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Rassegna stampa

False accuse a Pellegrini, indagato Fabrizio Corona

Anche il nome di Fabrizio Corona è finito sul registro degli indagati della procura di Roma, nell’ambito dell’inchiesta sulle finte accuse di una escort romena, residente a Parma, al capitano della Roma Lorenzo Pellegrini.

Il pm Claudia Alberti, che ha ipotizzato per la donna nata nel ‘99 i reati di calunnia e diffamazione, contesta a Corona la diffamazione in relazione all’intervista telefonica pubblicata sul sito dillingernews.it. Nell’audio, la 24enne, che ha anche subito una perquisizione da parte dei carabinieri, raccontava di avere subito uno stalking così pressante da parte di Pellegrini da essere entrata in uno stato di agitazione. E di averlo denunciato in diverse procure, dove si erano consumati gli atti persecutori. Accuse poi decadute. Lo riferisce il Messaggero.

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Calciomercato

Pellegrini, sondaggi dalla Premier: la possibile valutazione

Lorenzo Pellegrini appartiene alla cerchia di 8-9 calciatori da cui De Rossi vorrebbe ripartire, ma le vie del mercato sono infinite.

Come riferisce il Tempo, sono stati effettuati primi sondaggi dalla Premier per il capitano giallorosso, che ha sempre chiuso personalmente all’idea di lasciare il club.

Pellegrini, 28 anni il prossimo 19 giugno, ha attualmente una valutazione che si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Per lui in stagione 10 gol e 5 assist, numeri che sembrano fare gola ai club esteri. La Roma e De Rossi non vorrebbero privarsene, ma davanti a un’offerta sostanziosa le carte in tavola potrebbero essere sparigliate.

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Interviste

Pellegrini: “Condannati dagli episodi. Stiamo facendo cose straordinarie e vogliamo continuare questo percorso”

PELLEGRINI A RAI SPORT

Sembrava un’impresa impossibile, la Roma ci è andata vicinissima.
“Difficile dire qualcosa adesso, sapevamo che era complicato per come era finita l’andata e perché loro sono un’ottima squadra. Ci abbiamo provato fino alla fine, i nostri tifosi ci credevano come noi e siamo arrivati lì a poco. C’è tanta delusione ma bisogna recuperare energie perché ci aspetta un finale di campionato in cui dobbiamo prenderci quello che in questi mesi ci siamo meritato”.

Erano più freschi mentalmente e fisicamente, eppure gli avete tenuto testa, in prospettiva futura è incoraggiante.
“Sì, loro sono una squadra forte. All’andata a fine partita non avevo avuto la sensazione che ci avessero massacrati, il risultato li ha favoriti perché stasera dovevamo sempre rincorrere ma quello che ho percepito all’andata e anche oggi che sono forti ma siamo stati là. In questi mesi abbiamo fatto cose straordinarie, pensando al futuro bisogna finire bene la stagione”.

Un capitano soffre con gli altri e più degli altri. Penso che il Bayer sia una delle squadre che gioca meglio in Europa ma è stata tenuta sul filo fino al 97′. La Roma può togliersi delle soddisfazioni sotto tutti i punti di vista, il calcio che volete proporre è completo.
“Sono d’accordo, ne abbiamo parlato un anno fa qui a Leverkusen e le cose erano andate diversamente. Abbiamo iniziato un nuovo percorso e abbiamo tanta voglia di proseguire, appunto per questo saranno importanti queste ultime tre partite di campionato che ci permetteranno di guardare al futuro con maggiore felicità e voglia”.

C’è tanta amarezza che si percepisce, è normale. Il futuro è tra pochi giorni, si esce con amarezza ma qualcosa bisogna portare a casa per poter ricaricare le batterie e combattere con l’Atalanta.
“E’ quello che ho detto, siamo venuti qui per cercare di fare l’impresa contro una delle più forti, ci abbiamo provato fino alla fine perché ci credevamo e la gente ci credeva e ci ha spinto oltre i nostri limiti. Sono importanti queste tre partite ora, adesso è normale che sia difficile, non vi prendo in giro dicendo che in questo momento penso a domenica ma da domani ci penseremo perché è la cosa più importante”.

PELLEGRINI A SKY SPORT

Il Bayer è la squadra dell’anno, però eravate avanti 2-0 fino all’82’…
“Quello è il rammarico. Abbiamo fatto una partita incredibile. Anche all’andata avevo sottolineato che potessimo fare una buona gara. Loro sono forti, è chiaro che bisogna saper soffrire. Gli episodi hanno detto che loro devono andare in finale e noi no. Hanno fatto il secondo gol perché ci siamo sbilanciati. Se un episodio dell’andata fosse girato dalla nostra parte, l’atteggiamento sarebbe stato diverso”.
Domenica la sfida all’Atalanta…“Sono felice quando una quadra italiani arriva in finale, speravo fossero due. Quello che abbiamo fatto oggi è incredibile, contro una delle squadre più forti al mondo. Sapevamo che potevamo fargli male, alla fine quando arrivi ad un certo livello gli episodi fanno la differenza. Quello che ci deve far essere contenti è che siamo venuto qui per giocarci la partita e caricare tutto questo per domenica, perché ora dobbiamo prendere qualcosa indietro dopo tutti gli sforzi fatto fino ad ora”.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Juve crocevia Champions: 4 cambi sicuri per i giallorossi

ROMA-JUVE LOTTA CHAMPIONS – Dopo la faticosa e pesante sconfitta di coppa, la Roma deve trovare la forza mentale di sgomberare la testa dai pensieri maligni e riconcentrarsi sul campionato.

