Categorie
Calciomercato

Karsdorp via solo a titolo definitivo. Sull’olandese torna il Fulham. A Trigoria piacciono Juranovic e Traoré

«Stiamo cercando di trovare la soluzione migliore per tutti quanti». Così il general manager della Roma Tiago Pinto domenica scorsa sul caso-Karsdorp, che è finito di nuovo ai margini, senza essere convocato né con il Bologna né contro il Milan. La Roma parte da una richiesta di dieci milioni di euro, ma può accontentarsi anche di sette-otto. Di certo c’è che l’olandese lascerà Trigoria solo se la sua partenza sarà monetizzata. Il che vuol dire o cessione definitiva o un prestito con obbligo di riscatto a giugno. Su Karsdorp continua a esserci il Fulham.

Altra squadra interessata a Karsdorp è poi il Marsiglia, con cui Pinto vanta ottimi rapporti. Ma dovesse davvero partire Karsdorp con chi lo sostituirebbe la Roma? Detto che a Trigoria stanno valutando l’ipotesi di poter eventualmente rimanere così (visto che sugli esterni Mourinho oggi ha a disposizione Celik, Zalewski, Spinazzola e Vina, volendo anche El Shaarawy), i nomi sotto la lente allo stato attuale sono sostanzialmente due: Josip Juranovic (Celtic) e Hamari Traoré (Rennes).

Come scrive la Gazzetta dello Sport, sul terzino croato (valutazione 9 milioni di euro) c’è però forte anche il Monza, con Galliani che potrebbe superare i giallorossi e chiudere l’operazione nelle prossime ore. Il maliano del Rennes (30 anni) è invece in scadenza di contratto e si svincolerà a parametro zero il prossimo 30 giugno. La Roma potrebbe in caso decidere di anticipare l’operazione, volesse portarlo a Trigoria già a gennaio. Traoré vale dieci milioni di euro, ma considerando il contratto in scadenza si può prendere subito con molto meno, tre-quattro milioni al massimo.

Categorie
NEWS

Roma-Bologna, out dai convocati Solbakken, Belotti e Karsdorp

Non solo le novità nella formazione ufficiale. Josè Mourinho infatti non ha convocato per la sfida contro il Bologna tre calciatori: Rick Karsdorp, ufficialmente messo sul mercato dalla società alla luce anche delle dichiarazioni del GM Pinto e Ola Solbakken, evidentemente ancora non disponibile per giocare oltre a Belotti rientrato solo due giorni fa con il gruppo dopo un lungo infortunio.

Categorie
Calciomercato

Karsdorp, zero offerte a titolo definitivo. Pinto: “Rick è sul mercato ma non lo regaleremo”

Rick Karsdorp è sul mercato ma partirà solo alle condizioni della Roma. Al momento non sono pervenute offerte a titolo definitivo, ma solo due ipotesi di prestito secco. Per questo la società ha bloccato il trasferimento dell’olandese che comunque non intende restare nella capitale dopo lo scontro con Mourinho.

A chiarire la posizione dell’olandese è Tiago Pinto ai microfoni de la Gazzetta dello Sport: “«Dopo la partita col Sassuolo e le parole di Mourinho, il giocatore a livello disciplinare ha commesso una grave scorrettezza non presentandosi all’allenamento e rifiutando di partecipare alla tournée in Giappone. Abbiamo evitato altre polemiche cercando di lavorare internamente e con l’entourage del giocatore. Ricky è tornato, si è allenato e ha giocato. Purtroppo in questa settimana qualcuno ha voluto fare il fenomeno, bruciando un po’ il lavoro che era stato fatto».

Si riferisce al legale del calciatore?

«Non so se è ancora il legale del calciatore… Ma è andato a caccia di fama, facendo il protagonista invece di continuare a lavorare per risolvere i problemi. Lo stesso è accaduto con la Fifpro, un’istituzione che ha steso un comunicato senza aver mai parlato una volta con la Roma. Karsdorp non è mai stato fuori rosa, nonostante non si sia presentato due volte».

Detto del calciatore, la Roma però questo caso se l’è creato da sola: un vero autogol.

