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Nuova amichevole per la Roma il 30 dicembre: i dettagli

La Roma affronterà la Viterbese in un test amichevole prima delle festività di Capodanno. La società giallorossa infatti ha organizzato la gara a porte chiuse a Trigoria il prossimo 30 dicembre, alle 11.30. Non è ancora noto se la società trasmetterà le immagini sui propri social oppure oscurerà la partita, come accaduto in alcuni frangenti la scorsa estate.

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Rassegna stampa

Rivoluzione Roma per puntare dritto alla Champions: difesa a tre e mezzo e attacco mobile

Difesa, attacco, pressione e mentalità. Eccoci finiti dentro il laboratorio tattico di Mourinho, tutto quello che sta provando qui in Portogallo l’allenatore della Roma per portare la squadra alla miglior condizione possibile in vista della ripartenza del 4 gennaio, quando all’Olimpico arriverà il Bologna e la Roma avrà un bisogno disperato di ripartire subito con una vittoria.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, nel pacchetto arretrato la grande novità di questo ritiro è la difesa a tre e mezzo, quella tanto cara per intenderci a Spalletti, che l’ha fatta per la prima volta con la sua seconda Roma. Davanti, invece, Mourinho nella prima partita – quella contro il Cadice – ha giocato con il centravanti (Abraham) e una seconda punta classica (Zaniolo) a girargli intorno, mentre contro i portoghesi del Casa Pia ha preferito affidarsi all‘attacco veloce, quello rapido, composto dallo stesso Zaniolo e da El Shaarawy.

E poi c’è l’aspetto della testa, della mentalità, su cui Mou sta lavorando tantissimo. Molti esercizi sono finalizzati alla pressione e al recupero palla, proprio perché l’allenatore portoghese vuole che ci sia maggiore intensità in campo, più ritmo e movimento.

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Calciomercato

Tra Karsdorp e la Roma tregua di convenienza: Pinto aspetta l’offerta giusta

Prove di disgelo: difficile, molto difficile, ma non impossibile. Rick Karsdorp, nel ritiro portoghese della Roma, è stato praticamente perfetto: si è allenato bene, ha giocato, ha sorriso, ha scherzato con i compagni quando ha vinto la partitella e, a vederlo da lontano, sembrava essersi messo davvero alle spalle le difficoltà delle scorse settimane.

Come scrive il Corriere dello Sport, in Olanda si dicono convinti che con l’Ajax ci sia stata più di qualche chiacchierata e che la presenza della moglie e del fratello a Amsterdam, più costante rispetto al passato, sia un indizio in chiave mercato.

Se l’Ajax, però, lo vuole davvero, per la Roma le indicazioni sono chiare: offerta per l’acquisto da, almeno, 7-8 milioni, oppure prestito oneroso con obbligo di riscatto a condizioni molto semplici. Praticamente scontate. Altrimenti, Rick resterà a Trigoria e proverà a convincere Mourinho a dargli nuove occasioni in partite ufficiali.

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Rassegna stampa

Oggi test con gli olandesi del Waalwijk. Dybala atteso a Roma tra il 29 e il 30

Terza e ultima amichevole oggi ad Albufeira. La Roma affronterà la squadra olandese dell‘Rkc Waalkwijk (si gioca alle ore 16 italiane, le 15 ad Albufeira). Con questa partita si chiude il ritiro portoghese della formazione giallorossa. Smalling resterà a risposo per la distorsione alla caviglia sinistra subita contro il Casa Pia (al suo posto Kumbulla), mentre Pellegrini dovrebbe essere regolarmente in campo, visto che ieri si è allenato con il gruppo. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Dybala invece resterà in ferie fino al 30 dicembre, ma la Roma spera che torni il 29.

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Calciomercato

Frattesi a gennaio: Tiago Pinto ci prova. La chiave è Shomurodov

Matic in cabina di regia, con Wijnaldum e Frattesi ai lati. Un pensiero nella testa di Mourinho (che nei prossimi giorni avrà un contatto con i Friedkin) e Tiago Pinto che prende sempre più piede, uno scenario di mercato che può prendere corpo e decollare nei prossimi giorni. Cosa può condurre alla fumata bianca? Due fattori.

