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Roma nuova col Toro: Pellegrini tenta il recupero

Contro il Torino Daniele De Rossi sarà in parte costretto a varare un turnover per avere dall’inizio una squadra più fresca dopo l’enorme dispendio di energie di giovedì scorso.

Indisponibile Llorente, ancora a riposo dopo il duro colpo alla testa subito nello scontro con Ueda, mentre Pellegrini ha svolto lavoro differenziato. Le condizioni del capitano – uscito per un fastidio muscolare nella gara di ritorno di Europa League – non preoccupano, tanto da non aver svolto esami strumentali: il centrocampista potrebbe così mettersi già a disposizione di De Rossi che lo valuterà questa mattina in rifinitura.

Turno di riposo anche per Spinazzola e forse per Dybala, con Baldanzi e Angelino pronti a subentrare dal primo minuto.

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APPROFONDIMENTI

Mou: “Grazie a Dybala 20 minuti di speranza”. I numeri della ‘Joya dipendenza’ (FOTO)

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – “Con l’ingresso di Paulo si è vista un’altra partita. Sono stati 20 minuti di speranza. Con Dybala avremmo avuto più punti”. Lapidario, diretto, quasi scientifico Josè Mourinho. Il tecnico giallorosso ha nuovamente tracciato il solco tra la Roma con e senza il suo miglior calciatore. Per il resto accuse, ancora pesanti, sull’atteggiamento di alcuni singoli (Abraham in primis) e l’affermazione sulla necessità di fare ‘profonde riflessioni’ in merito alla qualità complessiva del gruppo storico di una squadra, incapace evidentemente di fare il salto di qualità.

Dybala dipendenti

Ma quanto ha realmente inciso l’ingresso di Dybala sulla prestazione dei giallorossi, al di là di quanto è stato possibile già osservare ad occhio nudo? Inserendo l’argentino in una posizione ibrida sulla trequarti con la libertà di svariare, Mourinho ha cercato di dare una scossa ad un reparto offensivo arido di idee e giocate. Fino al 70′ – come ricostruito dagli amici di @asromadata – la Roma non aveva mai creato i presupposti per segnare: zero tiri nello specchio e due sole opportunità potenziali con Zaniolo e Mancini nel primo tempo, ma entrambe le conclusioni erano finite sul fondo.

Fino al 70′ la Roma aveva prodotto un dato eloquente in termini di XgA: 0,30. In pratica nulla per poter sbloccare il risultato. Dall’ingesso di Dybala questo dato è schizzato oltre l’1 (1.15 per la precisione), con 3 conclusioni dirette dell’argentino (8 in assoluto della squadra) tutte nello specchio, una traversa, un rigore procurato, una punizione a giro di poco sul fondo e una grande occasione creata. In più il possesso palla dal 57% a favore del Toro si è tramutato in un possesso nettamente ad appannaggio dei giallorossi (63% vs 37%), zero conclusioni dei granata e l’83% di precisione nei passaggi.

Dati sconfortanti per certi versi, perché una squadra che dipende da un solo calciatore è una formazione che ha problemi di identità, personalità e qualità oggettivi.

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Rassegna stampa

Roma-Torino 1-1, le pagelle dei giornali

La Roma ha pareggiato 1-1 in casa contro il Torino. Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (P.F. ARCHETTI)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 5,5; Celik 5,5, Cristante 5, Camara 6, Zalewski 5; Volpato 5, Zaniolo 5,5; Abraham 4,5. Subentrati: El Shaarawy, Matic 6,5, Dybala 7, Belotti 5, Tahirovic 6. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6; Mancini, 5,5 Smalling 6, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 4,5, Camara 6, Zalewski 6; Volpato 5, Zaniolo 6; Abraham 4,5. Subentrati: El Shaarawy 6, Matic 6,5, Dybala 7, Belotti 4,5, Tahirovic 6. Allenatore: Mourinho 5, .

LA REPUBBLICA (M. PINCI-F.TURCO)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5, Smalling 6, Ibanez 5,5; Celik 5,5, Cristante 5, Camara 6, Zalewski 5; Volpato 5, Zaniolo 5,5; Abraham 4,5. Subentrati: El Shaarawy 6, Matic 7, Dybala 7,5, Belotti 4, Tahirovic 6. Allenatore: Mourinho .

