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NEWS

Di Canio sbotta in diretta tv: “Basta celebrare la Roma, Bodo pieno di salmonari” (VIDEO)

Episodio abbastanza clamoroso che ha fatto subito il giro del web, accaduto ieri sera in diretta su Sky. Nel corso del programma ‘Sky Calcio Club’ condotto da Fabio Caressa, Paolo Di Canio ha avuto una reazione decisamente poco ortodossa quando si è passati al commento della qualificazione europea della Roma in semifinale di Conference League: “Ci accontentiamo di ca**ate – sbotta Di Canio -, facciamo passare una cosa del genere per una cosa stratosferica. 7 giocatori del Bodo lavorano al porto, fanno i salmonari. Il fatto eclatante è che la Roma in 3 partite ha preso 10 gol dal Bodo/Glimt”. Ovviamente il video è divenuto subito virale, con migliaia di tifosi romanisti che tra sfottò e risposte piccate hanno mandato un messaggio chiaro a Di Canio.

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Rassegna stampa

Nel tour de force Mou riscopre la panchina

Tutto in 21 giorni: nelle prossime 3 settimane la Roma si gioca la stagione, con possibilità di vincere un titolo al primo anno dell’esperienza di Mourinho e piazzarsi per l’Europa League, come riporta La Repubblica. Per farlo il tecnico giallorosso avrà bisogno di tutti: in pochi mesi è passato dallo sconforto per una rosa corta alla possibilità di sfoderare armi di diverso genere a gara in corso, attingendo dalla panchina. DaKumbulla a Oliveira, passando per Carles Perez, Zaniolo e Veretout: tutte armi in più di cui lo Special One si servirà per portare la Roma più in alto possibile.

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Rassegna stampa

Zaniolo va verso la conferma. Al Maradona anche Pellegrini

I tre gol al Bodo danno la titolarità a Zaniolo anche contro il Napoli, scrive Il Messaggero. Il rapporto tra lui e Mourinho è migliorato rispetto a quattro giorni fa e l’incontro a ridosso di Inter-Roma, tra Pinto e l’agente, certifica la volontà del club di tracciare il futuro del ragazzo. I primi segnali di pace sono arrivati mercoledì quando il tecnico gli si è avvicinato per confidargli che avrebbe giocato da titolare, raccomandando di non farlo trapelare all’esterno. Così è stato. Nicolò ha tenuto la bocca cucita dimostrando lealtà a José. Tutto potrebbe far parte di un piano studiato dallo Special One per incentivare Zaniolo ad andare oltre i proprio limiti e, se così fosse, la strategia sembra aver funzionato. L’undici iniziale di domani sarà molto simile a quello di giovedì anche se è possibile che uno tra Cristante e Mkhtiaryan riposi all’inizio. Hanno recuperato Pellegrini e Abraham usciti acciaccati dalla Conference League.

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Rassegna stampa

Mourinho, poco turnover per insidiare la Juventus

I fine settimana delle baruffe dialettiche Spalletti-Mourinho della stagione 2008-09 sembrano reperti archeologici di cui nessuno sente la mancanza, scrive  La Gazzetta dello Sport.Domani, però, una eventuale sconfitta zavorrerebbero le ultime ambizioni di entrambe. Ambizioni diverse, visto che i partenopei inseguono ancora un sogno chiamato scudetto, mentre i giallorossi – complice il pareggio casalingo della Juventus contro il Bologna – in caso di successo potrebbero anche rilanciarsi nella caccia al quarto posto. Vero, lo Special One ha detto più volte come le prime quattro della classifica saranno quelle che andranno in Champions, ma è ovvio che vuole che la Roma si faccia trovare pronta in caso di una “rottura” prolungata dei bianconeri. I punti, comunque, servono anche per altro, visto che la lotta dalla quinta alla ottava posizione è ancora aperta. Così a Napoli è vietato sbagliare, anche perché sabato prossimo i giallorossi sono attesi dalla trasferta contro l’Inter. In ogni caso, viste le energie spese in Coppa contro il Bodo, possibile che Mourinho faccia almeno un paio di cambi, rilanciando (almeno) Kumbulla in difesa e Oliveira a centrocampo, per comunque chiedere forze fresche alla panchina a partita in corso. Sempre in vista della gara di Milano, è possibile che prima del match il g.m. Pinto si incontri con Vigorelli, manager di Zaniolo, per provare a gettare qualche base di un rinnovo che potrà però decollare solo più avanti. Sempre in chiave futuro, c’è da registrare le voci dalla Romani che vedono un interesse giallorosso per l’esterno Petrila del Cluj. Ma ci sarà tempo, perché il presente si chiama Napoli

