La Roma piazza due colpi in uscita. In queste ore il Gm Tiago Pinto ha sistemato gli ultimi dettagli delle cessioni di Cengiz Under e Pau Lopez al Marsiglia. L’attaccante turco si trasferirà in prestito con obbligo di riscatto da 8 milioni più 2 di bonus.
Per il portiere spagnolo prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze, per un incasso complessivo di circa 12 milioni. A metà settimana prossima le visite mediche per entrambi i giocatori
Leonardo Spinazzola scoprirà oggi il verdetto definitivo sulle sue condizioni. Il terzino azzurro ieri sera si è fermato per un dolore lancinante al piede sinistro. All’inizio sembrava un problema muscolare, poi le lacrime e il conforto di Cristante che ha atteso l’intervento dei medici e della barella, hanno lasciato intendere che si trattasse di qualcosa di grave.
Le prime indiscrezioni dell’entourage del terzino sono state confermate dalla diagnosi dei medici azzurri: “Lacerazione del tendine d’Achille”. Il calciatore nel pomeriggio raggiungerà la capitale per sottoporsi agli esami strumentali a Roma, rivolti a capire se si tratta di totale rottura oppure no. Rischia uno stop dai 3 ai 6 mesi. Sui social attestati di stima di tutti i suoi compagni di squadra giallorossi, oltre ai cori dedicati dalla Nazionale azzurra al rientro in Italia dalla Germania. La Roma ora dovrà intervenire sul mercato per acquistare un titolare a sinistra, in attesa che Spina riaccenda i motori.
Josè Mourinho nel tardo pomeriggio di oggi rilascerà le sue prime dichiarazioni da nuovo allenatore della Roma. Lo farà, come di consueto, ai canali ufficiali del club (Social e sito della Roma) tra le 18:30 e le 19:30.
Questa mattina il tecnico portoghese è sbarcato nella capitale a bordo del Jet privato pilotato da Dan Friedkin. Come noto – nonostante un breve periodo di vacanza in Portogallo – il tecnico lusitano sarà costretto a sottoporsi a cinque giorni di quarantena, perchè nelle scorse settimane è volato più volte a Londra per motivi burocratici. La Roma, di concerto con le autorità sanitarie locali, ha concordato un periodo di isolamento fiduciario, fino alla mezzanotte del 6 luglio presso il centro sportivo Fulvio Bernardini.
Mourinho, in possesso del ‘green pass‘, ha già ricevuto le due dosi del vaccino e si sottoporrà ogni giorno a due tamponi (molecolare e antigenico), dovrà indossare la mascherina all’interno delle mura di Trigoria, pernotterà nel centro sportivo giallorosso ed eventualmente potrà incontrare i tesserati (giocatori e non) in spazi all’aperto. Un protocollo rigoroso, recepito dal club e predisposto dall’ASL locale.
La conferenza stampa del tecnico portoghese, in programma lunedì prossimo, è stata dunque posticipata a dopo il 6 luglio. Di fatto da mercoledì prossimo, ogni giorno è utile per la presentazione ufficiale dello Special One.
JuanJesus, ex difensore della Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Rete Sport sui 104.2 FM. Da oggi il brasiliano è ufficialmente svincolato: “Ho sempre dimostrato quello che mi veniva dal cuore, chi mi conosce sa che sono un ragazzo serio, sincero e cerco sempre di trasmetterlo. Ho trascorso 5 anni bellissimi a Roma, mio figlio è nato a Roma, il mio legame con la città va oltre la squadra. Mi dispiace tanto andare via da Roma, ma il calcio è così, sarò sempre un tifoso della Roma”.
