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Lukaku out, tocca ad Azmoun. Paredes e Dybala a riposo: la probabile formazione

La miglior formazione possibile, senza calcoli sui diffidati, ma anche la gestione di alcune risorse. Daniele De Rossi è stato in parte criptico come sempre in conferenza stampa alla vigilia di Brighton-Roma, pur consapevole che quattro gol di vantaggio offrono ai suoi giocatori un notevolissimo vantaggio da poter gestire.

Svilar ovviamente tra i pali difenderà la porta giallorossa, davanti linea a quattro con Celik e Spinazzola sugli esterni, in mezzo Mancini e Ndicka (favorito su Llorente).

A centrocampo turno di riposo per Paredes, con Bove, Cristante e Pellegrini a fare da alfieri al trio offensivo su cui ci sono i maggiori dubbi: Lukaku è out per il riacutizzarsi di un problema all’anca che necessita di qualche giorno di riposo e di lavoro individuale. Al suo posto ci sarà Azmoun.

Dybala giocherà? Nei piani di De Rossi c’era un turno di riposo dall’inizio dopo le fatiche dell’ultimo periodo. Il ballottaggio è con Baldanzi, in vantaggio sull’argentino. A sinistra El Shaarawy favorito su Zalewski. Un’altra ipotesi potrebbe essere Aouar, con Pellegrini più alto a dare supporto agli attaccanti.

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Interviste

Lukaku: “Dobbiamo sognare in Europa, sta cambiando la mentalità. Poi sul futuro…”

Romelu Lukaku ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo Roma-Brighton 4-0:

Cosa ti è piaciuto di più nella preparazione tattica del match?
“Bella partita. Il Brighton gioca molto bene e cerca sempre di bucare la difesa, ma difensivamente abbiamo fatto un ottimo lavoro. In attacco abbiamo tanto, potevamo fare tanti gol e ci siamo riusciti. Contro le squadre inglesi non è mai finita, al ritorno dobbiamo giocare ancora meglio”.

Il tuo gol?
“Speravo che Dunk lasciasse rimbalzare il pallone così avrei utilizzato il mio corpo per spostarlo, ma alla fine ha sbagliato lo stop. Bisogna sempre credere nell’errore del difensore. Poi ho analizzato il portiere tramite alcuni video, quindi sapevo cosa fare”.

Nella proposta offensiva, cosa vi ha dato di più De Rossi?
“Più libertà ai centrocampisti. Io devo attaccare più la profondità, mentre prima giocavo di più di sponda. In Italia ho sempre giocato con un attaccante al mio fianco, è la prima volta che gioco da solo in attacco, ma ora mi sto trovando bene. Dobbiamo continuare così e credere che possiamo arrivare nelle posizioni più alte anche in campionato e andare più avanti possibile in Europa”.

Non vi accontentate di nulla in Europa League?
“Dobbiamo sognare e arrivare più avanti possibile. A Brighton dobbiamo fare la partita, una grande squadra cerca sempre di migliorare e di vincere ogni partita. Stiamo cambiando la nostra mentalità, noi giocatori stiamo dando il massimo”.

Che effetto ti ha fatto essere arrivato a Roma direttamente con l’aereo dei Friedkin?
“È stata un’esperienza diversa. Quando sono arrivato ho visto l’amore dei tifosi per questa magnifica squadra. Nainggolan mi spiegò come comportarmi nella Roma, poi c’è il lavoro. I compagni di squadra sono stati bravissimi con me sin dal primo giorno, Mourinho mi ha aiutato e ora lo sta facendo anche De Rossi. Cerco sempre di dare il massimo per la Roma, ero in una situazione difficile, tanta gente non lo sa. Ringrazio la Roma per avermi aiutato”.

Ti piacerebbe rimanere a lungo a Roma?
“Non voglio polemiche con l’Inghilterra (ride, ndr). Devo essere intelligente e stare zitto”.

