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Roma, il piano per Yuri Alberto

ROMA YURI ALBERTO – In attacco la Roma dovrà fare o tentare di realizzare almeno due operazioni. Questa è la volontà espressa a più riprese da Gasperini alla società giallorossa.

Massara continua a monitorare un nome per il ruolo di centravanti che a determinate condizioni potrebbe raggiungere la capitale. Si tratta di Yuri Alberto, attaccante brasiliano del Corinthians.

Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il centravanti classe 2001 sarebbe entrato prepotentemente nelle valutazioni di Trigoria, tanto da diventare una delle idee più concrete per gennaio.

Foto Fraioli

Yuri Alberto è esploso ed è pronto per l’Europa: la Roma lo punta

Il club paulista valuta il suo gioiello tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra importante ma non insormontabile. A conferma della fattibilità dell’operazione c’è anche un dettaglio non da poco: l’interesse sarebbe reciproco. Gli agenti del giocatore, infatti, avrebbero già avuto un incontro preliminare con la dirigenza giallorossa, ricevendo anche riscontri positivi. In Brasile, anzi, c’è chi è convinto che la distanza economica possa essere colmata con una formula creativa.

Ed è proprio su questo fronte che starebbe lavorando Ricky Massara, intenzionato a costruire un’operazione sostenibile nonostante la limitata liquidità e i rigidi paletti del fair play finanziario UEFA. L’idea allo studio è quella di un prestito oneroso con diritto — o addirittura obbligo — di riscatto legato al raggiungimento del quarto posto. Una formula che permetterebbe alla Roma di dilazionare l’investimento e, allo stesso tempo, di tutelarsi in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Il Corinthians, dal canto suo, non chiude la porta. Il club ha blindato Yuri Alberto con un contratto valido fino al 2030, ma sarebbe disposto a trattare proprio sulle basi indicate dalla Roma. Resta però un nodo burocratico tutt’altro che secondario: la società giallorossa sta verificando la possibilità che il giocatore possa ottenere il passaporto italiano. Una condizione necessaria, dato che i due slot per extracomunitari sono già occupati dagli arrivi estivi di Wesley e Bailey.

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Nketiah nome nuovo per gennaio: il profilo

Non solo Zirkzee e Fabio Silva, Massara sta allargando i suoi orizzonti sempre alla ricerca di almeno un innesto offensivo per gennaio e questa mattina è spuntato un nome nuovo: Eddie Nketiah.

Attaccante classe 99′ di proprietà del Crystal Palace, inglese ma di origini ghanesi, è cresciuto calcisticamente nell’Arsenal prima di finire in prestito al Leeds e poi al Palace per 24 milioni di euro due estati fa.

Nketiah, dall’Arsenal al Palace senza lasciare il segno

Non è un giovanissimo e non ha una struttura da numero 9 classico: alto 1.75, è un attaccante molto efficace in ripartenza e in area di rigore, soprattutto nel comprendere con una frazione di secondo d’anticipo sul difensore dove andrà a finire il pallone vagante. Non a caso dalle immagini rintracciabili online, tanti gol fatti con la maglia dell’Arsenal sono da rapace dell’area di rigore, in mischia o con anticipi sul primo palo.

Nato a Londra, Nketiah ha realizzato fin qui 98 gol in carriera in 297 apparizioni, crescendo come detto nelle giovanili dei Gunners. E’ stato Arteta a dargli una chance con maggior regolarità in prima squadra, dove ha realizzato 38 reti con 10 assist, non trovando però mai continuità assoluta da titolare.

Al Crystal Palace l’attaccante britannico non ha però sfondato, nonostante un investimento importante: 7 reti un anno fa e appena 2 in questa stagione. Possibile un affare in prestito almeno fino a giugno per eventualmente valutarne l’inserimento in rosa, qualora la Roma decida come riportato dalla Gazzetta dello Sport questa mattina, di virare prepotentemente sul suo profilo.

