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Allenamenti

Ritiro Roma, Cristante si allena in gruppo nella seduta mattutina. Shomurodov attende l’ufficialità dell’operazione

La Roma oggi inizierà la settimana di lavoro in Portogallo – la seconda ed ultima prima del rientro nella capitale – con una doppia seduta. Poco fa la squadra ha raggiunto in pullman il campo d’allenamento ed è presente in gruppo anche Cristante, mentre Eldor Shomurodov lavorerà con la Roma solo quando sarà ufficiale l’operazione col Genoa, che dovrebbe essere definita e annunciata oggi.

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Rassegna stampa

Stop Xhaka, lo svizzero resta all’Arsenal e Pinto torna su Koopmeiners

 Circa due mesi senza riuscire a chiudere la trattativa. Tanto è passato dal giorno in cui la Roma ha messo gli occhi su Xhaka per accontentare Mourinho. Tra 17 giorni ci sarà la prima partita ufficiale e questo impone ai giallorossi di dare un’accelerata per il centrocampo. Per questo Pinto ha ripreso i contatti con l’entourage di Koopmeiners che era già nei radar ad inizio calciomercato prima di virare sullo svizzero. 

Come scrive la Gazzetta dello Sport (A.Pugliese), l’Arsenal ha sempre chiesto 25 milioni di euro contro i 15 offerti dalla Roma. Ieri, invece, si è andati anche oltre visto che Xhaka ha giocato l’amichevole contro il Chelsea segnando un gol. “Resterà con noi, è un elemento chiave della nostra squadra“, ha detto Arteta. Koopmeiners costa circa 20 milioni, ma rispetto a Xhaka ha un’età che permetterebbe di ammortizzare meglio l’eventuale investimento. Ecco perchè la Roma lo preferisce anche a Delaney. Altra idea di Pinto è Douglas Luiz che però costa 30-35 milioni.

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Calciomercato

Florenzi, da oggi allenamenti a Trigoria. In corsa Lione e Fiorentina

Estate strana per Alessandro Florenzi, che non si sente parte del progetto della Roma e si guarda intorno. Non è da escludere che il laterale, fresco di vittoria dell’europeo, voglia collezionare una nuova esperienza all’estero. E il Lione sta riflettendo sull’ipotesi di farsi concretamente avanti dopo il ritorno alla base di De Sciglio.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, occhio poi alla Fiorentina, che ha individuato in Zappacosta il sostituto di Lirola – trasferimento definitivo al Marsiglia -. Ma se il giocatore del Chelsea fosse troppo difficile da raggiungere, la candidatura di Florenzi prenderebbe quota. Più difficile, invece, pensare a un suo coinvolgimento nei piani di José Mourinho.

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Calciomercato

Dzeko: “Stanco di sentir parlare di me sul mercato, penso solo alla Roma”

Edin Dzeko ha parlato ai microfoni di RomaTV+ dopo la vittoria per 5-2 sul Debrecen in amichevole:

“Quanto è bello rivedere i nostri tifosi, avevamo dimenticato quanto fosse bello vederli qui con noi, speriamo di rivedere gli stadi pieni al 100%. Sto migliorando giorno per giorno, ma sto bene, dopo una quindicina di giorni di ritiro stiamo trovando condizione. Ogni partita come dice mister Mourinho si gioca per vincere, oggi abbiamo fatto una bella partita, segnando diversi gol, ma da domani pensiamo alle prossime sfide in Portogallo. Ogni partita in questa fase se vinta dà ulteriore fiducia sicuramente, più positività intorno alla squadra, speriamo di continuare così per essere al 100% in vista dell’inizio della stagione”

Poi una dichiarazione importante ai microfoni di Sky Sport sul suo futuro: Sono stanco di sentire parlare di Dzeko che va là o che va lì, penso solo alla Roma e a nient’altro“.

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NEWS

Roma-Debrecen 5-2, gli highlights del match

La Roma batte 5-2 il Debrecen e chiude la prima fase del ritiro nella capitale. Domani la partenza per il Portogallo. Al termine della sfida contro gli ungheresi, la squadra giallorossa ha abbracciato i tifosi sotto il settore salutando i sostenitori che hanno raggiunto il Benito Stirpe.