Cosa vi ha dato De Rossi dal punto di vista mentale?
“Parla sempre di avere nuovi obiettivi e di dare il massimo in allenamento. Ogni seduta è un test per noi e a me piace tanto, tutti i giocatori di grande livello devono essere stimolati. Il mister ci dice sempre di non mollare, abbiamo degli obiettivi di raggiungere, ovvero arrivare tra le prime quattro in campionato e andare il più lontano possibile in Europa League”.

Quando De Rossi ti ha visto la prima cosa che ti ha detto è stata ‘Ma sei stato sempre così grosso o mi sono rimpicciolito io’.
“Durante una partita dell’Europeo io e lui giocavamo contro c’è stato un diverbio tra noi due, sono contento di non aver fatto il furbo lì (ride, ndr). Sono molto contento di lavorare insieme a lui”.

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Pagelle

Roma-Brighton 4-0, le pagelle di Retesport

La Roma domina e demolisce il Brighton all’Olimpico, con un poker straordinario che pone una serissima ipoteca sulla sfida di ritorno e il conseguente passaggio del turno. A segno Lukaku, Dybala, Cristante e Mancini, un quartetto di reti spettacolari con assist splendidi di Paredes ed El Shaarawy.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 7

Celik 7

Mancini 7,5

Ndicka 7

Spinazzola 7

Paredes 7,5

Cristante 7,5

Pellegrini 7

Dybala 7

Lukaku 7,5

El Shaarawy 7,5

De  Rossi 8

Sost.:
Bove 6,5
Baldanzi Sv
Azmoun sv
Zalewski sv
Llorente 6

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Pagelle

Monza-Roma 1-4, le pagelle di Retesport

La Roma stravince anche a Monza, calando un bel poker ai danni della squadra di Palladino. A segno Pellegrini, Dybala, Lukaku e Paredes. Splendida prova dei giallorossi, che hanno costruito tanto pur lasciando al Monza un paio di grandi occasioni oltre al gol di Carboni.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6

Kristensen 6

Mancini 6,5

Ndicka 7

Angelino 6

Cristante 6,5

Paredes 7

Pellegrini 7,5

El Shaarawy 6,5

Lukaku 7

Dybala 7,5

De Rossi 7,5

Sost.:
Bove 6,5
Celik 6,5
Huijsen 6
Baldanzi 6
Smalling 6

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Con De Rossi è cambiato il mondo a Roma. Un dovere lottare per la Champions” – AUDIO

“De Rossi ha dimostrato di non essere integralista, ha ritrovato un grande Dybala e ha vinto quasi tutte le partite tranne con l’Inter, ingiocabile per chiunque quest’anno. Cos’altro doveva fare?…”

Ciccio Graziani ha commentato così ai microfoni di Retesport la sfida vinta dalla Roma 3-2 sul Torino: “All’inizio quando ho letto la formazione mi sono stupito, poi ascoltando le parole di De Rossi ho compreso che questo ragazzo sta crescendo come allenatore, perchè dimostra duttilità e capacità di letture delle difficoltà che alcuni avversari, come il Toro, possono contrapporre alla sua Roma. La difesa a tre non è il suo dogma calcistico, ma se in alcune partite vari il sistema e vinci, va tutto bene. Una squadra deve essere capace di cambiare”.

“Sulla gara di ieri, in fase di preparazione, ha pesato sicuramente la battaglia di giovedì scorso. De Rossi ha fatto riflessioni intelligentissime, che però devono sempre essere supportate dai risultati. Lukaku? Aveva forse bisogno di riposo, la scelta di Azmoun va letta in questo senso. Credo che l’iraniano sia stato anche premiato per come si allena e per il suo supporto costante alla squadra. Tenere caldi anche i sostituti dei titolari è importante in questo momento della stagione”.

“Da quando è arrivato DeRossi è cambiato il mondo a #Roma: sono migliorati i risultati, non c’è più tensione, non c’è casino con gli arbitri. La Roma a livello tecnico è più forte di Atalanta e Bologna, come rosa, come soluzioni, gli altri hanno fatto meglio sul piano del gioco, dell’organizzazione e dei risultati. Ma queste due squadre non hanno campioni del calibro di Lukaku e Dybala. La Roma ha il dovere di puntare alla Champions”, ha concluso Graziani.

