Categorie
Allenamenti

Zaniolo ed El Shaarawy recuperati. Le ultime da Trigoria

Allenamento questa mattina a Trigoria per il gruppo, che ha proseguito la preparazione in vista del match contro lo Spezia. Presenti in gruppo regolarmente Mancini, El Shaarawy e Zaniolo che vanno dunque verso il completo recupero in vista della sfida contro gli uomini di Thiago Motta.

Con lo Spezia difesa a 4?

Ancora out Perez, Shomurodov, Mkhitaryan, Ibanez e Spinazzola. Mourinho potrebbe tornare al 4-2-3-1 contro la formazione ligure. Chance per Bove dall’inizio.

Categorie
RUBRICHE

Speciale Coppe Europee – il Pronostico di Retesport

Champions League:
– Chelsea-Lille 1
– Villarreal-Juventus 2
– Benfica-Ajax 2
– Atletico Madrid-Manchester United X

I pronostici delle gare europee di questa settimana nel corso de La Mattina di Retesport

Europa League:
– Dinamo Zagabria-Siviglia 2
– Lazio-Porto 1X
– Olympiakos-Atalanta X2
– Real Sociedad-Lipsia 2
– Betis-Zenit 1
– Braga-Sheriff 1
– Rangers-Borussia Dortmund 2
– Napoli-Barcellona 12

Categorie
NEWS

Roma, Maurizio Costanzo si è dimesso da advisor della comunicazione

Maurizio Costanzo dopo nemmeno un anno il noto presentatore e giornalista si è dimesso da advisor esterno per le strategie della comunicazione legata prevalentemente allo stadio. Un’esperienza breve nata a giugno del 2021. Costanzo nei primi mesi era intervenuto soprattutto per far sentire la comunicazione del club attraverso radio e giornali. Poi col passare dei mesi la sua presenza è andata scemando.

Categorie
NEWS

Roma, niente multa a Zaniolo ed El Shaarawy per la serata in discoteca

La Roma non multerà Nicolò Zaniolo e Stephan El Shaarawy per la serata in discoteca trascorsa sabato sera dopo il 2-2 contro l’Hellas Verona. Come riporta La Repubblica, la società ha fatto sapere che il comportamento non è stato gradito, probabilmente perché in squadra ci sono 4 casi COVID-19, però non si andrà oltre un semplice rimprovero.

Categorie
Rassegna stampa

Totti-Ilary, è crisi: vent’anni d’amore che ora vacillano

Francesco Totti e Ilary Blasi si sono amati davvero, e per più di vent’anni, anche se adesso – come capita a tante coppie – sono entrati nella spirale di una crisi dagli esiti incerti, scrive La Gazzetta dello Sport. Però, se è vero che entrambi avrebbero già contattato degli studi legali per cercare consigli in merito a una possibile separazione, c’è da dire che continuano ancora ad abitare insieme. Quanto basta, secondo chi li conosce bene, per continuare a sperare che una delle più belle storie d’amore vip dell’ultimo ventennio, trovi la strada per non sfiorire definitivamente. Infatti, quasi 20 anni fa – era il marzo 2002 – un giovane ma già campione d’Italia Francesco Totti iniziava a frequentare una “letterina” della trasmissione tv “Passaparola”, Ilary Blasi, che aveva conosciuto in un locale tramite amici comuni. Lei aveva 21 anni, lui 25. Secondo la “vulgata” che prese quota col passare del tempo, Ilary ci mise un po’ a capitolare, tanto che per arrivare al primo bacio servì una piccola scommessa: labbra su labbra – propose Francesco – se avesse superato i 200 km all’ora con la sua Ferrari. Si dice che sia andata proprio così. Comunque, decisiva fu una maglietta che il 10 marzo 2002 Francesco espose in mondovisione dopo un meraviglioso gol in un derby: “6 unica”, vi era scritto. Il messaggio non cadde nel vuoto neppure mediaticamente, visto che, dopo un matrimonio e tre figli, sarebbe stata Ilary ad indossarne una identica con scritto “6 unico” il giorno dell’addio al calcio di lui. In mezzo, una vita intera: il matrimonio in diretta tv il 19 giugno 2005, la nascita di Cristian (6 novembre dello stesso anno), poi di Chanel (13 maggio 2007) e infine diIsabel, 10 marzo 2016. Una coppia che sembrava indistruttibile, a dispetto dei gossip che li volevano insidiati da torme di tentatori e tentatrici. Invece, una vita apparentemente tranquilla, secondo il loro standard: le estati a giocare a carte a Sabaudia, le vacanze alle Maldive con gli amici di sempre (più di lei che di lui, negli ultimi tempi), le passeggiate in incognito a Roma in motorino, i fine settimana a Parigi, Montecarlo e Londra. Nei salotti romani da settimane si è cominciato a parlare di crisi per quella che – calcisticamente parlando – in Italia appariva “la coppia più bella del mondo”. Come finirà? Chi vuole loro bene spera, come sarà successo anche ad Adriano Celentano e Claudia Mori, che anche Francesco e Ilary sappiano superare l’attuale bufera sentimentale. Il lieto fine nelle storie d’amore, in fondo, piacciono a chiunque. E chissà che Totti – insieme a Ilary – non riesca a fare “il cucchiaio” anche a quel male di vivere che tutti, anche i ricchi e famosi, nella vita sono chiamati ad affrontare.