Ecco gli highlights del match

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NEWS

Zaniolo torna al gol con uno splendido pallonetto (VIDEO)

Nicolò Zaniolo is back, per la seconda volta dopo la rottura del crociato subita con la Nazionale a settembre dello scorso anno. Un nuovo, lunghissimo calvario, chiuso a giugno e ora una seconda avventura di fatto con la Roma di Josè Mourinho. Il 22 giallorosso ha trovato il gol nella ripresa contro il Debrecen con un’accelerazione delle sue e un tocco sotto dolcissimo a scavalcare il portiere ungherese. Benzina nelle gambe per il talento della Roma che sta trovando sempre di più confidenza con i movimenti e appare già in buone condizioni fisiche.

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PARTITE

Roma-Debrecen 5-2 (4′ Barany, 26′ Mayoral, 31′ Pellegrini, 52′ Zaniolo, 53′ Ugrai, 65′ 81′ Dzeko) – Manita agli ungheresi, a segno tutti i big

La Roma affronta il quarto test estivo allo stadio Benito Stirpe contro gli ungheresi del Debrecen

LE FORMAZIONI: 

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Reynolds, Ibanez, Kumbulla, Tripi; Bove, Darboe; Perez, Pellegrini, Zalewski; Mayoral.
A disp.: Fuzato, Boer, Karsdorp, Smalling, Mancini, Villar, Zaniolo, Diawara, Mkhitaryan, Dzeko, Ciervo, El Shaarawy.
All.: Mourinho.

DEBRECEN (4-2-3-1): Kosicky; Bevardi, Barath, Deslandes, Ferenczi; Dzsudzsak, Varga; Szecsi, Bodi, Sos; Barany
A disp.: Grof, Nikolic, Ugrai, Bényei, Pintér, Poor, Kusnyir, Tischler, Korhut, Dos Santos
All. Szabolcs Huszti

Arbitro: Davide Moriconi – Assistenti: Francesco Valente, Francesco Rizzotto – Quarto ufficiale: Mario Perri

RETI: 4′ Barany, 26′ Mayoral, 31′ Pellegrini, 52′ Zaniolo, 53′ Ugrai, 65′ 81′ Dzeko

CARTELLINI:


Finisce qui, quarta vittoria per la Roma con un bel 5-2 sul Debrecen

92′ – Grande giocata di Ciervo che sul suggerimento in verticale di Mkhitaryan, salta due uomini e prova un pallonetto stile Zaniolo che questa volta termina a lato

81′ – GOOOLL del 5-2 per i giallorossi siglato ancora da Dzeko che sfrutta un errore in disimpegno della difesa avversaria, punta l’area centralmente e con un destro radente batte ancora il portiere del Debrecen

79′ – Angolo Roma battuto da Mkhitaryan, sponda di Dzeko per Mancini che sotto porta non riesce ad insaccare

77′ – Conclusione a giro di El Shaarawy che sfiora il palo alla sinistra del portiere avversario

65′ – GOOOOOL del 4-2 della Roma siglato da Edin Dzeko che insacca su assist di El Shaarawy. Altro lancio in profondità come nel primo tempo, il bosniaco aggira il portiere e la mette dentro col mancino

53′ – Accorcia le distanze il Debrecen con Ugrai che sfrutta un errore di Fuzato su una respinta, trovando la rete in ribattuta 

52′ – GOOOOLLLLLL del 3-1 della Roma realizzato da Nicolò Zaniolo che su un’imbucata di Mkhitaryan brucia un avversario sul tempo entra in area e batte con un pallonetto dolcissimo il portiere avversario. 

