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APPROFONDIMENTI

Smalling, il ritorno del ‘Dominus’ della difesa anche nei numeri e Mou lo incorona: “Difensore top”

Chris Smalling dopo le prove generali contro lo Zorya, ieri è tornato a disputare per intero una gara di campionato. Non accadeva dallo scorso maggio a Genova contro la Samp, considerando che in questa stagione, nell’unica occasione in cui era riuscito a giocare dall’inizio alla fine senza problemi (il match casalingo contro l’Empoli) si era poi rifermato nei minuti finali per infortunio.

L’importanza del rientro del centrale inglese nell’economia della prestazione difensiva della Roma è stata sottolineata anche da mister Mourinho al termine del match: “Fondamentale per noi il recupero di Chris, è un difensore top, di grandissima esperienza”. I numeri individuali dell’ex United confermano la bontà di una prova, che se replicata nella continuità delle prossime sfide, potrebbe conferire alla retroguardia giallorossa quella compattezza spesso mancata in questi ultimi 18 mesi.

Schierato nel ruolo di libero o centrale di difesa, le richieste di Mourinho dal punto di vista tecnico sono apparse chiare: Smalling non è stato sfruttato come costruttore di gioco, visti i 32 tocchi del pallone e gli appena 16 passaggi completati (100%). La differenza Chris l’ha fatta in fase di non possesso e di marcatura, annullando totalmente Belotti: 2 conclusioni bloccate, di cui una addirittura col corpo in spaccata, 8 duelli vinti (89%), 7 duelli aerei vinti (100%), 6 respinte di testa, 3 intercetti e 1 tackle in scivolata vinto.

Il ragazzo dopo tante problematiche fisiche, ora è tornato a sorridere e la sua carica si è vista anche nel post gara quando ha abbracciato, da leader, tutti i suoi compagni di reparto. Questa mattina poi un post eloquente sui social. La speranza di Mou e di tutti i tifosi giallorossi è che sia solo l’inizio di una nuova storia in giallorosso.

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Allenamenti

Trigoria, individuale per Spinazzola. Solo terapie per Pellegrini


Dopo la vittoria di ieri sera contro il Torino, la Roma è tornata ad allenarsi in vista della sfida di mercoledì contro il Bologna. Individuale per Spinazzola, terapie per Pellegrini che svolgerà nelle prossime ore esami strumentali alla coscia destra. Scarico per chi ha giocato ieri, gli altri hanno lavorato in campo con Mourinho.

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Infermeria

Pellegrini, stop muscolare alla coscia destra. Il timore di Mou: “Out qualche settimana”

Lorenzo Pellegrini è stato costretto ad abbandonare il campo dopo quindici minuti dall’inizio di Roma-Torino, per un problema muscolare. Il capitano giallorosso dopo un’apertura in profondità per Abraham, ha sentito tirare all’altezza del quadricipite della coscia destra. L’infortunio – confermato anche dalla società – sarà valutato nei prossimi giorni. Mourinho però ha parlato a più riprese dopo il match di “stop che lo terrà fuori per qualche settimana”.

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Pagelle

Roma-Torino 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma strappa altri tre punti decisivi per la sua corsa Europea al Toro di Juric, grazie alla rete di Tammy Abraham siglata alla mezz’ora del primo tempo. Giallorossi straordinari poi nell’applicazione difensiva, con uno Smalling tornato ai livelli del suo primo anno nella capitale.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6 –  Un paio di interventi importanti, per dare ulteriore solidità ad un reparto che questa sera grazie al rientro di Smalling sfodera la compattezza di stampo ‘Mourinhiano’

Mancini 6,5 – Battaglia contro tutti, soprattutto nei mischioni che il Toro crea all’interno dell’area di rigore su calcio piazzato. Incisivo

Smalling 7,5 – Dominus assoluto della fase difensiva giallorossa, consegna a Belotti le chiavi della sua autovettura accompagnandolo di fatto all’uscita del match prima del fischio d’inizio. Prestazione straordinaria per concentrazione, qualità delle letture e fisicità

Ibanez 6,5 – E’ il re degli anticipi nella retroguardia romanista, ogni tanto troppo falloso, ma comunque efficace. Da una sua lettura verticale, parte l’azione del gol vittoria di Abraham. Prezioso

Karsdorp 7 – Su e giù, senza sosta, come se sotto i piedi avesse delle rotelle su degli immaginifici binari, l’olandese volante sfreccia facendo il vento sulla fascia e incassando gli ennesimi elogi di Mou. Esterno totale

Pellegrini sv – Infortunato al 15′, mancherà per qualche settimana. E’ l’unica nota dolente di serata

Diawara 5,5 – Non gioca mai e si nota per la pesantezza del passo, non offre spunti di qualità, preoccupandosi solo di togliere spazi nella zona centrale della mediana. Un paio di svarioni potevano costare cari

Mkhitaryan 7 – Terza gara consecutiva nel ruolo di mezzala, dove trova tempi, spazi e coordinate giuste per far ripartire l’azione giallorossa. Da un suo splendido assist nasce la rete di Tammy. Cosa chiedergli di più?

