Ernesto Valverde, tecnico dell’Athletic Bilbao, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del return match contro la Roma. Ecco uno stralcio:
Che partita sarà?
“Dobbiamo vincere la partita. Qualsiasi altro risultato non ci basta. Ovviamente terremo conto del livello dei loro giocatori ma abbiamo in mente solo di ottenere la vittoria”
Sancet è escluso per la partita contro la Roma?
“Non ancora, ma sarà difficile per lui essere in campo, anche se vedremo questo pomeriggio”
Strategie, piani gara e sviluppo. Tre opzioni intorno alle quali ruoterà la preparazione del return match a Bilbao da parte di Ranieri.
Dal ballottaggio in attacco, alla scelta della miglior coppia in mezzo al campo (o trio se dovesse optare per Pisilli piuttosto che Pellegrini nel ruolo di mezzala offensiva), ma anche valutazioni attente sulle principali fonti di gioco dell’Athletic.
In attesa di capire se al posto di Gomez tornerà titolare il bomber della formazione di Valverde – Sancet – Ranieri deve riflettere attentamente su come ridurre l’efficacia offensiva di Inaki e Nico Williams.
Foto Farioli
Se a sinistra la certezza è Angelino, con Ndicka in seconda battuto pronto a roddoppiare quando necessario e l’opzione di inserire al bosto di Baldanzi un calciatore più adatto a correre sulla corsia mancina oltre ad offendere quando possibile (El Shaarawy?), a destra resta il focus principale sul calciatore che più di tutti, se in serata, può far male alla difesa giallorossa: Nico Williams.
All’andata Ranieri optò per il duo Rensch-Celik. L’olandese fu la mossa a sorpresa rispetto già alla sorprendente ma non del tutto esclusione di Hummels, ad appannaggio del turco.
In fase di possesso la Roma sviluppava con una difesa a 4 chiarissima e visibile dall’alto, spingendo l’ex Ajax oltre la linea dei due mediani (Cristante-Pisilli) per combinare con Dybala e cercare il cross utile per Dovbyk. Poi in fase di non possesso, Rensch si schiacciava andando a contrastare in prima battuta Nico, usufruendo all’occorrenza del raddoppio di Celik.
Il turco ha mostrato grande fluidità di passo e duttilità nel giostrare da braccetto, da terzino e da fluidificante in sovrapposizione su Rensch (il gol di Angelino nasce da una sua discesa lunga sulla fascia). Ma senza Celik, sorgono diversi dubbi: schierare Hummels darebbe sicuramente maggiori certezze alla linea difensiva in termini di guida, ma imporrebbe a Mancini scalature costanti su un calciatore molto insidioso per le sue caratteristiche.
Un’altra opzione potrebbe essere quella di schierare Rensch al posto di Celik, quindi di partenza più basso, con Saelemaekers al posto dell’olandese rispetto alla gara d’andata, al quale Ranieri dovrebbe chiedere un grosso sacrificio in copertura. In questo caso la Roma perderebbe qualcosa in termini di gestione della linea, ma guadagnerebbe tanto in fase di possesso nella metà campo offensiva, considerando il numero di gol e assist totalizzati dal belga finora rispetto ai minuti giocati (1 ogni 120 minuti).
Terza ed ultima soluzione, statisticamente la più improbabile: Nelsson al posto di Celik, con la conferma di Rensch alto in prima marcatura su Nico Williams.
Filippo Maria Ricci, inviato della Gazzetta dello Sport in Spagna, è intervenuto ai microfoni di Retesport per approfondire la prossima avversaria europea della Roma, l’Athletic Bilbao:
“Ultimamente l’Athletic Bilbao ha avuto parecchi passaggi a vuoto, nelle ultime 14 hanno vinto solo 5 partite, di cui tre nelle ultime sei. A Madrid hanno avuto una sfortuna bestiale, con tre pali colpiti, meritavano il pari contro la formazione di Simeone. E’ una squadra complicata da affrontare, hanno un grande difetto: gli manca il centravanti. Sabato a Madrid ha giocato Berenguer che è un adattato evidentemente ma sta facendo molto bene, sicuramente meglio che in Italia, poi hanno Guruzeta che non sta convincendo molto (soli 6 gol in Liga). Dopo i problemi di ordine pubblico della sfida di settembre, ieri c’è stata un’iniziativa dei due club per invitare tutti a godersi la partita senza grossi problemi. L’Athletic resta un mezzo miracolo progettuale perchè per loro impostazione lavorano solo su un bacino di calciatori che è pari geograficamente a poco più del Lazio. Non sono mai retrocessi, hanno vinto la Copa del Rey lo scorso anno. E’ una squadra concreta, verticale allenata da uno dei migliori tecnici spagnoli. Potrà pesare il ritorno al San Mames e il fatto che la finale sia a Bilbao, per loro, è una motivazione extra molto forte”
Le ultime su Sancet? “Sicuramente mancherà giovedì e potrebbe saltare anche la gara di ritorno, ma in questo secondo caso è una sensazione. E’ una grossa assenza per Valverde, ha segnato 14 gol stagionali, arrivando da dietro ha fatto molto bene, insieme ai due fratelli Williams. E’ un’assenza pesantissima, saltò anche la sfida di settembre, una gara che non fa molto testo, perchè era un’altra Roma”
L’Athletic Bilbao perde una pedina fondamentale a pochi giorni dall’andata degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma.
Si tratta di Sancet (assente casualmente anche nella prima sfida stagionale tra le due formazioni) per una lesione muscolare al retto femorale accusata nell’ultimo turno di campionato.
Valverde perde un calciatore decisivo in questa stagione: 14 gol e 3 assist da trequartista.