Come scrive la Repubblica, il primo è l’inserimento di una contropartita gradita a Carnevali e Dionisi, che è già stata individuata in Edoardo Bove. Il secondo è una cessione che possa coprire il restante da mettere sul piatto. I nomi che possono generare tale guadagno sono solo due: Karsdorp, con la società giallorossa che sta continuando a cercare estimatori in giro per l’Europa, e Shomurodov. L’uzbeko vuole giocare, sarà ancora più chiuso dall’arrivo di Ola Solbakken e la sua partenza liberebbe spazio per l’ingaggio dell’ex Bodø/Glimt.

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Calciomercato

Smalling, mezzo mondo lo cerca ma la sua priorità è la Roma

La Juventus, l‘Inter, il Tottenham, nelle ultime ore anche il Toronto: sembra che l’Italia, l’Europa e un po’ tutto il mondo vogliano Chris Smalling. D’altronde, la situazione del difensore centrale, 33 anni, fa gola a molti: contratto in scadenza, opzione di rinnovo in mano a lui, non chiede ingaggi astronomici per cui i club che lo vorrebbero ci sono e si fanno sentire.

Come scrive il Corriere dello Sport, Smalling, però, ha una priorità ed è la Roma. È vero che non ha ancora dato una risposta a Pinto sulla proposta di rinnovo biennale, ma alla sua età è pure normale: Chris, verosimilmente, firmerà l’ultimo contratto importante della sua carriera ed è logico che sta facendo valutazioni a 260 gradi.

Mourinho vorrebbe tenerselo stretto con sé e spera che non si ripeta la vicenda Mkhitaryan, è il club nel suo insieme che gli ha fatto un’offerta importante, e sono i suoi compagni di squadra, per cui Chris rappresenta un leader tecnico e morale.

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Rassegna stampa

Roma, prove senza Tammy

Minuto 93 di Roma-Casa Pia . Abraham s’incarica di un calcio di punizione dal limite. Tammy conta i passi, l’arbitro fischiama il pallone calciato dall’inglese finisce alle stelle. È un periodo che va così. Abbastanza lungo a dir la verità, perché al di là di 2-3 acuti in campionato ( Juventus , Empoli e Sassuolo ), Abraham si è fermato alla passata stagione. Mourinho se ne è accorto.Prima lo ha difeso, poi lo ha spronato, ora si sta rendendo conto che non può più aspettarlo.

E questo non vuol dire che contro l’Rkc Waalwijk (ultimo test amichevole in Algarve) o con il Bologna , primo match dopo la sosta, Tammy non giocherà. Ma José, inizia a studiare alternative. Come scrive il Messaggero, a San Siro, toccò a Pellegrini giostrare da falso nueve con Dybala e Zaniolo a girargli intorno.Ma non è escluso che quel ruolo prima o poi possa essere di Paulo o dello stesso Nicolò. Fatto sta, quale sia l’incastro, l’inglese rischia il posto.

Tammy contro il Casa Pia è entrato a 20 minuti dalla fine. Va detto come la partita avesse dato il meglio di sé ma l’attaccante non ha fatto nulla per cambiarne l’inerzia. Ieri Mou lo ha fatto allenare insieme a quei calciatori che hanno giocato meno di un tempo contro i portoghesi. E il lavoro effettuato è stato proprio volto a ritrovare una brillantezza nello scatto, che sembra da tempo perduta.

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Rassegna stampa

Roma-Karsdorp, prove di disgelo

Tra Roma e Karsdorp siamo alle prove di disgelo dopo lo sfogo di Mou del 9 novembre. L’esterno olandese ha ripreso ad allenarsi a Trigoria tre giorni prima di partire per il Portogallo. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Karsdorp è partito titolare contro il Cadice, giocando però solo 45’, ed è stato in panchina per tutta la partita di martedì contro il Casa Pia.

Ieri ha fatto un buon allenamento, il preparatore atletico Rapetti lo ha spesso incoraggiato, Mou ne sta studiando gli atteggiamenti. Anche perché nessuno intende svendere l’ex Feyenoord. Alla finestra ci sono la Juve e l’Ajax, ma anche Marsiglia e Fulham.

