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Infermeria

Renato Sanches si allena, ma non parte

Oggi la squadra tornerà ad allenarsi a Trigoria in vista della trasferta di Ginevra. Saranno tutti a disposizione di Mourinho nella ripresa di questa mattina 10.30, compreso Mancini, che aveva accusato dei problemi fisici contro l’Udinese. Ci sarà anche Renato Sanches, che ieri si è allenato individualmente al Fulvio Bernardini.

Come scrive il Tempo, il portoghese, viste le condizioni meteo avverse in Svizzera, prevista pioggia e clima gelido, potrebbe rimanere nella Capitale ad allenarsi, rendendosi disponibile contro il Sassuolo ed evitando così una trasferta pesante.

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Rassegna stampa

Roma, con il Servette attesi almeno sei cambi

Mourinho conta i presenti e si interroga sull’equilibrio in vista della trasferta di giovedì a Ginevra: da un lato è necessario vincere e segnare molti gol, per certificare la qualificazione anticipata e sperare di contendere fino all’ultimo il primato del girone allo Slavia Praga; dall’altro però occorre conservare energie perché tre giorni dopo, come è sempre accaduto in questo inizio di stagione, la Roma sarà impegnata in un’altra trasferta, a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Il principale dubbio gestionale riguarda Renato Sanches, che Mourinho spera di riavere tra i convocati entro la settimana.

Come scrive il Corriere dello Sport, per il resto è ipotizzabile un turnover piuttosto ampio, con almeno sei novità di formazione rispetto alla partita contro l’Udinese: oltre al portiere di coppa, che sarà di nuovo Svilar, rivedremo dal primo minuto Zalewski, Bove, Celik, Aouar e Belotti. […] Pellegrini invece verrà monitorato nelle prossime ore: in base a come il muscolo ha reagito dopo il rientro, Mourinho deciderà se farlo giocare dall’inizio contro il Servette.

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Rassegna stampa

Con questo Dybala si va in Champions

Contro l’Udinese, Paulo è tornato a mostrare il suo lato più bello: il senso del gol. Con questo giocatore qui, Mou è più tranquillo, perché sa che poche squadre possono vantare due attaccanti come i suoi. Ma questo giocatore qui, fino a ora, lo ha visto poco. L’intesa tra Dybala e Lukaku sta spiccando il volo proprio ora. C’è stato un vuoto in mezzo, Paulo non ha inciso come avrebbe voluto e come José si aspettava e, forse, pretendeva.

I suoi alti e bassi non hanno aiutato la Roma, con quello all’Udinese, sono solo tre le reti realizzate in questa stagione. Un trend che non si specchia con le sue qualità, né con il rendimento della passata stagione. […]

Come scrive il Messaggero, Mou lo vuole così, con la faccia da bambino arrabbiato. Che zittisce tutti: e l’altra sera lo ha fatto, ha inviato messaggi a chi lo ha incolpato di aver organizzato una festa (ma non risulta) dopo una partita della Seleccion contro l’Uruguay e pure contro chi a Roma si è messo a criticare troppo squadra e allenatore a cui, come sappiamo, è molto legato.

A Ginevra ci sarà, perché la Roma ha bisogno di segnare tanti gol se vuole sperare nel primo posto nel girone. Ma l’obiettivo vero è la Champions, un traguardo che poi faciliterebbe le conferme dei big, proprio come Paulo.

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Rassegna stampa

Roma-Udinese, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma ospita all’Olimpico l’Udinese di Cioffi che ha raccolto però 4 punti contro Milan e Atalanta. Torna Pellegrini titolare nell’undici di Mourinho.

Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL MESSAGGERO (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL TEMPO (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

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Infermeria

Smalling è sempre più un caso: sta meglio ma non torna

Bisogna aspettare ancora qualche settimana per rivedere in campo Chris Smalling, forse addirittura un mese. È Mourinho nella conferenza stampa prepartita di ieri ad aggiornare il bollettino riguardante il difensore inglese. “L’infortunio c’è. Ci sono persone che hanno più capacità di sopportare il dolore e Smalling non è un ragazzo che sa giocare soffrendo, si tira un pochettino indietroIl suo infortunio è difficile, è una grande frustrazione per me perché è in un ruolo in cui abbiamo necessità. Dobbiamo avere pazienza, non devo massacrarmi così come non devo farlo con lui”.

Come scrive il Tempo, un’ammissione addolcita dalla verità: Smalling non sta bene, ma solo lui può decidere quando tornare a giocare. E ad oggi non ha la sopportazione del dolore tale di fare uno sforzo in più. Il tecnico poi, ha chiarito tempi e modalità di recupero dell’ex Manchester United, che non potrà ovviamente sperare di tornare immediatamente a lavorare con i compagni di squadra. “Vediamo quando torna, nell’ultima settimana non ha fatto neanche un minuto fuori dal dipartimento medico, non sa neanche se fa freddo o caldo. Questa però è stata la prima settimana senza dolore, abbiamo programmato che la prossima settimana possa tornare in campo con il preparatore atletico“.

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Infermeria

Sanches out, oggi Mou lo valuta

Sanches resta in infermeria. Anche ieri non si è allenato con la squadra che domenica affronterà l’Udinese alla ripresa del campionato. A Trigoria sperano possa rientrare oggi, ma appare impossibile che possa partire titolare con i friulani.

Come riporta il Messaggero, Mourinho valuterà se convocarlo o meno in base a quanti minuti potrà garantire. Il centrocampista ha accusato un problema muscolo tendineo a inizio settimana che gli ha fatto saltare le ultime tre sedute.