Ti piacerebbe tornare a vivere a Roma dopo la carriera da calciatore? “In futuro non so cosa accadrà, adesso per me è importante prendere anche la cittadinanza italiana dopo 10 anni vissuti qui, non so se vivrò qui o in Brasile, quando ho lasciato la mia terra avevo 20 anni, la mia famiglia mi manca sempre, convivere con la famiglia è sempre importante, capirò più avanti se vivere a Roma o a Milano”
Cosa ti porti dietro dell’esperienza a Roma e cosa cambieresti? “Io nei cinque anni che ho vissuto a Roma li ho sempre vissuto al massimo da professionista, ho giocato tanto nei primi tre anni poi molto poco nelle ultime due stagioni. Avevo la possibilità di andare via, ma per la mia famiglia, per evitare spostamenti ai miei figli che avrebbero dovuto cambiare scuola, ho scelto di restare. Pensavo di poter aiutare la Roma, mi sono sempre allenato bene, ho rispettato tutte le decisioni. Non cambierei nulla, perchè credo che tutto ciò che succede, accade per un motivo. Sono cresciuto come uomo, ho vissuto momenti strani, ma mi sento comunque migliorato”
C’è una persona che ti porti nel cuore? “Tutti quanti, tutti quelli che ho incontrato in questi 5 anni, perchè tutti hanno fatto parte della mia vita, tanti mi hanno aiutato nei momenti belli e in quelli brutti. Certamente sento tanti ragazzi, Totti, De Rossi, Daniele per me è come un fratello, ci siamo legati tanto e mi hanno permesso di crescere”
Cosa pensi della nazionale azzurra? “Sono brasiliano, sono nato in Brasile, difenderò e penserò sempre ai colori brasiliani, con tutto il rispetto di Toloi, Jorginho e Emerson. Conosco bene Mancini, gli azzurri possono fare bene. Quando eravamo insieme all’Inter, per i suoi metodi di lavoro, ho sempre pensato che facesse bene in Nazionale, faccio il tifo per loro”
Cosa non ha funzionato con Fonseca? “Se andiamo a vedere le partite che ho giocato ho sempre fatto il mio, sono sempre stato professionale. Sinceramente non so perchè lui non mi abbia mai considerato, ero sempre disponibile, mi sono sempre allenato, anche quando ho giocato 5 minuti, ho sempre dato il massimo. Se non ho giocato di più, non è dipeso dalle mie condizioni, sono sempre stato a disposizione, tranne quei 20 giorni a marzo che ho avuto il Covid”
Che cosa ha portato giocatori come te, come Fazio, a scegliere di restare a Roma nonostante non ci fosse più spazio? Non avevi voglia di andare a giocare? “Capisco il pensiero di tante persone, molti me lo hanno chiesto. Io pensavo di avere qualcosa da dare alla squadra, ho sempre cercato di mettere in difficoltà l’allenatore. Molti pensano solo agli stipendi, io sono 14 anni che gioco a pallone, ho corso dietro ai miei sogni, sono arrivato fino a qui per meriti di tante persone che mi hanno aiutato ma anche per meriti miei. Ho pensato molto alla mia famiglia, mio figlio è molto piccolo, è difficile per lui immaginare un inserimento da un’altra parte, ho riflettuto tanto su queste situazioni. Nutrivo sinceramente la voglia di mettermi in gioco, di dimostrare qui il mio valore, di far capire che potessi essere ancora all’altezza, mi sono sempre allenato al 100%. Complessivamente il mio bilancio a Roma è positivo, ho avuto un allenatore fantastico come Spalletti, che diceva ‘non conta tanto quello che vinci, ma la persona che sei’. Quello che lascio alla mia famiglia non è quello che vinco, ma quello che sono”
25.4.2021 Cagliari vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
Nuova missione di mercato per Tiago Pinto, che anche questa mattina si trova a Milano per definire alcune operazioni in entrata e in uscita. In primis l’operazione Xhaka. È previsto un vertice di mercato con gli emissari dell’Arsenal al fine di definire una nuova offerta che convinca i Gunners a lasciare andare il capitano della Svizzera, che si è promesso da tempo ai giallorossi.
In chiusura anche il doppio affare col Marsiglia per Pau Lopez e Under: gli agenti dei due calciatori stanno limando gli ultimi dettagli con il club transalpino.
7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Dzeko sorridente
(Foto Gino Mancini)
Sono tanti i calciatori della Roma, di rientro dai prestiti, ritenuti in esubero dalla società, così come sono tanti i calciatori presenti nella rosa giallorossa della scorsa stagione, che potrebbero partire.
