Categorie
Rassegna stampa

La prima crisi di Oliveira

Una tranquillità che sembra essersi rapidamente sgretolata, la personalità delle prime gare che in campo non si vede più. Troppo presto prima per incoronarlo leader tecnico e carismatico della Roma, troppo presto anche adesso nel bocciare il suo acquisto. Ma la prestazione di Sergio Oliveira nel primo tempo di RomaVerona è stata oggettivamente insufficiente, scrive Repubblica: lento, macchinoso e insolitamente impreciso, in grado di sbagliare passaggi assolutamente basilari.

Che la velocità non fosse tra le qualità presenti nel suo biglietto da visita non era di certo un mistero, visto che l’ex Porto ha sempre preferito far correre il pallone che macinare chilometri. Ma nel momento in cui il pallone non scorre come dovrebbe fra i suoi piedi, il problema diventa evidente. E le scelte di Mourinho, che attende di conoscere in giornata quante partite dovrà saltare per squalifica, sono un riscontro molto affidabile sulle difficoltà che il mediano sta incontrando: la fiducia non sta venendo meno, ma i cambi esistono per migliorare o cambiare qualcosa che non sta funzionando in campo.

Come il portoghese. Dopo aver giocato per 90 minuti nelle prime tre gare, lo Special One ha iniziato a gestire il suo minutaggio, togliendolo quando la benzina stava per segnare il rosso della riserva. Poco meno di 60 minuti con il Genoa, 70 con il Sassuolo e appena un tempo con l’Hellas Verona.

Gol, giocate e assist nelle prime apparizioni, tanti errori di scelta ed esecuzione nelle ultime. Il suo futuro non è in dubbio e sarà giallorosso: il riscatto a 13 milioni più bonus rischia di essere una pura formalità, lo Special One lo vede come uno dei perni della Roma che verrà, ma la missione ora è riportarlo rapidamente ai suoi livelli di rendimento. Ed un cambio modulo, riportando i giallorossi ad un 4-2-3-1, potrebbe aiutare il portoghese a far rivedere i suoi colpi. Magari già a partire dalla sfida di domenica con lo Spezia, dove rientrerà Nicolò Zaniolo.

Categorie
Rassegna stampa

Sentenzio ergo sum. Ma la Roma fa arrossire

L ’importante è sputare una sentenza. E più è grossa e meglio è. Una di quelle che lasciano il segno, che fanno scattare l’effetto caspiterina (eufemismo…) in chi l’ascolta. Ovviamente il fatto che sia falsa, vera o verosimile conta poco. Anzi zero, praticamente. Conta solo sentenziare. Ormai non si fa altro. Al bar, in ufficio, soprattutto sui social. Sentenzio ergo sum. Un vizio più che un gioco. E chi non lo fa, passa per uno sprovveduto di Serie B.

Come scrive Repubblica, è tempo di sentenze cicciotte, in casa Roma. Le più gettonate? Mourinho è la rovina della squadra. Oppure: i giocatori della Roma non valgono una lira. Delle due l’una, però. O è bollito Mou o sono bolliti i suoi giocatori, Non c’è una terza via. Ecco che, allora, si ragiona e si sragiona più sulla base di proprie convinzioni che tenendo conto della realtà. Prendiamo Mourinho: per alcuni sentenziatori, l’altro giorno contro il Verona (e non solo) ha sbagliato la strategia di gara (tesi condivisibile) e pure a impiegare la meglio gioventù (o meglio la gioventù…) soltanto nel secondo tempo.

Doveva farlo prima, ecco la critica. Ci si dovrebbe chiedere, al di là di tutto, come mai entrano in campo tre ragazzini nati abbondantemente dopo il terzo scudetto romanista, e con mezzora di Serie A nelle gambe, e sembrano in un amen TottiDe Rossi e Nainggolan o giù di lì. Una risposta a questo interrogativo aiuterebbe a decifrare meglio la situazione, forse addirittura a illuminare un panorama a tinte fosche. Ma chi ha voglia di trovarla? Meglio una sentenza, si fa prima e dà più gusto. La verità è che oggi qualsiasi discorso legato alla Roma si presta a riflessioni, a interpretazioni plurime. A forza di cercare il (proprio) colpevole, però, si perde di vista la soluzione del problema.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, Mourinho rischia la squalifica pesante: ecco quante giornate

Gli ultimi minuti di Roma-Verona possono portare a una squalifica importante per José Mourinho. Il tecnico poco prima della fine della partita si è scagliato a parole contro l’arbitro Pairetto per la direzione di gara, un metro di giudizio non uniforme e i pochi minuti di recupero nonostante un tempo di gioco effettivo di 26 minuti.

La Roma trema, ecco quante giornate di squalifica rischia Mourinho

La frase ingiuriosa all’arbitro Pairetto sarebbe “ti ha mandato la Juve…”, con tanto di gesto del telefono.

La frase è stata raccolta nello spogliatoio, in un momento di ira, che avrebbe coinvolto anche Tiago Pinto, il general manager. Tutto questo mentre un dirigente della Roma era andato a chiedere scusa, cercando di mettere una toppa su quanto stava accadendo. La Roma adesso teme che possa arrivare una squalifica di più giornate, dalle due alle quattro. Oggi il Giudice Sportivo si pronuncerà, la Roma incrocia le dita.

