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APPROFONDIMENTI

Giannini a Retesport: “Oggi è la vera Roma di Mourinho, è il leader indiscusso del gruppo”

“Nell’ultimo mese la squadra giallorossa ha trovato la sua identità. Ieri a Napoli meritava la vittoria”. Così Capitan Giuseppe Giannini in esclusiva di Retesport: “Mourinho ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza e i giocatori vedono nel portoghese un leader indiscusso. Quando in determinate partite con i cambi, l’allenatore trova soluzioni, gol e risultati, ti accorgi che la squadra ha fatto un salto di qualità. Il gruppo segue ciecamente Mourinho e la domenica poi si vede“.

Il Derby vinto ha dato consapevolezza e autostima al gruppo, da lì è cresciuta la squadra. Ieri con altri 10 minuti i giallorossi avrebbero portato a casa i tre punti“. Poi un commento anche sui singoli:Ibanez nell’occasione del rigore doveva temporeggiare, a volte fa delle entrate eccessive. Mi ha sorpreso ancora Zalewski: ha personalità, ha qualità, gamba, fa sempre le scelte giuste”.

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Allenamenti

Trigoria, domani la ripresa alle 15: da verificare le condizioni di Oliveira e Zaniolo

La Roma si ritroverà domani pomeriggio a Trigoria. Dopo il pareggio contro il Napoli, Josè Mourinho ha deciso di concedere un giorno di riposo ai suoi ragazzi, elogiati per la grande prestazione contro gli azzurri. Domani alle 15.00 la squadra si ritroverà al centro tecnico Fulvio Bernardini per preparare la sfida di sabato pomeriggio contro l’Inter.

Da verificare le condizioni di Sergio Oliveira, uscito per un colpo duro subito al ginocchio e quelle di Zaniolo, che ha accusato una lieve distorsione alla caviglia destra, anche se quest’ultimo contro l’Inter sarà comunque assente per squalifica.

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NEWS

Giudice Sportivo, un turno di squalifica a Zaniolo e Fuzato. In diffida Cristante

Emesso il comunicato della Lega di Serie A relativo all’ultimo turno di campionato. Per quanto riguarda la Roma, un turno di squalifica per Nicolò Zaniolo, che ieri a Napoli ha rimediato la quinta sanzione che gli farà saltare l’Inter. Entra in diffida, invece, Bryan Cristante.

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Tifosi

Roma-Leicester, nuove modifiche alla modalità di vendita dei biglietti: qui tutte le info

Novità per quanto riguarda la vendita dei biglietti per la semifinale di Conference League del 5 maggio che vedrà la Roma ospitare il Leicester. Boom nella prima fase di vendita dei biglietti, con più del 90% degli aventi diritto che hanno fatto valere la prelazione: il tempo per esercitarla non scadrà più domani alle 12:00, come precedentemente previsto, ma ci saranno 3 ore in più per gli abbonati per prendere biglietti extra, dalle 12:00 alle 14:59. Di seguito la nota diffusa in merito dal club giallorosso:

“Vola la prima fase della vendita dei biglietti di Roma-Leicester. Sono più del 90% gli aventi diritto che hanno fatto valere la prelazione.

Il tempo per esercitarla sta per scadere: questa fase si concluderà alle 11:59 di domani, mercoledì 20 aprile.

Rispetto a quanto comunicato in precedenza, ci sono però delle novità.

Fase 1: La prelazione
Per queste fase, che terminerà alle 11:59 di domani, non è cambiato nulla. Gli abbonati possono esercitare il diritto di prelazione a un prezzo dedicato, sul proprio posto o anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento, per l’acquisto dei biglietti.

I prezzi: Curve e Distinti costano 10€ e ne bastano appena 14€ per Tribuna Tevere o Monte Mario!

Per esercitare la prelazione, solo online sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Ogni abbonato potrà acquistare un biglietto per singola transazione.

La prelazione per i titolari di abbonamenti corporate nei settori standard sarà esercitabile esclusivamente contattando il Contact Center AS Roma – Tel. 06.89386000 (dal lunedì al venerdì, orario 9:30-18:30).

Per motivi organizzativi della Uefa, i titolari di abbonamento di Tribuna Monte Mario Sud (10 BC dalla fila 12 alla fila 25 lato “D”) non potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto, ma potranno comunque effettuare l’acquisto in altri posti tra quelli disponibili.

Fase 2: Biglietti extra per gli abbonati

L’entusiasmo degli abbonati viene premiato dalla Società – questa è la principale novità – con la concessione di una ulteriore “priority”. A partire dalle ore 12, e fino alle ore 14:59 di mercoledì 20, potranno infatti usufruire di una fase a loro riservata e di un prezzo dedicato, diverso dalla fase di prelazione, per l’acquisto dei biglietti extra.

Per procedere, cliccando sull’apposito link, sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Il prezzo dedicato per l’acquisto dei biglietti extra sarà utilizzabile anche dai tifosi che hanno già acquistato i biglietti in fase di prelazione.

Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di due biglietti per singola transazione.

