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Infermeria

Infortuni, Mourinho: “Situazione nerissima. Llorente, Kumbulla e Karsdorp stagione finita, Smalling forse lo avrò 2 gare”

Josè Mourinho in conferenza stampa ha fatto il punto sui tanti infortunati della Roma:

“Se andiamo a parlare di infortunati, devo fare il dottore e non mi piace. Karsdorp penso che non lo vedremo più in campo, idem Llorente, credo anche Kumbulla al 100% la sua situazione è la più grave. Smalling abbiamo la speranza di averlo forse un paio di partite, Wijnaldum è quello più vicino al rientro. Belotti ha sentito un forte dolore al costato, non riusciva a respirare, forse si è rotto una costola. Dybala? Non lo so, abbiamo protetto l’adduttore per tornare dopo la situazione con l’Atalanta, era in panchina oggi ma sapevamo chiaramente che non poteva giocare, anche se il Milan avesse segnato prima di noi non sarebbe entrato. Matic è squalificato a Monza, però andiamo avanti. Ho fatto l’allenatore per tanti anni con la pancia piena di rose con mille opzioni, adesso mi tocca stare con un gruppo di ragazzi assolutamente straordinario, sono super orgoglioso di lavorare con loro”

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Infermeria

Llorente, confermata la lesione muscolare al bicipite femorale

Ufficiale lo stop prolungato anche di un altro difensore, dopo Smalling la Roma perde anche Llorente. La società giallorossa ha inviato il bollettino medico ufficiale anche sull’ex Leeds, che al termine di Atalanta-Roma si è fermato per un infortunio muscolare. Gli esami di oggi hanno confermato la lesione al bicipite femorale della coscia. Almeno 20 giorni di stop per lo spagnolo, che sfortunatamente è stato costretto ai box nel momento in cui era chiamato a sostituire Smalling.

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Infermeria

Lesione muscolare per Llorente: out 15-20 giorni

Emergenza difesa per Josè Mourinho, che dopo Smalling perde anche Diego Llorente. Il difensore spagnolo, che stava diventando sempre più protagonista in questo finale di stagione dopo l’arrivo a gennaio in prestito dal Leeds, si è fermato nel finale di Atalanta-Roma per un problema muscolare al flessore della coscia sinistra.

I primi esami strumentali, che andranno confermati oggi, hanno evidenziato una lesione al flessore: Llorente rimarrà fuori circa 15-20 giorni, saltando così le prossime sfide di campionato e molto probabilmente anche l’andata col Bayer Leverkusen in Europa League.

Contro il Milan dunque Mourinho dovrà inventare una linea difensiva, con il dubbio del modulo a tre con Kumbulla dall’inizio o il sistema a 4 con Ibanez-Mancini.

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Infermeria

Roma, infortuni per Llorente e Dybala: la situazione

Serata sfortunata per la Roma a Bergamo, non solo per la sconfitta ma anche per gli infortuni nel finale accusati da Llorente e Dybala. Problema al flessore per lo spagnolo uscito in lacrime al 90′. Prima l’argentino ha subito un colpo da dietro da Palomino che probabilmente gli ha procurato un trauma distorsivo alla caviglia. Rimasto in campo claudicante, Dybala ha chiuso zoppicando.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Abraham e Llorente titolari col Feyenoord”

GRAZIANI ABRAHAM LLORENTE – In vista di Roma-Feyenoord, Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport valutando le diverse ipotesi di formazione e commentando i vari ballottaggi relativi alla formazione titolare che Mourinho sceglierà per la sfida di giovedì. Ecco le sue parole:

“Pellegrini gioca meglio senza Dybala? Chi lo dice dovrebbe evitare di passare prima in trattoria. Ma come si fa a dire certe cose? I giocatori forti insieme si esaltano e si completano. Non c’è nessuna evidenza che giustifichi una tesi così, Pellegrini deve fare ancora il salto di qualità sul piano caratteriale e tecnico, nonostante Mourinho straveda per lui”

Contro il Feyenoord alla luce del gol segnato riproporrei Abraham titolare, nonostante abbia apprezzato molto la prestazione di Belotti che ha conquistato un rigore e sfornato un grande assist per Pellegrini che domenica finalmente ha giocato ai suoi livelli, mi auguro possa avere questa continuità.

