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Interviste

Matic: “Vittoria contro una squadra forte, siamo migliorati rispetto a 5 mesi fa”

Matic ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 sulla Real Sociedad

Prestazione sontuosa. Non era facile perché la Real Sociedad aveva sempre vinto.
“Abbiamo fatto una bella partita contro una squadra molto forte, che è quarta in Spagna. È stato difficile, ma abbiamo giocato molto bene e difeso ottimamente. Siamo molto felici”.

C’è una crescita collettiva sotto il profilo tattico?
“Sì, la nostra squadra è migliorata rispetto a 4/5 mesi fa. Siamo migliorati molto. Abbiamo vinto 2-0, ma loro giocano molto bene, dobbiamo giocare così al ritorno”.

Sei un po’ l’allenatore di Mourinho in campo?
“Voglio sempre dare la mia qualità alla squadra. Ho giocato con Mourinho al Chelsea e al Manchester United, voglio dare tutto”.

Potete vincere l’Europa League?
“Non lo so, in questa competizione ci sono molte squadre forti come Manchester United, Arsenal e Sporting, ma prima dobbiamo battere la Real Sociedad”.

Quanto aiuta avere un allenatore con così tanta esperienza internazionale?
“Ci aiuta molto, ha sempre giocato queste partite. Il nostro mister ha preparato questa partita molto bene, sapevamo ciò che poteva fare la Real Sociedad. È stata una vittoria di squadra”.

Non vuoi mica smettere.
“Non lo so, ora mi sento bene. Sono molto felice in campo. Vediamo, 3/4 anni”.

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Rassegna stampa

Roma-Juventus 1-0, le pagelle dei giornali: Mancini, Rui e Matic i migliori

La Roma vince 1-0 contro la Juventus grazie al sigillo dalla distanza di Mancini, che tiene i giallorossi sul treno che porta alla prossima Champions League. Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 7; Mancini 7.5, Smalling 7, Ibanez 6.5; Zalewski 5 (Karsdorp 63′ 6), Cristante 6.5, Matic 7, Spinazzola 7; Pellegrini 6.5 (Belotti 86′ SV), Wijnaldum 5.5 (Bove 73′ SV); Dybala 6(Abraham 73′ 6). Allenatore: Mourinho 7

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 7; Mancini 8, Smalling 7, Ibanez 7; Zalewski 6(Karsdorp 63′ 6.5), Cristante 7, Matic 7.5, Spinazzola 6.5; Pellegrini 7(Belotti 86′ SV), Wijnaldum 6 (Bove 73′ 6.5); Dybala 6(Abraham 73′ SV). Allenatore: Mourinho 7.5

IL TEMPO

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6.5; Mancini 8, Smalling 7, Ibanez 7.5; Zalewski 5(Karsdorp 63′ 6), Cristante 7.5, Matic 7, Spinazzola 6.5; Pellegrini 6.5 (Belotti 86′ SV), Wijnaldum 5.5 (Bove 73′ 6); Dybala 6(Abraham 73′ 6). Allenatore: Mourinho 7.5

LEGGO

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 7; Mancini 7,5, Smalling 6,5, Ibanez 7; Zalewski 5,5 (Karsdorp 63′ 6,5), Cristante 7, Matic 7, Spinazzola 7; Pellegrini 6 (Belotti 86′ SV), Wijnaldum 6,5(Bove 73′ 6); Dybala 6(Abraham 73′ 6). Allenatore: Mourinho 7,5

LA REPUBBLICA

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 7; Mancini 7.5, Smalling 6.5, Ibanez 7; Zalewski 5 (Karsdorp 63′ 6), Cristante 6.5, Matic 7, Spinazzola 6; Pellegrini 5.5 (Belotti 86′ SV), Wijnaldum 5.5 (Bove 73′ 6); Dybala 6(Abraham 73′ 5.5). Allenatore: Mourinho 7

