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APPROFONDIMENTI

Eldor o Artem? La scelta di Ranieri dipenderà dalla strategia tattica ma non solo…

FOCUS RS (di Checco Oddo Casano) Shomurodov o Dovbyk? Eldor o Artem? Immaginare Ranieri in stile Amleto che rimugina su quale scelta fare in attacco domani sera, è esercizio poetico ma anche abbastanza realistico.

Perchè tra i tanti ballottaggi alla vigilia del return match contro l’Athletic, sarà fortemente dirimente la scelta di quale numero nove mandare in campo.

Le variabili che inizialmente spingeranno Ranieri a consegnare la maglia da titolare all’uno o all’altro, potrebbero essere le seguenti:

Stato di forma (Shomurodov in vantaggio su Dovbyk);
Efficacia dentro l’area di rigore (Dovbyk per caratteristiche superiore all’uzbeko);
La capacità di manovrare e lavorare per la squadra (Shomurodov superiore a Dovbyk);
Stato emotivo (In questo momento forse l’uzbeko ha mostrato maggiore freschezza mentale rispetto all’ucraino).

Oltre questi aspetti, c’è poi da valutare il tipo di strategia tattica che Sir Claudio vorrà applicare, tenendo conto anche qui del probabile sforzo che inizialmente l’Athletic farà per cercare di mettere subito in equilibrio il match. A Oporto, a sorpresa, la Roma andrò a pressare alta la formazione lusitana, pur giocando in trasferta. Ma era la gara d’andata e c’era forse una libertà mentale maggiore nel rischiare questo atteggiamento. Gli spagnoli sono bravi a palleggiare, sono molto compatti e ruvidi anche nella riconquista del pallone, ma non molto rapidi. Per questo Ranieri potrebbe optare per un atteggiamento che porti ad assorbire in zona bassa i tentativi offensivi dell’avversario per poi aprirsi degli spazi in contropiede.

Vista da questa latitudine, la scelta dovrebbe ricadere su Shomurodov ma ad esempio nel derby, la strategia tattica fu questa e in quel caso giocò (e bene) l’ucraino che sfruttando la sua fisicità su Gila aprì le due ripartenze da cui nacquero le reti di Pellegrini e Saelemaekers.

Il rebus dunque resta, ragionando d’insieme su diversi concetti, immaginando Shomurodov leggermente in vantaggio su Dovbyk. Ma Ranieri è pronto a sorprendere tutti, ancora una volta…


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Avversario

Athletic, pari deludente col Mallorca. Valverde: “Il San Mames può essere decisivo”

L’Athletic Bilbao, privo di Sancet e con diversi cambi di formazione al pari di quanto fatto da Ranieri ad Empoli, si è fermato sull’1-1 contro il Mallorca. Un pareggio deludente che ha portato diversi tifosi del Bilbao a protestare sui social: ‘con questo ambiente sarà difficilissima la rimonta’.

Ci crede invece Ernesto Valverde: “C’è la finale al San Mamés, sfruttiamo questa opportunità”, ha dichiarato l’allenatore, facendo riferimento all’importanza del sostegno del pubblico nella rincorsa alla qualificazione. 

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Avversario

Athletic, confermata la lesione per Vivian. Emergenza in difesa per Valverde

Recuperato Sancet, Valverde dovrà inventare una coppia centrale del tutto inedita per la sfida di ritorno contro la Roma.

Il tecnico dell’Athletic Bilbao infatti non avrà a disposizione Yeray Alverez espulso all’andata, ma anche Vivian che si è fermato per una “moderata” lesione muscolare al bicipite femorale destro.

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Esclusive

Filippo Maria Ricci (Gazzetta dello Sport): “Athletic squadra verticale, ma gli manca un centravanti”

Filippo Maria Ricci, inviato della Gazzetta dello Sport in Spagna, è intervenuto ai microfoni di Retesport per approfondire la prossima avversaria europea della Roma, l’Athletic Bilbao:

