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APPROFONDIMENTI

Roma, dubbi sul modulo: Belotti e Svilar titolari, chance per Vina e Camara

Rispondere alla batosta di Udine e iniziare col piede giusto il girone di Europa League. La Roma domani alle 18.45 scende in campo contro il Ludogorets. Mourinho sta ragionando in queste ore se operare una prima modifica del modulo o presegure con la linea difensiva a tre. Qualora scegliesse la strada classica, dinanzi a Svilar che farà il suo esordio assoluto in maglia giallorossa, lo Special One dovrebbe schierare Mancini-Smalling-Vina, con Ibanez verso un turno di riposo.

A centrocampo sicuramente Celik a destra, vista l’assenza di Karsdorp, con Cristante e uno tra Bove e Camara in mezzo, a sinistra Zalewski. Davanti Belotti centravanti con Pellegrini e Dybala a supporto. Pronto a subentrare Shomurodov, riabilitato da Mourinho al termine del mercato.

Qualora il tecnico portoghese (conferenza stampa alle 18.10) dovesse invece optare per la difesa a 4, la formazione potrebbe essere la seguente: Celik-Mancini-Smalling-Vina, Cristante, Bove in mediana (o Camara), Zalewski largo a sinistra, Dybala e Pellegrini e alle spalle di Belotti.

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Rassegna stampa

Panchina d’oro: tante soluzioni e rosa più ricca per Mourinho

Lo scorso anno José Mourinho ripeteva, una volta si e l’altra pure, che quando si girava in panchina ve deva tanti ragazzini bravi, ma non adatti a quello di cui lui aveva bisogno in quel momento.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Roma è quindi corsa al ripari: prima, a gennaio, con gli esperti Maitland-Niles (che però non è andato bene) e Oliveira (che invece è andato molto meglio), poi, adesso, con una vera e propria rivoluzione. Perché è dal secondo Spalletti (2017) che a Trigoria non si avevano tante alternative all’altezza. Quella squadra fece il record di punti in campionato, ma non riuscì a giocare neppure una finale, questa ha già portato a casa un trofeo e ora ha una rosa alla pari delle big del campionato.

In porta c’è Rui Patricio, il numero uno esperto che lo scorso anno ha tolto più di qualche volta le castagne dal fuoco, E poi c’è il giovane Svilar, che la Roma ha preso a parametro zero e che ha tanta voglia e ambizione. Sulle fasce l’abbondanza è davvero tanta: a destra con Karsdorp c’è Celik (costato 7 milioni), a sinistra Zalewski. Il titolare, in teoria, è Spinazzola, ma sono di scorsi validi solo sulla carta. In mezzo è complicato stabilire ora titolari e alternative: Matic e Wijnaldum sono stati presi per la loro esperienza, Pellegrini arretrerà spesso per far giocare insieme Abraham, Dybala e Zaniolo, Cristante avrà molte occasioni perché Mou di lui si fida a occhi chiusi.

Aspettando Belotti, in panchina c’è un giocatore come El Shaarawy, che vale almeno 8 milioni e che, come si è visto contro lo Shakhtar, ha la capacità di in cidere in corsa, e potrebbe esserci, a volte, anche uno come Zaniolo.

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SOCIAL ROMA

Zalewski nella lista dei 60 del Golden Boy. I complimenti della Roma

Nicola Zalewski è stato confermato nella lista dei 60 candidati al Golden Boy, relativo allo scorsa stagione. La Roma si è complimentata con il calciatore polacco.



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Allenamenti

Roma, la ripresa mercoledì in vista della Cremonese

Dopo il successo per 1-0 contro la Salernitana, Josè Mourinho ha concesso addirittura tre giorni di riposo alla squadra che riprenderà a lavorare mercoledì mattina a Trigoria. Nessuna situazione fisica da verificare. Si inizierà a preparare la sfida contro la Cremonese di Alvini che ha messo in seria difficoltà la Fiorentina in trasferta, nonostante l’inferiorità numerica (Chiriches sarà squalificato per l’espulsione rimediata contro i viola).

