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APPROFONDIMENTI

Roma, col Toro ‘rebus’ centrocampo: tutte le opzioni per Mou

Salvo miracoli dell’ultim’ora di Cristante, Josè Mourinho già da ieri sera dopo la scorpacciata di gol contro lo Zorya, sta riflettendo su quale centrocampo schierare contro il Torino. Partita importante per i giallorossi che non vincono in campionato tra le mura amiche dalla sfida con l’Empoli di inizio ottobre, che si inquadra inoltre in un turno che vedrà di fronte Napoli-Lazio e Juventus-Atalanta.

Juric scenderà in campo con il consueto 3-4-2-1 con Lukic e Pobega in zona centrale e Linetty in appoggio a Brekalo e Belotti. Dunque una cerniera di centrocampo dotata di ottimo passo e fisicità. Il problema dello Special One è che per la prima volta in stagione non avrà a disposizione Cristante e Veretout contemporaneamente. Assente come noto anche Villar per covid. Con le scelte europee Mourinho ha certificato di non credere più in Diawara (che non vede il campo da Bodo-Roma di oltre un mese fa). L’opzione più facile sarebbe dunque Darboe, ma il gambiano ha reso in maniera decisamente altalenante nelle ultime settimane, tanto da rimediare un’esclusione dalle convocazioni contro il Venezia prima della sosta. Impossibile immaginare Bove dall’inizio, che non ha giocato neanche un minuto contro gli ucraini.

Tornato a disposizione mercoledì, Vina ieri non è stato convocato anche per non rischiare inutili ricadute, visto il campo appesantito dalle ingenti piogge cadute sulla capitale nelle ultime 48 ore. L’impiego dell’uruguaiano coinciderebbe con il ritorno alla (tanto amata) difesa a quattro, ma il problema della coppia dei mediani resterebbe. Lorenzo Pellegrini e Mkhitaryan sono le due certezze di Mou: giostreranno dall’inizio nel ruolo di mezzali, con compiti e funzioni speculari a quanto visto a Genova, con l’augurio che il capitano smaltisca i nuovi fastidi al ginocchio accusati a Marassi.

Un’altra soluzione, adottata da Fonseca due anni fa sempre in emergenza, potrebbe essere quella di Mancini a centrocampo, ma in quella occasione la Roma continuò a giocare 4-2-3-1 e di fatto l’azzurro (ieri 100esima presenza con la maglia giallorossa) giostrava da libero a ridosso dei due difensori. Un’opzione che Mourinho difficilmente prenderà in considerazione. Nel ruolo di mezzala infine potrebbe essere confermato Carles Perez, dopo l’ottima prova di ieri, ma rischierebbe di essere uno schieramento eccessivamente offensivo. Oggi e domani le prove tattiche, che certamente il tecnico giallorosso terrà nascoste per non dare vantaggi al suo collega croato.

Ip.1 3-5-2
Rui – Mancini-Smalling-Ibanez – Karsdorp-Pellegrini-Darboe-Mkhitaryan-El Shaarawy – Zaniolo-Abraham

Ip.2 4-2-3-1
Rui – Karsdorp-Mancini-Ibanez-Vina – Darboe-Mkhitaryan – Zaniolo-Pellegrini-El Shaarawy – Abraham

Ip.3 3-5-2
Rui – Ibanez-Smalling-Kumbulla – Karsdorp-Pellegrini-Mancini-Mkhitaryan-El Shaarawy – Zaniolo-Abraham

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Interviste

Pinto: “Zaniolo tornerà al top. Mercato? Miglioreremo la rosa nei ruoli giusti”

Tiago Pinto ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di SKY prima del match contro lo Zorya:

Siamo ansiosi di vedere Zaniolo.
Tutti sanno che è stato un anno e mezzo fermo, ha bisogno di recuperare ritmo e fiducia. 15 partite non bastano per uno che ha tanto talento ma che è stato tanto fermo. Non sono preoccupato, in futuro sarà importante per la Roma e per la Nazionale, fa tutto parte del suo percorso di recupero