Nella Roma consueta girandola di cambi: dentro Smalling, Mancini, Karsdorp, Mkhitaryan, Diawara, Villar, Dzeko, Zaniolo ed El Shaarawy. Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

44′ – Palo di Pellegrini con una rasoiata dai 25 metri che colpisce il legno esterno e termina sul fondo

31′ – GOOOOOLLL del 2-1 della Roma siglato da Lorenzo Pellegrini che su un suggerimento verticale di Zalewski, addomestica il pallone, salta un avversario e insacca col piatto, poi l’esultanza sotto il settore

27′ – Ancora Roma pericolosa sugli sviluppi di un corner di Pellegrini, svetta di testa Kumbulla ma la palla è sul fondo

26′ – GOOOOLLL del pareggio della Roma realizzato da Borja Mayoral che viene servito in profondità da una verticalizzazione lunga perfetta di Ibanez, stop e tiro ad incrociare per l’1-1 giallorosso

15′ – Ancora Roma pericolosa con Carles Perez che stoppa il pallone al limite dell’area di rigore dopo un calcio d’angolo, conclusione a giro col mancino di poco a lato

12′ – Punizione di Pellegrini scodellata in area sul secondo palo, svetta di testa Reynolds ma Kosicky blocca sulla linea

11′ – Occasione Roma con Carles Perez che vince un rimpallo in area e calcia di potenza col mancino, respinge il portiere del Debrecen

6′ – Punizione dal limite dell’area degli ospiti calciata da Bodi, pallone alto sopra la traversa

4′ – Vantaggio del Debrecen grazie ad un colpo di testa di Barany sotto misura, lasciato colpevolmente solo al centro dell’area

Squadre in campo inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

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STADIO

Stadio della Roma, approvata la delibera di revoca di pubblico interesse sul progetto di Tor di Valle

Nuovo round sul tema dello stadio della Roma. Alle 14:00 è iniziata un’altra Assemblea Capitolina, dopo il nulla di fatto di ieri – per assenza del numero legale – in merito alla revoca della delibera di pubblica utilità sul progetto dell’impianto a Tor di Valle, che l’As Roma per volontà dei Friedkin ha deciso da mesi di abbandonare.

17,37 . Con 17 voti su 17 (due consiglieri presenti in ultimo appello si sono astenuti) viene revocata ufficialmente la delibera di pubblico interesse sullo stadio della Roma. La Società giallorossa potrà iniziare un nuovo percorso

17.05 – Terminati gli emendamenti, si passa alle dichiarazioni di voto sulla proposta complessiva.

17.01 – Emendamento 12. La Grancio chiede la parola e si rivolge alla Sindaca Raggi, con riferimento all’intestazione della richiesta di inserire As Roma Spa o As Roma Spv LLC nell’emendamento della delibera di revoca. Emendamento 12 Approvato

17.00 – Emendamento 11 Approvato

16.59 – Emendamento 10 Approvato

16,58 – Riprende la seduta con consueto appello. Presente la Raggi. Conteggiati 17 consiglieri. Si prosegue con la votazione degli emendamenti. Coraggio che tra poco inizia la Roma

16.34 – Emendamento 6 APPROVATO Emendamento 7 APPROVATO Emendamento 8 APPROVATO Emendamento 9 APPROVATO Emendamento 10 Manca il numero legale Seduta Sospesa per 20 minuti. Intanto è arrivata la Sindaca Raggi

16.08 Si passa all’illustrazione degli emendamenti sulla delibera di revoca del pubblico interesse. Parola a Pelonzi che ne spiega la ratio: “Gli emendamenti servono a modificare la delibera e renderla più attuale allo scenario ora persistente, a tutela anche dell’amministrazione. La delibera ora si sostanzia nel passaggio della rinuncia di As Roma al progetto intervenuto tramite rinuncia formale, come base per la revoca. Questo rende la delibera più forte e tutela il Comune di Roma oltre ai singoli consiglieri. Gli emendamenti sono 7, quello principale elimina la delibera e gli altri rendono coerente la delibera rispetto alla revoca”

15.43 – Torna a parlare Pelonzi (PD): “Capisco la ratio degli emendamenti dei colleghi, relativamente alla necessità di operare degli interventi infrastrutturali al di là del progetto di Tor di Valle. E’ condivisibile. Mi pongo e vi pongo la questione: il Comune potrà finanziare queste opere pubbliche? Perchè altrimenti gli emendamenti cozzerebbero con l’interesse dei cittadini. Le opere sul Ponte dei Congressi e sul depuratore sono finanziate dal pubblico, quindi non rientrano nell’alveo della discussione”

15.36 – Riprende la parola De Priamo (FdI) che chiede ufficialmente di “non abbandonare la riqualificazione dell’area di Tor di Valle, in relazione ai servizi pubblici, le opere e le infrastrutture

