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Roma-Feyenoord 4-1, le pagelle di Retesport

Una Roma eroica, che supera 4-1 il Feyenoord dopo una partita piena di occasioni, emozioni e episodi, anche sfortunata, così come i legni (altri due dopo quelli dell’andata) e 120 minuti in campo per i giallorossi, che di fronte ad un pubblico straordinario, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Prestazione spaziale di Matic, splendida la prova anche di Lorenzo Pellegrini, oltre a Spinazzola ed El Shaarawy. Decisivo l’ingresso di Dybala nel finale, con il gol del 2-1 al 90′ che ha tenuto in vita la qualificazione.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 7

Mancini 7,5

Smalling 7

Llorente 6,5

Zalewski 6

Matic 8

Cristante 7

Spinazzola 7

Pellegrini 7,5

Belotti 7

Wijnaldum 6

Mourinho 8

Sost.:
Dybala 7,5
Abraham 6,5
El Shaarawy 7
Ibanez 7
Kumbulla sv
Celik 6,5

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Rassegna stampa

Per Wijnaldum decisivi i prossimi 2 mesi. Smalling, attesa la risposta in 15 giorni

SMALLING WIJNALDUM – Messi in archivio i rinnovi di Mancini e Matic, la Roma è sempre in attesa di ufficializzare anche il prolungamento di Cristante, che è già stato fatto ma non neso ancora pubblico. Ed allora l’ansia si sposta sugli altri contratti che ballano ancora in particolare quelli di Wijnaldum e Smalling. Sono due situazioni ovviamente diverse tra di loro, visto che il primo devo essere riscattato dal Psg mentre il secondo è in scadenza.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Roma vuole valutare il rendimento di Gini in questi ultimi due mesi di stagione per capire se può farci un investimento o meno. Di certo non gli 8 milioni del diritto di riscatto. In caso a Trigoria chiederanno uno “sconto” al Psg, ma anche al giocatore, che attualmente guadagna circa 7 milioni.

A Smalling, invece, è stata fatta un’offerta sostanzialmente alle stesse cifre attuali (3.5 milioni) ma per una stagione, con l’opzioni di portarla a due ma a cifre inferiori. La società si aspetta una risposta dell’inglese entro una quindicina di giorni. 

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Rassegna stampa

Wijnaldum e Matic: il centro di Roma

WIJNALDUM MATIC – Da quando Gini Wijnaldum è tornato a pieno regime, l’unica partita vinta dalla Roma in cui era titolare è stata con la Juventus. Si tratta, però, solo di quattro gare di campionato e una di Europa League. Dal 28 febbraio (Cremonese-Roma), Mourinho non lo ha più tolto dai titolari. Ha giocato dal 1′ contro Cremonese, Juventus, Sassuolo e Lazio in Serie A e Real Sociedad in Europa League, due volte da trequartista e tre da centrocampista centrale, sempre accanto a Cristante (squalificato domenica). Sarà la prima volta che si troverà da solo con Matic dall’inizio (è successo per 27 minuti a Cremona).

Come scrive il Messaggero, Nemanja è uno dei calciatori più carismatici della squadra che ha scelto di restare a Trigoria dopo che è scattato il rinnovo automatico per un’altra stagione. Un giocatore che si abbina alla perfezione con Wijnaldum, rapido nell’uno contro uno e con una propensione al tiro dalla distanza. L’olandese sfrutterà gli ultimi due mesi della stagione per convincere Tiago Pinto a riscattarlo. Basterà versare 8 milioni al Psg, denaro che la Roma non ha intenzione di spendere. Proverà a trattare con l’obiettivo di arrivare almeno alla metà e poi dovrà trovare un accordo con il giocatore che gode di un contratto da 7 milioni con i francesi fino al 2024. Se accetterà di privarsene e di incassare una cifra di poco più alta ma in più anni, allora Trigoria potrebbe diventare la sua nuova casa.

Domenica saranno squalificati Mancini, Ibanez e Kumbulla e la soluzione d’emergenza più verosimile è con Celik, Smalling e Llorente. Alternative migliori sembrerebbero non esserci se non la linea a quattro. Un modulo che piace a José, ma di cui non si fida quando a interpretarlo sono i giocatori della Roma. Scartata anche l’ipotesi di impiegare un Primavera, gli ultimi difensori centrali convocati in stagione sono Keramitsis o Brian Silva, ancora troppo acerbi per giocare 90 minuti in Serie A. Per tamponare la situazione potrebbe proporre un 3-5-2 abbassando Pellegrini a centrocampo. E anche in questo caso la coppia Matic-Wijnaldum è chiamata a fare la differenza.