El Shaarawy 6 – Tanta corsa, poca qualità se non nell’episodio del rigore conquistato e poi negato dal VAR. Non trova i giusti guizzi, anche a causa della velocità di Singo

Zaniolo 7 – Da seconda punta si esalta, sbattendo in faccia ai difensori del Toro il suo strapotere fisico. In un paio di situazioni eccessivamente egoista, ma ha tanta voglia di segnare in campionato, prima o poi ci riuscirà

Abraham 7 – Dopo la doppietta di giovedì, replica stasera con la freddezza del bomber. Prima e dopo regala a i suoi un inesauribile patrimonio di rincorse difensive. Poco servito, ma una palla basta per portare a casa i tre punti

Mourinho 7 – In emergenza a centrocampo capisce che contro il Toro avrebbe dovuto azzerare la profondità, annullando così gli spazi da far aggredire a Belotti e sfruttare le ripartenze. Con il rigore del 2-0 poi rimosso la missione poteva esser conclusa nel primo tempo, sull’1-0 soffre con i suoi, strappando tre punti fondamentali grazie alla forza del gruppo

Sost.
Perez 6,5
Kumbulla sv

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Interviste

Mourinho: “Mancini a centrocampo è una possibilità. Straordinaria la passione dei tifosi romanisti”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di mister Mourinho alla vigilia di Roma-Torino:

Domani arriva una squadra ostica e fastidiosa come il Toro. Che partita si aspetta?
“Difficile, non bisogna nascondere ciò che hai detto nella tua domanda, è facile per tutti capire che è una squadra che difende molto e bene, con uno stile proprio, non dico con un modo unico perchè ce ne sono altre che lo fanno, ma sono un esempio di questo stile di gioco difensivo. Il Toro è una squadra che non concede tanti gol e tante opportunità, sarà veramente difficile, servirà una partita di qualità offensiva per fare gol”

Difesa a tre o a quattro domani?
“E’ una buona domanda, di calcio, ma non posso rispondere (ride ndr). La situazione sicuramente migliora rispetto alle opzioni che abbiamo, con il Covid Cristante e Villar non ci saranno, non ci sarà Veretout e il problema ora si è trasferito a centrocampo, dove ovviamente mancano tre giocatori, di cui due titolari assoluti e Villar un’opzione di qualità, ma sugli esterni e dietro abbiamo tante opzioni per giocare o a quattro o a cinque”

Domani l’Olimpico sarà di nuovo pieno, lo sarà anche con l’Inter. Si aspettava così i tifosi della Roma? E’ più difficile affrontare uno stadio così da avversari o è più la carica che trasferisce a voi?
“La passione per la Roma la conoscevo, mi aspettavo questo amore per la squadra e l’ho sentita dal primo giorno. Chiaramente la mia visione nasce dalla conoscenza del calcio italiano, non c’è paragone con il calcio inglese dove gli stadi sono tutti esauriti, mi fa piacere di vedere un’evoluzione positiva così anche in Italia. I nostri tifosi hanno sempre avuto vittorie all’Olimpico? No abbiamo anche perso e pareggiato, abbiamo già giocato bene o così così, ma loro ci sono sempre e trovano una squadra che va sempre, che gioca per se stessa e per loro e penso che questo aspetto dal punto di vista del tifoso fa sentire connessione, empatia, orgoglio. Questa è la ragione per cui anche in Conference league, che di partenza non è una competizione che ti fa innamorare all’inizio, c’è sempre tanta gente. Adesso con Torino e Inter mi fa piacere che sia pieno, è più bello per noi giocare, non dico più facile e penso sia più bello anche per gli avversari. Se noi abbiamo qualche merito in questo ottimismo della gente, mi fa piacere tanto”

In queste prime giornate di Serie A la Roma ha segnato complessivamente 14 gol nell’ultimo quarto d’ora di primo e secondo tempo. Come mai?
“Non c’ho mai riflettuto onestamente, è difficile da capire il motivo, tante volte nel calcio si dice che le squadre aspettano il momento giusto per segnare, in realtà il momento giusto è ogni minuto. Penso che la nostra squadra gioca sempre forte fino alla fine, soprattutto sul piano emozionale, non ho mai sentito la Roma quest’anno mollare anche sul risultato di svantaggio, quando perdevamo col Milan o col Venezia, oppure pareggiavamo col Napoli, ho sempre avvertito che la squadra ha cercato di fare gol, lo abbiamo visto anche a Genova. E’ una nostra caratteristica”

Mancini può essere un’opzione come mediano?
“Certo che può, principalmente perché in questo momento abbiamo i 4 difensori centrali disponibili, se tocca a qualcuno di loro a fare il sacrificio devono farlo, Ibanez ha fatto il terzino sinistro nella difesa a quattro, se Mancini deve giocare a centrocampo in maniera più difensiva lo farà. Ovviamente ci sono cose impossibile, come Vina che fa il Centravanti o Zaniolo il terzino sinistro, ma altri sono multifunzionali e per la nostra rosa è molto importante, penso a Bryan, a Mkhitaryan o Mancini, certamente non il suo ruolo preferito, lui lo ha già fatto lì e può rifarlo”