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Interviste

Spalletti: “Roma avversario difficilissimo. Mourinho è una leggenda”

Luciano Spalletti a due giorni da Napoli-Roma ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

È cambiato qualcosa dopo le vittorie delle milanesi?
“Noi non possiamo giocare le partite degli altri, diventa pericoloso spendere energie nelle partite degli altri. Noi potevamo provare a non perdere quella precedente, ma anche quella è andata e riduce le nostre possibilità. Le nostre intenzioni non cambiano, andiamo per vincere la partita qualsiasi sia l’avversario”.

Serviranno ulteriori motivazioni? Che partita deve essere con la Roma?
“È un’insidia per noi, come noi per loro, vincerà la squadra che si sentirà più minacciata, che avrà la percezione del pericolo, quella che sarà più esecutiva nei comportamenti da avere nella gara. Non si vince con i ‘forza, dai, andiamo’, ma facendo ciò che si deve fare contro un avversario forte”.

Contro la Roma tutti i tifosi si chiedono: c’è la possibilità di vedere Mertens con Osimhen insieme?
“È possibile, hanno già giocato, anche nel secondo tempo con la Fiorentina c’erano Mertens ed Osimhen, quando la partita era in pari loro c’erano, poi in alcuni momenti ci siamo allungati e c’erano loro due. I tifosi lo chiedono? Sono anche quelli dell’università dove sono stati, ognuno l’ha scritta in modo diverso, poi uno ha cambiato anche modulo. Mi dai la tua formazione? Insigne, Mertens, Lozano ed Osimhen e dietro Lobotka e Anguissa? Tu lasci comunque fuori gente importante come Zielinski e Fabian”.

Fabian come sta? Non è in un buon momento fisicamente. 
“Sta molto meglio, è sulla via del top, ha meno fastidio per questa pubalgia che ha un po’ sofferto. È uno che si può scegliere dall’inizio”.

Come sta Zielinski? Non è brillante ultimamente. E sugli infortunati?
“Di Lorenzo non ci sarà, la prossima sì, Petagna ha reagito bene per ora e quindi si valuterà domani ma le indicazioni sono positive. Zielinski sta bene, ho visto un buon allenamento anche oggi. Gli allenamenti sono stati buoni, tutti a buon livello, poi negli ultimi si abbassa il volume del lavoro e si va con cose più corte per la brillantezza”.

La fase di non possesso era la vostra forza, ma da dieci partite prendete almeno un gol, come si spiega?
“È il contrario di come l’ha presentata lei, la fase di possesso è la nostra forza, se teniamo palla non si prende gol, se diamo il pallino agli avversari è più facile avere difficoltà perché non abbiamo una squadra da urto, d’impatto, ma di fantasia, tecnica, che evita certe cose durante la partita, ma senza quelle cose nella scatola bisogna abbondare di altre e gestire diversamente”.

Si rimprovera qualcosa? Cosa la fa impazzire?
“Sì, queste partite casalinghe dove potevamo saltare addosso alla classifica ed invece abbiamo avuto difficoltà, questa è la cosa che mi ha dato più da pensare, ma quando sembra molto difficile c’è sempre il futuro che è aperto e la possibilità di organizzare qualcosa per delle opportunità e si va a rigiocarci le opportunità rimaste”.