“Llorente-Ibanez? Mi piace molto il brasiliano ma alle volte si addormenta, si incarta da solo, lo spagnolo trasmette più serenità pur essendo meno appariscente, è sempre sul pezzo, per metterlo in difficoltà devi essere bravo tu.”

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Rassegna stampa

Ibañez o Llorente, il grande dubbio è in difesa

Tra i dubbi della vigilia, c’è quello su chi giocherà in difesa tra Roger Ibanez e Diego Llorente. Quest’ultimo è in un buon momento di forma, mentre il brasiliano non vive un periodo brillante, culminato con la cattiva prestazione nel derby.

Come scrive il Corriere della Sera, nessun dubbio, invece, sulla presenza di Mancini – diffidato come Matic e Spinazzola – e Smalling, che – com’è noto – ha prolungato il contratto (l’annuncio verrà fatto nelle prossime settimane) con la società giallorossa fino al 2025.

Sul fronte Feyenoord, invece, il tecnico 44enne Arne Slot punta molto sulla voglia di rivincita dei suoi dopo la finale di Conference League persa il 25 maggio dell’anno scorso. “Ho rivisto quella partita – le sue parole – e la Roma ha sfruttato al massimo l’unica occasione avuta. Spero che la mia squadra ripeta quella prestazione. Dybala? Dire che sia l’unico pericolo significherebbe sminuire gli altri“.

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Calciomercato

Llorente cerca la conferma ma c’è da trattare con il Leeds

LLORENTE LEEDS – Giugno è il suo mese fortunato, considerando che fece l’esordio in prima squadra (era il 2013, al Real Madrid, e a lanciarlo fu proprio José Mourinho) e quello in gare ufficiali con la Spagna (nel 2019, contro Far Oer). E allora Diego Llorente spera che ancora una volta giugno gli faccia un altro regalo, ovvero il riscatto della Roma.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, Llorente sta lavorando per convincere il club a provarci, magari a cifre inferiori rispetto a quanto stabilito con il Leeds (18 milioni). Insomma, le possibilità non sono tante, ma se ce n’è anche una sola, lo spagnolo vuole giocarsela. (…)

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APPROFONDIMENTI

Sorpresa Llorente: Mourinho lo elogia e ora lo spagnolo può scalare le gerarchie – VIDEO

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Diego Llorente ha disputato ieri, per intero, la sua prima partita in maglia giallorossa, spingendo Mourinho ad un elogio pubblico, che potrebbe anche valere più della singola valutazione sulla prova dello spagnolo.

D’altronde Mou ne conosceva qualità ed esperienza, avendolo svezzato ai tempi del Real Madrid. Le due carriere hanno fatto dei giri immensi e si sono nuovamente incrociate in giallorosso. Dopo un primo periodo in sordina, lo spagnolo ha ricevuto la prima chiamata importante nella sfida d’andata contro la Real Sociedad all’Olimpico. Un ottimo primo tempo, poi chiuso anzitempo per un fastidio muscolare che ne ha rallentato l’inserimento. Ora il processo di adattamento è completo e ieri Mourinho ci ha tenuto a sottolineare più volte la bontà della prestazione dell’ex Leeds, autore di una grande gara in coppia con Smalling: “Non amo fare riferimenti ai singoli, ma quest’oggi voglio elogiare la gara di Llorente. Ha avuto in queste settimane una grande evoluzione, è entrato meglio nelle nostre dinamiche di squadra e oggi, giocando a quattro, sistema non di routine per noi, insieme a Smalling ha disputato una grande gara, ci abbiamo lavorato per una settimana e mi ha colpito la sua prestazione” ha specificato lo Special One.

