Categorie
Calciomercato

Olsen a titolo definitivo all’Aston Villa: alla Roma 3,5 milioni

La Roma ha definito la prima operazione in uscita. Nelle scorse ore l’Aston Villa ha esercitato il diritto di riscatto sul cartellino di Robin Olsen. Il portiere svedese resta dunque in forza al club inglese, con un contratto fino al 2024. Alla Roma andranno 3,5 milioni di euro.

Categorie
Calciomercato

Mourinho, spunta il PSG. Dall’Inghilterra: “Campos pensa a Mou per cambiare la cultura del club”

‘Il PSG punta o Special One’. E’ l’indiscrezione clamorosa che arriva dall’Inghilterra. A riferirla sono il Telegraph e subito dopo TalkSport (quest’ultima emittente per cui ha lavorato il portoghese lo scorso anno). Mourinho sarebbe considerato dal PSG un candidato forte per la panchina a partire dalla prossima stagione. Da qualche ora Luis Campos – ottimi rapporti proprio con l’allenatore della Roma – è diventato il responsabile del mercato del club di Parigi e potrebbe tentare di lavorare con Mou. Resta comunque tutta da verificare la disponibilità dell’ex manager del Tottenham a lasciare Trigoria per intraprendere l’avventura francese.

Questa mattina Le Parisien riportava invece la notizia dell’imminente accordo del PSG con Galtier, attuale tecnico del Nizza, in attesa che Campos liberi formalmente Pochettino.

Categorie
GIOVANILI

Primavera Roma, ora è ufficiale: Guidi nuovo tecnico

“AS Roma è lieta di annunciare che Federico Guidi assumerà l’incarico di allenatore della squadra Primavera dalla prossima stagione.

Il tecnico subentrerà ad Alberto De Rossi dopo l’esperienza di un anno sulla panchina del Teramo in Serie C. Nelle due stagioni precedenti ha allenato il Gubbio e la Casertana, sempre in Serie C.

“Vorrei ringraziare Vincenzo Vergine, Tiago Pinto e tutta la Società per la fiducia che mi è stata accordata”, ha dichiarato il tecnico. “Entrare nel mondo Roma rappresenta per me una fortissima emozione. Sarà una grande responsabilità lavorare nel settore giovanile giallorosso, per proiettare nel calcio professionistico quanti più calciatori possibili”.

A livello giovanile, la carriera di Federico Guidi è partita dall’Empoli nel 1999, club in cui ha allenato dalla categoria Esordienti fino ai Giovanissimi Nazionali nel 2004-05.Dal 2007-08 passa alla Fiorentina, guidando la Primavera dal 2014-15 al 2016-17, stagione in cui raggiunge la finale Scudetto. Nei due anni successivi allena prima la Nazionale Under 20 poi quella Under 19.

“Considero Guidi un tecnico che riesce ad abbinare la competitività che ormai la Primavera richiede alla formazione del giovane calciatore, essendosi già confrontato con tutte le fasce d’età e avendo maturato esperienze importanti anche nelle categorie maggiori”, ha commentato il responsabile del Settore Giovanile del Club, Vincenzo Vergine. “Sin dai primi scambi ho percepito sintonia rispetto ai valori e agli obiettivi che il Club si è dato ed è per questo che non vediamo l’ora di vederlo all’opera con i nostri ragazzi”.

Categorie
Rassegna stampa

Mercato, c’è Bellerin. Corsa ed energia sulla fascia destra

Mentre Maitland-Niles è tornato all’Arsenal senza alcun rimpianto da parte della Roma, in giallorosso dai Gunners potrebbe arrivare un altro terzino destro: lo spagnolo Hector Bellerin, che quest’anno ha giocato in prestito al Betis Siviglia, scrive  La Gazzetta dello Sport.

Il suo costo è di circa 20 milioni di euro, ma ha il contratto in scadenza tra un anno e il prezzo può inevitabilmente scendere. All’Arsenal nel suo ruolo hanno deciso di puntare su altri giocatori, come Tomiyasu e Cedric Soares.