Domenica sera arriva la Juventus di Allegri, battuta 1-0 lo scorso anno grazie al siluro dalla distanza di Mancini. I bianconeri, reduci da discreti risultati nelle ultimissime sfide ufficiali (su tutti la qualificazione alla finale di Coppa Italia), in caso di successo all’Olimpico blinderebbero definitivamente la qualificazione alla prossima Champions.

L’obiettivo è il medesimo della Roma, ma con sei punti di vantaggio che però verrebbero dimezzati in caso di successo dei giallorossi. E alla penultima ci sarà anche Bologna-Juve, dopo Atalanta-Roma del prossimo turno. Incroci pericolosi con vista sulla prossima, nuovissima, edizione della Champions League, la più ricca di sempre.

Turnover ragionato con la Juve, ma DDR non può rinunciare ai big

Una delle pochissime, buone, notizie della sfida con i tedeschi è che De Rossi non dovrà gestire nuovi infortuni. Il problema di fondo resta l’impossibilità di fare un turnover qualitativo soprattutto in mezzo al campo. Se dietro e sulla corsia mancina, DDR potrà sicuramente sfruttare contro i bianconeri la freschezza di Angelino, Llorente e Ndicka, oltre al rientro di Celik a destra, con Smalling e Spinazzola che probabilmente siederanno in panchina, a centrocampo le scelte sono quasi obbligate.

Da verificare le condizioni di Pellegrini che non ha giocato al 100% contro i bianconeri e per evitare ricadute o lesioni potrebbe partire dalla panchina. Chi al suo posto? Per ruolo dovrebbe essere Aouar, ma la sensazione è che l’algerino recentemente abbia tradito le attese di De Rossi, e visto il recente sfortunato ingresso di Sanches, è Edoardo Bove ad avere una concreta possibilità di giocare dall’inizio.

E in attacco? Difficile pensare che De Rossi rinunci a Dybala. Lukaku ieri è stato sostituito con 20 minuti d’anticipo probabilmente proprio con sguardo sul match contro i bianconeri. Azmoun e Abraham sono pronti a subentrare nella ripresa, si spera meglio di quanto visto con i tedeschi.

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Interviste

Pellegrini: “Ci è mancato il gol. Ora pensiamo alla Juve poi proveremo a sorprenderli in Germania”

Lorenzo Pellegrini a Sky Sport dopo la sconfitta col Bayer:

Rammarico per la serata?
Per me il rammarico è solo che loro hanno fatto due gol e noi zero. Noi abbiamo fatto bene abbiamo, purtroppo abbiamo sprecato tante occasioni. Noi abbiamo continuato. Loro penseranno di aver già passato il turno, ma noi prepariamo la sfida di domenica e andremo in Germania per cercare di metterli in difficoltà.

In cosa dovrete migliorare rispetto a oggi?
Solo il fatto di fare gol. Sono una squadra forte che quindi crea. Ma la squadra migliore siamo stati noi e a parte qualche loro contropiede. Dovremo cercare di essere più cinici giovedì prossimo e se ci girerà un po’ meglio vedremo.

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NEWS

Pellegrini rifiuta 30 milioni dall’Arabia Saudita. Lo scherzo de Le Iene

Il programma tv Le Iene ha contattato una serie di calciatori tra cui Pellegrini per uno scherzo, offrendo 30 milioni di euro come ingaggio annuo per un contratto faraonico in Arabia Saudita.

“Non sono interessato, io sto bene e Roma e sono contento di giocare per la squadra della mia città”. Il numero 7 giallorosso è stato irremovibile anche di fronte alla proposta di ingaggio da 30 milioni“Questo a me non è che interessi più di tanto”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, col Bologna servono i gol: una sola rete negli ultimi 5 precedenti

Per vincere le partite serve segnare, banale anche solo ricordarlo, ma nel caso di specie, alla vigilia di Roma-Bologna c’è una statistica che i giallorossi devono cercare di ribaltare a proprio favore.

Solo Pellegrini (dal dischetto) è riuscito infatti ad abbattere il muro del Bologna eretto nelle ultime 5 sfide. Una sola rete per i giallorossi contro i felsinei, poi due pareggi per 0-0 e due sconfitte per 1-0 e 2-0 (quella dell’andata).

La Roma dunque è a caccia non solo del successo ma anche di gol fondamentali che in questa sfida, sul fronte giallorosso, mancano da diverse partite. Lo riporta il Corriere della Sera.