STATISTICHE E FUTURO

Llorente si è reso pericoloso anche in area avversaria, sfiorando in più di un’occasione il vantaggio, ma sono i numeri difensivi e l’atteggiamento col pallone tra i piedi che ha ‘colpito’ Mourinho: “Diego Llorente con la palla tra i piedi ha più qualità rispetto a tutti gli altri centrali, ha un’uscita più pulita palla al piede, non va in difficoltà, mi è piaciuto molto, l’ho visto sempre concentrato difensivamente“. I numeri confermano la bontà della sua prestazione: oltre ai 3 tiri (di cui 1 nello specchio respinto da Ravaglia), lo spagnolo ha giocato 62 palloni, con il 92% di passaggi riusciti (la più alta dopo Spinazzola), oltre a 4 recuperi difensivi (secondo solo dietro il solito Smalling a 7). Interessante e visibile è stata la dinamica della coppia: l’inglese in uscita alta e marcatura sul centravanti avversario – Gabbiadini – lo spagnolo più regista difensivo, sempre pronto a ricevere lo scarico del compagno e a lavorare sull’ampiezza quando necessario.

Llorente ha giustamente detto ieri sera che per un difensore giocare a tre o a quattro non fa grande differenza, ma il suo habitat naturale sembra la linea a 4, dove ha giocato il maggior numero di gare in carriera, con attitudine anche ai cambi di gioco e allo sviluppo della manovra in verticale. Contro la Real Sociedad ha dimostrato anche grande duttilità nella linea a tre, visto che Mou lo schierò sul centro-sinistra al posto di Ibanez. E’ indubbiamente una risorsa in più e diversa rispetto agli altri centrali e non è da escludere che Mourinho riproponga proprio la coppia Smalling-Llorente che sembra compensarsi al meglio in questo sistema.

Il futuro però è un rebus: il centrale spagnolo è arrivato alla Roma in prestito dal Leeds nelle ultime ore di mercato. Un prestito oneroso da 500 mila euro con diritto di riscatto fissato a 18. Una cifra enorme, che i giallorossi non sborseranno sicuramente per l’ex madridista, ma se Mourinho dovesse restare potrebbe chiederne la conferma, magari trovando una soluzione con il Leeds con il potenziale coinvolgimenti di altri giocatori della rosa giallorossa, oppure nuovamente in prestito, dal momento che il suo contratto con il club inglese scadrà nel giugno 2026.

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Allenamenti

Trigoria, confermati i recuperi di Pellegrini e Belotti. In gruppo anche Llorente

Si svuota l’infermeria. Nell’allenamento di rifinitura andato in scena a partire dalle ore 13.00, dopo una lunga sessione video e un breve riscaldamento in palestra, infatti, si sono uniti al gruppo: Belotti, Pellegrini Llorente e Solbakken. I primi 3, quindi, saranno convocati per la gara di domani contro la Real Sociedad mentre il norvegese, non essendo inserito nella lista Uefa, mette nel mirino il derby di domenica.

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Infermeria

Mou ora spera di recuperare i titolari: Belotti, Cristante e Mancini pronti al rientro

Le scelte obbligate di ieri, salvo la panchina per Mancini diffidato e un tempo di riposo concesso a Dybala, entrato nella ripresa per provare a ribaltare le sorti di un pomeriggio da dimenticare, derivano dalle numerose assenze accumulate negli ultimi giorni tra infermeria e squalifiche.

Come riporta Il Tempo, in Spagna dovrebbe rivedersi Belotti , che dopo l’operazione alle dita della mano destra di sabato tra oggi e domani potrà togliere il tutore e rimettersi a disposizione di Mou. Da valutare le condizioni fisiche di Solbakken (fuori dalla lista Uefa) e Llorente, entrambi alle prese con fastidi muscolari. Lo spagnolo si è fermato nel match d’andata con la Real, ma a Trigoria sperano di recuperarlo già per il ritorno a San Sebastian, visto il pomeriggio horror di Kumbulla.

Da capire anche le condizioni di Pellegrini, che dopo la ferita rimediata alla testa e i punti di sutura si sottoporrà a ulteriori controlli stamattina per capire quando potrà tornare ad allenarsi col caschetto protettivo: mercoledì il giorno decisivo per capire se potrà andare in Spagna. Mourinho, in compenso, ritroverà Cristante dopo la squalifica .