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Calciomercato

Konè resta nel mirino dell’Inter: nuovo possibile affondo dei nerazzurri

L’Inter resta fortemente interessata a Manu Konè.

Questa mattina la Gazzetta dello Sport, ripartendo dalle affermazioni di Ranieri che ha annunciato la necessità per il club di mantenere i conti in ordine e rispettare le prescrizioni dell’UEFA anche passando attraverso delle cessioni, sottolinea che la società nerazzurra ha ancora nel mirino il centrocampista transalpino, sicuro titolare ai prossimi Mondiali.

La scorsa estate l’approccio di Marotta era stato rispedito al mittente. L’Inter secondo il quotidiano di Milano tenterà un nuovo affondo nella prossima finestra di mercato.

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Interviste

Konè: “Grazie alla Roma per la fiducia che mi ha dato nell’ultimo mercato”

 “Ho lasciato la Francia molto presto, ho giocato soltanto 6 mesi in Ligue 1 e un anno in Ligue 2. Ma quello che faccio in nazionale lo faccio da molto tempo, solo che avevo meno costanza. Oggi sono arrivato a un punto della mia carriera in cui, essendo alla Roma, ho trovato quella continuità. I giallorossi hanno dimostrato fiducia nei miei confronti nell’ultima sessione di calciomercato e io cerco di dare il massimo”, queste le parole di Manu Konè dopo la sfida vinta contro l’Islanda.

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Nazionali

Ferguson, altro gol con l’Irlanda. Grande prova di Konè contro l’Islanda. Wesley out

Buone notizie dalle ultime gare dei nazionali giallorossi. Evan Ferguson, dopo la rete della scorsa settimana ne ha segnata un’altra ieri pomeriggio contro l’Armenia. Due sigilli che lo riportano nella capitale in fiducia.

Dall’altra parte non bene Dovbyk, subentrato solo nel finale contro l’Azerbaijan, senza trovare il gol vittoria. A riposo Wesley nel Brasile, mentre Konè ha disputato un’altra prova maiuscola con la Francia, nel successo in rimonta contro l’Islanda.

81 minuti di qualità infine per Pisilli con la maglia dell’Under21.

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Nazionali

Roma, sono 11 i nazionali: tutti gli impegni ufficiali

Nella prima sosta stagionale per gli impegni delle nazionali, alcune come quella azzurra pienamente immerse nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali, sono 11 i calciatori che nelle scorse ore hanno salutato Trigoria, per ritrovarla la prossima settimana.

Il primo in ordine di tempo a rientrare sarà Ziolkowski: per il giovane polacco primo gettone con la nazionale maggiore e doppio impegno il 4 e il 7 settembre. Anche Celik dopo le gare con la sua Turchia da lunedì prossimo sarà in gruppo.

Gianluca Mancini è l’unico giocatore giallorosso convocato da Gattuso per gli impegni azzurri contro Estonia e Israele del 5 e 8 settembre. Dunque di fatto ad inizio settimana prossima sarà di nuovo a disposizione di Gasperini. Stesse date di rientro anche per Tsimikas e El Aynaoui.

Ndicka (Costa d’Avorio), Konè (Francia), Dovbyk (Ucraina), Ferguson (Irlanda), Pisilli (ItaliaU21) disputeranno tutti la seconda sfida il 9 settembre e quindi da mercoledì saranno di nuovo a Trigoria.

Stesse date per Wesley che però, complice il lungo viaggio dal Brasile, probabilmente sarà in gruppo solo dall’11 settembre.

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Calciomercato

Konè, la Roma non apre e l’Inter guarda altrove

In mezzo, soprattutto, l’Inter è un frullare di idee, visto che piange il telefono e non c’è comunicazione con la Capitale: al momento, infatti, non si sono aperti spiragli perché la Roma consideri un’offerta nerazzurra per Manu Koné.

Per questo, tra le varie ipotesi alternative, si pensa a un replicante più giovane del francese: tra i tanti, Djaoui Cissé, 21enne predestinato del Rennes, intriga più degli altri. Il replicante Koné, centurione di Deschamps, resta comunque il preferito in assoluto in quella posizione, al punto che l’Inter metterebbe l’intero vecchio budget “lookmaniano” su di lui: sarebbero 45 milioni sonanti per i giallorossi, costretti a camminare sulle uova del fair play Uefa. Proprio per la delicatezza dei conti giallorossi, l’eventualità di un Koné interista non è ancora da escludere del tutto. Nel frattempo, però, il presidente Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio non possono che cautelarsi guardando altrove. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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Calciomercato

La Roma vuole almeno 45 milioni per Konè. Infuria la protesta social dei tifosi

Manu Konè, a sorpresa, potrebbe lasciare la Roma. A farsi sotto prepotentemente nelle ultime ore è stata l’Inter.