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Rassegna stampa

Smalling vicino alla conferma. Belotti ed ElSha da valutare

Oltre a Matić, nella Roma si sta lavorando anche sulle altre conferme. Il primo è Smalling, che ha già maturato le condizioni per il prolungamento, il club ha offerto all’inglese un contratto biennale e cifre un po’ più basse rispetto all’ingaggio attuale.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il difensore ci sta pensando, ma le sensazioni sono positive. in scadenza c’è anche El Shaarawy, che vorrebbe restare. Il gradimento c’è, ma anche lul dovrebbe tasilarsi un ingaggio che è di oltre 3,5 milioni. Anche Belotti, avrebbe clausole che gli permettono il rinnovo al 2025, ma per ora non sono stati centrate.

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Calciomercato

Matic fino al 2024, resta lui il leader del centrocampo

Nemanja Matic proseguirà la sua esperienza in giallorosso. Come riporta la Gazzetta dello Sport, a 34 anni il serbo è diventato uno straordinario esempio di longevità agonistica che il club giallorosso ha apprezzato sotto tanti punti di vista, tanto da prolungare il suo rapporto con lui fino al 2024. Le 36 presenze stagionali (26 solo in campionato) rappresentano in fondo solo la punta dell’iceberg di un rendimento che tracima anche fuori dal campo. Da un paio di settimane erano scattate le condizioni che gli consentivano di accedere al secondo anno di contratto con la Roma a un ingaggio identico nella parte fissa circa 3,6 milioni più bonus (circa 600 mila euro) che cambieranno a seconda dei trofei e della coppa europea che la Roma disputerà.

Non sorprende che José Mourinho lo abbia voluto come suo pretoriano in giallorosso. Agli ordini dell’allenatore, infatti. ha disputato in carriera 197 partite fra Chelsea, Manchester United e Roma. Ma il percorso di Matic pare prescindere anche da questo aspetto. In attesa di scoprire quello che succederà con Mourinho, il centrocampista ha scelto, a prescindere dalle sorti altrui. A Roma sta benissimo, tanto da aver comprato casa. Non solo: nello spogliatoio è sempre più leader e sta dimostrando di avere un ruolo da chioccia per i giovani che si affacciano in prima squadra.

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Rassegna stampa

Roma, il futuro ha la scadenza

Il futuro di José Mourinho resta un’incognita nonostante abbia un contratto in scadenza al 2024. Senza la Champions e quindi senza i 40/50 milioni che porterà nelle casse del club, sarà complicatissimo fare mercato. E per un allenatore che non perde mai occasione di lamentarsi per le ristrettezze della rosa, rischia di essere un anno di passione. Le incertezze sul suo futuro, però, potrebbero condizionare anche quello di alcuni leader della squadra. Uno su tutti è Paulo Dybala che ha un contratto fino al 2025 ma con due clausole rescissorie: una per l’Italia (20 milioni) e una per l’estero (12). (…) Da risolvere a stretto giro anche i nodi che riguardano Smalling e Matic, entrambi in scadenza il 30 giugno 2023 e non ancora rinnovati. La situazione più calda è quella del difensore inglese che non si avvarrà del rinnovo automatico per un anno alle stesse cifre attuali perché punta a un biennale.

Come scrive il Messaggero, l’Inter e alcuni club di Premier tentano l’inglese con offerte che potrebbero farlo vacillare. Scenario, quest’ ultimo, che al momento sembrerebbe scongiurato. (…) Differente la situazione di Nemaja Matic perché il rinnovo automatico scatterà nelle prossime settimane al raggiungimento delle condizioni sportive stabilite al momento della firma. (…) A scadenza 2023 ci sono anche El Sharaawy e Belotti: il Faraone sta ancora aspettando una chiamata e il Gallo deve centrare degli obiettivi per far scattare il rinnovo per i prossimi due anni. Il 30 giugno scadrà anche il prestito di Wijnaldum, la Roma non verserà la quota del riscatto nelle casse del Psg (8 milioni), ma sarà disposta a trattare.