CORRIERE DELLA SERA (M. GRAZIANO)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 5; Celik 4, Cristante 5, Camara 6, Zalewski 4,5; Volpato 5, Zaniolo 5,5; Abraham 4,5. Subentrati: El Shaarawy 5, Matic 6,5, Dybala 6, Belotti 4,5, Tahirovic 4,5. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL MESSAGGERO (S. CARINA)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 5,5; Celik 6, Cristante 4,5, Camara 5, Zalewski 5; Volpato 5, Zaniolo 5; Abraham 4. Subentrati: El Shaarawy 6, Matic 6,5, Dybala 7, Belotti 4,5, Tahirovic 6. Allenatore: Mourinho 5.

IL TEMPO (F. BIAFORA)

Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 5, Ibanez 5,5; Celik 5,5, Cristante 5, Camara 6, Zalewski 5; Volpato 5, Zaniolo 5; Abraham 4. Subentrati: El Shaarawy 5,5, Matic 6,5, Dybal 7 Belotti 5, Tahirovic 6. Allenatore: Mourinho 5.

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Karsdorp out, arriva il post Instagram. Pinto: “Troveremo una soluzione per il bene di tutti”

Rick Karsdorp dopo l’episodio di Reggio Emilia non è stato convocato per la sfida di oggi contro il Torino. L’olandese, ripartito questa mattina per l’Olanda insieme alla famiglia, ha postato su Instagram una story eloquente: sfondo nero, con due cuori – uno giallo e uno rosso spezzato – con l’emoticon della lacrima.

Prima del match Pinto ha affrontato ai microfoni di DAZN la problematica: Per quanto riguarda il tema di Karsdorp, anche se io non parlo molto, non nascondo i problemi. Tutti voi avete visto quello che è successo. Noi, insieme al giocatore e all’allenatore, abbiamo deciso che sarebbe stato meglio per tutti, per lui e per la squadra, non esserci nella partita. Poi, dopo la fine di questa partita e come abbiamo fatto sempre con i problemi che sono successi, dobbiamo mettere l’interesse della Roma sopra a tutto e sicuramente troveremo una soluzione buona per tutti”.

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Pagelle

Roma-Torino 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma pareggia ancora, dopo il punto di Reggio Emilia, i giallorossi si fermano ancora in casa contro il Torino. Non è bastato l’ingresso in campo di Dybala, autore di una prova eccellente nonostante le precarie condizioni fisiche, per consentire alla squadra di Mourinho di conquistare i tre punti che in casa mancano da inizio ottobre. Decisivo il gol di Matic per non capitolare, a tratti imbarazzanti le prove di Abraham, Zaniolo e Cristante.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 6

Mancini 6

Smalling 6

Ibanez 6

Celik 5,5

Cristante 4,5

Camara 6,5

Zalewski 4,5

Zaniolo 4,5

Volpato 5

Abraham 4,5

Mourinho 5

Sost.:
Matic 7
Dybala 7,5
Belotti 5
Tahirovic 6
El Shaarawy 5,5

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Rassegna stampa

Roma-Torino, le probabili formazioni dei giornali

La Roma affronta il Torino all’Olimpico nell’ultimo match prima della sosta per i Mondiali. Ecco la probabile formazione dei giallorossi secondo i principali quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Camara, Zalewski; Volpato, Zaniolo; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Camara, El Shaarawy; Volpato, Zaniolo, Abraham.

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Camara, Zalewski; Volpato, Zaniolo; Abraham.

LA REPUBBLICA – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Zalewski; Volpato, Zaniolo; Abraham.

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Esclusive

Ventura a Retesport: “Per battere il Toro servirà una grande Roma. Belotti? Il vero Gallo ancora non si è visto”

Gian Piero Ventura, ex tecnico del Torino e della Nazionale azzurra, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport alla vigilia del match dell’Olimpico tra granata e Roma: “Il Napoli sta facendo un campionato a sé, con Spalletti che ho avuto da giocatore e sta facendo un lavoro straordinario. Complimenti a Giuntoli che sul mercato ha trovato sostituti straordinari dei vari Koulibaly, Mertens e Insigne. Credo sia l’anno del Napoli non solo in Italia, per il resto penso ci sia un filo di delusione per tutto il gruppone che insegue, forse a parte il Milan con Pioli che sta gestendo al meglio infortuni e una rosa complessivamente inferiore a Inter e Napoli. Per tutte le altre penso ci siano difficoltà: nell’Inter, vista la rosa che ha, la distanza è eccessiva dalla prima, nella Juventus che ora sta recuperando ma sul piano del gioco ha lasciato obiettivamente molto a desiderare. Credo ci sia un pizzico di delusione anche in casa giallorossa, perchè con l’avvento di Mourinho e Dybala ci si aspettava di più sul piano del gioco e dei risultati“.