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Calciomercato

Roma: Frattesi o Aouar per far sorridere Mou

Frattesi o Aouar? O magari tutti e due. Le turbolenze di una Roma che a gennaio proverà a ritrovare la rotta Champions passano anche dal mercato mentre Mourinho sorride per il primo allenamento in gruppo di Wijnaldum e per la gioia di Dybala che tornerà a Trigoria prima di Capodanno dopo la mega festa in Argentina. I due recuperi eccellenti però non basteranno a tranquillizzare Mou. Per questo Pinto sta provando a regalare in anticipo allo Special One un altro centrocampista. I fari sono tornati su Frattesi che era già stato vicinissimo in estate. La porta si è riaperta negli ultimi giorni, con la spinta dell’agente del centrocampista di Fidene. La valutazione è sempre di 30 milioni, ma ora c’è la disponibilità di Pinto a privarsi di Bove a titolo definitivo (con diritto di recompra).

Come scrive Leggo, il che farebbe già scendere di 8 milioni la quotazione. A questo si aggiunge il 30% di sconto come previsto da clausola. All’appello mancherebbero 15 milioni che poi è il valore di Volpato. La Roma però non vorrebbe cedere l’italo-australiano e proporrà al Sassuolo un prestito con obbligo di riscatto dilazionato. Parallelamente Pinto tiene viva la pista Aouar. Il francese è in scadenza di contratto e può essere preso per 4 milioni. Soldi che la Roma punta a incassare dal mercato in uscita, anche se fin qui sono arrivate solo proposte di prestito per Shomurodov o Karsdorp. Altre buone notizie dall’infermeria: ieri Pellegrini ha svolto solo lavoro in piscina, ma la botta alla tibia subita con il Casa Pia non preoccupa. Il capitano salterà l’ultima amichevole del 22 ma sarà a disposizione il 4 con il Bologna. In Portogallo da ieri c’è anche Rui Patricio.

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Interviste

Fonseca: “Tornassi indietro non sceglierei la difesa a 3. A Roma frenati dagli infortuni. Dzeko? Difficile da gestire”

Paulo Fonseca, ex tecnico della Roma oggi al Lille, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

Mourinho sarà il vostro ct?

Leggo che è una possibilità. Ma non ho informazioni dirette, non sento Mourinho dai giorni in cui ha fi rmato per la Roma.

E a proposito. Come mai anche Mourinho fatica a far decollare la Roma?

Perché in Italia è dura. C’è molta concorrenza per l’alta classifica.

Questa Roma è più forte della sua?

Non posso dire il contrario. Mi sembra evidente. Basta guardare gli investimenti che i Friedkin hanno stanziato sul mercato.

Dei suoi due anni a Trigoria quale bilancio ha fatto?

Primo anno positivo. Chiudemmo quinti a 70 punti, che nella stagione precedente sarebbero bastati per la Champions. Valorizzammo tanti calciatori. Nel secondo anno, complicato anche per i problemi interni, siamo andati bene fino a febbraio e poi abbiamo pagato gli infortuni.

Tra i problemi interni, oltre al cambio di direttore sportivo, ci fu il caso Dzeko.

Non ne voglio parlare, è tutto superato. Infatti è tornato a giocare e segnare anche con me. Gli auguro il meglio. Dico solo che Dzeko per la mia Roma era come Ronaldo oggi per il Portogallo, non era un campione semplice da gestire.

Non c’è un errore che si rimprovera nel suo periodo alla Roma?

Il cambio di modulo. Tornassi indietro non giocherei con la difesa a tre e infatti qui a Lilla non lo faccio. La migliore Roma di Fonseca, propositiva e brillante, giocava con il 4-2-3-1.

Un’ultima curiosità sulla Roma: a Manchester, nella semifinale di Europa League, andate all’intervallo avanti 2-1. La partita finisce 6-2 per lo United. Perché giocare in modo così spregiudicato da prendere subito gol in contropiede?

Come dicevo, non avevo più cambi perché ne avevo dovuti fare tre nel primo tempo. Purtroppo la squadra perse sicurezza dopo il 2-2, che non dovevamo concedere a campo aperto, e finì male.