Categorie
Rassegna stampa

Serie A 2022-23: si parte il 13 agosto, chiusura il 4 giugno

In attesa dei verdetti della stagione in corso, la Serie A pensa già alla prossima: sono state definite le date del campionato 2022-2023, un torneo inedito che a novembre lascerà spazio al Mondiale d’inverno. Si ripartirà prestissimo, nel weekend del 13-14 agosto. E il granfinale è in programma per domenica 4 giugno 2023.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, è stato il Consiglio di Lega di ieri mattina a delimitare il prossimo torneo: sarà poi la Figc a rendere le date ufficiali. Si sa già anche che la SerieA giocherà domenica 13 novembre, prima di lasciare spazio alle nazionali impegnate in Qatar. Sulla ripresa dopo la sosta e sulla distribuzione di altre fermate e turni infrasettimanali si deciderà invece soltanto più avanti. Mercoledì impegnati Sarà un lungo lavoro perché vanno incastrati tutti gli impegni, e per la prima volta nella storia inciderà il Mondiale invernale.

La Coppa del Mondo inizierà il 21 novembre, poco meno di un mese dopo (il 18 dicembre) ci sarà la finalissima di Lusail, a nord di Doha. I club, come impone il regolamento Fifa, sono obbligati a lasciare liberi i giocatori convocati in nazionale una settimana prima dell’inizio del torneo, motivo per cui la Serie A andrà in campo fino a domenica 13 novembre.

Ancora da definire i tempi della ripartenza: difficile venga riproposto il Boxing Day, con le squadre in campo il 26 dicembre, e poi ancora tra fine anno e inizio 2023. Più probabile si posticipi la ripresa alla prima settimana del nuovo anno, magari giovedì 5. In questo caso l’interruzione salirebbe a 53 giorni, comprensivi di sette fine settimana. Quel che è certo è che fino allo stop si giocherà praticamente sempre tra weekend e mercoledì. Se lo spazio infrasettimanale non sarà dedicatoalle coppe europee, allora verrà riempito con i turni di campionato.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, gli esterni lavorano male: emblematica la crisi di Karsdorp

Karsdorp e MaitlandNiles a destra, Matias Viña a sinistra: il loro rendimento è stato altalenante, con tante prestazioni sottotono e poco utili ai fini dei risultati. Sicuramente quella di Karsdorp è stata una stagione deludente se paragonata ai passi avanti fatti la scorsa stagione con sei assist e un rendimento costante. La Roma credeva di aver trovato il giusto esterno di spinta per la stagione, ma invece fin qui l’olandese è risultato poco decisivo. 

Come riporta Il Corriere dello Sport, sulla destra ha dominato l’imprecisione, nella fase difensiva ma anche nella distribuzione dei palloni verso l’attacco: 71 cross su azione, 19 riusciti, un assist e 32 occasioni create (meno della metà dei passaggi effettuati). Un solo assist vincente in tutta la stagione con tanti palloni a disposizione da smistare in attacco ma spesso imprecisi, fuori misura o respinti dai difensori avversari (la Roma è prima in Serie A per calci d’angolo, ben 154).

Anche chiaramente dalla sinistra, dove i numeri di Viña fin qui sono negativi: 32 cross su azione, 8 riusciti, un assist e 11 occasioni create. Mourinho e Pinto non si aspettavano che il sudamericano potesse avere il rendimento di Spinazzola, ma di certo speravano in prestazioni superiori rispetto a quanto mostrato.

Valutazione sospesa per ora su MaitlandNiles che ancora non sembra essere entrato nei meccanismi di squadra, probabilmente anche per via del periodo negativo che sta vivendo la Roma. L’inglese ha giocato a sinistra e a destra senza mai incidere e mostrando dei limiti tecnici che costringono inevitabilmente a considerare tutte le attenuanti di un trasferimento invernale in un altro campionato. Non può essere questo il vero Maitland-Niles, sarebbe il vero flop del mercato stagionale.

