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L’alchimista Mou: con l’Inter sarà una Roma da inventare

Infortuni, covid, squalifiche e polemiche. Il tutto mixato con l’amara delusione per la sesta sconfitta in campionato. Solo nella stagione 2018-19, la Roma aveva fatto peggio nelle prime 15 giornate di campionato (dati Opta). Di certo l’umore di Josè Mourinho sarà scuro come il cielo plumbeo della capitale. “Piove sul bagnato”, starà pensando in queste ore con il suo staff, considerando il numero di assenze a cui dovrà far fronte sabato contro l’Inter.

Out sicuri Spinazzola, Pellegrini, Felix e gli squalificati Abraham e Karsdorp. In dubbio Villar, che potrebbe negativizzarsi, ma comunque non partirebbe dall’inizio. Da verificare El Shaarawy, che ieri ha accusato un fastidio al polpaccio e quasi certamente non ci sarà.

Comprendere alla luce del numero di assenze quali saranno le scelte di Mourinho, è molto complesso. Già a partire dal modulo: se dovesse tornare alla difesa a 4, dinanzi a Rui Partricio, un’ipotesi sarebbe al 99% lo slittamento di Ibanez sull’out di destra, con Mancini-Smalling centrali e il ritorno dall’inizio di Vina. A centrocampo Cristante-Veretout, poi davanti scelte obbligate con Shomurodov centravanti, Mkhitaryan nel ruolo di trequartista centrale e Perez-Zaniolo sugli esterni.

1.12.2021 Bologna vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Delusione (Foto Gino Mancini)

Qualora invece Mourinho scegliesse di mantenere l’attuale assetto, potrebbe confermare la linea a tre composta da Ibanez-Smalling-Mancini, con Vina a sinistra, Zaniolo sulla destra, Cristante-Veretout-Mkhitaryan a centrocampo e davanti Shomurodov-Perez, o al limite la riproposizione di Mayoral al fianco dell’uzbeko.

In entrambi i casi, Mourinho dovrà inventare e trovare le soluzioni giuste per regalare al pubblico giallorosso, di partenza, una squadra in grado di impensierire la corazzata nerazzurra.