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Infermeria

Wesley già corre: può recuperare per Roma-Pisa

C’è una Roma con e senza Wesley. L’impatto del brasiliano è stato fondamentale per attivare i motori della Roma di Gasperini.

Dopo l’infortunio con la maglia del Brasile, la diagnosi è stata netta e senza appelli: lesione muscolare confermata e 4 settimane di stop. In realtà già dalla conferenza stampa di sabato e dalle relative dichiarazioni del tecnico, si era evinta la possibilità di un recupero anticipato: “Wesley e Konè stanno meglio e sentono di poter recuperare prima del previsto”.

Il brasiliano ha ripreso a correre e potrebbe addirittura essere disponibile per Roma-Pisa. Sicuramente sarà titolare contro l’Atalanta tra due settimane.

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Wesley è il 20° infortunio muscolare della stagione: sul podio Hermoso e Bailey

Quello di Wesley rappresenta il ventesimo infortunio muscolare stagionale in casa giallorossa, un dato che conferma le difficoltà fisiche incontrate dalla squadra nel corso dell’annata.

Secondo quanto ricostruito da Il Tempo, il giocatore più colpito da questo tipo di problemi è stato Hermoso, che ha dovuto fermarsi in quattro diverse occasioni, anche se senza stop particolarmente prolungati.

Subito dietro c’è Bailey, protagonista di tre infortuni muscolari nell’arco di quattro mesi, prima di fare ritorno all’Aston Villa. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sul suo rendimento e sulla continuità in campo.

Per quanto riguarda Wesley, gli stop registrati sono due, ma uno di questi è stato una semplice contrattura che gli ha fatto saltare soltanto la gara contro il Cagliari. Lo stesso numero di infortuni muscolari si riscontra anche per Dybala, Konè e Dovbyk, tutti fermati due volte nel corso della stagione per problemi di natura simile.

Infine, si registra un solo stop muscolare per diversi altri giocatori della rosa: El Shaarawy, Pellegrini, Vaz, Baldanzi e Gollini.

A questi vanno ovviamente aggiunti gli stop di altra natura, tra traumatici, pubalgia (Soulè e lo stesso Hermoso), infiammazioni di varia natura come accaduto ad El Shaarawy fermato per 40 giorni abbondanti da un problema al tendine d’Achille. La sensazione è che su questi calciatori non abbia inciso tanto l’intensità degli allenamenti ma la modalità di gestione dei recuperi. Restano ancora avvolte nel mistero le cause di alcune ‘anomale’ gestioni e relativi recuperi: da Ferguson poi costretto all’operazione, a Dybala, passando per Dovbyk e lo stesso Konè che ha provato più di qualche attrito all’interno della Roma tra allenatore e staff sanitario.

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Infermeria

Wesley out 4 settimane: confermata la lesione

Altra brutta tegola per la Roma. Wesley sarà costretto a circa un mese di stop.

Gli esami strumentali di questa mattina hanno confermato la lesione muscolo-tendinea. Servirà un mese per rivederlo tornare a giocare.

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Infermeria

Wesley, oggi gli esami alla coscia. Oltre 70 partite da gennaio 25 ad oggi senza mai fermarsi

Wesley è un altro tassello fondamentale che potrebbe venire a mancare in parte del finale di stagione delicatissimo dei giallorossi.

Il brasiliano si è fermato al 71′ nella sfida contro la Francia – amichevole disputatasi in USA – per un problema muscolare che non lascia presagire niente di buono.

La Federazione brasiliana ha subito annunciato l’addio al ritiro per una lesione, ma oggi il calciatore si sottoporrà agli esami strumentali più approfonditi per verificare l’entità e i tempi di recupero. Rischia di saltare non solo la sfida di Milano contro l’Inter.

Wesley è il classico caso di sovraccarico: da gennaio 2025 ad oggi, l’ex Flamengo ha disputato oltre 70 partite comprese le gare con la Nazionale, non osservando mai periodi di vacanza visto il suo passaggio dal Sud America all’Italia la scorsa estate post Mondiale per Club.

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Nazionali

I Nazionali giallorossi: Mancini e Pisilli in campo nella vittoria contro l’Irlanda. Wesley sconfitto dalla Francia, Celik ancora out

I nazionali giallorossi ieri sera hanno giocato le prime partite di quest’ultima sosta prima della fine della stagione 25-26 che culminerà nei campionati del Mondo.