«Il nostro tecnico non ha usato giri di parole, ma dopo le partite subentra una parte emozionale non sempre facile da controllare. Ci sono tanti altri esempi, anche recenti, in top club della Premier. Queste cose succedono spesso nel calcio. Molti però hanno dimenticato che la miglior versione di Karsdorp c’è stata con Mourinho, che in 18 mesi lo ha impiegato 60 volte da titolare. Accettiamo le critiche, ma non posso permettere che un giocatore approfitti della situazione per danneggiare la Roma».

Karsdorp è sul mercato? E in caso di cessione verrà sostituito?

«Sì è sul mercato, ma non andrà mai via a zero. Se partirà, dovremo trovare un modo per mantenere la squadra equilibrata, non necessariamente acquistando un terzino. Con Celik, Zalewski, Vina, Spinazzola, El Shaarawy, le fasce sono comunque coperte. Questa intervista mi permette di spiegare come è difficile fare mercato dentro i paletti del FFP con cui dovremo fare i conti nei prossimi quattro anni. All’interno del settlement agreement, uno dei parametri da rispettare è il transfer balance: in pratica in tutte le sessioni di mercato i costi dei calciatori della lista A, quelli che sono iscritti in Uefa, non possono essere superiori ai costi della lista A della stagione precedente. Per costi si intendono il contratto del calciatore, il 100% dei bonus, il trasferimento, la commissione, l’ammortamento».

Categorie
Rassegna stampa

Karsdorp e Roma in causa: la società vuole multare il calciatore e l’olandese ha denunciato gli aggressori

Che la storia tra Rick Karsdorp e la Roma sarebbe stata tormentata lo si era intuito subito. Arrivato infortunato nella Capitale e subito operato al ginocchio, il terzino si ruppe il crociato dell’altra gamba alla prima partita ufficiale in giallorosso contro il Crotone nel 2017. Ma nessuno poteva immaginare che un giorno si sarebbe arrivati alle carte bollate.

Pur decidendo, in accordo con Mourinho, di reintegrare il giocatore in rosa, la società giallorossa non intende perdonare l’assenza di Karsdorp alla ripresa degli allenamenti a fine novembre e nella tournée giapponese: è stata avviata dalla Roma la procedura di arbitrato prevista dal contratto collettivo dei calciatori.

L’obiettivo è multare il terzino di un importo superiore a quello del 5% di una mensilità lorda, stabilito come limite massimo dalle norme per le multe ai tesserati. Sarà quindi il Collegio Arbitrale a decidere, con un “arbitro” nominato da ognuna delle due parti e un presidente indipendente che entro sessanta giorni dalla costituzione del Collegio dovrà emettere un lodo per risolvere la controversia, con una possibile coda in Corte d’Appello.

Karsdorp ha giustificato la sua assenza agli allenamenti con motivi di salute, denunciando uno stato di stress emotivo in seguito all’assalto di un gruppo di tifosi sotto la sua abitazione a Casal Palocco dopo la partita con il Sassuolo. «Vattene, infame» gli avrebbero gridato i tifosi sulla scia di quanto aveva dichiarato Mourinho al termine della partita pareggiata a Reggio Emilia: «Mi sento tradito da un mio giocatore, gli ho detto di trovarsi una squadra a gennaio» l’accusa del tecnico, che aveva mandato in campo nei minuti finali l’olandese poi coinvolto nell’azione che aveva portato al gol di Pinamonti.

Come scrive il Tempo, Karsdorp, non convocato per la gara successiva con il Torino, era partito per l’Olanda e anche in aeroporto sarebbe venuto a contatto con dei tifosi che lo avrebbero rimproverato davanti ai familiari spaventati. E sui social avrebbe ricevuto tanti altri insulti. Gli «agguati» dei tifosi sono stati trascritti in una denuncia contro ignoti presentata alle autorità dal calciatore, che ha poi accettato di tornare a Roma per sottoporsi alla visita medica richiesta dal club. Dal ritiro in Algarve in poi il caso sembrava rientrato, Mourinho aveva impiegato il giocatore nelle amichevoli e anche in questi giorni (ieri compreso) lo sta facendo allenare in gruppo.

