Categorie
NEWS

Roma, scatta la missione in Giappone: assenti Wijnaldum, Karsdorp e Cristante

La Roma si è imbarcata nel primo pomeriggio alla volta di Tokyo dove da domani scatterà la lunga settimana di tournèe con due amichevoli in programma in terra nipponica. Assenti a Fiumicino Wijnaldum, Karsdorp e Cristante.

Recuperati Pellegrini e Belotti, oltre a Spinazzola. Diversi giovani aggregati al gruppo come Missori, Cherubini, Faticanti e Tahirovic, considerata l’assenza dei quattro nazionali impiegati in Qatar.

Categorie
Infermeria

Roma, tra infermeria e giocatori da rilanciare diverse spine per Mou

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Lo ha pensato e lo ha in parte fatto capire. ‘Benedetta sosta‘ per la Roma e per Josè Mourinho che sfrutterà le prossime settimane per fare profonde riflessioni su singoli e forse anche moduli della squadra. Una Roma che per motivi diversi, senza luce offensiva e con diversi calciatori sotto tono, ha mostrato meccanismi sempre più ingolfati e che ora lo Special One proverà a resettare.

Da sistemare in primis c’è la situazione dell’infermeria da cui entrano ed escono calciatori quasi senza soluzione di continuità. Un problema non solo a Trigoria, perchè tutti i grandi club che hanno giocato ogni tre giorni senza sosta per tre mesi hanno dovuto fare i conti con tantissime defezioni. Lorenzo Pellegrini dopo aver tirato la corda, giocando sopra un risentimento al solito flessore, nel derby si è fermato. Fortunatamente solo una lesione di primo grado che il capitano giallorosso sta smaltendo in questi giorni non di vacanza ma di lavoro al Fulvio Bernardini. In Giappone ci sarà, magari con un utilizzo parziale per evitare rischi.

Chi probabilmente salterà la lunga trasvolata in terra nipponica è Bryan Cristante: il mediano giallorosso si è operato ieri allo scafoide della mana. Una frattura che necessiterà di circa un mese di stop per evitare rischi o ricadute.

Leonardo Spinazzola è un altro calciatore da rivitalizzare: dopo il lungo stop dello scorso anno il terzino azzurro non è tornato ancora ad esprimersi ai suoi livelli e due settimane fa si è fermato per una lesione muscolare. Continuerà a lavorare nei prossimi giorni, soprattutto in maniera personalizzata, per mettere benzina nelle gambe e ritrovare quella brillantezza finora dispersa.

Un altro caso è quello di Andrea Belotti: il centravanti si è fermato domenica scorsa, subito dopo aver tirato il calcio di rigore sul palo, per problema al flessore. L’entità dell’infortunio sarà valutata nelle prossime ore. Se fosse lesione, non partirà per il Giappone. Infine resta sullo sfondo la situazione di Wijnaldum: l’olandese prosegue il recupero dopo la frattura della tibia e ieri è apparso piuttosto sorridente sui social a margine di un allenamento svolto in palestra. Metà dicembre potrebbe essere il periodo giusto per determinare gli effettivi tempi di recupero. Mou spera di riaverlo il prima possibile.

Categorie
Infermeria

Wijnaldum, rientro in gruppo a Natale: l’olandese punta Milan-Roma

«Non so se Wijnaldum sarà pronto alla ripresa del campionato a gennaio». Questa frase di Mourinho al termine del derby ha messo in agitazione i romanisti, spaventati da un possibile ritardo nel rientro dell’olandese. Ma in realtà la tabella di recupero aggiornata di «Gini» prevede il suo ritorno in gruppo intorno alla fine di dicembre, probabilmente dopo che la squadra tornerà dal Portogallo. Nei giorni attorno a Natale Wijnaldum riprenderà gli allenamenti con i compagni e cercherà di ritrovare la condizione in vista delle prime gare del 2023.

Come scrive il Tempo, difficilmente quella del 4 gennaio col Bologna, ma la sfida in programma cinque giorni dopo in casa del Milan appare ad oggi un obiettivo possibile. Dopo la rottura della tibia in allenamento, il centrocampista ha deciso di non operarsi e ha svolto una prima parte di riabilitazione in un centro specializzato in Olanda. Poi ha ripreso a lavorare a Trigoria, ha seguito le ultime partite della Roma in tribuna all’Olimpico e nei giorni scorsi è tornato in patria per festeggiare il suo 32° compleanno. Adesso è pronto a iniziare la lunga discesa finale. Mourinho e i romanisti lo aspettano a braccia spalancate.