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Calciomercato

Matic sceglie la Roma: il serbo rinnoverà

Qualità, esperienza e mentalità. Tre termini (se bastano)che raccontano al meglio quello che Nemanja Matic ha portato alla Roma dal suo arrivo a parametro zero in estate. Un innesto fortemente voluto da Mourinho e favorito dalla scelta di Mkhitaryan di non proseguire la sua avventura in giallorosso, permettendo a Pinto di recapitare la stessa offerta contrattuale (o quasi) al serbo. L’ex Chelsea e Manchester United ha firmato lo scorso giugno per una stagione, con la possibilità di prolungamento per altri dodici mesi al termine della stessa. Qualche dubbio, sia da parte del club, soprattutto sulla sua tenuta fisica, sia del calciatore, poteva esserci la scorsa estate, ma ormai le strade della Roma e di Matic sono destinate a proseguire in parallelo. La decisione, infatti, il centrocampista l’ha già presa, anche se non sono maturate le condizioni per far scattare l’opzione di prolungamento: Nemanja a Roma sta benissimo e vuole restare. E uno dei leader della squadra, sua moglie Aleksandra si è integrata perfettamente nella Capitale e loro figlio Filip sta stupendo tutti nella Roma Under 12, sotto gli occhi di papà a Trigoria.

Manca poco per rendere effettivo il rinnovo del trentaquattrenne serbo, che nella sua testa non è più un pensiero ormai da settimane, vista la forte volontà di rimanere qui. Al 50% delle presenze stagionali (le gare della Roma potranno essere massimo 55 in caso di finale di Europa League) da almeno 45 minuti, infatti, scatterà automaticamente il secondo anno di contratto, e Matic è già a quota 20. Soltanto 8 partite perciò lo separano dal proseguire in via ufficiale il suo rapporto con il club, che probabilmente sarebbe andato avanti in ogni caso. Il prolungamento del numero 8, tra l’altro, favorirebbe anche la Roma dal punto di vista dei costi. Il suo ingaggio attualmente si aggira sui 3,8 milioni netti, ma con l’attivazione della clausola e di conseguenza il secondo anno di contratto, i giallorossi avranno il vantaggio del decreto Crescita che porterebbe il costo al lordo del calciatore poco sopra i 4,5 milioni l’anno.

Come scrive il Tempo, un matrimonio, insomma, che renderebbe felici tutti, Mourinho compreso, se dovesse restare alla guida della Roma. Una condizione quest’ ultima che poteva sembrare imprescindibile per la permanenza del giocatore, che invece ha trovato nella Capitale e in Trigoria l’ambiente ideale per lui e per la sua fami-glia. Proprio sul rinnovo, tra l’altro, Matic si è espresso in maniera vaga nel post-partita di Roma-Salisburgo: «Vediamo. Voglio giocare bene adesso, dare tutto per la mia squadra e quando finirà questa stagione vedremo». Ma una scelta, in cuor suo, Nemanja l’ha già presa, e tra qualche settimana (se tutto procederà per il verso giusto, senza intoppi) il rinnovo sarà realtà.

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Rassegna stampa

Matic e Wijnaldum, Mourinho ora alza il livello

Agitare prima dell’uso. Ne viene fuori una miscela che per qualità, quantità ed esperienza poche squadre italiane possono gustare. Con il ritorno di Gini Wijnaldum, candidato alla prima volta da titolare domani a Cremona, la Roma ha accorpato il contingente che desiderava per il centrocampo sin dalla scorsa estate, quando la squadra era stata concepita. Ora Mourinho può persino scegliere, alternare, gestire. Verbi che nel 2022 erano proibiti dalla censura della logica.

Come scrive il Corriere dello Sport, ne beneficeranno tutti. A cominciare da Nemanja Matic, che giovedì scorso contro il Salisburgo ha giocato forse la sua migliore partita romanista. Ha potuto esprimersi a certi livelli, e raccontarne l’effetto in un italiano già ottimo, perché nella partita precedente contro il Verona era rimasto novanta minuti in panchina a rifiatare. Quando hai 34 anni e mezzo, non sono dettagli.

Se poi l’altro uomo della mediana è l’inossidabile Cristante, quarto in Serie A per media chilometri percorsi e nono per palloni rubati, ne esce una coppia che avrà pure limiti di dinamismo e creatività ma che per l’elemento sicurezza/stabilità rappresentano due soggetti ideali.

Adesso sono tre per due posti. Più Edoardo Bove che nel 2023 ha giocato tre partite da titolare dimostrando progressi che hanno alimentato le ambizioni della squadra: nelle tre circostanze, tutte all’Olimpico, la Roma ha sempre vinto.

