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Interviste

Pinto: “Zaniolo? Linea chiara della società. Smalling ha il potere di decidere se restare…”

Tiago Pino ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Empoli:

Sul percorso.
“La serie A è competitiva. Oggi vogliamo dare un regalo ai tifosi che hanno riempito di nuovo lo stadio. Dobbiamo vincere e prendere i 3 punti.”

Sul possibile un reintregro di Zaniolo nel progetto.
“Su Nicolò la linea è chiara. In questo momento non è positivo parlarne sempre.

Su Smalling.
“La palla è a lui. Tutti e due vogliamo continuare insieme. La clausola dà il potere a lui di decidere se rimanere”

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Calciomercato

Smalling, oggi contro l’Empoli scatta l’opzione di rinnovo ma l’inglese attende la nuova offerta giallorossa

Contro l’Empoli, tornerà titolare anche Chris Smalling. Il difensore inglese oggi disputerà la ventottesima presenza stagione, quella di fatto che fa scattare la clausola di rinnovo fino al 2024.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il contratto di Smalling, infatti, scade il prossimo 30 giugno, ma ha una clausola che prevede il rinnovo automatico al raggiungimento del 50% delle presenze totali stagionali. Considerando l’eliminazione dei giallorossi dalla Coppa Italia, dovesse arrivare fino in fondo in Europa League la Roma giocherebbe in tutto 55 partite (38 di campionato, due di Coppa Italia e 15 in Europa). Il che vuol dire, appunto, che la partita di oggi è quella che fa da spartiacque. Da domani Smalling potrebbe anche firmare il rinnovo. Potrebbe, perché la clausola prevede che la facoltà di farla scattare sia nelle sue mani. Insomma, il rinnovo non è automatico, ma legato alla volontà del giocatore.

Ecco perché vanno avanti da un po’ le trattative tra il general manager Tiago Pinto e l’agente di Chris, James Featherstone. La Roma ha intenzione di proporre a Smalling un biennale (con scadenza quindi nel 2025) ma a cifre inferiori rispetto all’ingaggio attuale (3,5 milioni più bonus). Sostanzialmente circa 5 milioni totali più bonus. Motivo per cui Smalling sta riflettendo sull’offerta giallorossa, anche per vedere e capire cosa succederà a Trigoria: resterà Mourinho o meno? Arriverà la Champions League o no?

Insomma, l’impressione è che ci sarà ancora da aspettare per capire come andrà a finire questa storia, anche se poi Tiago Pinto si è già detto fiducioso e anche Mourinho prima della trasferta di Napoli ha commentato così: “Chris sta giocando molto bene, dimostrando di essere concentrato sulla Roma. È una situazione aperta, si sa. Non ho mai parlato con lui del contratto, ma la mia convinzione è che lui voglia rimanere e che la società conosca la sua importanza e professionalità. Sono convinto che si possa trovare un accordo. Anzi, si debba: la Roma ha bisogno di Chris e per lui non vedo altro posto dove poter essere più felice di qui”. (…)

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Calciomercato

Pinto in bilico: possibile separazione consensuale con i Friedkin a giugno

La posizione di Tiago Pinto è in bilico. Il dirigente portoghese, arrivato alla Roma ufficialmente nel gennaio 2021, potrebbe lasciare il club giallorosso a giugno.

Stando a quanto scrive oggi Leggo, i Friedkin nutrirebbero dubbi sull’operato di Pinto, in particolare sulla gestione del caso Zaniolo, una vicenda che i texani non hanno digerito affatto.

A fine anno dunque sarà necessario un colloquio per capire se sarà possibile andare avanti insieme, e non è escluso che le strade finiscano per separarsi.

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Interviste

Pinto: “Zaniolo ci ha creato una difficoltà, non possiamo acquistare senza cedere”

Il GM Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN, a pochi minuti dall’inizio di Napoli-Roma:

Possibilità concrete per cedere Zaniolo?
“Non ho problemi nel rispondere a questa domanda, tutti hanno capito quello che è successo. Zaniolo ha chiesto di essere ceduto, insieme al procuratore abbiamo trovato una soluzione che era il Bournemouth. Siamo tutti un po’ in difficoltà, la soluzione c’era ma come voi sapete ho detto a gennaio che, con tutti i paletti che abbiamo, non possiamo prendere se prima non cediamo. Abbiamo più di 48 ore, è una situazione difficile per noi, per tutti”.

Se dovesse restare, potrebbe essere reintegrato?
“Dico che mancano 48 ore alla fine del mercato, poi a fine mercato parlerò e quello sarà il momento giusto per rispondere alla tua domanda, ho qualche speranza. L’interesse superiore della Roma è prima rispetto ad altri, spero che tutti lo facciano. La proprietà ha fatto tanto per il club in questi due anni”.

Mourinho resterà alla Roma?
“Ho sentito la sua conferenza, si parlerà internamente di questo tema. Noi abbiamo un rapporto buono nonostante qualcuno dica che non sia al 100%, questi temi si trattano internamente”.