Avete fatto un esame degli errori fatti con il Bodo?
Ci siamo complicati il cammino e le analisi le abbiamo fatto, ora siamo motivati per oggi. La partita di andata in Norvegia non dobbiamo più parlarne, dobbiamo solo chiedere scusa e andare avanti. Nella partita di oggi siamo motivati per vincere e passare il turno

Il mercato?
Non possiamo dimenticare che si sono altre 8 partite fino a gennaio, ne ho già parlato la scorsa settimana. A gennaio faremo qualcosa per migliorare la squadra, ieri il mister ha detto in conferenza che il cambio di modulo è circostanziale per via degli infortuni. Il mercato di gennaio è particolare, non vogliamo cambiare strategia ma migliorare la squadra nei ruoli giusti.

Il cambio di modulo, il nuovo sistema valorizza meglio giocatori come Mkhitaryan, Pellegrini e Zaniolo.
Avevamo costruito la squadra su un altro modulo ma ogni allenatore ha un’alternativa, ne abbiamo anche parlato con il mister nel precampionato. Giuste le letture su Mkhitaryan, Pellegrini e Zaniolo, il mister ha le idee chiare. Dobbiamo aggiustare la squadra se si verificano problemi ma al di là del modulo, le dinamiche vanno al di là della tattica e le ultime partite lo hanno dimostrato.

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NEWS

Manchester United, in panchina si pensa anche a Garcia o Fonseca

Dopo l’esonero Ole Gunnar Solskjaer., il board del Manchester United è alla ricerca di un nuovo tecnico con Pochettino in prima fila ma ‘bloccato’ dall’attuale contratto con il PSG. Le alternative potrebbero portare a due ex tecnici giallorossi.

Come riporta manchestereveningnews.co.uk, Rudi Garcia, andato via dal Lione alla fine della scorsa stagione, si trovava a Manchester ieri: “Non commento le voci riguardo la mia carriera, non dirò niente a riguardo – ha detto il francese – sono qui per commentare la partita tra Manchester City e PSG”.

In corsa anche se defilato Paulo Fonseca, accostato a diversi club di Premier League da inizio anno, dopo l’addio alla Roma.

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Felix vittima di insulti razzisti: denunciato un tifoso del Cagliari

Felix Afena-Gyan è stato vittima di insulti razzisti nella sua gara d’esordio a Cagliari. Come riferisce il corrieredellosport.it il 18enne è entrato al 33′ del secondo tempo e un tifoso del Cagliari di 49 anni, originario di Nuoro, ha insultato il giocatore con frasi riferite al colore della sua pelle. Una steward ha rimproverato il tifoso, che si è messo a ridere per gli insulti riferiti a Felix e ha poi offeso anche lei. Il capo unità degli steward ha annotato il numero del biglietto del tifoso e la Digos è riuscita a salire alla sua identità e a denunciarlo per “atti di discriminazione per motivi razziali” e “violenza o minaccia nei confronti degli addetti dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive”.

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NEWS

Olimpico, dal 6 dicembre accesso solo con il Super Green Pass

Cambiano le regole di accesso negli stadi, così come in tutti i luoghi che rientrano nella categoria dei teatri, dei cinema e di altre location aperte al pubblico ove è possibile che si generino assembramenti. Dal 6 dicembre infatti (almeno fino al 15 gennaio) si potrà accedere all’Olimpico con la nuova certificazione, che si ottiene solamente a seguito di una vaccinazione o dopo la guarigione dal Covid e la sua validità non sarà più di 12 mesi ma di 9.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Zorya, Smalling e Zaniolo titolari: la probabile formazione

“Vincere per passare il turno”. Mourinho ha tracciato le linee guida di questa vigilia europea. La Roma, dopo la fragorosa caduta di Bodo e il pareggio con i norvegesi al ritorno deve battere domani lo Zorya per avere la certezza del passaggio del turno, oltre a sperare di conquistare il primo posto, ma non dipenderà solo da lei.

Mourinho manderà in campo una formazione importante: Pellegrini e Ibanez riposeranno, spazio per Smalling-Mancini-Kumbulla davanti a Rui Patricio.