Fa all-in? Metterà tutto sul piatto? O bisogna ancora gestire?
“Mai giocato a poker, non ho tempo, ma non abbiamo mai gestito niente, proprio per infondere suggestione siamo sempre andati avanti guardando in faccia tutti per vincere contro chiunque per creare questa mentalità di vincere sempre e per questo ne abbiamo persa anche qualcuno, non abbiamo mai gestito e non gestiremo mai niente per vincere le partite”.

Ha difeso Fabian e Zielinski, ci spiega il loro momento e se può rinunciare a loro?
“Io li difendo tutti, volevo dire che sono due forti, altrettanto forti, è un giochino pericoloso se ci entriamo dentro, si rischia di dare interpretazioni. È corretto ciò che si dice, ci sono equilibri da mantenere, ma durante una partita dei cambiamenti ci sono stati, ma accettiamo le idee di tutti. La sua formazione è la stessa del collega? Zielo è un giocatore forte, ragazzo eccezionale, e lo farà vedere in futuro, si collocherà nei giocatori top”.

Tecnica e fantasia, lei parlava delle caratteristiche della squadra, quanto si sposano con la pericolosità?
“Dipende dai livelli, più ci si mette qualità ed estro, più si diventa pericolosi, dipende dalle dosi, tutto può essere veleno o medicina, dipende dalle dosi. La pericolosità è in base a cosa si sviluppa, abbiamo vissuto belle partite e dobbiamo giocarle senza rimpianti, anche perdendo qualcuno l’abbiamo giocata e nei primi 30 minuti con la Fiorentina abbiamo avuto almeno 3 situazioni per far gol, poi c’è stato un periodo della gara dove loro sembravano andare più forte gestendo palla e poi abbiamo preso gol che non possiamo prendere, ed un attimo prima del gol potevamo mettere Mertens davanti al portiere facile ma non ci siamo riusciti. Sono valutazioni da fare in maniera approfondita senza eccesso di delusione”.

Con la Fiorentina spesso lancio lungo per Osimhen, ma anche per Insigne che per caratteristiche non ha la gamba come il nigeriano. E’ qualcosa di provato ma non riuscito o loro iniziativa? Forse era più congeniale per Lozano?
“È un’analisi che abbiamo fatto, qualche lancio di troppo c’è stato, ma se ti vengono addosso come fa la Fiorentina e per non farti giocare con la palla sui piedi. C’era da avere distanze più corte, su quello si poteva fare diversamente, fare il corto-lungo e metterla dietro, se la distanza diventa ampia stare corti sulla pallata diventa difficile risalire, ma era un modo per trarre vantaggio, come abbiamo fatto a Firenze ed altri hanno fatto contro la Fiorentina. Su una palla incrociata proprio Insigne è tornato indietro, ma era stato messo di là e poteva andare, ma l’analisi l’abbiamo fatta anche noi. Il calcio è un po’ cambiato, non possiamo paragonarlo a quello degli anni 90, roba vintage”.

Su Mourinho.
“Di Mourinho apprezzo molto la capacità di farti arrivare ciò che pensa, lui arriva quando dice qualcosa, mi ricorda mio fratello Marcello (ride, ndr). Oggi tutti scrivono che non l’ho mai battuto, è vero, in questo momento si avvia a diventare una leggenda e vincere una sfida contro di lui può diventare anche una cosa passata. Per far bene devi battere la leggenda”.

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GIOVANILI

Roma Primavera, vittoria in trasferta contro la SPAL e +7 sulle inseguitrici

La Roma Primavera coglie la terza vittoria consecutiva in trasferta e consolida sempre di più la prima posizione in vista dei play-off. Giallorossi di Alberto De Rossi vittoriosi sul campo della SPAL per 1-0 grazie al primo sigillo stagionale di Faticanti.