19.2.2022 Roma vs Verona (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho Pairetto (Foto Gino Mancini)
Categorie
APPROFONDIMENTI

Di Livio a RS: “La Roma più brutta degli ultimi 10 anni e il primo responsabile è Mourinho”

“La Roma vista sabato non è una novità, sono settimane che vediamo più o meno le stesse mediocri prestazioni. E’ la Roma più brutta degli ultimi 10 anni”. Così Angelo Di Livio ai microfoni di Retesport.

“La squadra giallorossa non corre, tatticamente è una formazione impreparata, una squadra senza idee che gioca ricorrendo al lancio lungo sistematico. La decisione spetta alla società: se si vuole proseguire con Mourinho, bisognerà spendere 150 milioni di euro. Mourinho è il primo responsabile di questa situazione, poi subito dopo i calciatori”

Categorie
Allenamenti

Zaniolo recuperato, contro lo Spezia ci sarà

Nicolò Zaniolo contro lo Spezia ci sarà. Il numero 22 ha completamente recuperato dal sovraccarico muscolare accusato nelle ore antecedenti alla sfida contro il Verona e quindi domenica sarà regolarmente in campo al fianco di Tammy Abraham.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Graziani a RS: “Roma squadra senza carattere e senza cuore. A Trigoria nessuno in grado di irreggimentare il gruppo”

“Una Roma senza carattere, senza personalità, senza cuore, in balia del Verona che ha fatto quello che voleva fino al 60′. Per fortuna poi gli avversari si sono un po’ seduti sul risultato e i ragazzi che sono entrati hanno dato una scossa”. Questo il pensiero di Ciccio Graziani sul delicato momento della Roma ai microfoni di Retesport.

“La Roma gioca senza coraggio e senza idee”

“Non si possono giocare 8-9 partite su 24 e pensare di vivere di rendita. Questi calciatori vanno riportati sulla retta via ma tranne Mourinho, dentro Trigoria, non vedo nessuno in grado di poter irreggimentare questa squadra. Non capisco cosa abbiano in testa i giocatori della Roma, che sistematicamente giocano 15-20 minuti a partita, lasciando agli avversari gran parte degli incontri”

Categorie
APPROFONDIMENTI

Petruzzi a RS: “Sabato si è toccato il fondo. Roma senza idee e gioco, la società dov’è?”

“Sabato si è toccato il fondo, raramente ho visto una situazione come quella attuale. Una squadra senza idee, senza voglia, senza spirito d’appartenenza. Complimenti ai ragazzi entrati nella ripresa che hanno dimostrato con orgoglio cosa vuol dire indossare la maglia giallorossa”.

L’analisi su Roma-Verona di sabato scorso

Così Fabio Petruzzi ai microfoni di Retesport: “Le colpe non sono tutte di Mourinho o tutte dei giocatori. Vedo una Roma disorganizzata, che non sa cosa fare in campo, che porta a deteriorare anche calciatori come Oliveira, che abbiamo visto vagare in giro per il campo. Ma quanto si fa un ritiro? Quando la società è intenzionata ad intervenire su questa situazione”

Categorie
Calciomercato

Smalling, incontro a Trigoria tra gli agenti dell’inglese e Pinto

Will Thornton, agente di Chris Smalling, oggi è stato a Trigoria per un incontro con la dirigenza giallorossa. A testimoniare il vertice è lo stesso agente inglese che ha portato una foto su Instagram, in cui si distinguono i cancelli del centro sportivo della Roma.

Smalling è a Roma dal 2019

Il contratto dell’inglese è in scadenza nel 2023 e Tiago Pinto sta incontrando negli ultimi giorni praticamente tutti gli agenti dei calciatori giallorossi.

Categorie
Calciomercato

Futuro Zaniolo, ‘incontro tra gli agenti’ e la Juve ma arrivano smentite

Prosegue con forza il corteggiamento della Juventus per Nicolà Zaniolo. Secondo quanto riferisce Nicolò Schira su Twitter, gli agenti del calciatore nei giorni scorsi erano a Torino a colloquio con il club bianconero, che sta studiando da settimane la giusta strategia per convincere la Roma a cedere a giugno il suo talento.

Il contratto di Zaniolo scadrà nel 2024

In casa giallorossa al momento, per volontà della proprietà, tutte le trattative di rinnovo contrattuale con i calciatori sono state congelate, compresa quella di Zaniolo, che non ha ancora vissuto di incontri ufficiali, come svelato alcune settimane fa dalla redazione di Retesport. Smentito tuttavia anche il presunto vertice tra gli agenti del calciatore e i dirigenti bianconeri.

Categorie
NEWS

Roma, Mourinho rischia una lunga squalifica: ecco il motivo

Mourinho rischia una lunga squalifica per i fatti di Roma-Verona. Il quotidiano La Stampa riporta che il tecnico portoghese potrebbe prendere 2 o 3 giornate dopo essere stato allontanato dal campo da Pairetto, nel corso del secondo tempo contro l’Hellas: “…Ti hanno mandato a posta, ti ha mandato la Juve…”, oltre al gesto del telefono diretto sempre nei confronti dell’arbitro e l’ingresso in campo con fare minaccioso. Domani il Giudice Sportivo si pronuncerà in base al referto di Pairetto e da quanto è stato riportato dagli uomini della federazione presenti a bordo campo.