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Calciomercato

Roma, se parte Zaniolo arriva Hakim Ziyech

Fuori Nicolò Zaniolo, dentro Hakim Ziyech. Ecco il piano a sorpresa della Roma per chiudere il mercato di gennaio con il doppio “botto” e puntare a un posto in Champions League. Un piano a cui guarda con interesse anche il Milan. La novità è che i giallorossi hanno bloccato l’attaccante marocchino classe 1993 del Chelsea. Ziyech non rientra nei piani futuri dei Blues ed è stato offerto a vari club italiani a partire dalla scorsa estate. L’agente ha flirtato a lungo con il Milan, ma la Roma ha messo la freccia ed è pronta a prenderlo.

Come scrive Tuttosport, l’operazione non è semplice perché Ziyech ha ancora due anni e mezzo di contratto al Chelsea, con uno stipendio da circa 6 milioni netti a stagione. Per sfruttare i benefici del Decreto Crescita e risparmiare sulle tasse la Roma dovrebbe tesserarsi per almeno due anni, ecco perché non si può escludere che lo compri a titolo definitivo accordandosi con il Chelsea per un indennizzo di pochi milioni e spalmando l’ingaggio di Ziyech su quattro anni.

Si spiega così l’improvvisa accelerazione sulla cessione di Zaniolo, che va chiusa prima di prendere Ziyech. Al momento le proposte sono almeno due: il Tottenham chiede Zaniolo in prestito con un obbligo di riscatto non troppo “certo”, il Brighton lo vuole comprare. L’affare si può chiudere a circa 25 milioni compresi i bonus, la Roma vuole una soluzione definitiva. I giallorossi tengono in vita anche l’alternativa Gerard Deulofeu dell’Udinese.

Il Milan, che non intende svenarsi per Ziyech, sta osservando la situazione con grande interesse. Aveva pensato di fiondarsi su Zaniolo a giugno, quando mancherà un solo anno alla scadenza del suo contratto con la Roma, ma ora sta valutando di inserirsi subito nell’affare qualora le squadre inglesi non dovessero trovare un accordo con i giallorossi.

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Calciomercato

Roma, Zaniolo torna in gruppo ma le sirene della Premier sono reali

NEWS RETESPORT (di Francesco Oddo Casano) – La febbre è passata, ma i pensieri restano. Nicolò Zaniolo oggi, alla ripresa degli allenamenti a Trigoria, è tornato a lavorare in gruppo. Il 22 giallorosso ha smaltito dunque la gastroenterite segnalata dalla società, come motivo della sua assenza domenica sera contro la Fiorentina. Dopo essersi allenato con gli altri infortunati dunque l’attaccante torna a disposizione di Mourinho, ma come accade ad ogni finestra di mercato, anche in questa sessione invernale c’è il rischio che il calciatore lasci la Roma.

Il mercato italiano è fermo, come sostenuto da Pinto qualche giorno fa, così come però sono congelate al momento le operazioni relative al rinnovo di contratto. Nel frattempo dalla Premier sono diversi i club interessati a Zaniolo: dall’Arsenal, al Newcastle, dal West Ham al Tottenham. Interessamenti concreti, come traspare dagli intermediari che stanno sondando il terreno con la Roma per percepire quali siano le reali intenzioni del club. La soglia del prezzo è più o meno sempre la stessa: non 50 come la scorsa estate – visto che la scadenza del contratto è sempre più vicina – ma intorno ai 35-40 sì. Soprattutto se il club a bussare alle porte di Trigoria fosse inglese.

Nel frattempo Zaniolo si allena, sperando di strappare una maglia da titolare contro lo Spezia, in uno stadio dove l’anno scorso partì dalla panchina, entrando in corsa e conquistando il rigore decisivo nei concitati istanti finali del match poi realizzato da Abraham.

27.2.2022 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Zaniolo infortunato (Foto Gino Mancini)
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Calciomercato

Da Smalling a Dybala: la Roma adesso vuole blindare il suo futuro

Dai gol di Dybala alle respinte di Smalling, passando per le accelerazioni di Zaniolo e le geometrie di Cristante. In questi giorni finali del mercato invernale, la Roma è al lavoro per garantirsi non solo il presente, ma anche il presente. Solo che in questo caso si parla di rinnovi.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, è ovvio che il più importante di tutti, almeno dal punto di vista temporale, sia quello di Smalling. L’inglese nell’accordo attuale ha una clausola con il rinnovo automatico al raggiungimento del 50% delle presenze stagionali (potenzialmente sono 29 se la Roma dovesse arrivare in fondo ad entrambe le coppe, ad oggi Chris ne ha giocate già 24), ma la facoltà di far scattare la clausola è nelle mani del giocatore. Tiago Pinto che dieci giorni fa aveva detto: “C’è la volontà di andare avanti da entrambe le parti“. Solo che Smalling vuole almeno un biennale alle stesse cifre (3,5 milioni più bonus), mentre la Roma vorrebbe un accordo al ribasso.