Edin Dzeko ad esempio piace molto al Besiktas. Il sondaggio del club turco, campione nella scorsa stagione, è reale, ma il bosniaco vorrebbe giocare ancora in un top campionato. Al momento non ha recapitato alla società un’offerta per poter andare via, ma in Italia, la Juve soprattutto, potrebbe diventare un’opportunità ad agosto. Intanto su Alessandro Florenzi è piombata l’Inter, intenzionato ad acquistarlo per sostituire in parte il vuoto lasciato da Hakimi. Su Olsen si registrano interessi da diversi club come Real Sociedad, Lille e West Ham, mentre Nzonzi dovrebbe accordarsi col Benfica nei prossimi giorni. Diawara infine ha rifiutato due proposte provenienti dalla Premier League.
7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Dan Ryan Friedkin
(Foto Gino Mancini)
In attesa che il Comune di Roma voti la delibera per l’annullamento del progetto di Tor di Valle, i Friedkin continuano a lavorare per la costruzione del nuovo stadio della Roma. I texani sembrano aver individuato l’area in cui poter costruire il nuovo impianto giallorosso. Questo sorgerebbe nella zona del vecchio Sdo (il Sistema Direzionale Orientale), che si trova all’interno del quadrilatero compreso fra via dei Monti Tiburtini, via dei Monti di Pietralata, via dei Durantini e via Amoretti, fino a Largo Sacerdote.
Come riporta la Gazzetta dello Sport I Friedkin avvrebbero a disposizione 120 ettari di terreno e, in aggiunta, la zona sarebbe perfettamente collegata con le strade dellla Capitale grazie alle metro B, la stazione Tiburtina, la Tangenziale, via Tiburtina e il collegamento con l’autostrada Roma-L’Aquila. Resta dunque solo da capire quali saranno i tempi, visto che a breve si aprirà la partita per l’elezione del nuovo sindaco.
31.1.2021 Roma vs Verona (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling esce
(Foto Gino Mancini)
In attesa dello sbarco nella capitale, Trigoria la Roma 1.0 di Mou ha già preso vita. Da stamattina un folto gruppo di giocatori reduci da infortuni inizierà in anticipo la preparazione per arrivare pronti al raduno del 6 luglio: si tratta di Calafiori, Darboe, Diawara, Ibanez, Kumbulla, Reynolds, Smalling e Veretout, che si aggiungono ad El Shaarawy, Fuzato e Zaniolo.
Il Faraone si sta allenando dal 22 giugno mentre Fuzato e Zaniolo sono rientrati ieri nel centro tecnico. Anche Pau Lopez sta lavorando per superare i postumi dell’operazione alla spalla.
Quella attuale è la settimana dello sbarco di José Mourinho nella capitale e del ritorno anticipato, rispetto a quello dei compagni, di Nicolò Zaniolo. Il tecnico portoghese sarà a Roma il prossimo weekend. Oggi, invece, Zaniolo sarà a Trigoria per sottoporsi al tampone necessario per riprendere a lavorare, da domani, all’interno del centro sportivo giallorosso.
Come scrive la Repubblica, il talento romanista si sente costantemente con Mourinho e il suo staff, per tenerli al corrente delle sue condizioni fisiche. Zaniolo sarà uno dei punti di forza della nuova Roma e il suo rientro anticipato nella capitale, dove prima dei compagni conoscerà di persona proprio Mourinho, è un segnale di voglia e buoni propositi. Con una settimana d’anticipo rispetto ai compagni di squadra.
Granit Xhaka ha parlato poi ai microfoni di Sky Sport dopo il passaggio del turno con la Svizzera: Domanda in italiano? “Non ancora (ride). La Roma? Tutti sanno che cosa rappresenta la Roma e quale sia la mia volontà, ora sonoancora un giocatore dell’Arsenal, ma vedremo, al momento penso a rimanere dentro gli Europei a lungo…”
Come riferisce l’emittente satellitare, la Roma ha offerto 12 milioni più di 3 di bonus. L’Arsenal non ha ancora aperto alla chiusura definitiva dell’affare ma lo svizzero spinge per arrivare nella capitale subito dopo Euro2020, anche perché i Gunners avevano promesso al calciatore che lo avrebbero liberato a fronte di un’offerta da 15 milioni.