Tiago Pinto e Mourinho oltre a lavorare sul presente sono anche proiettati sulla prossima stagione e ai vari innesti dal mercato per rinforzare la rosa. E non è un caso che il gm stia pensando anche a un esterno di destra. Uno dei nomi seguiti è quello di Sergiño Dest, ventunenne del Barcellona che ha avuto il via libera al trasferimento. Piace alla Roma e non solo, ma allo statunitense non dispiacerebbe lavorare con Mourinho.

Categorie
Rassegna stampa

Figc, indagini chiuse: rischio deferimento per 5 club di Serie A

È arrivata la chiusura indagini sul primo filone delle plusvalenze “sospette”. La stessa Juve, scrive la Gazzetta dello Sport, una delle 11 società che hanno ricevuto l’avviso dalla Procura federale, ha confermato di aver ricevuto comunicazione di conclusione delle indagini. Il club bianconero specifica che gli esercizi coinvolti sono quelli del 2018-19, 2019-20 e 2020-21 e che, una volta effettuato l’accesso agli atti, confida di dimostrare la correttezza del proprio operato. Si tratta dell’inchiesta nata dalla relazione della Covisoc, che si era mossa in parallelo pure con la Consob, visto che la Juve è un club quotato in Borsa, e che aveva portato alla segnalazione alla Procura federale di 62 scambi “sospetti”.

Le undici società coinvolte sono così divise: ci sono 5 di A (Empoli, Genoa, Juve, Napoli e Samp), 2 di B (Pisa e Parma), 2 di Lega Pro (Pescara e Pro Vercelli), più 2 club non più affiliati (Novara e Chievo). Ora tutte le società coinvolte hanno 15 gironi di tempo per accedere agli atti e articolare la difesa, toccherà poi alla Procura procedere a eventuali deferimenti o archiviare le posizioni, ma i club hanno anche la possibilità di patteggiare le eventuali pene.

Categorie
Rassegna stampa

Il declino di Veretout: aria di addio a giugno

Jordan Veretout è passato in poche settimane da titolare insostituibile a riserva conclamata, come ha confermato la quinta esclusione consecutiva in campionato: sabato contro il Verona era in panchina insieme al gruppo di straordinari ragazzi che hanno poi realizzato la rimonta nel secondo tempo.

Anche Veretout, scrive il Corriere dello Sport entrando dopo l’intervallo insieme a Zalewski, è stato prezioso per riorganizzare la squadra. Da professionista ha dato il massimo per sé e per la Roma. Ma di sicuro non è contento di essere stato declassato da Mourinho, che negli ultimi tempi ha sfiorato il tema in diverse uscite pubbliche: “Io sono felice di avere in panchina uno come Veretout. Magari lui lo è un po’ meno“.

E ancora, giusto venerdì scorso: “Veretout ha vissuto un periodo di calo come capita a quasi tutti i calciatori durante una stagione. Ma adesso sta tornando a un livello che considero accettabili“. Non abbastanza però da recuperare un posto nella formazione di sabato, nonostante i nove compagni indisponibili.

La Roma ha bloccato da tempo ogni discorso sui rinnovi, compreso quello già delineato di Gianluca Mancini, e non ha alcuna intenzione di ritoccare il contratto di Veretout. Che a questo punto, con il contestuale arrivo di Sergio Oliveira a Trigoria, diventa il principale indiziato alla cessione a giugno.

A lui sono interessati il Milan e il Napoli, ai quali la Roma lo strappò nell’estate 2019, e non solo. La sua valutazione teorica è di 25 milioni anche se i recenti sviluppi possono farla calare: Tiago Pintoragiona su una possibile plusvalenza, ricordando che a suo tempo il collega Petrachi lo aveva pagato 17 milioni più bonus.

Categorie
Rassegna stampa

Una domenica nella “sua” Londra per Mourinho

Domenica a Londra per José Mourinho. Approfittando della partita contro il Verona giocata sabato sera, l’allenatore ha trascorso la domenica nella capitale inglese con la famiglia, per poi tornare in Italia con un volo di linea ieri mattina.

L’occasione è stata buona per staccare un po’ dalle polemiche delle ultime ore: in attesa della decisione del Giudice Sportivo Mou si è rilassato con le persone a lui più care, cercando di sbollire un po’ la rabbia per tutto quello che era successo in campo. Ieri il primo allenamento della settimana in vista della partita di domenica contro lo Spezia.