Categorie
Infermeria

Wijnaldum, rischio rientro a febbraio

Ieri Gini Wijnaldum ha festeggiato 32 anni. “Che bella giornata per festeggiare il mio compleanno. Grazie per tutti i dolci messaggi“, ha scritto l’olandese. In questo periodo sta cercando di accelerare la tabella di marcia per tornare il prima possibile dall’infortunio.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il suo ritorno era previsto per gennaio, ma le ultime indiscrezioni parlano di un periodo più lungo e della necessità di circa un mese in più per Mourinho prima di riaverlo a disposizione. Molto probabilmente, quindi, bisognerà aspettare febbraio: Roma-Empoli potrebbe essere la partita giusta.

Categorie
Rassegna stampa

Caso Wijnaldum: recupero lento

Dodici minuti in campo, poi la doccia gelata e il pesante infortunio. Gini Wijnaldum è stato il desiderio del mercato giallorosso, poi il grande rimpianto di questa prima parte di stagione. La Roma lo aspetta, Mourinho ogni volta che può sottolinea la sua assenza.

Il tecnico non è stato però ottimista circa il rientro nella prima sfida di gennaio contro il Bologna, e nel post derby il naturale nervosismo per la sconfitta e la frustrazione per i tanti infortuni si è lasciato andare in un commento che ha spaventato i tifosi: “Dobbiamo recuperare gli infortunati, ma non so se Wijnaldum lo avremo subito a disposizione, alla ripresa, nel 2023“.

Il sogno di rivederlo immediatamente il 4 gennaio potrebbe essere infranto da una riabilitazione che sì procede bene ma che ha avuto tempi decisamente più lunghi per la volontà del centrocampista di non operarsi alla tibia fratturata.

Gini (anche domenica in tribuna nel derby) sta seguendo il programma di recupero al Fulvio Bernardini, senza forzare i carichi di lavoro ma, anzi, procedendo in maniera cauta. Wijnaldium avrà un mese e mezzo per lavorare senza avere la pressione di perdere ulteriori partite. Il quarto mese di recupero scadrà alla fine di dicembre. Un rientro graduale in un gennaio ricco di partite (6) e di big match contro Milan, Fiorentina e Napoli. Per vedere Wijnaldum totalmente a disposizione della Roma probabilmente bisognerà aspettare febbraio.

Categorie
Infermeria

Wijnaldum, primi allenamenti sulla cyclette: ecco quando può rientrare (VIDEO)

Wijnaldum sorride e prenota il ritorno in campo. L’olandese è apparso su Instagram nel corso di un allenamento sulla cyclette, con una fasciatura rigida e non più il tutore visto nei giorni scorsi. E’ previsto un nuovo consulto entro un mese per stabilire lo stato del recupero alla tibia. L’obiettivo è tornare ad allenarsi ad inizio dicembre ed essere a disposizione quindi a gennaio con la ripresa del campionato.

Categorie
Calciomercato

Wijnaldum, Roma e PSG pronte a ridiscutere le condizioni del riscatto

La frattura alla tibia ha interrotto sul nascere l’esperienza romana di Wijnaldum. Ora il ragazzo ha iniziato a lavorare, dopo un periodo di forte scoramento, in vista del recupero che dovrebbe avvenire per gennaio. Nel frattempo, come riferisce calciomercato.com, Roma e PSG ridiscuteranno l’accordo trovato in estate sulla base di un prestito (con pagamento dimezzato dello stipendio) con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro. La società francese, infatti, sembrerebbe essere disposta a concedere uno sconto sul pagamento, che dipenderà anche dal numero di presenze che il calciatore collezionerà in questa stagione. Le parti ne hanno già parlato e a gennaio si faranno ulteriori valutazioni.