Per Bellerin sembra proprio non esserci più spazio nella squadra allenata da Mikel Arteta. E’ un giocatore versatile, uno che può giocare sia terzino destro nella difesa a quattro, sia esterno di centrocampo con la difesa a tre. Unoperfetto per la Roma, che palla proprio tra questi due sistemi. Con Karsdorp andrebbe a comporre una coppia di grande spinta ed energia. Bellerin è in una lista di tre nomi, insieme al turco del Lille Zeki Celic e all’inglese Aaron Wan-Bissaka del Manchester United. Da questi tre, dovrebbe venir fuori il nuovo terzino giallorosso.

Categorie
Rassegna stampa

Zalewski si racconta: “Roma, sto vivendo un sogno. Ora provo ad andare al Mondiale”

Tra le grandi sorprese di questa stagione della Roma c’è sicuramente Nicola Zalewski, uno dei protagonisti principali della seconda parte di campionato giallorosso e ovviamente della vittoria in Conference League. Il giovane talento classe 2002 si è raccontato su ‘Sportweek’.

Nicola, sei già un asso di Coppa. “Se mi avessero chiesto un sogno, avrei detto: vincere un trofeo internazionale giocando da titolare”.

Pensando alla stagione, che cosa ti viene in mente? “Tante cose. L’occasione che mi ha dato Mourinho, il lavoro fatto per adattarmi a terzino, cioè in un ruolo che non è il mio naturale, l’emozione di una finale in cui posso essere sembrato timido, per quanta pressione avevo addosso. E poi per mille motivi extracampo che hanno reso questa annata molto particolare”.

La storia della tua famiglia non è stata semplice. Soprattutto ai tempi del crollo del Muro di Berlino. “Confesso che non mi sono mai voluto informare più di tanto, ma so che mio padre Krzysztof fuggì dalla Polonia nel 1989 per evitare i due anni di servizio militare. Prese questa decisione perché aveva capito che c’era bisogno di dare una svolta alla vita di tutti. Così venne in Italia e l’anno successivo fu raggiunto dalla famiglia”.

Krzysztof è morto lo scorso anno: era malato da tempo, vero? “È stato un percorso. Piano piano i dottori ci hanno iniziato a far capire che la situazione non stava migliorando. La sua morte non è stata improvvisa. Io in particolare mi ero preparato al peggio. Questa esperienza purtroppo mi ha aiutato a crescere. È successo circa un mese dopo l’esordio in nazionale. Almeno ha fatto in tempo ad avere quella gioia”.

Torniamo alla nazionale. Visto che sei nato in Italia, quella azzurra ti ha mai cercato davvero? “Diciamo che ero venuto a sapere di un interessamento, ma non è mai arrivata una chiamata ufficiale”.

Qualcuno dice che tu abbia scelto la Polonia perché l’Italia non va al Mondiale. “Non è vero. La nazionale polacca mi ha chiamato sin dall’Under 15. Per rispetto nei loro confronti e della mia famiglia non ho mai avuto dubbi”.

Ti ha emozionato conoscere Lewandowski? “Molto, ma mi ha messo subito a mio agio, è venuto a parlarmi, mi ha abbracciato. È stato molto bello”.

Ci sono due figure iconiche della Roma che hanno a che fare con te: Bruno Conti e Boniek. “Chi mi ha scoperto è stato Stefano Palmieri, poi Conti mi ha fatto firmare con la Roma. Con Boniek abbiamo un rapporto quasi familiare, quando ci sentiamo non parliamo solo di calcio. Aveva un ottimo rapporto con papà”.

Alcuni dicono che tu somigli a Iniesta… “Io non ho mai avuto miti calcistici, ma è un paragone grande. Se parliamo del ruolo, però, magari fare la mezzala di centrocampo non mi dispiacerebbe. Anche il mio amico Lorenzo Pellegrini dice che potrei giocare nel suo ruolo”.