15.35 – Finita la discussione ora saranno esposti gli emendamenti

15.10 – Duro attacco di Fassina (LEU) ad Eurnova: “Ricevute ignobili pressioni da Eurnova, figlie di intimidazioni vergognose e antidemocratiche che denunciano il reale interesse sotteso alla proprietà di questa impresa

14.41 – Parola ad Andrea De Priamo (FdI): “Arriviamo a questa discussione con grande fatica neanche fosse un’assemblea di condominio, per assenza dei numeri. Si discute una delibera di revoca che rappresenta plasticamente la metafora del fallimento di due giunte: quella Marino che fece approvare la delibera 132 del 2014 e la giunta Raggi che ha portato in aula e fatto approvare quella del 2017. In entrambe le occasioni FdI denunciò una serie di problematiche, chiariamo anche oggi che siamo favorevoli alla realizzazione dello stadio della Roma, vale anche per la Lazio e vale anche per la rivisitazione degli impianti sportivi su tutto il suolo cittadino. I tifosi sono stati illusi e presi in giro, direi anche strumentalizzati. Oggi vengono presentati degli emendamenti che portano ad una revoca, ma sono gli stessi che hanno generato questo guazzabuglio. La nuova società giallorossa vuole uno stadio, vuole costruire solo uno stadio, e siamo favorevoli a questa soluzione. Da questa vicenda in qualche modo bisogna uscire, non faremo ostruzionismo, ma abbiamo molti dubbi su questi emendamenti Pd-5S. Quali risposte si daranno a quei cittadini dell’area di Tor di Valle, che non sarà sistema a livello urbanistico e in generale non sarà riqualificata?

14.40 – La parola a Giulio Pelonzi (PD): “Siamo coerenti con il nostro pensiero del 2017, di voler revocare il progetto dello stadio a Tor di Valle. Abbiamo ritenuto opportuno presentare una serie di emandamenti alla delibera, che sono stati sottoscritti anche da Pacetti e Fassina per migliorare il testo della delibera. Auspichiamo che questi emendamenti possano esser votati e così poter chiudere una pagina per aprirne una nuova per Roma e la Roma”. Pelonzi propone un’unica discussione per i 7 emendamenti

14.26 – Nuovo appello, in seconda chiamata: presenti questa volta 18 consiglieri, il numero degli intervenuti è sufficiente per deliberare. La seduta è aperta 

14.03 – Inizia l’assemblea capitolina. A seguito dell’appello il presidente ha conteggiato solo 10 consiglieri presenti, 38 invece gli assenti insieme alla Sindaca Raggi. A questo punto a termini di legge non è possibile ratificare e votare nessun atto, dunque si farà un nuovo appello tra 20 minuti. 

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STADIO

Tor di valle, anche oggi nulla di fatto: domani nuova convocazione per la revoca di pubblico interesse

Era il giorno tanto atteso per la svolta sul progetto stadio della Roma, ma il pomeriggio si è concluso con un nuovo nulla di fatto. La giunta capitolina infatti, per assenza di un numero legale di consiglieri, non ha potuto votare a favore della revoca della delibera di pubblica utilità sul progetto dell’impianto a Tor di Valle. Domani in seconda convocazione alle 14:00 è previsto un altro round con la speranza che questa volta la Roma riesca ad ottenere la rinuncia formale al vecchio progetto, al fine di aprire un nuovo iter amministrativo verso un’altra area.

Da segnalare che l’ultimo appello prima di sospendere e rinviare a domani la seduta contava la presenza solo di 6 consiglieri su 42

