Categorie
APPROFONDIMENTI

La Roma e le reazioni dopo un derby perso in campionato: gli ultimi precedenti fanno ben sperare

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma deve reagire dopo la sconfitta nel derby contro la Lazio. I giallorossi, questa sera alle 18:30, sfideranno il Sassuolo allenato da Dionisi che è reduce da 2 ko consecutivi (Empoli-Sassuolo 1-0 e Napoli-Sassuolo 4-0). Mourinho ieri in conferenza stampa ha dichiarato: ”Mi aspetto la reazione di sempre, quando questa squadra perde una partita. Da parte dei miei voglio tutto lo sforzo possibile per tornare a sorridere, cosa, questa, che non facciamo da due giorni. Lo Special One poi ha scosso la squadra facendo capire che, dopo la vittoria di Tirana, molti calciatori si sono adagiati su quel risultato: ”Quello che dobbiamo migliorare è l’accettazione di una sfida diversa da quella dell’anno scorso. La crescita nella mentalità, nella responsabilità e nell’ambizione. Non dobbiamo essere soddisfatti di aver raggiunto questo livello e dobbiamo cercare di andare oltre”.

I calciatori giallorossi, quindi, stasera contro il Sassuolo, dovranno dare una risposta al tecnico. Ultimamente dopo un derby perso in campionato la Roma ha reagito con personalità: 17 partite, 14 vittorie e 3 pareggi. L’ultima sconfitta nella gara successiva ad un ko in un derby di Serie A risale a 33 anni fa: Roma-Milan 1-3 (22 gennaio 1989).

Di seguito gli ultimi 17 precedenti.

Roma-Empoli 2-0 (lazio-Roma 3-2)

Roma-Spezia 4-3 (Lazio-Roma 3-0)

Roma-Empoli 2-1 (Lazio-Roma 3-0)

Milan-Roma 1-4 (Roma-Lazio 1-3)

Roma-Torino 2-0 (Lazio-Roma 3-2)

Palermo-Roma 0-1 (Roma-Lazio 1-2)

Roma-Palermo 1-0 (Lazio-Roma 2-1)

Roma-Lecce 3-2 (Lazio-Roma 4-2)

Roma-Empoli 2-1 (lazio-Roma 3-2)

Roma-Palermo 4-0 (Lazio-Roma 3-0)

Roma-Atalanta 2-1 (Lazio-Roma 3-1)

Roma-Udinese 1-1 (Lazio-Roma 2-1)

Roma-Bari 2-1 (Lazio-Roma 2-0)

Bari-Roma 1-3 (Roma-Lazio 1-3)

Roma-Torino 1-0 (Lazio-Roma 1-0)

Padova-Roma 0-0 (Roma-Lazio 0-2)

Roma-Reggiana 0-0 (Lazio-Roma 1-0)

Categorie
APPROFONDIMENTI

Il destino fa incrociare nuovamente Volpato e Frattesi: dalla trattativa sfumata al confronto in campo

I PERSONAGGI (di Nicolas Terriaca) – Il destino fa incrociare nuovamente le strade di Volpato e Frattesi. I due calciatori cresciuti nel vivaio giallorosso, infatti, si troveranno uno di fronte all’altro nella gara che si giocherà domani alle 18:30 al Mapei Stadium. Questa sfida l’avrebbero potuta giocare a maglie invertite: Frattesi con quella giallorossa e Volpato con quella neroverde. In estate, infatti, nella trattativa più lunga del mercato romanista, i destini dei due calciatori si erano incrociati, ma le richieste elevate dell’amministratore delegato del Sassuolo Carnevali, fecero saltare l’affare.

Frattesi ha ammesso chiaramente quale fosse la sua volontà: ”Sognavo di tornare a Roma e non si è concretizzato, ci sono rimasto male. Poi mi sono rimboccato le maniche, per andare in un top club bisogna dare il massimo qua, dove sono contento di essere rimasto”. Totti in estate dichiarò: ‘Frattesi alla Roma e Volpato al Sassuolo? È un’operazione possibile, stanno parlando i dirigenti, valutando un po’ di situazioni‘ Alla fine non si è concretizzato nulla e nessuno dei due calciatori ha cambiato squadra. Il futuro ci dirà se questa trattativa sfumata verrà ricordata con dolore o come un momento in cui la fortuna ha baciato la società giallorossa.