Nemanja Matic, subentrato nella ripresa quando c’era da gestire il risultato, punta una maglia da titolare. Anche Celik spera di partire dall’inizio, oltre a Zalewski a sinistra.

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Rassegna stampa

Zalewski recupera per la Salernitana

La Salernitana è lì, a tre giorni. Mourinho prepara la “prima”, la squadra è pronta. Recuperato anche Zalewski, che ha saltato l’amichevole-presentazione contro lo Shakhtar per un problema alla caviglia rimediato contro il Tottenham, come riporta Il Messaggero.

l polacco si gioca il posto con Spinazzola. Domenica all’Arechi, Mourinhodovrebbe ricominciare con la difesa a tre. Con Mancini, Smalling e Ibanez, più Rui Patricio. Karsdorp è in vantaggio su Celik, mentre in mezzo dovrebbe essere confermato capitan Pellegrini al fianco di Matic. Davanti, il tridente pesante con Zaniolo, Dybala e Abraham.

Wijnaldum, che si è detto pronto, molto probabilmente comincerà dalla panchina.

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Allenamenti

Trigoria, Zalewski è tornato in gruppo

Buone notizie per Josè Mourinho. Nell’allenamento di questa mattina a Trigoria infatti Nicola Zalewski è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo, che si è diviso tra una prima fase atletica e una parte tecnico-tattica.

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NEWS

Zalewski: “Devo dimostrare molto per rimanere qui e dare il meglio di me”

Nicola Zalewski, esterno della Roma, è intervenuto durante l’AS Roma Podcast ed ha raccontato anche questi primi giorni di ritiro. Queste le sue parole:

Sul ritiro…

Devo dimostrare molto per rimanere qui e dare il meglio di me, ma non mi sento comunque un giocatore aggregato. Non ho iniziato a dare consigli ai giovani, sono ancora io il più piccolo.

Sulla sua infanzia…

Poli è un paese piccolissimo, i miei genitori mi hanno raccontato che sono stati accolti alla grande, lo stesso vale per me e mia sorella. Non parlo di ricordi perché vivo tuttora lì, non posso definirli come ricordi, sono felice di essere cresciuto lì. Il fatto che sono qui lo devo anche ai miei amici e alle persone che mi sono stato vicino.

Il primo giorno a Trigoria…

Ho ricordi vaghi, ma feci il provino assieme a Calafiori. Abbiamo semplicemente fatto allenamenti normali, con ragazzi più grandi, poi ci hanno preso tutti e due. Ci sono stati periodi in cui pensavo di essere fisicamente troppo piccolo per giocare a grandi livelli, poi ho avuto la fortuna di avere accanto persone che mi hanno sempre sostenuto e che mi hanno aiutato a non mollare mai. Sicuramente Edoardo Bove, è qui da 10 anni, abbiamo fatto tutte le giovanili insieme.

Il percorso con la Primavera e il Manchester United…

Ho sempre cercato di giocare come ho fatto sempre, dall’Under 15 fino alla Primavera, ho sempre cercato di mettere da parte l’emozione e la tensione, anche se a volte non ci sono riuscito. Nel dubbio me lo potevano dare… Se mi aspettavo di giocare? Si. Ho cercato di farmi trovare pronto perché sapevo che poteva arrivare da un momento all’altro.

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Rassegna stampa

Le frecce di Mourinho: Celik e Zalewski, alternative per un poker super offensivo

La spinta sarà forte anche a sinistra, dove la Roma – almeno ad oggi – partirà con la coppia formata da Spinazzola e Zalewski, scrive La Gazzetta dello Sport.

Anche qui stesso discorso fatto per la fascia destra, con spinta e propulsione offensiva con entrambi le soluzioni. Anche se rispetto alla coppia formata da Karsdorp e Celik, questa di sinistra sembra intercambiabile con la difesa a tre, molto meno con quella a 4 (considerando che Zalewski non è mai stato un terzino, anche se lo scorso anno a volte lo ha fatto per esigenze tattiche).