Ma l’avvocato Salvatore Civale, che collabora con l’agente olandese del terzino, l’altro ieri ha lanciato accuse pesanti al club e a Mourinho in un’intervista che ha colto di sorpresa la Roma: «Il calciatore è stato discriminato dalla società che non ha garantito la sicurezza della persona e dei suoi familiari» l’accusa del legale in seguito alla presa di posizione del sindacato mondiale dei calciatori Fifpro.

Categorie
Calciomercato

Civale (Avvocato Karsdorp): “La Roma ha svalutato un suo asset, Mourinho ha sbagliato! Rick non può restare nella capitale”

Salvatore Civale, legale che rappresenta Rick Karsdorp, è intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it in diretta sulla piattaforma TV Play. Queste le sue dichiarazioni in merito al caso dell’olandese dopo le dure parole espresse da Mourinho un mese e mezzo fa:

Senza andare troppo nei dettagli perché c’è un procedimento in corso e non posso, questa è una storia nata da un atteggiamento un po’ sbagliato di un tesserato molto famoso della AS Roma, non nuovo a queste azioni, ovvero José Mourinho. A seguito della penultima partita di campionato, ovvero Sassuolo-Roma, è intervenuto in conferenza stampa andando a incolpare il giocatore in qualche modo del rendimento negativo della sua squadra. Quando queste esternazioni arrivano da un personaggio del suo calibro e della sua fama si genera purtroppo un’atmosfera ostile intorno al giocatore, come avete sentito ha subito un’aggressione da parte di tifosi della Roma, di cui la autorità giudiziarie sono state informate, ha subito un’aggressione in aeroporto e anche sui social. Definire traditore un giocatore è un qualcosa di pesante e la società non ha preso provvedimenti per rasserenare gli animi. La società ha ritenuto più conveniente mantenere il silenzio sulla vicenda. C’è stato anche un intervento del sindacato mondiale dei calciatori, la FIFPro, con la società che sarebbe venuta meno all’obbligo di tutelare il suo calciatore, di non ledere i suoi diritti e la sua reputazione. Vedendo da esterno la vicenda è molto grave, anche perché come sappiamo non ci sono più gli estremi per una permanenza del ragazzo in quel di Roma, con un valore del cartellino anche deprezzato.

“È vero che Mourinho si è ben visto dal proferire il nome Karsdorp, ma le sue dichiarazioni sono state confermate dalle dichiarazioni dei giorni successivi di Tiago Pinto. Quando un calciatore si ritrova poi sotto casa 40-50 tifosi che lo spingono ad andare via poco importa se Mourinho ha indicato il nome del giocatore o meno, il punto è cosa ha fatto la società per tutelare il giocatore, questo è un punto che va chiarito. È stata poi la società a metterlo sul mercato, il ragazzo è un professionista, fin quando ci sono le condizioni di sicurezza fisica per lui e per la famiglia Karsdorp è pronto a dare il massimo impegno per rispettare il contratto. Poi il calcio non è una scienza esatta, non posso sapere se il trasferimento avverrà o meno. La Roma non intende regalarlo, questo è chiaro, quindi si vedrà. Tutte le società si muovono all’interno di un sistema normativo che gli consente delle azioni nei confronti dei calciatori e dell’allenatore, la normativa italiana è più pro società che pro lavoratori, non lo dico io ma tutti i giuristi. L’accordo collettivo in particolare firmato dalla Lega Serie A e l’Associazione Calciatori non tutela appieno i calciatori e quindi le società si permettono dei comportamenti un pochettino rischiosi, in tutti gli ambiti.”