A centrocampo Karsdorp ed El Shaarawy confermati sugli esterni, in mediana Veretout dal primo minuto (perchè squalificato contro il Toro) e Darboe in vantaggio su Diawara. In attacco Zaniolo e Abraham sicuri del posto, Mkhitaryan dovrebbe completare l’undici iniziale, con ampio spazio al turnover nella ripresa in caso di risultato positivo già acquisito.

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Interviste

Veretout: “Sono romanista e voglio restare qui per vincere” AUDIO

CONFERENZA STAMPA – Jordan Veretout ha parlato alla vigilia di Roma-Zorya di Conference League:

CONFERENZA STAMPA – Jordan Veretout ha parlato alla vigilia di Roma-Zorya di Conference League:

Come state vivendo la partita?
“Sappiamo che è molto importante per noi, giochiamo in Conference per vincere e perdere domani significa che siamo fuori. Giochiamo come fosse una finale con entusiasmo per vincere la partita”.

Qual è il tuo obiettivo e hai intenzione di rinnovare con la Roma?
“Il primo obiettivo è fare grandi cose con la Roma e andare in Nazionale. Sono contento di andare, adesso voglio vincere con la Roma e andare il più in alto possibile. Il mio procuratore e il direttore parlano, io sono romanista e voglio rimanere qua”.

Come ti trovi ad impostare il gioco e non da mezzala?
“Mi trovo bene, l’ho fatto a Firenze un anno. Mi piace giocare anche mezzala perché posso andare più avanti, fare la differenza e andare in profondità. Ma anche giocare mediano mi piace: tocco la palla sempre, aiuto la difesa. Faccio il ruolo che il mister mi chiede e se mi chiede di fare il mediano lo faccio”.

Il fatto di giocare tutte le partite può essere un handicap per voi a centrocampo?
“Ho iniziato bene il campionato, nell’ultimo mese ho giocato non come prima ma è difficile tutte le partite. Certamente vogliamo giocarle tutte. Adesso ho recuperato molto bene e sto fisicamente molto meglio di un mese fa. Mi dispiace non giocare domenica, ma pensiamo a domani e poi ci sarà un piccolo riposo per me e a seguire il Bologna. Mi dispiace non aiutare la squadra domenica, ma siamo concentrati su domani che è molto importante per noi e vogliamo fare una grande partita”.

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Esclusive

ESCLUSIVA – Klaus Berggren a Retesport: “Roma-Toro? Mi auguro la vittoria dei giallorossi. La Sud mi è rimasta nel cuore” (AUDIO)

Klaus Berggren, ex calciatore di Roma e Torino, è intervenuto ai microfoni di Retesport, nello spazio pomeridiano di 1927: “I miei ricordi di Roma si legano in primis ai tifosi, quando giocavamo all’Olimpico, la Curva ci sosteneva in maniera straordinaria, il tifo mi è rimasto veramente nel cuore. Seguo da lontano i giallorossi, stanno facendo bene, con l’arrivo di Mourinho mi aspetto che la Roma possa fare grandi risultati, ma in Italia non è mai facile vincere. Roma-Torino? Mi auguro che vincano i giallorossi. Non mi ha sorpreso il suo arrivo nella capitale, penso possa fare grandissimi risultati, auguro ai giallorossi di arrivare in Champions. Abraham? E’ un grande attaccante, per uno straniero fare bene a Roma e in Italia non è facile, serve grande maturità, sono convinto che supererà queste difficoltà e si affermerà”

Poi una battuta anche sulla Danimarca: “E’ la miglior nazionale che abbiamo avuto negli ultimi anni, è una squadra forte, che segna tantissimo e sono convinto che potrà fare molto bene ai Mondiali. Mi dispiace per l’Italia, spero si qualifichi per Qatar 2022”

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Esclusive Sito

Oliver Arthur (Ag. Felix) a Retesport.it: “Mourinho sarà fondamentale per la sua crescita. Il video? Nessun razzismo”

La vita di Felix Afena Ghyan, nel giro di 11 mesi si è praticamente ribaltata. Acquistato nella sessione di mercato invernale per circa 300 mila euro, il giovane attaccante giallorosso ha fatto il triplo salto dall’Under18, alla Primavera, infine alla prima squadra, incrociando Josè Mourinho che gli ha dato fiducia dopo poche settimane. A Genova la prima doppietta in Serie A ed evidentemente le prime pagine e i titoli di tutti i quotidiani nazionali e non solo, perché la prestazione di Felix e i video dei suoi gol hanno fatto il giro del mondo, grazie al riverbero dei social.