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Le Voci di Retesport

Pugliese a RS: “La Roma può fare almeno un colpo oneroso a gennaio ma tra Gasp e Massara…” – AUDIO

Posso confermare che dalla Roma mi giunge la certezza di una disponibilità economica per almeno un colpo oneroso in entrata, oltre ad altre operazioni che magari saranno concluse con la formula del prestito generico. D’altronde a fine agosto la Roma immaginava di spendere dei soldi per Sancho, quindi li dovrebbe avere anche oggi”. La notizia è arrivata questa mattina a Retesport, nel consueto appuntamento telefonico del mercoledì con Andrea Pugliese giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Il tema principale trattato è quello del mercato invernale, vista l’esigenza consacrata dai numeri fin qui dell’attacco giallorosso, di intervenire sul reparto offensivo con almeno due pedine: “Posso assicurarvi che nelle scorse ore Gasperini è tornato alla carica sul punto e ha richiesto a brutto muso due innesti importanti a gennaio nel reparto offensivo. Le sue dichiarazioni pubbliche sull’argomento mercato invernale hanno una serie di matrici, tra queste però a quanto mi risulta c’è anche la scarsa fiducia del tecnico nei confronti di Massara. Tra i due c’è stato qualche scontro a partire da quelli estivi, diciamo che non c’è molto amore. Poi è anche vero che Gasp ha discusso con tutti i ds con cui ha collaborato”, ha chiosato Pugliese.

Riascolta qui l’intervento completo

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Calciomercato

Roma, arriva l’ok di Friedkin: a gennaio si investirà

La Roma è concentrata sulla sfida di questa sera contro il Midtjylland, ma a Trigoria il focus è già rivolto anche al mercato invernale, dove sono iniziate le prime manovre operative.

Come riportato dal Corriere della Sera, nei giorni scorsi Gasperini e Massara hanno ottenuto il via libera dalla proprietà per intervenire sul mercato. I Friedkin metteranno a disposizione un budget dedicato agli acquisti: la società giallorossa, dunque, non sarà costretta a muoversi soltanto tra scambi e prestiti, ma avrà la possibilità di investire, pur nel rispetto dei vincoli imposti dal Fair Play finanziario.

Due attaccanti ma non solo: Friedkin investe

E’ noto che Gasperini vorrebbe degli investimenti soprattutto in attacco: un numero nove e una seconda punta di piede destro, in grado di coprire quel buco a sinistra lasciato in estate.

Friedkin ha autorizzato la sua dirigenza ad investire, anche perchè la sensazione è che una stagione così potrebbe non ricapitare: la Roma è prima e in questo 2025 è sempre stata davanti a tutti. L’obiettivo di tornare in Champions non è mai stato così vicino, salvo nella maledetta serata di Budapest.

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Roma-Celik, dialoghi aperti sul rinnovo ma occhio alla Juventus

La Roma vuole blindare Zeki Celik, autentica rivelazione di queste ultime settimane ma il contratto in scadenza a giugno prossimo è un forte rischio per i giallorossi.

La Juventus infatti è alla ricerca di opportunità di mercato e, come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, nella lista dei desideri dell’amministratore delegato Damien Comolli c’è anche Zeki Celik. Il terzino turco ha il contratto in scadenza con la Roma e la Vecchia Signora ha avviato i primi sondaggi in caso di addio a parametro zero.

Non sarà un’operazione facile per il club bianconero, dato che i dialoghi tra la società giallorossa e l’entourage del calciatore sono aperti e filtra ottimismo sul rinnovo di contratto. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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La Roma forte su Arevalo: la famiglia invitata a Trigoria

La Roma è fortemente interessata a Jeremy Arevalo.

Come riporta Matteo Moretto, il club giallorosso sta lavorando sotto traccia sul profilo dell’attaccante classe 2005 del Racing Santander.

I dirigenti di Trigoria hanno anche invitato nella Capitale la famiglia del giocatore. Il giovane spagnolo è molto stimato dalla Roma ma ha estimatori anche in Bundesliga. Ha una clausola rescissoria di 7 milioni di euro.

