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Rassegna stampa

Mourinho, partenza sprint: doppie sedute e intensità

Si riapre. Finalmente, verrebbe da dire. Perché dopo l’entusiasmante vittoria della Conference League dello scorso 25 maggio, la gente giallorosso non vede l’ora di riabbracciare i suoi beniamini, scrive La Gazzetta dello Sport. Da martedì si torna a fare sul serio, anche se l’entusiasmo e la febbre del tifosi è destinata a risalire presto. E di questo ne è consapevole anche José Mourinho, che sarà di nuovo nella Capitale in queste ore per poi programmare tutto già domani al Fulvio Bernardini e partire con gli allenamenti martedì mattina.  I giocatori sono stati tutti convocati per martedì, niente visite mediche anticipate al giorno prima come era invece consuetudine negli anni scorsi.

Il Covid negli ultimi due anni ha infatti scaglionato le varie visite di idoneità, molti giallorossi conseguenza sono già coperti e faranno eventualmente gli esami di rito più avanti. Martedì mattina primo allenamento, subito molto intenso, come vuole Mou. Si lavorerà tantissimo con il pallone, per un approccio “integrato” che unisca la parte atletica con i principi di gioco. E, quindi, con la riproduzione delle varie situazioni che poi si vengono a creare nel corso di una partita. Le doppie sedute saranno presenti quasi tutti i giorni, con allenamenti non lunghissimi, ma intensi. La squadra per questo pranzerà e cenerà a Trigoria, con i giocatori che poi saranno liberi di tornare nelle proprie abitazioni e di passare la serata con le famiglie. Per Mourinho, infatti, è fondamentale la concentrazione durante le sedute di allenamento, ma anche la serenità psicologica dei giocatori, piattaforma su cui poi si costruisce anche la capacità di concentramento. Il concetto è: se i giocatori sono mentalmente tranquilli posso poi rendere di più durante gli allenamenti.

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Interviste

Totti: “Dybala alla Roma? Era molto possibile poi è svanito”

Francesco Totti ha rilasciato nuove dichiarazioni a margine di un evento di Padel ai microfoni di Sky Sport:

Che idea ti stai facendo della Roma?
“Siamo abituati a parlare prima che inizi tutto. L’idea non me la sono fatta, ancora c’è tempo, inizierà il campionato a metà agosto e può ancora succedere di tutto. Spero possa fare una grande squadra, per centrare obiettivi importanti”.

Cosa è successo con Ronaldo?
“Non ci ho mai creduto. Conosco la realtà attuale. Se fosse vero, ben venga, tutti i romanisti saranno entusiasti”.

Dybala è un sogno realizzabile?
“Era possibile, molto possibile. Sono successe altre cose ed è svanito. Lui andrà altrove, speravo potesse venire alla Roma. C’è stata una chiacchierata ma non so cosa si sono detti”.

Frattesi alla Roma e Volpato al Sassuolo?
“È un’operazione possibile, stanno parlando i dirigenti, valutando un po’ di situazioni. Volpato potrebbe rientrare in questa cosa”.

Cosa può dare Volpato?
“Ha caratteristiche che vengono valorizzate dal 4-3-3. È estroso, ma timido è riservato. Ha sempre dimostrato il suo valore”.

Il colpo che ti intriga di più?
“Penso al ritorno di Lukaku, questo è un grande colpo. Pogba tornato alla Juventus. Speriamo che anche squadre medio-alte possano fare qualche acquisto”.

Cosa farai da grande?
“Sono vecchio, quello che dovevo fare l’ho fatto (ride, ndr). Vado a cercare qualche talento nel mondo, dai”.

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Calciomercato

Svilar: “Convinto dal grande progetto della Roma”. Pinto: “Il mercato è aperto da un giorno o sbaglio?”

Conferenza stampa di presentazione per Mile Svilar, prelevato dalla Roma a costo zero dal Benfica nel ruolo di secondo portiere.