Ore 17.24 – Terminata l’illustrazione del provvedimento da parte dell’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori: “Questa delibera è stata discussa in moltissime commissioni e illustrata in più occasioni. L’area di Tor di valle è stata sotto i riflettori non solo negli ultimi quattro anni, ricordo che i primi progetti di Parnasi datano 2011 quando si doveva realizzare la ‘Città dell’acqua’ e tra le le opere pubbliche, guarda caso, c’era il ponte di Traiano e altre poi trasportate nel progetto stadio. Dopo oltre 50 incontri si è arrivati alla stesura finale della convenzione, consegnata brevi manu ai proponenti che sono stati più volte invitati alla sottoscrizione della stessa, a fornire gli atti propedeutici e la dimostrazione delle caratteristiche oggettive e soggettive necessarie alla sottoscrizione degli atti e la presentazione degli atti d’obbligo. Cosa che non è mai avvenuta, tanto che a un certo punto l’amministrazione ha scritto avviando un procedimento di revoca dell’interesse non presentandosi le necessarie garanzie e gli atti richiesti. Si era dato un tempo limite, anche prorogato in più occasioni, fino a quando il 9 aprile 2021 è pervenuta la nota a questa amministrazione con cui l’AS Roma rinunciava all’opera sostenendo che non era più interessata. Ai sensi degli articoli 304 e 305 della legge 147/2013 (la cosiddetta legge sugli stadi, ndr), di fatto a oggi vengono meno i presupposti stessi che avevano portato alla stesura del complesso atto di variante che ancora oggi giace all’interno delle procedure dipartimento Urbanistica e ha comunque bisogno di un esito, non può rimanere appeso. Venendo meno quello che è uno dei presupposti di legittimità e di presentazione dello studio di fattibilità e quindi della possibilità di presentare il progetto, la delibera che oggi sottoponiamo all’Assemblea capitolina recepisce quest’impossibilità di proseguire nel percorso e attraverso l’istituto dell’autotutela definisce tutti gli effetti successivi che poi dovranno essere trasmessi alla Regione Lazio, prende atto di tutto ciò e propone di riportare lo stato urbanistico dell’area a quello precedente a tutta questa vicenda, dopo 10 anni e diversi tentativi di trasformazione. Con questa delibera si propone di tornare sul tema della pubblica utilità per revocarne gli effetti attraverso l’autotutela e in caso permettere nuove progettualità sull’area ma che non possono essere connesse al sistema delle norme e degli atti che oggi sottendono lo stesso procedimento“. Inizia la discussione generale. Parleranno in ordine Grancio De Priamo, Pelonzi, Fassina.




17:00 NOVA – Ha aperto ma è stata subito sospesa la seduta dell’Assemblea capitolina che dovrebbe licenziare la delibera che revoca l’interesse pubblico sull’area di Tor di Valle, dove avrebbe dovuto esser realizzato lo Stadio dell’As Roma. Stamattina la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha riferito che oggi l’atto dovrebbe essere approvato e ha precisato che «finora i consiglieri sono stati poco convinti ma oggi la delibera dovrebbe arrivare in Aula ed essere approvata», e per questo ha ringraziato «i consiglieri tutti, di maggioranza e di opposizione» perchè la revoca «significa aprire una nuova strada, portare nuovi progetti e investimenti a Roma».

In Aula Giulio Cesare, dopo le ultime defezioni, il M5s conta 19 consiglieri più la sindaca, contro i 29 d’opposizione. Per licenziare l’atto la maggioranza ha quindi due strade percorribili: la prima è trovare un accordo con le opposizioni, tramite un emendamento, e quindi ottenere un voto favorevole di uno o più gruppi di minoranza; l’altra è quella di andare in seconda convocazione, quindi con un numero legale più basso per il via libera agli atti.

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Rassegna stampa

Serie A, allo stadio con il Green Pass. La chiave per avere più tifosi

Il calcio ha bisogno di ripartire e di farlo con il sostegno dei propri tifosi. La questione riapertura degli stadi è da tempo sui tavoli delle istituzioni, ma una delle chiavi per copitere nuovi importanti passi è ora il cosiddetto Green Pass. Domani a Palazzo Chigi si terrà un incontro decisivo per determinare le nuove linee da seguire in tutto il Paese a partire dal primo agosto.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, per quanto riguarda il mondo del calcio italiano, la Lega ha fatto più volte presente la necessità di una riapertura totale e la speranza ora è che questo possa avvenire proprio grazie al Green Pass: più che basarsi su una percentuale, si punta infatti ad ammettere allo stadio solo i possessori del certificato. La sensazione è che sarà comunque molto difficile riaprire appieno già dalla prima giornata di campionato – Lega e Figc puntano al 50% -. Molto dipenderà dalle indicazioni della cabina di regia, ma anche con il Green Pass sarà necessario rispettare un certo distanziamento.