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Massara: “Crediamo tanto in Ziolkowski. Mercato? Ci faremo trovare pronti”

Ricky Massara ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Roma-Viktoria Plzen:

C’è la soddisfazione di vedere in campo Ziolkowski, che ha scelto lei e pagato non molto?
“È una soddisfazione della società, che crede molto in questo ragazzo. Siamo contenti di vedere le sue ottime qualità: è un ragazzo giovane, sta lavorando tanto e sta beneficiando del lavoro del mister, piano piano si sta inserendo e sta giocando di più. È abbastanza naturale che, essendo arrivato da un mese e mezzo, debba adattarsi a una realtà nuova, a un campionato nuovo e a grandi aspettative”.
La Roma fatica a segnare, i numeri vi preoccupano?
“Sono numeri di cui dobbiamo prendere atto, l’allenatore sta lavorando moltissimo anche in allenamento su questa fase, che non riguarda solo i centravanti ma tutto il reparto e tutta la quadra. Al contrario l’aspetto difensivo è molto solido in questo momento. Se partiamo anche dalla prestazione con l’Inter abbiamo creato molto di più ed è propedeutico alla possibilità di finalizzare meglio. Ci auguriamo che già da stasera possano arrivano molti gol”.

L’impatto positivo di Bailey fa pensare di aver completato la rosa a disposizione di Gasperini o manca qualcosa dal punto di vista tecnico e quindi magari a gennaio si proverà a completare la rosa?
“Bailey è entrato bene sabato scorso, c’è poco da dire sulle sue qualità e ci aspettiamo che possa dare un grosso contributo al reparto offensivo. Se da qui a gennaio ci saranno opportunità da cogliere la società cercherà di farsi trovare pronta, sempre rimanendo all’interno delle maglie molto strette del fair play finanziario. Adesso abbiamo molte partite e ci daranno indicazioni utili per capire se sarà il caso di intervenire”.

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Interviste

Massara: “Teniamo all’Europa League. Rinnovo Pellegrini? Il calcio evolve, nessuno scenario è precluso”

Ricky Massara ha parlato ai microfoni di SKY prima di Nizza-Roma:

È un po’ una soddisfazione vedere i volti nuovi che ha scelto lei, no? Per esempio Tsimikas, per esempio El Aynaoui: significa che c’è sinergia con l’allenatore.
“Questo significa che si sta lavorando in maniera seria. È una soddisfazione vedere la Roma, qui non c’è nessuna dicotomia, giocatori nuovi, vecchi. C’è una squadra da costruire e noi abbiamo lavorato per cercare di allargare un pochettino l’organico e dare più scelte all’allenatore, che le sfrutterà durante la stagione. Siamo impegnati su più fronti, questa sera inizia una competizione alla quale teniamo molto e speriamo di fare bene”.

Il ritorno di Lorenzo Pellegrini è stato un problema giornalistico, non le posso non chiedere se questo cambia qualcosa nelle vostre intenzioni, lei aveva detto che non è previsto il rinnovo contrattuale, se le prestazioni in qualche modo potranno cambiare questo presupposto, se può succedere qualcosa in questo senso o se la scelta è fatta a prescindere?
“Il calcio evolve così rapidamente, nessun scenario può essere precluso, detto questo adesso siamo veramente concentrati sul campo, sulle partite, ce ne sono molte. Lorenzo è un giocatore forte che è molto attaccato a questa squadra, ha fatto delle cose molto importanti in passato e continuerà a farle, quindi noi adesso siamo veramente focalizzati sulle partite e sugli impegni a partire da stasera”.

La Roma ha uno status europeo importante, ha fatto bei risultati in questi anni. Gasperini, questa competizione, l’ha vinta, la Roma sembrerebbe una delle squadre più forti in corsa. Voglio sapere come la vede lei, quali sono le prospettive di questa stagione europea?
“Noi affrontiamo questa competizione con l’ambizione di fare bene, con la consapevolezza che abbiamo comunque un girone, una fase a girone molto difficile perché affrontiamo tutte le squadre di livello e quindi giocheremo una partita alla volta, però con l’ambizione di competere, così come ha già fatto la Roma in passato, vogliamo farlo anche quest’anno”.