L’infortunio di Pellegrini e l’opportunità per Volpato

Volpato potrà essere protagonista in una gara decisiva per rialzare subito la testa dopo la sconfitta contro la Lazio. A causa dell’infortunio al flessore destro di Lorenzo Pellegrini, infatti, Mourinho probabilmente domani darà una chance al classe 2003. Lo special One lo ha elogiato anche dopo il derby perso contro la Lazio: ”Senza Lorenzo poi è ancora più difficile, ma quando è entrato Volpato ci ha dato creatività‘. Il tecnico portoghese spera che Volpato possa accendere la luce di un attacco che brancola nel buio. Il numero 62, in 70 minuti disputati in Serie A, ha contribuito a realizzare 2 reti (1gol e 1assist). Il classe 2003, in campionato, è stato più incisivo di Belotti (328 minuti, 0gol e 0assist ), Shomurodov (49 minuti, 0gol e 0asisst) e Zaniolo (603 minuti, 1gol e 0assist).

Frattesi è l’uomo in più del Sassuolo: 4 gol e tanta sostanza a centrocampo

Davide Frattesi, dopo la delusione estiva di non approdare nella Roma, si è rimboccato le maniche e sta facendo una stagione straordinaria. Il numero 16, infatti, ha già realizzato gli stessi gol della scorsa stagione (4) ed è il capocannoniere della squadra. Il centrocampista neroverde è il calciatore del Sassuolo che tira più in porta (14), effettua più dribbling (18), vince più duelli (72), effettua più tackle (23) e subisce più falli (21). In sintesi, Frattesi si sta dimostrando il calciatore più importante per Alessio Dionisi.

Categorie
NEWS

Sassuolo-Roma: arbitra Ayroldi, i precedenti sorridono ai giallorossi

Sassuolo-Roma sarà arbitrata da Giovanni Ayroldi. I precedenti con l’arbitro della sezione di Molfetta sorridono ai giallorossi: 2 vittorie in 2 gare (Roma-Empoli 2-0, Roma-Benevento 5-2). Bottegoni e Liberti saranno gli assistenti con Doveri a svolgere le mansioni del IV uomo. Abisso e Banti saranno Var e Avar della gara che si giocherà mercoledì alle 18.30

Categorie
NEWS

Pellegrini out contro Sassuolo e Torino: lesione di primo grado al flessore destro

Si ferma Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma ieri è uscito al 54esimo per un problema al flessore destro. Oggi il 7 giallorosso ha svolto gli esami a Villa Stuart che hanno evidenziato una lesione di primo grado. Pellegrini quindi salterà le ultime due gare dell’anno contro Sassuolo (mercoledì alle 18.30) e Torino (domenica alle 15). 

Categorie
APPROFONDIMENTI

Mou bisogna trovare l’interruttore della luce: la Roma ha segnato su azione solo in 6 gare di Serie A

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma negli ultimi 20 metri di campo brancola nel buio. La manovra offensiva dei giallorossi è priva di riferimenti e la gara di ieri persa contro la Lazio lo ha messo in evidenza per l’ennesima volta. Cristante dopo il derby ha confermato le difficoltà nell’ultima trequarti di campo: ”Ci è mancato qualcosa negli ultimi metri. La Lazio ci ha lasciato giocare, loro si sono chiusi e noi non siamo riusciti ad avere quel guizzo finale per fare gol. La Roma è a disagio quando affronta avversari che le concedono il possesso palla. I giallorossi hanno difficoltà nel dominare le partite e quando sono chiamati a farlo non riescono ad essere incisivi.

La squadra di Mourinho, infatti, in Serie A, quando ha avuto più possesso palla dell’avversario ha perso 3 partite su 5 e solo in 2 gare è riuscita a fare gol (Verona-Roma 1-3, Roma-Lecce 2-1). Il dato più preoccupante, però, è un altro: solo in 6 partite di campionato i giallorossi sono riusciti a fare gol su azione. Mourinho dopo il derby ha dichiarato: ”Noi siamo stati senza quella luce di qualità che ci portano i giocatori speciali. Ci è mancato questo. Numeri alla mano, però, lo Special One dovrà trovare l’interruttore per accendere la manovra offensiva della Roma anche quando alcuni calciatori non sono in condizioni eccelse.