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Rassegna stampa

Mourinho sfodera i talismani: Volpato e Bove contro il Verona

Questa sera Mourinho sarà costretto a fare turnover in vista dei numerosi impegni ravvicinati. Contro l’Hellas Verona infatti almeno due cambi saranno necessari poiché Dybala è out per un sovraccarico al flessore, mentre Pellegrini dovrebbe rimanere a riposo precauzionale a causa di un affaticamento muscolare. Come scrive la Repubblica, vicino ad Abraham ci sarà quindi El Shaarawy, mentre al posto del capitano spazio a Volpato, il quale ha segnato due reti in Serie A ed entrambe al Verona.

A centrocampo panchina per Matic, motivo per cui Cristante sarà affiancato da Bove, che ha realizzato il suo unico gol in campionato porprio contro gli scaligeri. Sulle fasce ci saranno Zalewski e Celik, con Karsdorp pronto a subentrare. In difesa invece sarà confermato il trio Mancini-Smalling-Ibanez davanti a Rui Patricio. Ottenere una vittoria per rimanere in lotta per un posto in Champions League è fondamentale, anche perché senza la qualificazione Mourinho e Dybala sarebbero pronti a salutare.

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PARTITE

Salisburgo-Roma 1-0 (88′ Capaldo) – Due legni e tanta sfortuna, primo round agli austriaci

La Roma affronta alla Red Bull Arena il Salisburgo di Jaissle, nella prima sfida dei play-off di Europa League.

LE FORMAZIONI:

SALISBURGO 4-3-1-2Kohn; Dedic, Solet, Pavlovic, Ulmer; Capaldo, Gourna-Douath, Seiwald; Sucic; Fernando, Okafor.
A disp.: Walke, Stejskal, Van der Brempt, Onguene, Baidoo, Adamu, Kjaergaard, Koita, Sesko, Forson, Gloukh, Bernardo.
All.: Jaissle.

ROMA 3-4-2-1Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham.
A disp.: Boer, Svilar, Karsdorp, Belotti, Llorente, Celik, Camara, Kumbulla, Wijnaldum, Spinazzola, Bove, Volpato.
All.: Mourinho.

Arbitro: Glenn Nyberg (SWE) Assistenti: Andreas Söderqvist – Eduard Beitinger. IV uomo: Adam Ladebäck. VAR: Pol van Boekel. AVAR: Günter Perl.

RETI: 88′ Capaldo
CARTELLINI: Ammoniti: Pavlovic, Koita


Finisce così

88′ – Il vantaggio del Salisburgo con Capaldo che colpisce di testa in area su assist di Pavlovic

81′ – Traversa di Belotti che colpisce dentro l’area piccola su assist di Smalling

74′ – Wijnaldum e Belotti al posto di Pellegrini e Abraham

73′ – Palo di Cristante di testa su cross di Pellegrini da calcio d’angolo

60′ – Adamu per Fernando

56′ – Capaldo destro dal limite, doppia deviazione che per poco tradisce Rui

50′ – Tiro di Susic da fuori area che colpisce Fernando, il quale era in fuorigioco.

49′ – Cross in mezzo di Celik a cercare El Shaarawy, il Faraone impatta molto male con il pallone e l’azione sfuma.

Inizia la ripresa. Celik per Dybala

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

42′ – Abraham ad un passo dal vantaggio: servito in profondità da Cristante, scappa alle spalle di Pavlovic poi lo salta e calcia trovando l’intervento miracoloso di Kohn

26′ – Ancora Abraham di testa, vicinissimo al gol, pallone sul fondo

21′ – Abraham di testa su cross di El Shaarawy, pallone deviato in corner

14′ – Doppia chiusura provvidenziale di Smalling, poi il pallone rimpalla su Cristante che libera l’area di rigore giallorossa.

8′ – Okafor pericoloso dal limite, pallone alto

5′ – Tentativo di Susic con il sinistro da fuori area, pallone ampiamente fuori.

4′ – Pellegrini prova a inventare per Zalewski, bene Ulmer che, di testa, anticipa l’esterno giallorosso.