Penso che il mercato sia iniziato ieri, ma magari sbaglio…”. Tiago Pinto introduce così la conferenza stampa a Trigoria di Mile Svilar. “Parlerò come sempre dopo il mercato”, puntualizza il general manager giallorosso, che passa poi alla presentazione del nuovo acquisto giallorosso: “Riguardo Mile, dico sono di essere molto contento di averlo portato a Roma. Stiamo parlando di un simbolo di questo progetto, guardiamo al presente ma anche al futuro. Ha un percorso diverso dagli altri ma è stato in club importanti come Anderlecht e Benfica, ha guadagnato tanto esperienza, tutti gli specialisti riconoscono la sua tecnica. Sono felice di averlo portato a Roma, è arrivato al Benfica al mio primo anno lì e ora siamo di nuovo insieme”

Mile Svilar è stato presentato in conferenza stampa a Trigoria. Queste le parole del nuovo secondo portiere giallorosso:

Il direttore l’ha definita un simbolo del progetto. Ha davanti un portiere forte, che motivazioni ha? Pensa di giocarsi chance per un posto da titolare?
Buongiorno, ho scelto la Roma perché è un grande club e mi è piaciuto il progetto che mi è stato proposto. Lavorerò duramente e giorno per giorno, poi vedremo che riserverà il futuro.

Mourinho in passato ha avuto belle parole nei tuoi confronti. Che effetto ti fecero quelle parole? Mai immaginato di dover lavorare con lui?
Ovviamente mi hanno impressionato, è uno dei più grandi allenatori, le sue parole significavano qualcosa. Ad essere onesto non avrei mai immaginato di lavorare con Mourinho nemmeno nei miei sogni migliori, ma è successo e sono in un grande club, con grandi tifosi. Non vedo l’ora di iniziare.

Matic ti aveva convinto ad accettare il Benfica, ha fatto lo stesso anche con la Roma? Pronto ad imparare l’italiano?
Conosco Matic da 10 anni e mi aveva parlato bene del Benfica, del resto lì sono stato bene. Non ho parlato con lui della Roma, ci ha pensato Tiago Pinto a parlarmene bene. Si è ripetuta la stessa situazione, ma con protagonisti diversi. Sono nato in Belgio ma mi sento serbo, parlo 5 lingue, capisco qualcosa di italiano ma ancora non lo parlo.

Con il gioco con i piedi si trova meglio a lanciare lungo o a giocare con i compagni di difesa. La Roma è la squadra che ha impegnato di meno il secondo portiere lo scorso anno.
Mi piace sia giocare corto che fare rilanci lunghi, dipende da quello che richiede la partita. Se avrò possibilità le coglierò, lavorerò giorno dopo giorno per migliorare.

Era partito titolare nel Benfica, poi ha scelto la squadra B e ora è qui come secondo portiere. La strada giusta per lei?
È vero, ho iniziato forte al Benfica, poi è successo qualcosa. Non sono sceso di categoria, fare esperienza nella seconda serie portoghese è stata una bella opportunità. Roma chance per rivitalizzare la mia carriera? Non la vedo in questo modo, ho solo 22 anni e ho le persone giuste intorno. La vedo come un’opportunità per migliorare e per affinare il mio talento, che è la cosa più importante.

Come immagini il tifo dell’Olimpico?
Ovviamente anche a Lisbona c’era una bella tifoseria, non credo ci sia qualcosa di diverso. Per ora ho visto solo dei video su Instagram e ho visto un’atmosfera pazzesca, sono emozionato al pensiero di viverla all’Olimpico.

La Roma ha iniziato un processo di crescita internazionale, questo ha influito nella sua scelta?
Quando ero bambino avevo una maglia della Roma, non credo che questo sia un fatto recente, la Roma è sempre stata un grande club di caratura internazionale. Pinto mi ha illustrato le ambizioni e le aspettative del club.

Anche suo padre era un portiere, cosa le ha insegnato?
Dall’inizio mi ha insegnato praticamente tutto, da quando avevo 12 anni mi ha sempre sostenuto, mi dava suggerimenti per come giocavo. Poi a 15 anni ho avuto un grande preparatore che ha completato la mia preparazione. Direi che le cose che mi ha insegnato mio padre per riassumere sono state molte.

Visto dall’esterno, quanto conta la vittoria della Conference? La sua idea sulla Serie A?
È qualcosa di straordinario, come deve essere vincere una coppa europea, basti vedere quanto se ne è parlato nell’ultimo mese. La Serie A resta un grande campionato, non vedo l’ora di cominciare.