Nel frattempo, però, c’è un giocatore che è entrato nei cuori della gente esattamente come la gente è entrata nel suo. Stiamo parlando ovviamente di Dybala, che a Roma sembra rinato e ha un contratto fino al 2025 (con opzione per un altro anno). C’è la famosa clausola da 20 milioni di euro che però non vale per l’Italia.

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Calciomercato

Pinto vola a Milano per sbloccare il mercato

Tiago Pinto è a Milano. Il direttore sportivo giallorosso è partito questa mattina per il capoluogo lombardo al fine di sbloccare il mercato giallorosso. Come riferisce sportitalia, il dirigente lusitano ha in programma una serie di incontri, tra cui quello col Torino per provare a definire l’affare Shomurodov.

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Interviste

Mourinho: “Dobbiamo avere più fiducia con la palla. Diamo tutto quello che abbiamo. Mercato? Non mi aspetto nulla e su Pinto…”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria sulla Fiorentina per 2-0

Poco in piedi durante la partita.
“Ho paura dei rossi. Tante volte una parola più dura può portare al rosso.”

Sulla partita.
“Difficile. Giocatori bravi, tecnici. Noi abbiamo difeso bene, siamo stati sempre in controllo. Non abbiamo avuto situazioni difficili da gestire. Mi piacerebbe più qualità, più gente con voglia di giocare palla. Dal punto di vista tattico, posso solo dire benissimo. Con la palla dobbiamo avere più qualità, più fiducia. Giochiamo però con le qualità che abbiamo. Diamo tutto quello che abbiamo.”

Su eventuali innesti.
“Non mi aspetto che arrivi qualcuno. Il direttore è stato molto onesto, molto diretto: ha detto delle parole in un’intervista che di solito ad un allenatore non piace sentire, ma sono parole oneste.”

Cosa non le è piaciuto?
“Tutti gli allenatori vogliono ascoltare che ci sono tanti soldi, che possiamo comprare tanti giocatori e fare squadre forti. Ho avuto questo tipo di club con un profilo che non è il nostro. Lavoriamo, diamo tutto con quello che abbiamo. Non abbiamo preso gol, quindi abbiamo possibilità di vincere perché non segniamo tanto gol.”

Sapeva prima dei limiti?
“Non voglio parlarne. Non ho problemi personali con il direttore, è una bugia dire il contrario. Fra di noi esiste onestà. Non si può criticare nessuno.”

Su Bove e i giovani.
“Io spero che la gente mi interpreto bene. Io dico cane malato perché è uno intelligente che morde. Sono tanti: Zalewski, Volpato, Bove. Ma Marash ha fatto due partite di grandissima qualità è un professionista vero, se si può parlare di gerarchia ora è un quarto.”

Abraham ha dato la profondità, ha messo in difficoltà la difesa della Fiorentina. Dybala può essere il trascinatore?
“Dybala in principio ha chiesto di tornare il primo di gennaio, voglio che torni il 29 perché questa squadra ho dubbi che non possa vincere senza di te a Bologna. Mi ha chiamata è il 27 era sul volo per allenarsi il 28. È un ragazzo speciale. Mi piaciuta la profondità di Tammy e la gestione di Matic, è un giocatore che ama la palla. Anche Lorenzo ha fatto un grande sforzo per giocare, si è fatto male tre giorni fa e stamattina non sapevo ancora se era in grado di giocare. Grazie anche a lui”

Dove può trovare la Roma la crescita con la qualità della palla?
“Fare crescere i bambini, Tahirovic ha questa qualità, è un esempio di giocatore che può aiutarci a crescere. Nei 4 difensori penso che Kumbulla sia quello che gestisce meglio la palla, ma il vero animale difensivo ora è Ibanez. Non penso che la soluzione sia il cambio di gioco perché c’è molta gente che non può giocare a 4, non dobbiamo far vedere i nostri punti deboli, dobbiamo nasconderli.”

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Interviste

Pinto: “Mercato? La nostra idea è essere creativi. Mourinho? Il nostro rapporto ci consente di parlare in privato”

Tiago Pinto, general manager della Roma, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match contro la Fiorentina:

Sulla partita.

Sarà difficile, contro una grande squadra. Stanno facendo bene. Anche noi abbiamo cominciato l’anno, sappiamo che è una stagione diversa per via del Mondiale. Sono contento per quanto fatto. Nel futuro ci saranno cose buone.

Su Zaniolo.

Ci aveva detto che aveva la febbre. Domani sarà visitato. La febbre e i problemi gastrointestinali non sono per i fischi.

Su Mourinho che non ha confermato le sue parole.

Io non commento le sue parole. Il nostro rapporto ci permette di confrontarci a Trigoria. Siamo uniti per portare a casa risultati.

Sul mercato.

Mancano due settimane, in Italia il mercato è fermo. Vediamo quello che succede: la nostra idea è di essere creativi, trovare le migliori soluzioni con i paletti da rispettare.