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Rassegna stampa

Lukaku disperso: ora DDR deve ritrovare Big Rom

Il rigore sbagliato, l’unico dei giallorossi, contro il Feyenoord è stato il timbro su una prestazione disastrosa, arrivata al termine di un periodo che non è tra i più felici nella carriera di Romelu Lukaku.

Appena due gol segnati dall’arrivo di De Rossi, quello di Rotterdam comunque decisivo per la qualificazione. Certamente un bottino magro per il centravanti belga che ora deve risollevarsi.

La crisi dell’ex attaccante dell’Inter è relativa principalmente alle sue prestazioni, perché in una squadra che sta trovando la sua identità di gioco, lui sembra un corpo estraneo. Non per Daniele De Rossi, che continua a difenderlo e a proteggerlo: l’abbraccio sotto la curva Sud e l’urlo liberatorio sono stati ripresi dalle telecamere, che hanno immortalato la gioia di entrambi.

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Rassegna stampa

Roma, riecco Dybala e Lukaku: serve la coppia dei sogni per battere il Feyenoord

Stavolta tocca davvero a loro. Romelu Lukaku e Paulo Dybala, quasi come fossero i compagni di merende. Solo che qui non c’è niente di losco, ma solo una qualificazione da portare a casa. Prendendo in mano la Roma e portandola direttamente agli ottavi di finale. Contro l’avversario di sempre, quel Feyenoord che si è ritrovato ancora una volta sulla strada dei giallorossi, esattamente come due anni fa (finale di Conference League) e come la scorsa stagione (quarti di finale di Europa League).

Se Lukaku va ad intermittenza e negli ultimi due mesi è sembrato spesso affaticato, fuori giri, forse anche poco brillante, Dybala qualche lampo sparso lo ha anche lasciato intravedere, dall’alto del suo genio. E anche a chi pensava che il passaggio da Mourinho a De Rossi lo avrebbe immalinconito, Dybala ha risposto con tre reti, quelle piazzate tra Salernitana e Cagliari.

La prossima partita è quella di stasera, contro il Feyenoord, che Paulo mandò al tappeto lo scorso anno, segnando quasi in extremis la rete della speranza (con la Roma che poi vinse 4-1). Stasera può ripetersi. Del resto, tocca a lui ed a Lukaku prendere per mano la Roma. Palla ai campioni, è arrivato il loro momento. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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PARTITE

Frosinone-Roma 0-3 (38′ Huijsen, 72′ Azmoun, 80′ Paredes) – Quarta vittoria per De Rossi, giallorossi in corsa per la Champions

La Roma affronta al Benito Stirpe il Frosinone nella 25° giornata di Serie A. Nei giallorossi assenti Abraham e Ndicka.

LE FORMAZIONI:

FROSINONE (4-2-3-1): Turati, Lirola, Monterisi, Okoli, Valeri; Mazzitelli, Brescianini; Reinier, Soulé, Gelli, Kaio Jorge. 
A disposizione: Cerofolini, Frattali, Pahic, Harroui, Kvernadze, Barrenechea, Ibrahimovic, Cheddira, Caso, Baez, Seck. 
Allenatore: Di Francesco.

ROMA (4-2-3-1): Svilar, Kristensen, Mancini, Huijsen, Angeliño; Cristante, Paredes; Baldanzi, Azmoun, El Shaarawy; Lukaku.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Karsdorp, Smalling, Llorente, Celik, Zalewski, Aouar, Renato Sanches, Spinazzola, Dybala, Pellegrini, Pagano, Pisilli, Bove
Allenatore: De Rossi.

Arbitro: Giua. Assistenti: Berti-Vivenzi. IV Uomo: Marcenaro. Var: Di Paolo. AVar: Abbattista.