Fase 3: La vendita libera

L’altra novità riguarda la partenza della vendita libera, che scatterà alle ore 15 di domani, 20 aprile.

Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di quattro biglietti per singola transazione. I prezzi saranno comunicati domani stesso.

Contemporaneamente alla vendita libera, gli abbonati potranno sempre usufruire di un prezzo dedicato, diverso dalla fase di prelazione, per l’acquisto dei biglietti extra. Per procedere sarà sufficiente cliccando sull’apposito link effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Ogni tifoso, potrà acquistare fino a un massimo di due biglietti, per singola transazione”.

Fonte: asroma.com

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Calciomercato

Roma, obiettivo Matic per giugno

La Roma punta nuovamente Nemanja Matic. Come riferisce tuttomercatoweb, la società giallorossa è interessata al centrocampista serbo che ha annunciato il suo addio a costo zero allo United a giugno. Josè Mourinho, che lo ha allenato anni fa al Manchester, ha allacciato i primi contatti.

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NEWS

Napoli-Roma 1-1 – GALLERY

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NEWS

Napoli-Roma, le pagelle dei quotidiani

GAZZETTA DELLO SPORT: Rui Patricio 6,5; Mancini 6,5 (39’ st Perez sv), Smalling 6,5, Ibanez 5; Karsdorp 6,5, Oliveira 5,5 (29’ st Veretout 6), Cristante 6 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 6 (29’ st El Shaarawy 7); Pellegrini 6,5; Zaniolo 5,5 (40’ st Felix sv), Abraham 6. All. Mourinho 6,5

CORRIERE DELLO SPORT: Rui Patricio 6; Mancini 6 (39’ st Perez sv), Smalling 6,5, Ibanez 5,5; Karsdorp 6,5, Oliveira 5,5 (29’ st Veretout sv), Cristante 5,5 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 6 (29’ st El Shaarawy 7); Pellegrini 6,5; Zaniolo 5,5 (40’ st Felix sv), Abraham 6. All. Mourinho 6,5

IL MESSAGGERO: Rui Patricio 6; Mancini 6 (39’ st Perez 6), Smalling 7, Ibanez 5; Karsdorp 6,5, Oliveira 6 (29’ st Veretout 6), Cristante 5,5 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 6 (29’ st El Shaarawy 7); Pellegrini 6; Zaniolo 6 (40’ st Felix 6), Abraham 5,5. All. Mourinho 7

CORRIERE DELLA SERA: Rui Patricio 6; Mancini 6 (39’ st Perez sv), Smalling 7, Ibanez 5; Karsdorp 6, Oliveira 5,5 (29’ st Veretout 6), Cristante 6 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 6 (29’ st El Shaarawy 7); Pellegrini 6,5; Zaniolo 6 (40’ st Felix sv), Abraham 6. All. Mourinho 6,5

LA REPUBBLICA: Rui Patricio 6; Mancini 6 (39’ st Perez sv), Smalling 7, Ibanez 5; Karsdorp 6,5, Oliveira 6 (29’ st Veretout sv), Cristante 5,5 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 5,5 (29’ st El Shaarawy 7); Pellegrini 7; Zaniolo 5 (40’ st Felix sv), Abraham 6. All. Mourinho 6,5

IL TEMPO: Rui Patricio 6; Mancini 6,5 (39’ st Perez sv), Smalling 7, Ibanez 5,5; Karsdorp 6, Oliveira 6 (29’ st Veretout 6), Cristante 6 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 6 (29’ st El Shaarawy 7); Pellegrini 6,5; Zaniolo 5,5 (40’ st Felix sv), Abraham 5,5. All. Mourinho 6,5

LA STAMPA: Rui Patricio 6,5; Mancini 6 (39’ st Perez sv), Smalling 6,5, Ibanez 5; Karsdorp 5,5, Oliveira 5 (29’ st Veretout sv), Cristante 5,5 (1’ st Mkhitaryan 6,5), Zalewski 6,5 (29’ st El Shaarawy 6,5); Pellegrini 6; Zaniolo 6,5 (40’ st Felix sv), Abraham 5,5. All. Mourinho 6,5

LEGGO: Rui Patricio 6; Mancini 6,5 (39’ st Perez 6,5), Smalling 7, Ibanez 5; Karsdorp 6,5, Oliveira 5,5 (29’ st Veretout 6,5), Cristante 6 (1’ st Mkhitaryan 7), Zalewski 6 (29’ st El Shaarawy 7,5); Pellegrini 6,5; Zaniolo 6 (40’ st Felix 6), Abraham 6. All. Mourinho 7