Zero dribbling nel derby: prima volta in Serie A

26.9.2021 Lazio vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: El Shaarawy deluso (Foto Gino Mancini)

Prima del derby di ieri, la Roma era la seconda squadra in Serie A per dribbling (89). Nel calcio moderno è difficile avere tanti calciatori abili nel saltare l’avversario eppure i giallorossi precedentemente erano stati bravi in questo fondamentale. Nella gara di ieri, però, oltre al guizzo finale sono mancati anche i dribbling: 0 in tutta la partita (1° volta in Serie A per la Roma).

I giallorossi, con Mourinho in panchina, hanno dimostrato di essere una squadra resiliente. Scavando nel significato di quest’ultima parola, l’immagine alla quale ci rimanda è quella di saper risalire su una barca che si è rovesciata. La Roma, con lo Special One alla guida, ha dimostrato di non affondare mai: arriva al limite, poi risale sulla barca e ricomincia il suo percorso.

Categorie
Esclusive Interviste

Esclusiva Retesport – Cappioli: ”Nel derby non ci sono favoriti, Abraham e Zaniolo possono essere decisivi”

Massimiliano Cappioli, ex centrocampista della Roma e autore della seconda rete nel derby del 27 novembre 1994 (Lazio-Roma 0-3), è intervenuto ai microfoni di Retesport: ”Dovevamo perdere 11-0 e invece abbiamo vinto 0-3. Mazzone durante la settimana ci caricò facendoci vedere quello che scrivevano i giornali e alla fine abbiamo festeggiato noi. Quando ho segnato non mi sono reso conto di quello che avevo fatto perché l’emozione è stata troppo forte: ho realizzato il sogno di una vita. Nel derby non ci sono favoriti: ci vuole cuore, testa e tanta voglia di vincerlo, non basta essere più forti.

Domani sarà una gara difficile, infatti, la Lazio nonostante le assenze gioca un bel calcio. Vincere sarebbe importantissimo per la Roma. Mi auguro che Zaniolo ed Abraham possano decidere il derby: entrambi ne hanno bisogno, ci stanno mancando i gol di questi calciatori.

La Roma può arrivare tra le prime quattro e giocare la Champions League la prossima stagione. Il terzo anno di Mourinho si potrebbe coronare il con la vittoria dello scudetto”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Lazio, il derby degli opposti: la squadra che sbaglia più gol contro quella più cinica

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Il derby della Capitale è già iniziato. La Lazio, perdendo 1-0 contro il Feyenoord, retrocede in Conference League ed i tifosi giallorossi presenti allo stadio Olimpico ieri sera, sulle note della canzone Never Going Home, hanno cantato: ”La Roma sì, la Lazio no”. I biancocelesti, infatti, sono stati eliminati dall’Europa League proprio dalla squadra contro la quale i giallorossi lo scorso 25 maggio vinsero la Conference.

Roma-Lazio: ciò che è atteso non viene rispettato

Campionato di calcio serie A 2021/2022 Roma vs Lazio

In campo, la sfida tra Roma e Lazio inizierà domenica alle 18:00 e sarà una gara tra due squadre completamente diverse. I giallorossi, infatti, non amano avere il possesso palla e tentano spesso la verticalizzazione tramite il lancio lungo. I biancocelesti, invece, hanno dei fondamentali diversi: dominio del gioco e palla a terra. Esteticamente sono 2 squadre differenti ma sono altrettanto diverse quando si tratta di concretizzare ciò che creano.

La Roma, infatti, è la squadra della Serie A che produce più gol attesi insieme al Napoli (28) ma è quella che realizza meno rispetto a quanto crea (-12 con 16 gol fatti). La Lazio, invece, è la formazione del campionato italiano che concretizza di più rispetto a quanto costruisce: 18,60 gol attesi e 24 reti realizzate (+5,40). I biancocelesti sono anche la squadra della Serie A che subisce meno gol rispetto a quanto concede agli avversari: 14,82 gol attesi e 8 reti incassate (- 6,82). La Roma, invece, è la formazione che ha fatto produrre agli avversari meno expected gol (7,29). Il derby della Capitale ‘vive’ di una regola: ciò che è atteso non viene rispettato. Mai come in questo inizio di campionato tale concetto si accosta bene ad una gara tra Roma e Lazio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Mou e le gare casalinghe in campo europeo con l’obbligo di vincere: il 66,6% delle volte non ha sbagliato

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca)Josè Mourinho è un animale da competizione e ama giocare partite decisive come quella di stasera. Alle 21:00, lo stadio Olimpico si riempirà di amore e di passione per spingere la Roma alla vittoria contro il Ludogorets. Lo Special One in conferenza stampa è stato chiaro: ”Abbiamo solo un risultato, la vittoria. Ci sarà un ambiente da partita decisiva, come nella scorsa stagione contro Bodo, Leicester e Vitesse”. L’Olimpico come il Colosseo, gli avversari come dei condannati. Questo è ciò che è accaduto nelle gare citate in precedenza da Josè Mourinho. La Roma, nella passata stagione, ha maturato una certa esperienza a disputare partite in cui l’unico risultato doveva essere la vittoria: Roma-Feyenoord 1-0, Roma-Leicester 1-0, Roma-Bodo 4-0.