RETI: 38′ Huijsen, 72′ Azmoun, 80′ Paredes
CARTELLINI: Ammoniti: Huijsen, Mancini, Azmoun


82′ – Smalling e Aouar per Angelino e Baldanzi

80′ – Calcio di rigore conquistato da Baldanzi per fallo di mano di Okoli. Va Paredes dal dischetto che spiazza Turati per il tris giallorosso

72′ – GOOOOOLLLLLLL del 2-0 della Roma realizzato da Azmoun che insacca in rete dopo la corta respinta di Turati su una conclusione di Cristante

67′ – Celik al posto di Kristensen

62′ – El Shaarawy recupera palla e conduce centralmente, conclusione tesa di poco alta

54′ – Conclusione al volo di Mazzitelli da notevole distanza, palla di poco alta

Pellegrini e Llorente per Huijsen e Lukaku

CRONACA SECONDO TEMPO:

38′ – GOOOOOOOLLLLLLLLL dell’1-0 di Dean Huijsen che si mette in solitaria, salta due uomini, va dritto e calcia a giro all’incrocio

31′ – Svilar salva ancora su Kaio Jorge che poi si divora il vantaggio

24′ – Svilar con un tuffo miracoloso salva ancora su Soulè

15′ – Lukaku servito in area da El Shaarawy, di potenza col mancino, Turati salva

Inizia il match de Benito Stirpe

CRONACA PRIMO TEMPO

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Feyenoord-Roma 1-1, le pagelle dei quotidiani

La Roma dopo una buona prestazione porta a casa un pari positivo dal catino infuocato di Rotterdam. 1-1 col Feyenoord, grazie alla zampata di Lukaku.

Le pagelle dei quotidiani:

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar 6.5; Karsdorp 5 (81′ Celik SV), Mancini 6, Llorente 5, Spinazzola 6.5; Bove 5.5 (87′ Cristante SV), Paredes 6.5, Pellegrini 6; Dybala 6 (87′ Baldanzi SV), Lukaku 7, Zalewski 5 (62′ El Shaarawy 6).
Allenatore: De Rossi 6.5.

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar 6; Karsdorp 5 (81′ Celik SV), Mancini 6, Llorente 4.5, Spinazzola 7; Bove 5 (87′ Cristante SV), Paredes 7, Pellegrini 5.5; Dybala 5.5 (87′ Baldanzi SV), Lukaku 6.5, Zalewski 4.5 (62′ El Shaarawy 6).
Allenatore: De Rossi 6.

IL MESSAGGERO: Svilar 6.5; Karsdorp 5.5 (81′ Celik 6), Mancini 6.5, Llorente 5, Spinazzola 6.5; Bove 6 (87′ Cristante SV), Paredes 7, Pellegrini 6; Dybala 7 (87′ Baldanzi SV), Lukaku 7, Zalewski 5 (62′ El Shaarawy 6).
Allenatore: De Rossi 7.

LEGGO: Svilar 6.5; Karsdorp 4.5 (81′ Celik SV), Mancini 7, Llorente 5.5, Spinazzola 6; Bove 6 (87′ Cristante SV), Paredes 7, Pellegrini 6; Dybala 6 (87′ Baldanzi SV), Lukaku 7, Zalewski 4.5 (62′ El Shaarawy 6).
Allenatore: De Rossi 6.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar 7; Karsdorp 5 (81′ Celik SV), Mancini 6.5, Llorente 4, Spinazzola 6.5; Bove 6 (87′ Cristante SV), Paredes 7, Pellegrini 6.5; Dybala 6.5 (87′ Baldanzi SV), Lukaku 7, Zalewski 5 (62′ El Shaarawy 6).
Allenatore: De Rossi 6.5.

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Feyenoord-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma trova un pari in trasferta a Rotterdam contro il Feyenoord nella gara d’andata dei play-off di Europa League. Torna al gol Romelu Lukaku, su un ottimo assist di Spinazola. Paredes ancora tra i migliori, male Zalewski e Bove:

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6,5

Karsdorp 6

Mancini 6,5

Llorente 5

Spinazzola 6,5

Paredes 6,5

Bove 5,5

Pellegrini 6

Dybala 6

Zalewski 5

Lukaku 7

De Rossi 6,5

Sost.:
El Shaarawy 6
Celik sv
Baldanzi sv
Cristante sv