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Rassegna stampa

Roma a testa alta

Un punto per l’Europa, con tanti rimpianti Champions, come riporta Il Tempo. La Roma pareggia nel finale a Napoli una partita che ha provato a vincere più dei rivali, come se fosse lei a giocarsi lo scudetto, senza riuscire ad accorciare sulla Juventus quarta. Il gol di El Shaarawy fa un po’ di giustizia in una gara che altrimenti sarebbe passata alla storia soltanto come l’ennesima sfida segnata dalle decisioni dell’irritante arbitro Di Bello, con cui i giallorossi non vincono ormai da dieci partite di fila. Il sorriso di Mourinho dopo il rigore neanche considerato dal fischietto di Brindisi, per un contatto Meret-Zaniolo su cui si può quantomeno discutere, è la fotografia del sentimento romanista verso questo arbitro sgradito sin dalla designazione. Il primo tempo mostra due squadre che si equivalgono e provano a fare male sfruttando le rispettive armi. Il Napoli punta sul palleggio e sorprende spesso la Roma – vedi l’azione del rigore – lanciando Lozano nello spazio alle spalle di Ibanez che Zalewski non sempre riesce a coprire. I giallorossi ragionano invece in verticale e cercano di scavalcare direttamente la mediana con lanci e imbucate, soprattutto per Zaniolo. In termini di vere occasioni, al gol di Insigne la Roma risponde con la sola traversa colpita sulla punizione di Pellegrini deviata da Osimhen, ma la squadra di Mourinho è in partita e rischia solo su un pallone calciato dall’attaccante nigeriano e respinto da Smalling. A inizio ripresa lo Special One manda dentro Mkhitaryan per Cristante ammonito. Col passare dei minuti la Roma guadagna metri e Abraham si divora l’occasione del pareggio su un cross perfetto di Karsdorp. Sono i cambi di Mourinho a dare la scossa alla gara, con El Shaarawy  che segna il meritatissimo pareggio al 91’ dopo il velo di Felix e il tacco di Abraham.

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Ira di Mou contro arbitro e Var: “Voglio il diritto di poter vincere e il rispetto”

Avremmo voluto celebrare una Roma infinita, regina dei gol nei minuti di recupero (7) o nel quarto d’ora finale (15). Avremmo voluto santificare il ritorno al gol di El Shaarawy, l’uomo delle reti fuori tempo massimo. Invece a rubare la scena, scrive La Gazzetta dello Sport,  è ancora una volta JoséMourinho, che attacca frontalmente l’arbitro Di Bello e il “varista” Di Paolo per una gestione della partita che, secondo il portoghese, avrebbe svantaggiato i giallorossi. E le parole accendono gli animi. “Mi sembrava impossibile uscire da qui con un risultato positivo, nonostante la mia squadra abbia giocato non bene, ma benissimo. Dopo la partita di giovedì e contro una grande squadra come il Napoli, questo match sembrava l’Everest, ma abbiamo avuto qualità, carattere, condizione fisica e mentale assolutamente incredibili. Volevamo di più, ma è stato impossibile. Nel calcio tutte e due le squadre hanno il diritto di giocare per vincere le partite, che lottino per lo scudetto, il 5° posto o la salvezza. Stavolta ci è stato tolto questo diritto. Il campionato si decide anche se gli arbitri sbagliano a favore delle squadre che giocano per lo scudetto. Stavolta sembrava impossibile per noi vincere questa partita, anche se non voglio parlare troppo. In qualche momento della gara ho sentito anche un po’ di vergogna per essere lì“.

E ancora: “Purtroppo per il calcio c’erano Di Paolo e Di Bello. Con questo arbitro sono dieci partite che non vinciamo. Sempre Di Bello in ogni partita ha dato un giallo a Zaniolo, per il quale poi arriva il momento di frustrazione. Ho avuto paura di finire in dieci, per questo ho fatto uscire Nicolò. Siamo fortunati che non ha trovato nulla nell’azione della nostra rete. Ogni volta che il pallone era in area del Napoli, prima della possibilità di fare gol per noi, fischiava fallo“.

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Napoli frena, Roma risale allo sprint

Per fortuna la prossima il Napoli la gioca in trasferta. Perché nelle ultime due al Maradona la squadra di Luciano Spalletti ha bruciato il sogno scudettoraccogliendo un solo punto contro Fiorentina e Romae perdendone negli stessi turni 5 nei confronti dell’Inter e 3 dal Milan, scrive La Gazzetta dello Sport. Ancora l’aritmetica lascia speranze scudetto agli azzurri ma il modo in cui è maturato il pareggio della Roma, con la squadra di casa in crollo verticale nel finale, non lascia spazio nemmeno ai più incalliti ottimisti. Fin quando gli spallettiani hanno tenuto la sfida sul binario del palleggio, l’hanno controllata, meritando anche il vantaggio. Al di là che questo arrivi su rigore. Ma nella ripresa Mourinho ha dimostrato di tenere la squadra in pugno ed è riuscito a darle una carica agonistica notevole, che – metaforicamente parlando – spallata dopo spallata ha tolto certezze al Napoli regalando autostima a Pellegrini e compagni che alla fine raggiungono il pari e cercano la vittoria, mentre Zielinski e compagni non riescono più nemmeno a mettere il naso nell’area avversaria. E per i giallorossi arriva il dodicesimo risultato utile consecutivo in campionato, la migliore serie aperta attualmente.  Con una squadra così pimpante il quarto posto della Juve resta lontano (5 punti) ma ancora non impossibile da raggiungere. E poi c’è l’Europa.