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RETESPORT

Retesport, vota il gol del mese di Marzo: Mancini e Llorente sfidano Pellegrini – VIDEO

Torna la rubrica dedicata al sondaggio del Gol più bello del mese di Marzo. In lizza le reti realizzate da Gianluca Mancini, in spaccata e al volo contro il Brighton; il sigillo di Diego Llorente su assist di Ndicka a Firenze contro la viola e infine lo splendido tiro a giro di Lorenzo Pellegrini che è valso i tre punti contro il Sassuolo.

Le splendide illustrazioni video del nostro amico Gabriel Boccuni

 
 
 
 
 
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APPROFONDIMENTI

Roma-Lazio nei numeri: giallorossi a caccia della vittoria che manca da 2 anni

NUMERI ROMA-LAZIO – Siamo fermi lì, a quella meravigliosa punizione di Lorenzo Pellegrini che, dopo la doppietta di Abraham, portò la Roma in vantaggio per 3-0 all’intervallo del derby. Lazio totalmente in balia dei giallorossi, annichilita dal trio Pellegrini-Mkhitaryan-Abraham, autori di una prova magistrale. Il bottino finale poteva essere ancora più pesante per i biancocelesti di Sarri, che però da quel 20 marzo 2022 nella stracittadina non hanno sbagliato più un colpo.

Nei quattro derby successivi – tre di campionato e uno di Coppa Italia – la Lazio ha raccolto tre vittorie e un pareggio. Ma ciò che è più grave è la statistica legata ai gol segnati: la Roma non segna infatti da quattro derby consecutivi, una striscia negativa clamorosa se guardiamo ai precedenti 20-25 anni tra campionato e Coppa Italia.

Sabato è arrivato dunque il momento di scuotersi, tornando a vincere un match che vale tanto anche in termini di classifica.

I numeri assoluti di Roma-Lazio, vede ancora i giallorossi in testa

Quella di sabato sarà la sfida numero 183, con 67 successi per la Roma, 54 della Lazio e 64 pareggi. Nelle ultime undici sfide totali i giallorossi hanno raccolto solo tre vittorie (3-1 nel 2018, 2-0 nel 2021 e il 3-0 sopra citato). In due occasioni su tre è andato in rete capitan Lorenzo Pellegrini.

Nella precedente serie di undici derby consecutivi, la Roma aveva perso solo 2 volte, con sei vittorie e tre pari. Quindi la necessità è dare una sterzata a questa tendenza decisamente negativa, coincisa poi quasi tutta con l’esperienza di Simone Inzaghi sulla panchina biancoazzurra.

De Rossi secondo di sempre, Dybala a caccia del primo gol da romanista

Per De Rossi ovviamente sarà un’emozione particolare quella di tornare a respirare l’aria di derby da protagonista e non solo da tifoso. Sarà la sua prima volta sulla panchina giallorossa, dopo averne disputati ben 30 da calciatore. DDR è il secondo con più presenze dietro a Francesco Totti (44) e davanti a Sergio Santarini, altro giallorosso e capitano storico con 25 gettoni.

  1. Francesco Totti, 44 partite
  2. Daniele De Rossi, 30
  3. Sergio Santarini, 25
  4. Guido Masetti, 24
  5. Giuseppe Wilson, 23
  6. Franco Cordova, 23
  7. Aldair, 22
  8. Giuseppe Favalli, 21
  9. Paolo Negro, 20
  10. Aldo Puccinelli, 20

Occhi puntati anche su Paulo Dybala che ha nella Lazio la sua seconda vittima preferita in A (dopo l’Udinese) con 11 centri. L’argentino però non ha mai segnato contro i biancocelesti da quando indossa la maglia giallorossa.

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Rassegna stampa

Dybala, Pellegrini e Spinazzola ci sono. DDR cala il tris per il derby di sabato

La Roma di De Rossi si carica in vista di un derby da vincere per la classifica e per l’orgoglio cittadino visto che un successo manca ormai dal marzo 2022.

Il tecnico, che conosce bene la sfida avendone giocate 41 da calciatore, ieri ha riabbracciato Spinazzola che si è allenato in gruppo e quindi sarà a disposizione dal primo minuto sabato prossimo così come Dybala e Pellegrini che ha smaltito la squalifica. In via di recupero pure Kristensen e Abraham mentre in difesa lo squalificato Ndicka dovrebbe essere sostituito da Llorente. Torniamo ai big.

La Joya, tenuta a riposto per 83′ a Lecce, cerca il primo gol nel derby romano così come Lukaku che in questi ultimi 3 mesi ha visto crollare la media reti in campionato. Entrambi indosseranno la nuova maglia celebrativa presentata ieri sui canali social del club con un testimonial d’eccezione: quel Marco Delvecchio che con 9 gioie è secondo solo a Totti (11) per reti segnate nella stracittadine romane in serie A. Sulla maglia spicca la Lupa tanto amata dalla Sud, “lo stemma della tradizione” che peraltro appariva anche sulle maglie dell’ultimo scudetto. Lo scrive Leggo.