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Calciomercato

Pinto, futuro incerto: nell’ombra c’è Massara

Non solo Josè Mourinho. Anche il futuro di Tiago Pinto è avvolto nel mistero. Il GM giallorosso ha il contratto in scadenza con la Roma e si attende una decisione finale dei Friedkin.

Come riferisce Leggo, le parole espresse da Pinto due giorni fa sono suonate come un bilancio finale. Fin qui nessun appuntamento con la penna in mano. Sull’uscio in questo caso c’è Massara

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Rassegna stampa

Lukaku-dipendenti: guai se non segna

Una volta (Milan), soprattutto se appena arrivato, può essere un caso. Due (Genoa) pure. Alla terza (Inter), Agatha Christie avrebbe già vacillato parlando di «prova». Ma se poi si aggiunge una quarta (Slavia Praga) e addirittura una quinta (Lazio), vien da sé che nessuno si offenderà a Trigoria se la Roma è diventata Lukaku-dipendente. Della serie: se non segna Romelu, i giallorossi non vincono. È accaduto soltanto una vol-ta, contro il Monza, e questa sì, parafrasando la celebre scrittrice di gialli, può essere «una coincidenza».

Il resto no. C’è una Roma con Lukaku e una senza. […] Del resto parliamo di un centravanti che nella sua peggiore stagione in carriera (2021-22 col Chelsea) ha segnato 15 gol: 2 in più di quelli fatti da Abraham e Belotti sommati lo scorso anno. Ora è già a quota 9 reti in 14 gare. […]

Intanto, insieme a Dybala (che ha proprio nei friulani la sua ‘vittima’ preferita in serie A: 12 reti in 19 gare), è entrato in lizza per “Dubai Globe Soccer Awards”. Mercato, quello arabo, che dipendesse dal padre di Romelu, bisognava già accettare quest’estate. Il calciatore ha invece scelto di mettersi in gioco alla Roma per rilanciarsi. Immaginarsi oggi una Roma senza Romelu (sotto contratto con il Chelsea fino al 2026 e con un riscatto già fissato alla cifra monstre di 43 milioni) sembra impossibile. Al di là di quello che pensa il gm Pinto che non più tardi di un paio di giorni fa ha dichiarato che «il mercato incide per il 20-30% sul risultato».

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Rassegna stampa

Roma, la rosa è sfiorita. Quanti prestiti: in 3 anni valore sceso dell’8,5%

“La rosa della Roma è migliore di quella che ho trovato. Rispetto l’opinione di tutti, ma su questo non ci sono dubbi”. La firma è quella di Tiago Pinto, il general manager della Roma, direttamente dal palco del Social Football Summit 2023, a cui ha preso parte due giorni fa, nella pancia dello stadio Olimpico.

Ma è davvero così? Per qualcuno sì, basti pensare all’arrivo di stelle come Dybala e Lukaku, ad esempio. Per qualcun altro no, tanto che nella Capitale è vivo il dibattito sul valore effettivo della rosa offerta a Mourinho e in molti pensano che non sia realmente all’altezza. Almeno non per competere per la Champions, vero obiettivo della Roma.

Sta di fatto, che dall’arrivo di Pinto nella Capitale il valore della rosa non solo non è migliore, ma è anche peggiorato. L’ultima Roma costruita prima dello sbarco del dirigente portoghese, quella del 2020/21, aveva infatti un valore totale di 395,65 milioni di euro, quella attuale si attesta a 362,15. In mezzo, poi, ci sono altre due stagioni: 381,25 milioni nel primo anno di Mou, 361,37 lo scorso anno, l’unico con un valore più basso rispetto alla rosa attuale. Insomma, tra la Roma che Pinto ha ereditato e quella attuale c’è una differenza di 33,5 milioni, pari ad un -8,5% (che potrebbe essere però compensato dall’arrivo di Mou sulla panchina giallorossa).

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ROMA FEMMINILE

Femminile, Roma contro l’Ajax per l’esordio in Champions al Tre Fontane

Dopo l’ottimo avvio in Champions League, la Roma davanti al suo pubblico vorrà dare del filo da torcere anche all’Ajax. Le giallorosse, reduci dal pareggio in casa del Bayern Monaco nel primo incontro dei gironi, alle 21 (diretta Dazn) affronteranno la squadra di Bakker che nel turno precedente ha battuto il Psg. Prima sfida europea al Tre Fontane, stadio fresco di restyling, ed il pubblico sarà quello delle grandi occasioni (venduti 2.300 biglietti, si va verso il sold out).

Come scrive il Tempo, la partita è sicuramente impegnativa, ma non proibitiva: “Per un pari non firmo mai. È una gara da tripla, non verranno per difendersi – ha spiegato Spugna in conferenza – attaccano con tante calciatrici, dobbiamo provare a prendere i tre punti, ci metterebbero in una condizione favorevole. Cercheremo di imporre il nostro gioco, vogliamo essere protagonisti fino alla fine”. Il pari ottenuto al 90′ col Bayern ha dato forza alle romaniste ed il tecnico vuole sfruttarla: “Quando esci da una partita come quella di Monaco con un risultato positivo hai una consapevolezza in più che devi portarti dietro quando ti alleni, in campionato e in Champions League; dobbiamo dimostrarla”.

Anche Ceasar è pronta per il big match: “Ognuna si sente importante e tutte possiamo risolverla, abbiamo lavorato per affrontare una squadra giovane con un reparto offensivo pericoloso – ha detto alla vigilia – è molto importante giocare a Roma e dare la possibilità a tutti di venire a sostenerci”. Durante la rifinitura, Valdezate in gruppo con una protezione in viso, ancora out Kramzar per gestione e Tomaselli per affaticamento.