“Il ragazzo ora sta meglio, ha passato dei momenti non facili, noi vediamo i calciatori come star, ma possono anche essere ragazzi fragili. Si è sempre allenato con professionalità, ma l’obbligo della società di prendersi cura del proprio dipendente non sta solo nel permettergli di allenarsi. Ci sono varie forme di discriminazione, l’aspetto principale di questa vicenda è stata la sicurezza della persona e dei suoi familiari, poi parliamo di una cosa oggetto di procedimento e non posso approfondire. Non mi sono mai occupato di una vicenda simile a questi livelli, ho visto vicende come quella di Lanzafame in Turchia aggredito su premeditazione del presidente della società, giocatori fatti allenare individualmente alle quattro di mattina… a questi livelli però non era mai successo. Abbiamo analizzato i comportamenti di Mourinho e non è la prima volta che usa elementi della rosa per distogliere l’attenzione da altri problemi. L’allenatore può esprimere i propri giudizi sui giocatori, io direi all’interno dello spogliatoio, poi tutto ciò che è in pubblico andrebbe regolato sulla base dell’equilibrio.

“In questo specifico caso non credo ci sia, alla situazione attuale, pericolo di rescissione del contratto – prosegue Civale – Chi ha offeso è Mourinho, vedo verosimile che se chi ha commesso un errore chiede scusa il calciatore sicuramente accetta. Il problema della società è che c’è un allenatore che non chiede scusa, non si sente in dovere di rispettare società e dirigenza, figuriamoci se può sentirsi in dovere di rispettare il calciatore. Qui nessuno accusa la Roma di aver compiuto azioni lesive nei confronti del calciatore, la Roma viene criticata per un atteggiamento omissivo della tutela del calciatore, che non solo è un calciatore ma è anche un asset economico.

“Il calciatore andava tutelato a mezzo stampa, ci sono diversi modi per impostare una comunicazione pubblica. La Roma avrebbe dovuto dire che Mourinho ha adottato un atteggiamento errato, ma c’erano anche altri modi, si poteva prendere le distanze dalle parole di Mourinho, rassicurare il calciatore. Su questa storia andava gettata acqua sul fuoco nell’interesse della Roma, perché tutti i club interessati al calciatori sanno che la Roma vorrebbe venderlo, che la Roma sta probabilmente cercando un sostituto e quindi è costretta a vendere il ragazzo a certe condizioni. Tutelando invece il ragazzo si sarebbe poi riusciti a venderlo ad altre condizioni. Dal punto di vista patrimoniale non cambia nulla, c’è ancora un contratto, dal punto di vista dell’asset quanto successo invece ne cambia il valore”.

Categorie
Calciomercato

Tra Karsdorp e la Roma tregua di convenienza: Pinto aspetta l’offerta giusta

Prove di disgelo: difficile, molto difficile, ma non impossibile. Rick Karsdorp, nel ritiro portoghese della Roma, è stato praticamente perfetto: si è allenato bene, ha giocato, ha sorriso, ha scherzato con i compagni quando ha vinto la partitella e, a vederlo da lontano, sembrava essersi messo davvero alle spalle le difficoltà delle scorse settimane.

Come scrive il Corriere dello Sport, in Olanda si dicono convinti che con l’Ajax ci sia stata più di qualche chiacchierata e che la presenza della moglie e del fratello a Amsterdam, più costante rispetto al passato, sia un indizio in chiave mercato.

Se l’Ajax, però, lo vuole davvero, per la Roma le indicazioni sono chiare: offerta per l’acquisto da, almeno, 7-8 milioni, oppure prestito oneroso con obbligo di riscatto a condizioni molto semplici. Praticamente scontate. Altrimenti, Rick resterà a Trigoria e proverà a convincere Mourinho a dargli nuove occasioni in partite ufficiali.

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Karsdorp, prove di disgelo

Tra Roma e Karsdorp siamo alle prove di disgelo dopo lo sfogo di Mou del 9 novembre. L’esterno olandese ha ripreso ad allenarsi a Trigoria tre giorni prima di partire per il Portogallo. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Karsdorp è partito titolare contro il Cadice, giocando però solo 45’, ed è stato in panchina per tutta la partita di martedì contro il Casa Pia.

Ieri ha fatto un buon allenamento, il preparatore atletico Rapetti lo ha spesso incoraggiato, Mou ne sta studiando gli atteggiamenti. Anche perché nessuno intende svendere l’ex Feyenoord. Alla finestra ci sono la Juve e l’Ajax, ma anche Marsiglia e Fulham.