“Ultimamente l’Athletic Bilbao ha avuto parecchi passaggi a vuoto, nelle ultime 14 hanno vinto solo 5 partite, di cui tre nelle ultime sei. A Madrid hanno avuto una sfortuna bestiale, con tre pali colpiti, meritavano il pari contro la formazione di Simeone. E’ una squadra complicata da affrontare, hanno un grande difetto: gli manca il centravanti. Sabato a Madrid ha giocato Berenguer che è un adattato evidentemente ma sta facendo molto bene, sicuramente meglio che in Italia, poi hanno Guruzeta che non sta convincendo molto (soli 6 gol in Liga). Dopo i problemi di ordine pubblico della sfida di settembre, ieri c’è stata un’iniziativa dei due club per invitare tutti a godersi la partita senza grossi problemi. L’Athletic resta un mezzo miracolo progettuale perchè per loro impostazione lavorano solo su un bacino di calciatori che è pari geograficamente a poco più del Lazio. Non sono mai retrocessi, hanno vinto la Copa del Rey lo scorso anno. E’ una squadra concreta, verticale allenata da uno dei migliori tecnici spagnoli. Potrà pesare il ritorno al San Mames e il fatto che la finale sia a Bilbao, per loro, è una motivazione extra molto forte”

Le ultime su Sancet?
“Sicuramente mancherà giovedì e potrebbe saltare anche la gara di ritorno, ma in questo secondo caso è una sensazione. E’ una grossa assenza per Valverde, ha segnato 14 gol stagionali, arrivando da dietro ha fatto molto bene, insieme ai due fratelli Williams. E’ un’assenza pesantissima, saltò anche la sfida di settembre, una gara che non fa molto testo, perchè era un’altra Roma”

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NEWS

Ottimismo Dybala: scongiurata l’ipotesi dell’infortunio muscolare

Ha sentito un leggero fastidio, abbiamo preferito non rischiare ma non c’era nessuna voglia di gestirlo, avrebbe giocato almeno 60 minuti”. Così Ivan Juric a caldo ieri sera, dopo lo stop muscolare accusato da Dybala al tramonto del primo tempo contro l’Athletic Bilbao.

La Joya, che stava disputando una prova in crescendo soprattutto dopo il primo quarto d’ora un po’ in sordina da parte sua e di tutta la squadra, questa mattina ha svolto subito tutti i test clinici che hanno fortunatamente scongiurato l’ipotesi più grave, cioè quella della lesione.

Test negativi che hanno sicuramente fatto tornare il sorriso al calciatore e Juric che potrà gestirlo in vista di domenica. In assenza però di infortuni, ma trattandosi solo di un affaticamento, è altamente probabile che Dybala farà parte dei convocati per Roma-Venezia, poi la scelta del suo minutaggio dipenderà dal tecnico.

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APPROFONDIMENTI

L’Athletic di Valverde: verticalità e radici basche

Tradizione, settore giovanile, lotta fino all’ultimo secondo (per citare Hermoso) ma anche qualità tecniche molto rilevanti, come quelle della stellina Nico Williams e non solo. Il tutto amalgamato da un esperto alchimista, Ernesto Valverde, che questa sera tornerà all’Olimpico sperando di non rivivere gli spettri della famosa remuntada.

Fisionomia e struttura

La rigida politica sportiva del club porta l’Athletic a non fare spese folli sul mercato internazionale. Anche in quest’ultima estate, il club basco, non si è fatto praticamente notare sulle cronache di mercato con una quindicina di milioni investiti.

Puntano come noto al settore giovanile e alla valorizzazione di quei prodotti autoctoni che spesso portano all’emersione di talenti straordinari. L’Ahtletic di Valverde, impostato sul suo canonico 4-2-3-1, gioca un calcio intenso, verticale, con palleggio sì, ma non eccessivo. Lotta e duelli costanti soprattutto in mediana, la buona vena realizzativa di quasi tutti gli interpreti offensivi – sono andati a segno tutti già da Guruzeta, ai fratelli Williams, passando per Sancet che questa sera sarà assente per infortunio – ma non solo.

Lo scorso anno i baschi hanno chiuso con la seconda miglior difesa della LIGA, quest’anno hanno subito la media di un gol a partita, mostrando qualche crepa in più. Interessante la dinamica dei gol realizzati sin qui: le ripartenze in contropiede sono infatti una delle armi letali della squadra di Valverde. Occhio anche ai cross dalle fasce laterali che spesso vanno a coinvolgere giocatori che si inseriscono da dietro.

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Avversario

Athletic Bilbao, i convocati: recuperato Nico Williams

Diramata dall’Athletic Bilbao la lista dei convocati per la sfida contro la Roma in programma domani alle 21:00 contro la Roma.

Dalla lista si apprende che la squadra basca ha recuperato sia Nico Williams sia il secondo portiere Agirrezabala.