A proposito di play-off missione compiuta per gli azzurri di Gattuso che hanno superato l’Irlanda per 2-0. Martedì l’Italia affronterà in trasferta la Bosnia di Dzeko.

In campo ieri 90 minuti per Mancini, una decina invece per Pisilli. In panchina Cristante.

Wesley ha disputato una settantina di minuti da titolare nell’amichevole di lusso persa dal Brasile 2-1 contro la Francia. Ancora in tribuna Celik che non ha smaltito il problema muscolare al polpaccio dei giorni scorsi.

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APPROFONDIMENTI

Moviole di tv e giornali in coro: ‘inesistente’ il fallo di Wesley su Diao e il VAR poteva intervenire…

La Roma perso, oggettivamente, con merito a Como con la formazione di Fabregas che nonostante lo svantaggio iniziale ha prodotto una serie di occasioni da gol, costruendo una rimonta che la proietta al quarto posto solitaria.

A metà della ripresa però è arrivato un episodio malamente interpretato da Massa, che ha portato all’espulsione per doppio giallo di Wesley. Il brasiliano a velocità normale sembra impattare da dietro Diao spingendolo, ma rivedendo nell’immediato già le prime immagini risulta evidente e marchiano l’errore di Massa perchè Wesley non tocca nè con le gambe nè con le braccia l’attaccante del Como.

Al limite, forse, a spingere leggermente Diao è Rensch, ma l’attaccante del Como andava sanzionato con una simulazione. Il VAR non può intervenire da protocollo sulla doppia ammonizione, ma in questo caso Fabbri avrebbe potuto richiamare Massa al monitor per verificare un eventuale scambio di persona tra Wesley e Rensch.

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Infermeria

Wesley recuperato: da oggi tornerà in gruppo

Buone notizie per Gian Piero Gasperini che in vista della sfida contro la Cremonese potrà disporre anche di Wesley.

Dopo i recuperi di Konè e Hermoso, anche il brasiliano ha smaltito la forte contusione accusata alla caviglia e da oggi sarà a disposizione del tecnico giallorosso, come riferito da Filippo Biafora de il Tempo.

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Roma, quanto pesano finora i due mercati con Gasp: Wesley l’inamovibile, Ghilardi sul podio, Malen in ascesa. La classifica

“Il nostro obiettivo è andare incontro alle esigenze di Gasperini e costruire una base di 15-16 giocatori dello stesso livello”. Chiaro, netto, diretto il pensiero di Claudio Ranieri, advisor e ispiratore del nuovo progetto triennale Roma.

Il riferimento evidente riguarda la costruzione di una rosa in grado di alzare il livello di competitività, andando nella direzione delle richieste tecnico-tattiche di Gasperini. Dalla scorsa estate è in atto una vera e propria selezione naturale, che complice anche le esigenze finanziarie legate al fair play, nel prossimo futuro porterà ad ulteriori cambiamenti.

Foto Fraioli

Gasp con saggezza è partito dalle certezze ricostruite in un semestre da Claudio Ranieri e le difficoltà di chiudere determinati colpi sul mercato ha imposto una scelta chiara: stravolgere poco la struttura della formazione titolare, nella quale rispetto alla serie di calciatori arrivati dalla scorsa estate, spicca solo il nome di Wesley come titolare inamovibile. Un altro destinato a diventarlo è ovviamente Malen, giunto però nella capitale circa un mese fa.

La classifica di minutaggio dei nuovi acquisti dall’arrivo di Gasp in Serie A, sottolinea in questo senso quale sia ad oggi la considerazione dell’allenatore nei confronti di alcuni calciatori. Come detto il brasiliano si staglia sopra tutti con 1846 minuti fin qui disputati (2295 in totale). Inamovibile per il tecnico di Grugliasco.

Segue sul podio dei più impiegati, forse anche incredibilmente visti i reiterati stop alla caviglia e le critiche riservategli dall’allenatore, Evan Ferguson ma con un minutaggio più che dimezzato rispetto all’ex Flamengo (776 minuti in Serie A, 1078 in totale).