Per Mourinho, invece, nulla di nuovo. Lo Special One, infatti, nella sua carriera, in campo internazionale, ha affrontato 34 gare in cui la sua squadra doveva solo vincere per superare il turno. I precedenti lasciano ben sperare per la partita di stasera: in 21 circostanze il tecnico portoghese non ha sbagliato (61,8% delle volte) e quando gli è capitato di giocare tra le mura amiche la percentuale aumenta (66,6%).

Il Ludogorets può soffrire lo stadio Olimpico: 9 trasferte consecutive in Europa League senza vittoria

Roma-Bodo 4-0, coreografia Curva Sud

La Roma questa sera dovrà fare leva anche sulle difficoltà in trasferta del Ludogorets: in Europa League, non vince dal primo ottobre 2020. Da quel momento in poi i bulgari hanno disputato 9 partite e hanno collezionato 3 pareggi ma soprattutto 6 sconfitte e 24 gol subiti. Non è un caso se Mourinho ha sottolineato il tutto esaurito dello stadio Olimpico: Ci sarà di nuovo il sold out, si può creare un ambiente da ‘partita decisiva’ come lo scorso anno con il Bodø, il Leicester o il Vitesse. Creando questo tipo di atmosfera, con la motivazione dei ragazzi che vogliono continuare in Europa League, possiamo farcela. I tifosi romanisti presenti allo stadio Olimpico sanno cosa fare: dall’entrata in campo della squadra, si scatena l’inferno!

Categorie
NEWS

La Uefa accoglie il ricorso della Roma: ridotta la squalifica a Zaniolo

Ottime notizie per Mourinho. La Uefa, infatti, ha accolto il ricorso per la riduzione della squalifica di Nicolò Zaniolo. L’attaccante giallorosso, quindi, potrà prendere parte alla sfida decisiva di giovedì in Europa League contro il Ludogorets.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma faraonica quando segna El Shaarawy: 122 gol fatti e una sola sconfitta in 44 partite

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La sentenza del faraone El Shaarawy: quando segna la Roma non perde. L’esterno giallorosso contro il Verona, oltre alla vittoria, ha festeggiato la rete numero 50 da quando è nella Capitale. Il classe 92 non sta vivendo una stagione brillante: solo 242 minuti disputati in Serie A e una partita giocata dall’inizio (Sampdoria-Roma 0-1). El Shaarawy, però, quando si accende fa gioire i tifosi romanisti, infatti, nelle 44 partite in cui ha segnato, la Roma ha perso solo una volta (Roma-Milan 1-2). I giallorossi hanno dei numeri incredibili quando il faraone realizza una rete: 122 gol fatti, 32 vittorie 11 pareggi e una sola sconfitta (media punti 2,43). Nell’antico Egitto il faraone fu il primo esempio storico di divinità impersonata da un sovrano ed effettivamente, nei gol di El Shaarawy, c’è qualcosa di divino.

El Shaarawy ed i gol da cardiopalma: le ultime 4 reti in Serie A sono arrivate oltre il 90esimo

10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: El Shaarawy esulta (Foto Gino Mancini)

I minuti di recupero con El Shaarawy in campo spesso regalano emozioni. Il faraone, infatti, ha segnato le ultime 4 reti in Serie A oltre il 90esimo. L’esterno giallorosso, nel campionato italiano, è anche il calciatore ad aver realizzato più gol nei minuti di recupero nelle ultime 2 stagioni. La rete di Verona proietta El Shaarawy tra i 22 romanisti ad aver raggiunto almeno 50 gol (39 in Serie A, 2 in Champions League, 2 in Coppa Italia, 3 in Europa League, 4 in Conference League). L’obiettivo stagionale è quello di raggiungere in questa speciale classifica l’ex compagno Daniele De Rossi a quota 63 reti e meritarsi sul campo il rinnovo di contratto (scadenza 2023).