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO:

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Pinto alla Uefa per i controlli ai bilanci: i Friedkin hanno rispettato i vincoli

Tiago Pinto e una delegazione della Roma ieri sono partiti per Nyon. Tema del viaggio: un incontro con l’UEFA. Un confronto previsto dal settlement agreement sottoscritto a settembre con il massimo organo calcistico europeo, in cui il club ha dovuto fornire un aggiornamento puntuale dopo la sessione di mercato appena conclusa, dimostrando di aver rispettato gli ormai celebri paletti.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, dunque una normale verifica. Nessun passo indietro. L’incontro andato in scena ieri non cambia in alcun modo i termini dei vincoli che la Roma deve e dovrà rispettare. In futuro la dirigenza giallorossa dovrà recarsi nuovamente a Nyon per rendere conto del rispetto dell’accordo: la Uefa infatti può decidere di convocare le squadre attenzionate anche una volta ogni due mesi.

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Matic verso il rinnovo fino al 2024. Ma l’incognita è il futuro di Mourinho

Ancora un anno insieme, ma riparliamone più avanti. Tra i contratti in scadenza il prossimo giugno quello che preoccupa di meno in casa Roma è quello di Nemanja Matic. Se per Smalling ed El Shaarawy il gm giallorosso Pinto si è esposto pubblicamente spiegando le difficoltà, su Matic a Trigoria non hanno nessuna preoccupazione.

Come scrive la Repubblica, la Roma ha in mano l’opzione per il rinnovo automatico per un altro anno che scatterà al 50% delle presenze stagionali. Gettoni che devono essere obbligatoriamente da titolare o di almeno 45 minuti. Il serbo attualmente è a 28 presenze, di cui solo 17 che rientrano nel conteggio valido per il rinnovo. Pinto ha già pronto il rinnovo a 3,5 milioni più bonus fino al 2024. La Roma non ha dubbi sul futuro, il serbo nemmeno.

Ma vuole prima capire quale sarà il futuro di José Mourinho. La volontà di Matic è quella di continuare con la Roma, ma nei prossimi mesi Pinto, il calciatore e Vlado Lemic (agente) si riaggiorneranno. Visto che se Mourinho dovesse fare altre scelte non è detto che Matic non possa seguirlo da un’altra parte. Anche in un’altra veste, magari proprio nel suo staff tecnico.

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Mourinho: “Un primo tempo orribile. Rosa corta per il doppio impegno”

Alla fine era furioso con tutti: giocatori e arbitro. Ma soprattutto José Mourinho era deluso, con se stesso e con i suoi. “Complimenti alla Cremonese, è meritatamente in semifinale. Paghiamo un primo tempo orribile. Nella ripresa poi c’è stato subito un errore e il 2-0 ha cambiato la dinamica mentale, con il gol di Belotti che è arrivato tardi. Loro si sono difesi con tanta gente e noi abbiamo avuto poca fortuna. Ho imparato a non piangere per le sconfitte ma a guardare alle prossime sfide. La squadra però fa fatica a fare tante partite e a ruotare“.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, ed allora chissà che non ci fosse stato tutto quel turnover iniziale. “Ma questo è il solito discorso dei post-gara – replica il tecnico -. Avevamo alcuni giocatori a rischio, se magari avessimo passato il turno ma uno tra Dybala, Matic o Abraham si fosse fatto male e fosse rimasto fuori un mese che avremmo fatto? Con l’Empoli dobbiamo entrare in campo con il dolore della sconfitta. Zaniolo? Non commento, la proprietà è stata molto chiara”.

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Roma-Cremonese, Pellegrini-Abraham-Matic a riposo: la probabile formazione

La Roma domani sera sfiderà la Cremonese nei quarti di finale di Coppa Italia in gara secca. Mourinho probabilmente opererà dei cambi di formazione, alla luce di alcune situazioni fisiche precarie. Abraham, comunque a disposizione, Matic e Pellegrini sono usciti malconci dalla sfida col Napoli e quindi dovrebbero riposare.

Rui Patricio sicuro tra i pali, linea a tre con Ibanez, Mancini e probabilmente Kumbulla per dare un turno di stop a Smalling, in vista del tour de force delle prossime settimane. A centrocampo Zalewski da una parte, Celik dall’altra, con Cristante e Bove in mezzo. Davanti Dybala, El Shaarawy e il Gallo Belotti, pronto a sfruttare una nuova occasione da titolare per ritrovare fiducia.