Categorie
Rassegna stampa

La Roma va in salita: difesa in difficoltà e attacco spuntato

Troppo brutta la Roma per mostrarsi al mondo esterno, troppo grandi le difficoltà attuali del club. Certo, la speranza è sempre che quei boccioli diventino presto rose, appunto, anche in questi giorni portoghesi che precedono la ripartenza del 4 gennaio. Ieri pomeriggio ad esempio Mou ha fatto tutta una serie di partitelle tematiche a campo ridotto per aumentare l’intensità e far crescere il ritmo. Tahirovic, Wijnaldum e Darboe si sono allenati a parte la mattina, Belotti ha fatto lo stesso il pomeriggio, ma con il gruppo.

La Roma contro il Cadice è parsa lenta, macchinosa, prevedibile. C’è un nervosismo evidente, ma c’è anche un problema portieri. Rui Patricio sbarcherà in Portogallo martedì, Svilar anche contro il Cadice ha dimostrato di non essere minimamente all’altezza. E poi l’attacco, dove non si segna più neanche con il binocolo. Gli unici tiri in porta con il Cadice sono stati una girata di Abraham e un tiro al volo di Volpato. Insomma, il problema è evidente. E va risolto il prima possibile, sperando che il ritorno di Dybala con il Bologna aiuti a ritrovare smalto e brillantezza all’attacco giallorosso.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, tra le note positive della prima sfida portoghese, c’è sicuramente la verve dei baby. Volpato su tutti, ma anche Bove. Il primo si è costruito da solo un paio di occasioni importanti nel corso della ripresa, il secondo ha cercato di dare equilibrio alla squadra nel primo tempo, al fianco di Matic. E poi c’è il solito El Shaarawy tridimensionale. Infine le prove di disgelo tra Mourinho e Karsdorp, con l’olandese in campo subito. Un fatto da annoverare sicuramente tra gli aspetti positivi. Perché a prescindere da come andrà a finire questa storia (la cessione a gennaio è sempre la pista più probabile: Fulham, Lille e Marsiglia sono alla finestra) si è deciso di recuperare un giocatore che resta comunque un capitale del club.

Categorie
Rassegna stampa

Karsdorp si allena al top e va in Algarve. Lille e Fulham interessate, ma per ora solo in prestito

La società vorrebbe che la frattura fra José Mourinho e Rick Karsdorp si ricomponesse almeno dal punto di vista professionale, anche perché Karsdorp per la dirigenza ha un valore non banale che non vorrebbe vedere deprezzato.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, al momento richieste di cessione con denaro non ci sono, però si sono fatti vivi il Fulham e il Lille per chiederlo in prestito. La Roma con questa formula al momento risponde invece di no, a messo che non si dia vita a uno scambio. Anche in questa chiave il ritiro in Portogallo servirà per chiarire le idee a tutti.

Nel frattempo il calciatore andrà in Algarve: come riferisce il Tempo l’olandese vuole pian piano recuperare posizioni e ricostruire il rapporto con il portoghese.

Categorie
NEWS

Karsdorp, improbabile la convocazione per il Portogallo e il Fulham è pronto ad offrire 8 milioni

È difficile, molto difficile che Rick Karsdorp possa partire con la squadra per il Portogallo, in Algarve, dove la Roma da domani e fino al 22 svolgerà un mini-ritiro, giocando anche tre amichevoli (contro CadiceCasa Pia e Rkc Waalwijk). Per questioni di opportunità. E perché José Mourinho non vuole avere fattori considerati «destabilizzanti» all’interno del gruppo.

L’olandese continua ad allenarsi a Trigoria ma difficilmente partirà per il ritiro in Portogallo e ancora non si è confrontato con Mourinho. 

Il tecnico continua a monitorarlo sul piano degli atteggiamenti e prenderà una decisione solo nelle prossime ore. Nel frattempo il mercato sul calciatore comincia a smuoversi: la Roma ha fatto sapere al suo agente di volerlo vendere solo a titolo definitivo. Una soluzione che spaventato tanti, ma non il Fulham. Il club inglese e’ pronto a un’offerta da 8 milioni. La Roma ne chiede 10.