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NEWS

Lazio-Roma, Matic recupera e giocherà dal 1′. Ballottaggio Belotti-Abraham

Un sorriso e un pensiero per Josè Mourinho alla vigilia del derby che chiuderà, si spera positivamente, questo lungo ed estenuante ciclo di gare giocate quasi consecutivamente dai primi di gennaio ad oggi. Il tecnico giallorosso oggi ha recuperato Nemanja Matic che era assente giovedì per un virus influenzale. Il serbo giocherà in mediana insieme a Bryan Cristante, squalificato domenica scorsa contro il Sassuolo.

Davanti a Rui Patricio il consueto trio composto da Mancini, Smalling e Ibanez. Sugli esterni Spinazzola a sinistra, con il ritorno dal 1′ di Zalewski a segno per la prima volta in carriera con la maglia giallorossa nell’ultimo turno casalingo. Davanti Pellegrini e Dybala sicuri di due maglie, la terza, nel ruolo della punta, se la giocano Belotti e Abraham, con un leggero vantaggio per l’inglese. Attenzione anche all’ipotesi del falso nove con Wijnaldum a chiudere il cerchio offensivo, come avvenuto contro la Juventus.

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Infermeria

Naso rotto per Karsdorp. Matic recupera

La Roma ieri è tornata nella capitale in seguito alla trasferta in Spagna di Europa League. Non potrà giocare il derby Rick Karsdorp: l’olandese ha svolto gli esami strumentali subito dopo il suo ritorno a Roma e già oggi verra operato per ridurre la frattura alle ossa nasali. Il recupero è previsto per il ritorno dalla sosta per le nazionali. Al suo posto ci sarà Zalewski, fresco di convocazione con la Polonia per le qualificazioni a Euro 2024 contro Repubblica Ceca e Albania.

Come scrive il Tempo, per il derby dovrebbe tornare tra i convocati Ola Solbakken, il norvegese ieri si è allenato con la squadra. Oggi alle 16:30 ci sarà l’ultimo allenamento, dove verranno valutate anche le condizioni di Matic, ieri a riposo per il virus intestinale che l’ha tenuto fuori con la Real Sociedad. In caso di forfait del centrocampista serbo, è pronto a giocare al fianco di Cristante Wijnaldum

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Infermeria

Matic out per un problema fisico

Nemanja Matic a sorpresa non è stato schierato da Mourinho dal 1′ minuto contro la Real Sociedad. Al suo posto Wijnaldum ma successivamente alla pubblicazione della formazione ufficiale, è stata resa nota la causa dell’assenza del serbo, che andrà in tribuna a causa di una indisposizione fisica. Probabilmente una gastroenterite.

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APPROFONDIMENTI

Scontro Matic-Cristante, l’anima di Mou nel gruppo

Ardore e furore agonistico. Le parole chiavi della mentalità che Mourinho sta portando in seno al gruppo e che sta consentendo alla Roma – a suo dire – di ‘celare anche i limiti strutturali’. Questo temperamento sta permeando a tal punto la squadra che, ieri sera, non è sfuggito a molti l’alterco in campo che ha avuto due protagonisti: Cristante e Matic, poi commentato anche in sala stampa dal tecnico giallorosso che ha ovviamente spento qualsiasi ipotesi di polemica.

L’EPISODIO – Il serbo pare si sia arrabbiato con il compagno di reparto per una mancata chiusura. Il 4 giallorosso gli ha risposto, innescando il faccia a faccia tra i due. A dividerli è stato un altro centrocampista, Georginio Wijnaldum, intervenuto per fermare la discussione durata pochissimi secondi così come Smalling, che ha portato pace tra i due mediani che in questi ultimi due mesi hanno trovato un’intesta tecnica straordinaria, dopo le difficoltà iniziali.

LA REAZIONE DI MOU“È molto importante che dentro il campo esista questo tipo di empatia, per me si dice empatia. Gente che non comunica, gente che non cambia punto di vista, poi si perde una partita e tre vanno sotto la Curva, due a bere acqua, sette nello spogliatoio, ma la nostra squadra nel bene e nel male è sempre stata unita e questo per me è un piacere”. Ha commentato così l’episodio Josè Mourinho in conferenza stampa, con lo sguardo di chi, soddisfatto, percepisce finalmente segnali concreti di crescita da parte di un gruppo che aveva iniziato la stagione con un atteggiamento decisamente più rilassato, come sottolineato dallo stesso Special One poco prima della sosta Mondiale.