Oliver Arthur – agente dell’attaccante africano – è intervenuto ai microfoni di retesport.it, rispondendo anche alle polemiche sorte ieri dopo il video ‘celebrativo’ postato e poi rimosso da Felix, a causa di una sgradevole battuta di un tesserato del club. Queste le sue dichiarazioni:

Quando e come ha scoperto Felix?
“Tutto è accaduto nel 2019. Il mio capo scout in Ghana, Gideon Attoh, ha scovato diversi giocatori nelle partite dell’Inter School a Sunyani, in Ghana. Lo abbiamo portato all’EurAfrica ad Accra e successivamente in Italia”

A quando risalgono invece i primi contatti con la Roma per Felix?

Dicembre 2020. Ho avuto un contatto diretto con Morgan De Sanctis per un provino a Trigoria. Lo hanno visionato e hanno mostrato interesse ma non hanno fatto nessuna mossa nell’immediato. Qualche giorno dopo ho portato il giocatore anche al Sassuolo, dove anche Francesco Palmieri si è mostrato interessato e ha voluto subito fare l’affare, ma la loro offerta è stata al di sotto della richiesta dell’EurAfrica Football Academy e finalmente è arrivata la Roma per il giocatore, che ha chiuso l’operazione”

Le ricorda qualche attaccante africano in particolare?
“La sua velocità e potenza mi ricordano Samuel Eto’o”

Quanto sarà importante a suo giudizio, Josè Mourinho, per la crescita di Felix?
“Mourinho è un top manager e un grande motivatore, la sua energia permette a qualsiasi giovane di crescere, riesce a tirar fuori il meglio dai suoi calciatori. Con l’esperienza di Mourinho credo che Felix crescerà tantissimo a Roma”

Cosa pensa del presunto ‘caso di razzismo’ relativo al video postato da Felix, dopo il regalo ricevuto da Mou?
Non credo sia importante dibattere ancora su questo tema. Il giocatore non ha avvertito o visto nulla di sbagliato in quella affermazione, quindi non è necessario farne un problema”

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Esclusive

Boniek a Retesport: “Felix mi ha impressionato. A gennaio comprerei un difensore. Giusto proseguire con le due punte” (AUDIO)

Zibi Boniek, presidente onorario della federazione polacca e vicepresidente esecutivo dell’UEFA, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Ecco le sue dichiarazioni sulla Roma e non solo: “Sono felice della vittoria giallorossa a Genova, serviva un successo dopo un mese di gravi difficoltà. Felix? Ha segnato due grandi gol, mi ha impressionato per la velocità d’esecuzione, speriamo faccia bene”

L’ex calciatore giallorosso si concentra anche sulla questione modulo e su Mourinho: “La Roma giocando con due punte può esser molto più pericolosa: Mourinho ha tante alternative nel ruolo ed è giusto proseguire su questa strada. La Roma a mio giudizio dovrebbe cercare un difensore centrale a gennaio, un dominante stile Aldair per intenderci, soprattutto se dovesse proseguire a giocare con le due punte”

Poi un paio di battute finali su Zalewski e Berrettini (il genero di Boniek è l’allenatore del giovane tennista azzurro): “Nico fa parte del gruppo dei 40-50 calciatori che possono esser chiamati dalla Nazionale maggiore, ha giocato con l’Under qualche giorno fa, ma presto tornerà in Nazionale A. Mi dispiace per Berrettini, ha avuto questo infortunio che gli ha impedito di giocare le ATP Finals e ha dovuto rinunciare anche alla Coppa Devis. Spero e credo che presto recupererà la miglior condizione”