Sul match tra Roma e Torino, Ventura afferma: “Domani sarà una partita non semplicissima per i giallorossi, per un motivo molto semplice: il Torino quando incontra le squadre di qualità o che vogliono imporre il proprio gioco va a nozze, trova invece difficoltà quando deve fare la partita. Nelle ultime 7 partite a parte la Samp, ha vinto solo con Milan e Udinese, lasciando punti per strada con le piccole. La Roma per superare il Torino dovrà fare una prestazione di spessore e dovrà farlo anche per dare una risposta alle ultime prestazioni non esaltanti”.

Su Andrea Belotti, Ventura aggiunge: “Quello che si è visto finora a Roma non è il vero Belotti. Il Belotti che ho voluto e allenato a Torino ha il fuoco dentro, sa fare tutto, sa aggredire la profondità, sa segnare in acrobazia, sa difendere il pallone. Non mi permetto di dare giudizi, ma è un giocatore che vedo spento, penso abbia inciso il fatto di non aver fatto la preparazione, penso che abbia tenuto il Torino in Serie A da solo negli anni di maggior difficoltà. E’ un calciatore importante che deve ritrovarsi”.

Sul modulo, il 3-5-2, che adotta la Roma e che Ventura conosce molto bene conclude: “Le caratteristiche dei calciatori incidono in funzione della metodologia di lavoro e delle scelte tattiche si vogliono applicare. Credo che o hai calciatori di grandissima qualità, sul piano tecnico e di lettura, oppure se hai giocatori più normale un’organizzazione di gioco li può aiutare. L’allenatore incide nel momento in cui i giocatori hanno buone qualità ma non determinano da soli”.

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Rassegna stampa

Dybala ok, ma per pochi minuti

Paulo Dybala ci crede. In questi giorni ha ripreso a calciare, il suo recupero procede senza problemi e Paulo è molto fiducioso, si sente bene, è convinto di poter guadagnare la convocazione in nazionale, si sta allenando mattina e pomeriggio senza sosta. A metà settimana potrà tornare ad allenarsi con i compagni. Giovedì con quelli che hanno giocato contro il Sassuolo e faranno solo lavoro di scarico, mentre venerdì parteciperà alla seduta che precede le scelte di Mourinho.

Come scrive il Corriere dello Sport, potrà essere convocato per la partita di domenica contro il Torino, per fare una manciata di minuti. La Federazione argentina lo ha inserito nelle preconvocazioni e Paulo è ottimista che possa rientrare nella lista defi nitiva dei 26 che partiranno per il Qatar che Scaloni diramerà lunedì prossimo. Anche in Argentina danno per probabile la convocazione della Joya.

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Interviste

Mourinho: “Mancini a centrocampo è una possibilità. Straordinaria la passione dei tifosi romanisti”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di mister Mourinho alla vigilia di Roma-Torino:

Domani arriva una squadra ostica e fastidiosa come il Toro. Che partita si aspetta?
“Difficile, non bisogna nascondere ciò che hai detto nella tua domanda, è facile per tutti capire che è una squadra che difende molto e bene, con uno stile proprio, non dico con un modo unico perchè ce ne sono altre che lo fanno, ma sono un esempio di questo stile di gioco difensivo. Il Toro è una squadra che non concede tanti gol e tante opportunità, sarà veramente difficile, servirà una partita di qualità offensiva per fare gol”

Difesa a tre o a quattro domani?
“E’ una buona domanda, di calcio, ma non posso rispondere (ride ndr). La situazione sicuramente migliora rispetto alle opzioni che abbiamo, con il Covid Cristante e Villar non ci saranno, non ci sarà Veretout e il problema ora si è trasferito a centrocampo, dove ovviamente mancano tre giocatori, di cui due titolari assoluti e Villar un’opzione di qualità, ma sugli esterni e dietro abbiamo tante opzioni per giocare o a quattro o a cinque”

