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Interviste

Mourinho: “Vittoria di squadra ora testa al Feyenoord. Dybala? Forse ci sarà, sono positivo”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 3-0 sull’Udinese:

“Abbiamo cambiato diversi calciatori oggi, Lorenzo e Wijnaldum hanno fatto 45 minuti a testa, altri non hanno giocato, abbiamo rischiato e c’è stata una grande risposta di squadra. Il risultato può dare l’idea di una partita facile, onestamente non l’ho sentita così, solo sul 3-0, neanche sul 2-0, solo dopo la parata sul rigore di Rui. Noi ci siamo abbassati sul 2-0, si è sentita stanchezza, blocco difensivo troppo basso, poi Rui ha parato il rigore e fortunatamente è arrivato il 3-0”

Grande gestione e aggressione feroce dei centrocampisti. Quanto è importante schierare tanti italiani?
“A me piace averli, è questa la conseguenza della nostra natura o realtà economica? No. Perchè è anche un modo di pensare della società e di accettare dal sottoscritto di avere un ottimo rapporto con il settore giovanile. Mi piace avere questo nucleo italiano, anche se il calcio ormai è globale, ci sono tanti giocatori stranieri nei campionati, continuo a pensare che i ragazzi formati a casa Roma o casa Italia hanno questa specificità nell’adattarsi, quando arrivano da fuori chi lo fa sente che qui c’è empatia, c’è un senso di famiglia con i tifosi, è uno dei motivi per cui a prescindere dai risultati i tifosi sono sempre con la squadra. Bove è stato fantastico oggi ma ha fatto un errore importante che poteva cambiare l’inerzia della partita, se Rui non para il rigore le cose si complicano. Sono arrabbiato con lui? No, è la natura della crescita, grande personalità di Edoardo, sono molto contento che abbia giocato da ragazzo romano e romanista che sta crescendo”

L’abbraccio con Pellegrini?
“Serviva vincere e giocare con fiducia senza avere nessun problema o pressione per un rigore sbagliato o qualche prestazione non fantastica. Ci sono diversi motivi, non c’è bisogno di dire sempre tutto. La mia decisione di non fargli tirare il rigore era per toglierli una pressione extra, solo se eravamo sul 2-0 glielo avrei fatto tirare, altrimenti no, stasera non aveva bisogno di pressioni extra. Ha fatto un’ottima prova, un bel gol, se c’è qualche commento negativo sui social dopo Rotterdam non è un problema, ciò che conta è la realtà di oggi, del giocare faccia a faccia con i tifosi e capire che nel bene e nel male siamo sempre insieme”

Avete la gamba per andare a prendere gli altri, 50-60 minuti ad alta intensità ma avete un grande punto di forza che è la fase difensiva. Quando voi con quel blocco non subite gol e passate in vantaggio, è una grande forza vostra?
“La qualità di un allenatore normale come sono io, in una situazione normale come la Roma dove non possiamo comprare tutti i giocatori che vorremmo comprare, con queste limitazioni è sviluppare i punti di forza e nascondere al massimo le nostre difficoltà. L’organizzazione difensiva è importante per noi e non avendo tanti giocatori veloci davanti, pochi sono esplosivi e l’unico è Solbakken che era in panchina per darci una mano solo se necessario, abbiamo bisogno di recuperare palla alta perchè se la recuperiamo bassa non abbiamo grande qualità nella transizione veloce. Quando nel secondo tempo il centrocampo e gli esterni si sono abbassati abbiamo sofferto, ma la squadra sa soffrire. E’ un risultato importante, ora pensiamo alla Coppa. Penso sia possibile rimontare”

Dybala giovedì?
“Forse, sono più positivo che negativo”

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Rassegna stampa

Incognita attacco, pronto Belotti

Dybala, Pellegrini e Abraham arruolabili per stasera. I tre calciatori ieri hanno svolto la rifinitura a Trigoria con il resto della squadra e, come confermato da Mourinho in conferenza stampa, potrebbero partire tutti e tre dal primo minuto contro il Salisburgo, nonostante l’inglese e l’argentino non siano al 100%.

Come scrive il Tempo, il centravanti ieri si è allenato con una maschera protettiva in seguito alla ferita alla palpebra inferiore rimediata contro il Verona domenica scorsa. Dybala, invece, sembra aver superato il sovraccarico muscolare. Per la sfida da dentro o fuori con il Salisburgo
Mourinho dovrà quindi gestire al meglio i propri giocatori, schierando allo stesso tempo il miglior undici possibile: in porta ci sarà Rui Patricio, difeso dai tre imprescindibili Mancini, Smalling e Ibanez.