Al terzo posto la prima vera sorpresa, che sottolinea in questo caso una tendenza positiva: Daniele Ghilardi da meteora è diventato un titolare della Roma. L’assenza di Hermoso per problemi fisici ha spinto Gasp a dargli fiducia e l’ex centrale dell’Hellas in poche settimane ha raggiunto il terzo posto dei più presenti tra i neo acquisti con 576 minuti in Serie A (976 assoluti, sarebbe quarto tenendo conto di tutte le competizioni).

Un embrione di potenziale titolare, poi frenato dall’esperienza in Coppa d’Africa, è Neil El Aynaoui: dopo gli esperimenti di inizio stagione, il marocchino stava prendendo confidenza con la maglia da titolare, giocando spesso dall’inizio. Dal suo ritorno nella capitale dopo la sfortunata finale persa contro il Senegal, l’ex centrocampista del Lens anche a causa di un infortunio delicato alla testa, ha trovato meno spazio del previsto giocando due volte sole da titolare contro Panathinaikos e Udinese. Il marocchino è quarto con 504 minuti se si guarda alla classifica in Serie A, ma secondo in assoluto in tutte le competizioni con 1134 minuti. Di fatto El Aynaoui è stato il titolare di coppa.

La quarta e la quinta piazza sono di Ziolkowski e Tsimikas, rispettivamente con 426 minuti e 406. Entrambi hanno avuto discreto spazio anche in Europa League, ma per motivi diversi sono considerati dei rincalzi. Sta salendo come detto Malen, che se starà bene le giocherà tutte dall’inizio fino al termine del campionato e sicuramente raggiungerà il podio dei più presenti (già a quota 391 minuti).

Le ultime posizioni appartengono a Bailey (cassato a gennaio per evidenti limiti fisici, 181 minuti in Serie A), Zaragoza (78 ma appena arrivato) e poi i giovani Vaz (64), Venturino (59) e Arena (9).

La classifica completa in Serie A

Wesley: 1874

Ferguson: 776

Ghilardi: 576

El Aynaoui: 504

Ziółkowski: 426

Tsimikas: 409

Malen: 391

Bailey: 181

Zaragoza: 78

Vaz: 64

Venturino: 59

Arena: 6

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Infermeria

Wesley, ansia Roma. Gasp: “Caviglia molto gonfia”. Possibili esami nelle prossime ore

La Roma ha perso un altro protagonista nella serata di ieri a causa di un nuovo, sfortunato infortunio.

Il brasiliano Wesley, al momento del rigore conquistato a metà del secondo tempo, ha subito un duro intervento alla caviglia da parte di Amir Rrahmani.

L’arbitro Marco Colombo non ha avuto dubbi nell’assegnare il penalty, ma l’ex Flamengo — già non al meglio fin dall’inizio della gara — è stato costretto a lasciare il campo per un trauma contusivo-distorsivo all’articolazione del piede sinistro.

In seguito Gian Piero Gasperini ha parlato di una caviglia molto gonfia: resta la speranza che non ci siano lesioni. Oggi o al massimo domani ci saranno esami strumentali per verficiare le condizioni della caviglia.

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Calciomercato

Gli occhi del City su Wesley, ma per la Roma è incedibile. Obiettivi Palestra-Bernasconi per giugno

E’ notizia delle scorse ore, dal Brasile, l’interesse concreto del City per Wesley. Una voce che ricorre da settimane ma che non trova per ora conferme concrete.

I Friedkin hanno investito 30 milioni per portarlo via al Flamengo e oggi il Manchester City sarebbe pronto a offrirne 50. Una somma importante, soprattutto se si pensa che solo cinque anni fa Wesley integrava lo stipendio facendo il parcheggiatore nel ristorante dove lavorava sua madre. Una crescita notevole che la Roma vorrebbe continuare a valorizzare nel tempo.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, il brasiliano, ormai stabilmente utilizzato sulla fascia sinistra, è considerato incedibile e il club, anzi, punta a rinforzarsi con un profilo di pari livello sulle corsie esterne. In cima alle preferenze di Gasperini c’è Marco Palestra, talento lanciato proprio dal tecnico ai tempi di Bergamo e ora definitivamente affermatosi al Cagliari. Un’operazione complessa, mentre appare più accessibile la pista che porta a Bernasconi, anche lui dell’Atalanta, per il quale ci sono già stati contatti lo scorso gennaio.