Gara piena di occasioni da ambo le parti che con un pizzico di sofferenza di troppo i ragazzi della Roma sono riusciti a portare a casa. La Roma tocca quota 61 punti, portandosi a +7 dal Cagliari secondo e a +8 dall’Inter terza a 5 giornate dalla fine del campionato.

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APPROFONDIMENTI

Napoli-Roma, per Mou una sola sconfitta contro i partenopei. Ultima gioia giallorossa nel 2018

Dopo aver asfaltato il Bodo, la Roma si rituffa in campionato con l’ambizione di consolidare il quinto posto. Lunedì i giallorossi ritroveranno Luciano Spalletti e il Napoli in trasferta, la gara all’andata terminò 0-0 con tanti rimpianti per gli uomini di Mourinho che sfiorarono più volte la rete della vittoria.

 Sono 149 i precedenti in Serie A tra Roma e Napoli, con 52 vittorie dei giallorossi, 51 pareggi e 46 successi azzurri. In casa del Napoli gli incroci sono 74, con 19 affermazioni esterne, 22 pareggi e 33 vittorie casalinghe. L’ultimo successo dei giallorossi a Napoli risale alla stagione 2017-2018 quando la Roma si impose per 4-2, poi un pareggio l’anno dopo e due sconfitte consecutive nell’era Fonseca.

José Mourinho ha incontrato il Napoli 5 volte, battendolo in 2 occasioni e ottenendo 2 pareggi e una sconfitta. Altrettanti i suoi incroci contro Luciano Spalletti, con il quale il portoghese è imbattuto: 3 successi e 2 pareggi. Il tecnico azzurro, grande ex della partita (299 panchine sommando la prima esperienza degli anni 2005-2009 e la seconda del 2016-2017) ha sfidato in carriera la Roma 20 volte, ottenendo però solo 4 successi a fronte di 7 pareggi e 9 sconfitte.

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Interviste

Ranieri: “Roma-Leicester? Non ho dubbi per chi tifare…”

Speravo nella Roma, ero convinto che potesse farcela”. Così Claudio Ranieri, ex tecnico di Roma e Leicester, ai microfoni de Il Corriere dello Sport.

“Per chi tiferò? Non c’è neanche bisogno di dirlo. La Roma è la squadra per la quale tifo da quando ero bambino. Il Leicester è legato a un grande risultato professionale ed è sempre nei miei pensieri”. Il tecnico romano si aspetta a ogni modo grande equilibrio: “Le due squadre ci arrivano con grandi potenzialità, sarà una partita da 50 e 50”

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NEWS

Napoli, Spalletti sorride: recuperato Di Lorenzo

Seduta mattutina per il Napoli all’SSC Napoli Konami Training Center. Gli azzurri preparano il match contro la Roma in programma lunedì 18 aprile alle ore 19 allo Stadio Maradona.

La squadra ha iniziato la sessione con torello e attivazione. Successivamente partita a campo ridotto ed esercitazione tattica. Di Lorenzo ha svolto personalizzato in palestra, in campo e la prima parte di seduta in gruppo. Petagna ha fatto quasi tutto il lavoro in gruppo”.

Probabile formazione: Ospina, Di Lorenzo, Rahmani, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz, Anguissa; Lozano, Zielinski, Insigne; Osimhen

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Allenamenti

Trigoria, Mou recupera Pellegrini in vista di Napoli

Allenamento mattutino sotto il sole cocente di Trigoria per la Roma di Josè Mourinho, che ha proseguito la preparazione del big match di lunedì contro il Napoli. Buone notizie per lo Special One perchè smaltiti i rispettivi affaticamenti, Pellegrini e Abraham si sono allenati regolarmente in gruppo. Presente ovviamente anche Spinazzola, ormai aggregato da una decina di giorni.