Dopo il turno di riposo con il Verona è pronto a tornare titolare anche Matic, che si sistemerà accanto a Cristante. Le condizioni fisiche dei tre attaccanti influenzano anche la scelta sulle fasce. Se uno tra Dybala e Pellegrini dovesse infatti iniziare dalla panchina, El Shaarawy verrebbe spostato in avanti, lasciando spazio a Spinazzola o Zalewski sulla fascia sinistra. In uno scenario simile a destra ballottaggio tra Karsdorp e Celik, con l’olandese favorito. Se non ce la fa Abraham, pronto Belotti dal primo minuto.

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APPROFONDIMENTI

Roma, mai così forte dal 2016-17 e prima in A per vittorie di misura. Dimezzata la distanza con la vetta rispetto ad un anno fa

NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano)“Non ci danno molto credito, ma noi andiamo avanti”. Con orgoglio Josè Mourinho ieri sera a Marassi ha parlato con sincera stima dei suoi ragazzi che, nonostante le tante difficoltà del momento, hanno raccolto la terza vittoria consecutiva (anche in trasferta, non accadeva dal 2017), superando in un colpo solo Lazio e Udinese e tornando al quarto posto solitario.

Confronti e incroci

Lo scorso anno dopo 10 giornate la Roma era quarta come oggi, con 3 punti in meno e soprattutto -9 dalle prime due (Napoli e Milano a quota 28 punti). Oggi la Roma ha dimezzato la distanza dalla vetta (solo 4 punti) con il big match dell’Olimpico di domenica ancora da giocare.

C’è un altro dato molto interessante: con 22 punti dopo 10 giornate, i giallorossi tornano a disputare una prima parte di campionato da quota Champions. La Roma non partiva così forte dal 2016-17, quando in panchina c’era proprio Luciano Spalletti, prossimo avversario dei giallorossi. In quel campionato la Roma conquistò la seconda piazza con 87 punti dietro solo alla Juventus.

Lo stile dei successi infine è pienamente ‘Mourinhiano’: con quella di ieri sono sei le vittorie in questo campionato di misura. La Roma è primatista in A in questa particolare classifica.

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NEWS

Lavoro personalizzato per Pellegrini: così vuole riprendersi la Roma

Il gol che manca, il problema muscolare e i cambi ruolo gli hanno inevitabilmente tolto un po’ di serenità, ma Pellegrini sta lavorando per far sì che, da qui alla sosta, tutto possa essere risolto. Come? Intanto, oggi e domani, insieme agli altri infortunati, si allenerà a Trigoria (palestra e fisioterapia) prima di avere il week end libero.

Come scrive gazzetta.it, infine, continuerà a lavorare con il suo staff personale che lo supporta per personalizzare il lavoro che già fa nella Roma. In questo, completamente, Pellegrini sta seguendo la strada di Totti che è riuscito a giocare fino a 41 anni e ha dovuto combattere con infortuni traumatici ma quasi mai muscolari. Pellegrini ha, oltre ai professionisti della Roma, anche un nutrizionista, un osteopata personale (Maurizio Mafrica, collaboratore del Coni), un fisioterapista e preparatore (che in passato ha collaborato anche con Federer, Piergiorgio Luciani) e un dentista che lo aiuta a livello posturale (Daniele Puzzilli). Tutte persone che fanno parte della quotidianità del capitano della Roma, di cui lui si fida e che sono preziosissime per coordinarsi insieme allo staff giallorosso.

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Infermeria

Pellegrini, buone risposte dai test atletici di questa mattina: le ultime

Lorenzo Pellegrini scalda i motori per il ritorno in gruppo. Il capitano giallorosso dopo aver subito una lesione muscolare a fine novembre che lo ha tenuto fuori per un mese, è rientrato ad inizio gennaio ma prima di Empoli-Roma è stato costretto a rifermarsi per un’infiammazione alla coscia destra. Non uno stop grave, ma un ulteriore campanello d’allarme che ha spinto lo staff medico a sottoporre il capitano ad un lavoro fisioterapico e personalizzato al fine di evitare gravose ricadute.

Nella mattinata odierna Lorenzo Pellegrini si è sottoposto ad alcuni test atletici che hanno dato buon esito. Il recupero del capitano giallorosso, fermo dal 16 gennaio, procede bene e contro il Genoa ci sarà.

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Calciomercato

Pellegrini, fissato per la prossima settimana l’incontro per il rinnovo. Ecco le cifre

Lorenzo Pellegrini si avvicina al rinnovo di contratto con la Roma. E’ in programma un incontro la prossima settimana con la società giallorossa per definire i dettagli del nuovo accordo. Stipendio da 3 milioni a stagione più uno di bonus e, soprattutto, rimozione della clausola da 30 milioni.