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NEWS

Mkhitaryan, lettera ai tifosi: “Ho dato tutto me stesso per la Roma”

“Cari giallorossi, la Roma è un club davvero unico.  – scrive Henrikh Mkhitaryan attraverso alcuni tweet sul suo account – Dal giorno in cui sono arrivato fino alla finale di Conference League e oltre, il vostro supporto è stato eccezionale e ne andrò sempre molto fiero. Quando mi sono messo per la prima volta questa maglia avevo un obiettivo: far vincere questo club e fare felici i suoi fantastici tifosi: obiettivo raggiunto a Tirana! Questo trionfo è stato la perfetta conclusione dei miei tre anni in giallorosso. Ora è il momento dei saluti. Voglio ringraziare tutte le persone che lavorano nel club per il rapporto speciale costruito insieme in questi anni. Un enorme grazie al nostro staff tecnico e in particolare al mister Mourinho per la sua fiducia e attenzione nei miei confronti e per le straordinarie motivazioni che mi ha dato come giocatore. Ho dato tutto me stesso per la Roma dentro e fuori dal campo. È stato un grande onore giocare qui e non dimenticherò mai gli straordinari momenti vissuti insieme. Questo club e la Città Eterna rimarranno per sempre nel mio cuore. Vi voglio bene! Grazie Roma”.

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Rassegna stampa

Scatto Juve per Zaniolo: viene valutato 50 milioni, ma la Roma apre all’ipotesi del prestito con riscatto

La Juventus schiaccia l’acceleratore per Zaniolo, un cambio di passo nella corsa all’esterno offensivo della Roma. Come riporta Repubblica, i fitti e continui colloqui tra la dirigenza e Vigorelli, agente del calciatore, stannolimando le differenze di vedute tra la Vecchia Signora e i giallorossi.

Perché l‘accordo con il calciatore, che non ha mai nascosto la sua fede bianconera in passato, è ormai cosa fatta: 4 milioni di euro a stagione rispetto ai 2,5 percepiti oggi.

Se Zaniolo vuole lasciare Roma, anche il club capitolino è pronto per l’affare che potrebbe finanziare il mercato: la richiesta iniziale dei giallorossi era di 50 milioni senza contropartite tecniche, e con il contratto in scadenza nel 2024, Tiago Pinto ha aperto alla trattativa. L’ipotesi è un prestito oneroso, con cifra variabile tra i 10 e i 20 milioni, con 30 milioni di riscatto obbligatorio al termine della stagione. Condizione perché tutto ciò si concretizzi è la cessione di De Ligt.

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Rassegna stampa

Altalena Frattesi. Il Sassuolo scende a 25 milioni, ma non basta

Dipende tutto dalla prospettiva con cui si guardano le cose: la buona notizia è che Roma e Sassuolo continuano a trattare senza sosta perché il club giallorosso vuole acquistare, quello neroverde vuole vendere e, soprattutto, Davide Frattesi non vede l’ora di tornare a Trigoria, scrive La Gazzetta dello Sport.

La cattiva notizia è che, dopo giorni di telefonate e incontri (l’ultimo ieri mattina a Rimini) l’accordo ancora non c’è.  Non ci sono dubbi sul fatto che i rapporti tra i club siano buoni e non ci sono dubbi sui fatto che le parti vogliano chiudere, visto che il giocatore ha fatto sapere di non voler andare in altre squadre, soprattutto all’estero, ma i contratti ancora non si preparano perché la valutazione di Frattesi è motivo di discussione. Anche accesa, a tratti. Se con Davide e il suo agente c’ è piena sintonia (contratto di cinque anni da due milioni a salire), Pinto e Camevali non riescono a mettersi d’accordo. Né sul cash né sulle contropartite: il Sassuolo avrebbe voluto Bove. ma la Roma ha detto no, Si era parlato di Felix, ma non ci sono stati sviluppi.

Il nome buono delle ultime ore è quello di Cristian Volpato. Numero 10 della Primavera, ha esordito e segnato in Serie A, è un italo australiano gestito dall’agenzia di Francesco Totti.  La destinazione Sassuolo non gli dispiace, sa che avrebbe più possibilità dî giocare e di crescere con un allenatore come Dionisi, ma sa anche che in una trattativa così complicata tutto può cambiare da un momento all’altro.

Frattesi giovedì sera era a Trastevere, ed è ripartito per un fine settimana di mare. Lunedì tornerà a Roma e si rimetterà in attesa. Aspetta la chiamata decisiva e come lui tutta la famiglia che non vede l’ora di riaverlo a casa.

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Le Voci di Retesport

Graziani a Retesport: “La Roma sta facendo un mercato mirato. Zaniolo? Non vale oggi i 60 milioni richiesti…”

“Ovunque i tifosi hanno fretta, ed è normale che sia così a mercato aperto, ma la Roma sta operando con logica e pragmatismo: sono arrivati tre calciatori e sicuramente, grazie anche a qualche cessione, farà un mercato di livello”. Così Ciccio Graziani ai microfoni di retesport.