I nerazzurri, vista la quasi impossibilità di arrivare a Lookman, hanno virato sul centrocampista offrendogli un contratto quinquennale da 4.5-5 milioni annui (quasi il doppio di quanto percepisce oggi in giallorosso).

La Roma ha fissato la valutazione del francese sui 50 milioni mentre l’Inter sarebbe disposta a mettere sul tavolo 40 milioni più 5 di bonus. Al momento non è ancora arrivata un’offerta scritta a Trigoria, ma è probabile che già oggi ci saranno delle novità in questo senso.

C’è da registrare l’evidente rivolta social dei tifosi giallorossi che hanno inondato gli account ufficiali del club con post di protesta in merito alla possibile cessione di Konè, ritenuto pilastro fondamentale della nuova Roma di Gasperini. Questa sfuriata di piazza potrebbe incidere sulla decisione finale dei Friedkin, da sempre molto attenti agli umori della tifoseria.

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Le Voci di Retesport

Graziani a Retesport: “La Roma non meritava di perdere ma davanti è poca roba…”

Ciccio Graziani ha commentato così la sconfitta contro l’Atalanta e il rush finale della stagione giallorossa, in esclusiva, a Retesport:
“La Roma non mi è dispiaciuta, anzi. Ha giocato alla pari contro una squadra difficile da affrontare, tosta, che ti da poco respiro. Non meritavamo di perdere. Ho letto tutti i giornali, sono dell’idea che il rigore si possa dare ma anche no, non c’è certezza assoluta. Pasalic nel primo intervento non lo prende, poi c’è un contatto perchè Konè stava tagliando verso la porta. E’ difficile dare un giudizio univoco al 100%”.

“La Roma sta facendo un percorso incredibile, il problema che potrebbe pesare di più sull’economia della stagione giallorossa e sul risulto finale è che davanti la squadra giallorossa è poca roba. Con Taremi e Arnautovic al posto di Dovbyk e Shomurodov avremmo 5-6 punti in più…”

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Interviste

Konè: “Obiettivo Champions. Ghisolfi molto importante per me”

Manu Konè ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le parole del francese:

Manu, cosa rappresenta per voi la sfida tra Roma e Fiorentina?
“Sarà una partita molto importante, decisiva, contro una squadra forte che ha già dimostrato tanto. Anche noi siamo in un buon momento di forma, giocheremo in casa davanti ai nostri tifosi e faremo del nostro meglio per cercare di vincere e di allungare questa striscia di risultati positivi. Quello che conta sono i tre punti per proseguire nella risalita della classifica”.

La vittoria contro l’Inter cosa vi ha insegnato?
“Quella contro l’Inter è stata una vittoria molto importante. Ha mostrato ancora una volta il nostro spirito di squadra, sia dei titolari sia di chi è partito dalla panchina. Ovviamente non è mai facile giocare contro una squadra del livello dell’Inter. Ci ha confermato che siamo in grado di ottenere grandi risultati anche fuori casa: contro Atalanta e Torino vogliamo confermarci anche in trasferta”.

All’andata finì 5-1 per la Fiorentina, cosa ricordi di quel match?
“Fu una partita complicata. Attraversavamo un momento di evidente difficoltà. Rispetto ad allora abbiamo rialzato la testa, siamo stati capaci di reagire. Domenica sarà una partita diversa: saremo in casa, davanti ai nostri tifosi. Oggi siamo in fiducia. Ci giocheremo una bella fetta di futuro, ma sono sicuro che il futuro ci riserva delle belle sorprese”.

Claudio Ranieri cosa rappresenta per te? Cosa ti ha dato?
“Mister Ranieri è un grande allenatore, ha moltissima esperienza internazionale e ha fatto bene dovunque. Mi incoraggia tanto in ogni allenamento, mi suggerisce come posizionarmi in campo e come migliorarmi nella parte tattica. Il fatto che possiamo parlare in francese è un grande aiuto, abbiamo una comunicazione diretta e riesce a esortarmi nel modo giusto. Tutti abbiamo avuto bisogno di lui nel corso della stagione, io in particolare”.

Parlando di tattica, a Milano sei stato impiegato davanti alla difesa. Ti piace questo ruolo?
“Non sono molto abituato a giocare in quella posizione ma penso che un centrocampista moderno debba sapersi disimpegnare in tutti i ruoli. Ho attitudini sia difensive sia offensive, credo di poter dare una mano alla squadra anche giocando davanti alla difesa. In ogni caso il mio compito è fare ciò che mi chiede l’allenatore, cercando di svolgerlo al meglio. Proprio contro l’Italia con la maglia della Francia avevo giocato la prima volta in quella posizione, penso di essere grado di poterlo fare”.