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GIOVANILI

Primavera, parità tra Juventus e Roma a Torino. La cronaca del match

E’ terminata in parità la sfida tra Juventus-Roma del campionato Primavera. A Torino i giallorossi con una doppia rimonta hanno strappato un punto ai bianconeri, mantenendo un +5 in classifica sul Napoli secondo. Bianconeri avanti già dopo 2 minuti col gol di Turco, pareggiato però al 34′ dal calcio di rigore di Volpato. Ad inizio ripresa torna avanti la Juve con Cerri, ma anche in questo caso è immediato il pareggio giallorosso con Voelkerling . Alla fine termina così, con la Roma che rimane a +5 sul Napoli secondo.

IL TABELLINO

JUVENTUS: Senkó; Savona, Fiumanò, Nzouango, Turicchia; Iling-Junior, Bonetti, Omic, Chibozo; Turco (62′ Galante), Cerri (88′ Mbangula=.
A disp.: Scaglia, Ratti, Rouhi, Solberg, Ledonne, Dellavalle, Sekularac, Maressa.
All.: Bonatti.

ROMA: Mastrantonio; Ndiaye, Tripi, Keramitsis; Missori, Faticanti (82′ Di Bartolo), Tahirovic, Rocchetti (50′ Oliveras); Volpato (82′ Pagano); Voelkerling Persson, Cherubini (72′ Padula)..
A disp.: Berti, Baldi, Dicorato, Ngingi, Louakima, Bianchino, Verrengia, Pellegrini.
All.: A. De Rossi.

Arbitro: Carrione di Castellammare di Stabia. Assistenti: Niedda e Bahri.

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APPROFONDIMENTI

Esclusiva Retesport – Roma-Torino, Ciccio Graziani e la sfida del cuore: “I giallorossi ci arrivano meglio ma tra Abraham e Belotti scelgo il Gallo”

“Sarà una sfida affascinante, penso che i giallorossi ci arrivino meglio rispetto ai granata. Juric ha trovato l’equilibrio difensivo, ma davanti sprecano tanto. Mourinho con questo nuovo sistema sta forse trovando la quadratura del cerchio”. Ciccio Graziani, grande doppio ex di Roma e Torino, ha raccontato in esclusiva ai microfoni di Retesport, le sue sensazioni in vista del match di domenica pomeriggio tra i giallorossi e i granata: “Zaniolo-Abraham? Se sono in condizione, possono offrire un grande spettacolo. Penso che sulla carta sia la miglior coppia offensiva a disposizione di Mourinho, che ora sta piano piano valutando di restare con questo sistema, che gli sta dando una grande risposta. La capacità di adattamento e il sacrificio di El Shaarawy a sinistra, la rinascita di Mkhitaryan, sono due ottime notizie per Mou”


Tra Abraham e Belotti, sceglierei ancora Belotti se rigeneratoconclude Graziani – Il Gallo è un centravanti serio, cattivo, che sta attraversando un periodo di appannamento dovuto anche alla delicata situazione contrattuale. Abraham deve ancora capire alcune dinamiche del nostro calcio e deve essere più cattivo dentro l’area di rigore”

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NEWS

Italia-Macedonia del Nord, lo spareggio per Qatar 2022. Poi l’eventuale finale col Portogallo

Sorteggiati gli spareggi Mondiali in vista di Qatar 2022. L’Italia ha pescato la Macedonia del Nord di Elmas – calciatore del Napoli. In caso di vittoria, gli azzurri sfideranno una tra Portogallo e Turchia.

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Calciomercato

Roma, possibile scambio Kumbulla-Izzo col Toro

Roma e Torino si incontreranno domenica in campo, ma potrebbero incontrarsi nuovamente sul mercato a gennaio. Secondo quanto riferisce Tuttosport, le due società starebbero studiando uno scambio tra Armando Izzo e Marash Kumbulla.

Il difensore capitolino potrebbe ritrovare il tecnico Juric, che l’ha lanciato a Verona, mentre il calciatore granata non sembra trovare spazio tra le fila piemontesi, per cui potrebbe scegliere di cambiare aria, e Trigoria potrebbe essere un’opportunità.

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Allenamenti

Trigoria, Pellegrini in gruppo. A parte solo Spinazzola. Out ancora Cristante e Villar

Informazioni sull’allenamento di questa mattina, alle ripresa delle attività a Trigoria dopo la vittoria contro lo Zorya. Il gruppo è stato diviso come accade di consueto tra chi ha giocato ieri e chi ha invece lavorato pienamente sul campo. Presente regolarmente Lorenzo Pellegrini che contro il Torino ci sarà. Individuale per Spinazzola. Ancora out – poichè positivi al Covid – Cristante e Villar.