Sull’avversario, visto che tu il calcio francese lo conosci bene, che insidie ti può portare questa sera?
“Il Nizza è una squadra forte, una squadra che l’anno scorso ha fatto un ottimo campionato, è arrivata in fondo qualificandosi per il preliminare di Champions, quindi sappiamo di affrontare un avversario molto difficile. C’è stata qualche partenza questa estate, hanno iniziato il campionato magari in maniera meno positiva, però io conosco bene questa squadra, una squadra che giocherà in maniera speculare a noi, che è molto fisica, molto aggressiva e che davanti può fare male, quindi dovremmo stare molto attenti e affrontare la gara in maniera molto seria perché altrimenti potremmo avere delle difficoltà”.

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Interviste

Massara: “Il derby non è uno spartiacque della stagione”

Ricky Massara ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Lazio-Roma:

È vero che arriva solo alla quarta giornata ma per voi è un derby spartiacque?

“No, alla quarta giornata non mi sento di parlare di partite spartiacque. Sappiamo bene che il derby è una gara speciale, densa di significato emotivo che può portare a un impulso positivo, ci auguriamo, a un progetto che abbiamo iniziato adesso e che vogliamo intraprendere”

Si ritorna a Ferguson oggi con la Lazio. Invece come sta progredendo il miglioramento che Gasperini vuole da Dovbyk?

“Ferguson e Dovbyk sono due giocatori con caratteristiche simili che sono molto diverse dagli altri attaccanti, che danno più peso e presenza offensiva, probabilmente anche in aria c’è maggiore presenza. Però tutte e due stanno facendo bene, stanno crescendo e stanno imparando i dettami dell’allenatore. Di volta in volta il tecnico saprà sfruttare tutto l’organico a seconda delle partite delle esigenze”

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Roma soddisfatta per il mercato: il punto

9 arrivi (Zelezny, Vasquez, Wesley, Ziolkowski, Tsimikas, Ghilardi, El Aynaoui, Ferguson e Bailey) a fronte di 11 uscite (Paredes, Shomurodov, Abraham, Solbakken, Saud, Salah-Eddine, Kumbulla, Darboe più i giovani Mannini, Cherubini e Reale).

E’ questo in estrema sintesi il consuntivo della finestra estiva di mercato, la prima targata Ranieri-Massara-Gasperini.

La società giallorossa ha navigato in mari particolarmente tempestosi, sin dagli albori della sessione estiva quando a metà giugno, in piena ricerca di fondi legati alle plusvalenze, Ghisolfi ha salutato ed è stato richiamato a Trigoria Ricky Massara.

E’ evidente che su alcuni nomi come Rios e Sancho ci siano state delle difficoltà inaspettate, sia per motivi di costi sia per questioni di volontà, soprattutto per quanto concerne l’inglese, così come è abbastanza chiaro che negli ultimi 15 giorni nonostante il pressing di Gasp (che aveva ricevuto delle rassicurazioni dai Friedkin), qualcosa sia andato storto.

La Roma però complessivamente si ritiene soddisfatta del lavoro svolto in queste settimane. Sia per il numero dei calciatori ingaggiati, sia per la qualità degli stessi. E’ stato perseguito e centrato, secondo quanto filtra da Trigoria, l’obiettivo di ringiovanire la rosa, puntando alla sostenibilità nel rispetto dei paletti imposti dall’UEFA.

Nessuna delle possibili operazioni dell’ultimo minuto ha convinto per richieste e valore intrinseco dei calciatori trattati, per questo si è deciso di non spendere o acquistato solo per il gusto di farlo. La società ritiene di aver fatto bene anche perchè è riuscita a trattenere tutti i calciatori più importanti, a cominciare da Svilar.

La società ritiene che la squadra sia significativamente più forte rispetto alla squadra che nella seconda metà della scorsa stagione era stata la migliore della Serie A.