Se Mourinho dovesse tornare all’antico allora il terzino titolare sarà inevitabilmente Spinazzola e Zalewski potrebbe andare a giocare davanti a lui, come trequartista sinistro, andando a formare una catena di grandissima qualità e imprevedibilità. Di certo c’è una cosa, però: il prossimo anno l’allenatore portoghese avrà spinta a sufficienza su entrambe le fasce.

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Piace a tanti in Europa, ma Zalewski è incedibile. E la Roma lo blinderà

Prima ha partecipato al torneo in memoria di suo papà, Krzysztof, andato in scena giovedì a Poli, vicino Tivoli, dove Nicola è cresciuto e poi è volato in Grecia a Mykonos per godersi le meritate vacanze, scrive  La Gazzetta dello Sport.

Lui è uno dei prezzi pregiati della rosa giallorossa. A mettere gli occhi addosso a Nicola Zalewski sono club da sempre molto attenti ai progressi dei giovani talenti. Uno su tutti, il Borussia Dortmund, che in rosa a giovanissimi di valore come Bellingham, Reyna o Moukoko. Al nuovo allenatore Edin Terzic sarebbe piaciuto molto aggiungere anche Zalewski, ma la Roma ha fatto sapere che il suo gioiellino è assolutamente incedibile.

Stesso concetto espresso anche al Leicester, che Zalewski si è trovato di fronte nella doppia semifinale di Conference League e che aveva subito espresso una manifestazione di interesse che però è rimasta tale.

A prendere informazioni sul talento di Poli è stato anche il Monaco, in Francia, un altro club che da sempre punta sui giovani da costruire, valorizzare e poi cedere al miglior offerente in giro per l’Europa.

Presto la Roma si sederà a tavolino con l’entourage del ragazzo per sistemare la sua situazione contrattuale: il suo ingaggio non arriva a 500mila euro stagionali, ma a breve sarà pronto l’adeguamento che porterà Zalewski a guadagnare almeno un milione di euro più bonus.

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Il Tempo: Sirene per Zalewski. El Shaarawy è in vendita

Quattro per un posto. E almeno uno rischia di essere di troppo. Se Mourinho dovesse confermare il modulo con la difesa a tre e i due “quinti”, si ritroverebbe a dover scegliere di volta in volta tra Spinazzola, Zalewski, Viña ed El Shaarawy. Per carità, le partite sono tante, il polacco e l’italo-egiziano possono giocare anche in posizione più avanzata, ma la Roma vuole provare a dare una “sfoltita” alla batteria degli esterni.

Zalewski, scrive Il Tempo, è un patrimonio da proteggere, la Roma punta forte su di lui ma è già arrivato il momento di iniziare a ragionare su un adeguamento dello stipendio dopo il rinnovo della scorsa stagione, con il primo contratto “da grande”  firmato dal ragazzo. Un po’ di attenzione, per lui e per quasi tutti, va comunque tenuta a quello che offre il mercato. Su Zalewski hanno infatti preso informazioni il Borussia Dortumund, il Leicester, che ha avuto modo di apprezzarlo durante la semifinale di Conference League e un altro club di Premier. Se dovesse arrivare un’offerta allettante, verrà quantomeno valutata. Ma al momento è giusto scommettere sulla conferma del giovane talento nella rosa del prossimo anno.

E allora il maggiore indiziato a partire sembra El Shaarawy, che però si porta dietro uno stipendio da oltre 3 milioni di euro netti. Il suo contratto scade tra un anno, con opzione per un’altra stagione. Il Faraone ha mercato in Italia, c’è stato un sondaggio del Monza che non può però permettersi l’ingaggio, non sarà semplice trovargli una sistemazione. Gioca sempre a sinistra Kluivert, ma non dovrebbe neppure ripassare per Trigoria: l’interesse del Marsiglia sembra serio, più di quello del Monaco, si tratta per cederlo a titolo definitivo. Stesso obiettivo per i vari Veretout, Carles PerezDiawara e Villar.