di anticipi e posticipi della Serie A TIM: 7ª giornata Roma-Frosinone domenica 1° ottobre 2023 alle ore 20.45 (anziché ore 18.00)”. Di conseguenza verrà anticipata anche la gara tra Atalanta e Juve: “Atalanta-Juventus domenica 1° ottobre 2023 sarà alle ore 18.00 (anziché ore 20.45)”. Una variazione necessaria per garantire una maggiore viabilità e sicurezza stradale in città, visto il deflusso degli spettatori della Ryder Cup e l’afflusso allo stadio per i tifosi giallorossi e giallazzurri.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Per la Roma è arrivato il momento di accelerare. La classifica dopo 3 giornate di campionato è impietosa: un solo punto in 3 partite come non accadeva dalla stagione 1995-1996. I giallorossi torneranno in campo il 17 settembre contro l’Empoli e inizieranno un tour de force (7 gare in 21 giorni) che terminerà a Cagliari (8 ottobre). Mourinho finalmente potrà affidarsi a un attacco da 5 stelle: Lukaku, Dybala, Belotti, Azmoun ed El Shaarawy (in attesa di Abraham).
Roma, attacco a 5 stelle: in Serie A, solo Mourinho potrà affidarsi a un reparto che ha partecipato a oltre 1100 gol con i club
La Roma ha terminato la scorsa stagione di Serie A con 50 gol fatti: quarto peggior risultato della storia giallorossa in un campionato a 20 squadre. Dopo un anno la situazione potrebbe cambiare radicalmente. Numeri alla mano, infatti, nessuna rosa della Serie A può vantare un reparto offensivo formato da calciatori che, con i rispettivi club, hanno segnato 802 gol. Lukaku, Dybala, Belotti, Azmoun ed El Shaarawy nelle loro carriere hanno dimostrato di saper scaraventare il pallone nelle porte avversarie.
Mourinho finalmente ha ottenuto il profilo di calciatori di cui parlava all’inizio della sua esperienza nella Capitale. ”Sono attaccanti che hanno sempre fatto gol e ora non segnano o attaccanti che hanno fatto sempre pochi gol e stanno continuando cosi? Non è che qui abbiamo Lewandowski che ora nella Roma non segna. Non è un problema di qualità, ma di profilo dei giocatori”. Parole sacrosante dello Special One quando in rosa c’erano: Shomurodov, Felix, Abraham, Zaniolo, Carles Perez ed El Shaarawy(242 gol e 108 assist)
Non sarà arrivato Lewandowski, ma la coppia Lukaku-Dybala, con Belotti, Azmoun ed El Shaarawy alle spalle, rappresenta la risposta ai problemi avuti nel biennio precedente. Nessuno,infatti, in Serie A può affidarsi a 5 attaccanti che hanno segnato almeno 100 reti con i club nei rispettivi campionati. Mourinho è pronto a forgiare nel corso di questa stagione un big Roma che possa tornare in Champions League. Ci sono due strade: campionato o Europa League, l’importante sarà raggiungere il traguardo.
Gol e assist con i club degli attaccanti delle big della Serie A
Lukaku – 590 presenze: 280 gol e 94 assist
Dybala – 444 presenze: 163 gol e 72 assist
Belotti – 403 presenze: 149 gol e 37 assist
Azmoun – 302 presenze: 109 gol e 48 assist
El Shaarawy – 412 presenze: 101 gol e 51 asssit
TOTALE ROMA: 802 gol e 302 assist
Immobile – 496 presenze: 275 gol e 72 assist
Pedro – 656 presenze:165 gol e 108 assist
Castellanos – 205 presenze: 78 gol e 28 assist
Felipe Anderson – 431 presenze: 72 gol e 85 assist
Isaksen – 142 presenze: 33 gol e 18 assist
Zaccagni – 288 presenze, 32 gol e 46 assist
TOTALE LAZIO: 655 Gol e 357 assist
Alexis Sanchez – 668 presenze: 198 gol e 144 assist
Lautaro Martinez – 303 presenze: 134 gol e 42 assist
La UEFA ha deciso di escludere la Juventus dalla prossima Conference League. I bianconeri, quindi, lasceranno il posto alla Fiorentina. In aggiunta, la UEFA ha comminato una multa di 20 milioni alla Juventus. La metà di tale cifra (10 milioni) sara applicata soltanto se i bilanci annuali del club per gli anni finanziari 2023, 2024 e 2025 non saranno conformi ai requisiti contabili richiesti. Di seguito il comunicato della UEFA.
“Durante la stagione 2022/23, la Prima Camera del CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha aperto indagini su Juventus (ITA) e Chelsea FC (ENG) per potenziali violazioni dei regolamenti UEFA Club Licensing e Financial Fair Play. La Prima Camera del CFCB ha concluso che la Juventus ha violato il quadro normativo della UEFA e ha violato l’accordo transattivo firmato nell’agosto 2022. Di conseguenza, la Prima Camera del CFCB ha risolto l’accordo transattivo concluso con il club e ha deciso: escludere la Juventus dalla competizione UEFA maschile per club 2023/24; E imporre al club un contributo finanziario aggiuntivo di 20 milioni di euro. Di questo importo, 10 milioni di euro sono condizionali e saranno applicati solo se i bilanci annuali del club per gli anni finanziari 2023, 2024 e 2025 non saranno conformi ai requisiti contabili definiti nell’Allegato G del Regolamento per le licenze per club e la sostenibilità finanziaria UEFA”.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
La Roma, date le difficoltà per acquistare Frattesi, cerca alternativa per rinforzare il centrocampo. Come riporta il Corriere dello Sport, attraverso la mediazione del manager Frank Trimboli, infatti, Tiago Pinto ha contattato Weston McKennie. Il giocatore non verrà riscattato dal Leeds: l’accordo di gennaio prevedeva l’acquisto del cartellino a 34,5 milioni. Il classe 98′, tornato alla Juventus, è cedibile ma probabilmente i bianconeri non sono disponibili a prestarlo per una stagione alla Roma. Tiago Pinto e Mourinho stanno cercando un centrocampista dinamico, una mezz’ala di sostanza e d’inserimento, per completare un reparto che ha aggiunto il talento di Aouar ma ha perso Wijnaldum e Camara.
Il Collegio di Garanzia del Coni ha deciso: rinvio a giudizio e 15 punti restituiti alla Juventus. Si allungano i tempi e si rimanda la decisione definitiva sul club bianconero con la palla che passa nuovamente alla Corte d’appello federale che a gennaio aveva deciso per il -15. Occhio ai tempi: tra motivazioni (30 giorni) e calendarizzazione di una nuova udienza, infatti, potrebbe essere finito il campionato. La Juventus, quindi, torna a 59 punti in classifica e si proietta in terza posizione a +3 sulla Roma.