Categorie
Infermeria

Wijnaldum frena: “La strada da fare è ancora lunga”. E la Roma aspetta

“C’è ancora tanta strada da fare, con calma e passo dopo passo”A poco più di un mese dall’infortunio in allenamento che gli ha provocato la rottura della tibia, Gini Wijnaldum torna a parlare. Lo fa con due messaggi pubblicati sui social a commento di un video in cui si vede l’olandese, scrive Gianluca Piacentini su Il Corriere della Seraancora con le stampelle e con il tutore alla gamba infortunata, mentre svolge degli esercizi di potenziamento muscolare sotto lo sguardo vigile di un preparatore.

È stato il grande assente della prima parte della stagione romanista, Wijnaldum, e la sua mancanza ha costretto Mourinho a modificare i piani di gioco. Se la scelta di non operarsi e di procedere con la terapia conservativa, nonostante più di uno specialista gli avesse consigliato l’intervento chirurgico, sia stata vincente o meno, lo si saprà nei prossimi giorni, quando il centrocampista olandese si sottoporrà al primo controllo: a seconda dell’esito si potranno cominciare ad ipotizzare i tempi del suo rientro. La cosa certa è che, anche se si fosse operato, non avrebbe partecipato al Mondiale con la nazionale olandese: Wijnaldum tornerà sicuramente nel 2023, bisogna capire se già dalla prima post Mondiale, il 4 gennaio all’Olimpico contro il Bologna, o se ci vorrà più tempo. Difficile che possa essere a disposizione per la tournée che la squadra giallorossa sosterrà in Giappone tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, durante la sosta.

Categorie
Rassegna stampa

Wijnaldum, la Roma spera di riabbracciarlo in Giappone

Tiago Pinto si è concesso qualche giorno di vacanza in Portogallo, approfittando della pausa per le nazionali. Ma si sta tenendo informato su tutte le novità che riguardano i giocatori della Roma , in particolare Georginio Wijnaldum che sta trascorrendo il primo periodo di convalescenza in Olanda.

Come scrive il Corriere dello Sport, se dovesse rientrare subito dopo il Mondiale, Wijnaldum vedrebbe ancora davanti a sé 23 partite di campionato più almeno una di Coppa Italia e, auspicabilmente, almeno un altro paio di Europa League. Avrebbe insomma il tempo di lasciare il segno nella Roma, in attesa che il suo futuro venga discusso con il Paris Saint-Germain: secondo gli accordi estivi, il diritto di riscatto a circa 10 milioni a favore della Roma è libero.

Ma è possibile che i club decidano di negoziare una cifra o una formula differente: in fondo Wijnaldum, classe 1990, è ancora sufficientemente giovane per meritare nuove possibilità. Intanto Mourinho spera di portarlo in Giappone dove la squadra giocherà una tournée a novembre per non spezzare il ritmo tra il torneo di apertura e quello di clausura. Coinvolgerlo nel gruppo, che ha appena conosciuto, servirà a velocizzare l’integrazione definitiva.

Categorie
Rassegna stampa

“Che fine ha fatto Wijnaldum?”. Per l’olandese rientro a gennaio

La quiete prima della tempesta. Poi il silenzio assordante. L’ultimo post social lo ritrae assorto durante un allenamento a Trigoria, pochi giorni prima del grave infortunio alla tibia. Come scrive Repubblica, l’iniziale shock, diversi giorni di riflessione, sostenuto da famiglia, club giallorosso e Psg, poi il controllo con il dott. Ahlbaumer e infine la decisione per la terapia conservativa. Niente operazione, riposo e recupero, valigia chiusa e via in Olanda.

E mentre a Trigoria parla il suo sostituto, Mady Camara, tanti tifosi si domandano: che fine ha fatto Gini WijnaldumL’attività social è stata completamente interrotta, nessun cenno o stimolo in questo momento nel condividere questa fase di recupero. Solo la voglia di tranquillità, per questo l’olandese è tornato “a casa” nella sua Rotterdam.

Gini si è goduto il primo giorno di scuola del piccolo Jacian, il tutto documentato dai social della moglie Virginia, tra una seduta e l’altra. Il tutore sta aiutando la calcificazione della tibia e quotidianamente lavora con un fisioterapista di fiducia, sempre a stretto contatto con lo staff medico della Roma.

A metà ottobre è in programma il rientro nella Capitale per la visita di controllo, propedeutica per stilare lo step successivo verso il totale recupero. Positivo e ottimista, Wijnaldum prepara il gran rientro a gennaio: vuole essere l’arma in più della Roma di Mourinho.