Chi è stato il tuo modello di riferimento calcistico crescendo?
“Due giocatori in particolare. Il primo è Paul Pogba, per la grande carriera che ha avuto alla Juventus e per il suo impatto sulla Serie A. Quando è arrivato in Italia era più giovane di me eppure ha saputo essere decisivo fin da subito, anche per la nazionale. E poi Yaya Touré, fortissimo e vincente. Sono stati due campioni incredibili, non intendo paragonarmi a loro, forse da un punto di vista fisico e tecnico mi posso avvicinare al loro stile ma sempre con le mie caratteristiche”.

Qui alla Roma c’è un dirigente che parla francese come te, Florent Ghisolfi. Che rapporto avete?
“È una persona molto importante per me. È stato lui a volermi qui alla Roma, a dimostrarmi quanto il club volesse puntare su di me. Parliamo quotidianamente, anche prima e dopo le partite. Mi incoraggia tanto, perché mi conosce e sa che posso migliorare. Parlare la stessa lingua ci ha aiutati a costruire un bel rapporto, sono contento di poter lavorare con lui qui alla Roma”.

Manu, che obiettivo hai come calciatore qui a Roma? Magari raggiungere la Champions League già in questa stagione?
“La Champions è un obiettivo concreto. Sappiamo che la proprietà Friedkin è molto ambiziosa e vuole arrivarci. Da quando sono qui la Roma ha dimostrato di essere un club da Champions League. Sarebbe l’epilogo di una bella storia e di una bella stagione. Mancano solo quattro partite per riuscirci, se non dovessimo farcela a completare la nostra rimonta la qualificazione all’Europa League rimane l’obiettivo minimo. Ma siamo convinti di avere la qualità per arrivare nelle prime quattro”.

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Calciomercato

Konè è incedibile: nessun contatto col PSG

La Roma non ha nessuna intenzione di privarsi di Konè.

Come riferisce Fabrizio Romano, sono smentiti i presunti contatti tra Roma e PSG in vista della prossima stagione. Il centrocampista è considerato uomo chiave dalla società giallorossa.

Arrivato la scorsa estate dal Gladbach per poco meno di 20 milioni, la sua valutazione oggi è almeno raddoppiata. Il club giallorosso comunque lo considera un pilastro della squadra del prossimo anno.

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APPROFONDIMENTI

Roma, a San Siro il ritorno al centrocampo a tre? Le ipotesi

La Roma potrebbe sfruttare alcuni vantaggi in vista della sfida di San Siro, dove la squadra giallorossa ha vinto l’ultima volta tre anni fa (2-1) grazie al sigillo di testa di Smalling nella ripresa.

In primis il fatto che i nerazzurri sono pienamente immersi nella lotta su tre fronti, quindi la sfida contro la Roma si disputerà a cavallo tra il derby di Coppa Italia e l’andata delle semifinali di Champions contro il Barcellona.

Poi il tema assenze: ai giallorossi ovviamente mancherà Dybala (autore di un gran gol nell’ultima vittoria in terra nerazzurra sopra citata), ma l’Inter non disporrà di Bastoni e Mkhitaryan. L’assenza dell’armeno potrebbe essere molto importante per Inzaghi, perchè l’ex giallorosso è un po’ l’equilibratore del centrocampo nerazzurro.

Rientrerà a disposizione Zielinski ma partirà dalla panchina, quindi presumibilmente ci sarà spazio per Frattesi. Per ovviare dunque ad una linea a tre che dovrebbe esser composta da Barella-Calhanoglu-Frattesi (a meno che Inzaghi non conceda un turno di riposo al turco schierando Asslani), Ranieri sta riflettendo in queste ore se tornare ad un centrocampo a tre puro, con diverse ipotesi potenzialmente utili.

Foto Fraioli

Nessuno è certo del posto da titolare

In primis Sir Claudio dovrà dipanare il dubbio Cristante-Paredes. Solo a Bilbao dall’inizio, il tecnico giallorosso, ha schierato insieme i due centrocampisti che in quell’occasione disputarono una prova di gran sacrificio. Konè non è apparso in formissima sabato scorso ma resta i vantaggio su tutti gli altri per comporre un’ipotetica linea a tre.

Pisilli ha perso molto terreno nelle gerarchie di Ranieri. E se tornasse titolare a sorpresa Pellegrini? Dopo il vuoto cosmico nell’ultimo derby, Ranieri non gli ha concesso neanche un minuto contro il Verona rinunciando addirittura all’ultimo cambio, forse per preservarlo dai fischi che nei confronti del capitano, all’Olimpico, quest’anno non sono mai mancati.

A San Siro però potrebbe essere un’altra storia. Si vocifera di un forte interesse dei nerazzurri per il 7 che a giugno deciderà definitivamente se lasciare la Roma oppure no. Potrebbe essere l’occasione per mettersi in mostra. Sullo sfondo le alternative Gourna-Douath e Baldanzi (come fu schierato in Spagna proprio vicino a Cristante e Paredes), ma sembrano parecchio defilate rispetto alle altre.