L’ex attaccante azzurro ha aggiunto: “La Roma ha bisogno di un altro attaccante e prenderei di corsa il ‘gallo’ Belotti, è un’occasione a parametro zero. Zaniolo? Ad oggi penso sia più probabile che resti, vista la valutazione monstre fatta dalla Roma. Oggettivamente non credo che il 22 valga i 60 milioni richiesti, ma una quarantina. Se dovesse arrivare un’offerta così e avessi la possibilità di andare ad investire su giocatori forti, accetterei gli ipotetici 40 milioni. E’ una problematica che la Roma dovrà comunque risolvere a breve”

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Calciomercato

Roma, ufficiale: Svilar giallorosso fino al 2027. “Esaltato dal poter lavorare con Mou”. Domani la presentazione

La Roma annuncia ufficialmente l’ingaggio di Mile Svilar. Il giovane portiere serbo sarà il secondo alle spalle di Rui Patricio. Domani mattina alle 12.30 Svilar sarà presentato in conferenza stampa a Trigoria.

https://twitter.com/ASRomaEN/status/1542897163851661314?s=20&t=DS2eib_jXoMVwBYquKq7rg

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Mile Svilar. Il 22enne arriva in giallorosso dopo l’esperienza al Benfica e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027.

“Sono entusiasta di essere qui e non vedo l’ora di iniziare”, ha dichiarato Svilar. “Quando ho saputo dell’interesse della Roma mi sono esaltato. Poter lavorare con un tecnico come José Mourinho è incredibile e sono pronto a fare tutto quello che posso per aiutare la squadra”.

Nazionale serbo, Svilar è stato il più giovane portiere a giocare da titolare una partita di Champions League al momento del suo esordio. Dopo aver iniziato la carriera all’Anderlecht ha militato per 5 anni nel Benfica.

“Mile è un giovane di grande prospettiva, con enormi potenzialità e una forte etica del lavoro”, ha dichiarato il General Manager dell’area sportiva, Tiago Pinto. “Con il suo acquisto puntiamo non solo a migliorare nel presente ma anche a costruire le basi migliori per il futuro del Club”.

Svilar indosserà la maglia numero 99.

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Calciomercato

Frattesi, la Roma incontrerà nuovamente il Sassuolo lunedì: le ultime

La Roma continua a lavorare su Frattesi, ma l’affare è ancora lontano dal chiudersi positivamente. Come riferisce gazzetta.it stamattina, a Rimini, è andata in scena una colazione di lavoro tra Carnevali e Tiago Pinto, i due frontman di Sassuolo e Roma, ma l’accordo non si è trovato. Per quanto il giocatore spinga per rientrare in giallorosso – ha già fatto sapere di non voler valutare altre offerte, soprattutto estere – la Roma non è arrivata ai 25 milioni che chiede il club emiliano che, dal canto suo, è convinto di aver già abbassato le pretese iniziali.

La sensazione è che si andrà avanti ad oltranza e che la Roma, soprattutto se dovesse arrivare un po’ di cash da qualche cessione, potrebbe anche alzare l’offerta economica. Nell’affare Pinto è pronto a mettere qualche giovane: i nomi caldi sono quelli di Missori e soprattutto Volpato, italo-australiano gestito, come procura, dall’agenzia di Totti. Volpato piace al Sassuolo, la Roma è pronta a cederlo ma vorrebbe tenere, come nel caso di Frattesi stesso, una percentuale importante sulla futura rivendita. Soldi da incassare o da scontare nel caso il giocatore abbia poi la possibilità, e la volontà, di tornare in giallorosso. Quello che vuole fare Frattesi. La fretta c’è, ma non troppa: l’obiettivo è metterlo a disposizione di Mourinho per il ritiro in Portogallo. Mancano 10 giorni, il tempo per trovare l’accordo c’è.

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Calciomercato

Villar, futuro in Italia: scende l’ipotesi Monza, Samp e Bologna in corsa

Gonzalo Villar quasi certamente si allenerà nella lista B giallorossa nel corso della prima parte di ritiro a Trigoria. Lo spagnolo – che non rientra nei piani di Mourinho – è nel mirino della Sampdoria e la conferma arriva direttamente dal ds blucerchiato Faggiano ai microfoni di TMW: Villar? Sì, lo volevamo anche a gennaio perché mi è sempre piaciuto ma non è semplice”.

Nel frattempo dopo gli arrivi di Sensi e il possibile acquisto di Pessina, sembra defilarsi il Monza di Berlusconi, mentre spunta anche il Bologna tra le pretendenti del giovane centrocampista spagnolo che è nei piani del neo ds rossoblu Sartori, per sostituire il partente Svanberg, come riferisce il Resto del Carlino.