Domani l’Olimpico sarà di nuovo pieno, lo sarà anche con l’Inter. Si aspettava così i tifosi della Roma? E’ più difficile affrontare uno stadio così da avversari o è più la carica che trasferisce a voi?
“La passione per la Roma la conoscevo, mi aspettavo questo amore per la squadra e l’ho sentita dal primo giorno. Chiaramente la mia visione nasce dalla conoscenza del calcio italiano, non c’è paragone con il calcio inglese dove gli stadi sono tutti esauriti, mi fa piacere di vedere un’evoluzione positiva così anche in Italia. I nostri tifosi hanno sempre avuto vittorie all’Olimpico? No abbiamo anche perso e pareggiato, abbiamo già giocato bene o così così, ma loro ci sono sempre e trovano una squadra che va sempre, che gioca per se stessa e per loro e penso che questo aspetto dal punto di vista del tifoso fa sentire connessione, empatia, orgoglio. Questa è la ragione per cui anche in Conference league, che di partenza non è una competizione che ti fa innamorare all’inizio, c’è sempre tanta gente. Adesso con Torino e Inter mi fa piacere che sia pieno, è più bello per noi giocare, non dico più facile e penso sia più bello anche per gli avversari. Se noi abbiamo qualche merito in questo ottimismo della gente, mi fa piacere tanto”

In queste prime giornate di Serie A la Roma ha segnato complessivamente 14 gol nell’ultimo quarto d’ora di primo e secondo tempo. Come mai?
“Non c’ho mai riflettuto onestamente, è difficile da capire il motivo, tante volte nel calcio si dice che le squadre aspettano il momento giusto per segnare, in realtà il momento giusto è ogni minuto. Penso che la nostra squadra gioca sempre forte fino alla fine, soprattutto sul piano emozionale, non ho mai sentito la Roma quest’anno mollare anche sul risultato di svantaggio, quando perdevamo col Milan o col Venezia, oppure pareggiavamo col Napoli, ho sempre avvertito che la squadra ha cercato di fare gol, lo abbiamo visto anche a Genova. E’ una nostra caratteristica”

Mancini può essere un’opzione come mediano?
“Certo che può, principalmente perché in questo momento abbiamo i 4 difensori centrali disponibili, se tocca a qualcuno di loro a fare il sacrificio devono farlo, Ibanez ha fatto il terzino sinistro nella difesa a quattro, se Mancini deve giocare a centrocampo in maniera più difensiva lo farà. Ovviamente ci sono cose impossibile, come Vina che fa il Centravanti o Zaniolo il terzino sinistro, ma altri sono multifunzionali e per la nostra rosa è molto importante, penso a Bryan, a Mkhitaryan o Mancini, certamente non il suo ruolo preferito, lui lo ha già fatto lì e può rifarlo”

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APPROFONDIMENTI

Esclusiva Retesport – Roma-Torino, Ciccio Graziani e la sfida del cuore: “I giallorossi ci arrivano meglio ma tra Abraham e Belotti scelgo il Gallo”

“Sarà una sfida affascinante, penso che i giallorossi ci arrivino meglio rispetto ai granata. Juric ha trovato l’equilibrio difensivo, ma davanti sprecano tanto. Mourinho con questo nuovo sistema sta forse trovando la quadratura del cerchio”. Ciccio Graziani, grande doppio ex di Roma e Torino, ha raccontato in esclusiva ai microfoni di Retesport, le sue sensazioni in vista del match di domenica pomeriggio tra i giallorossi e i granata: “Zaniolo-Abraham? Se sono in condizione, possono offrire un grande spettacolo. Penso che sulla carta sia la miglior coppia offensiva a disposizione di Mourinho, che ora sta piano piano valutando di restare con questo sistema, che gli sta dando una grande risposta. La capacità di adattamento e il sacrificio di El Shaarawy a sinistra, la rinascita di Mkhitaryan, sono due ottime notizie per Mou”


Tra Abraham e Belotti, sceglierei ancora Belotti se rigeneratoconclude Graziani – Il Gallo è un centravanti serio, cattivo, che sta attraversando un periodo di appannamento dovuto anche alla delicata situazione contrattuale. Abraham deve ancora capire alcune dinamiche del nostro calcio e deve essere più cattivo dentro l’area di rigore”