Con Mourinho, che ti chiama il ‘Bambino’, che rapporto hai? “Un rapporto normale tra tecnico e giocatore. Niente di più e niente di meno”.

Prima della tua lievitazione calcistica, sei salito alla ribalta anche per un video poco bello su Instagram fatto insieme a un rapper. “Non è stata una situazione piacevole. Le persone che mi sono vicino mi hanno fatto capire quello che è meglio per me e il discorso è stato chiuso subito. È un’esperienza che mi  ha aiutato a capire che nella vita ti devi circondare di gente che ti vuole bene. Non ho mai avuto più a che fare con quella persona, era una conoscenza occasionale”.

Come vedi il tuo futuro? “Spero pieno di soddisfazioni, anche perché a Roma sto bene. Ma ora penso solo alla nazionale. Visto che vado di corsa, provo anche ad andare al Mondiale, no?”

Categorie
Rassegna stampa

La Gazzetta: Milan, per Zaniolo ora cambia l’offerta: 25 milioni più Rebic

Nonostante i diretti interessati provino a spegnere l’incendio mediatico, scrive  La Gazzetta dello Sport,giorno dopo giorno emergono particolari che dimostrano come una trattativa tra Roma e Milan per Zaniolo stia prendendo corpo.

L’ultimo sussulto porta ad Ante Rebic, indicato come possibile contropartita tecnica dello scambio per Nicolò Zaniolo a cui gli intermediari stanno lavorando da settimane. La candidatura dell’attaccante croato segue quella del centrocampista belga Saelemaekers. Mourinho ha già fatto intendere di non essere interessato a quest’ultimo, mentre resta da capire se il nazionale spalatino possa fare al caso suo.

I due club non hanno ancora parlato direttamente. A Trigoria valutano il talento tra i 65 e i 70 milioni di euro cash, mentre i rossoneri non intendono spingersi oltre i 40. Per questo motivo finora si sono dimostrati disponibili a spendere 25 milioni più un giocatore. Zaniolo non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2024 con la Roma e Tiago Pinto non si affretta ad affrontare il tema. I due club, comunque, fanno finta di nulla, anche se stanno dialogando per vie indirette. Qualora riuscissero ad individuare un giocatore per lo scambio, allora sarà facile intendersi sui valori economici dell’operazione.

Categorie
NEWS

Friedkin, borsa e stadio sono le priorità. Delisting e Pietralata nel mirino

Quasi venti milioni di azioni rastrellate sul flottante e altri 8,3 milioni di euro investiti nella Roma. L’onda d’urto dei Friedkin non si ferma più, con un investimento complessivo che si sta avviando intorno ai 600 milioni, scrive La Gazzetta dello Sport.

Proprio mentre la proprietà giallorossa ha all’orizzonte nuovi incontri tecnici per quanto riguarda il nuovo stadio di Pietralata. A Trigoria (e all’Eur) in questi giorni c’è un mercato interno, volto a dare a Mourinho una squadra in grado di competere per la Champions League, ed un altro esterno.

Dallo scorso 11 maggio la Roma ha fatto sapere di voler uscire dalla Borsa. Nell’opera di rastrellamento la proprietà giallorossa è riuscita a portare a casa in tutto 19.546.862 azioni, per un ulteriore investimento di 8.329.485 euro. Al momento del lancio dell’Opa la proprietà deteneva l’87,8% del pacchetto azionario, mentre adesso è a un soffio dal 90%, con il 95% che rappresenta il nuovo traguardo minimo per attuare tecnicamente il delisting. Nel frattempo, si continua a lavorare anche per il futuro. Nei prossimi giorni dovrebbero essercinuovi incontri per lo stadio, con una deadline fissata per il 2026.

Categorie
Calciomercato

Mkhitaryan rifiuta il rinnovo offerto dalla Roma. Sarà un nuovo giocatore dell’Inter

Mkhitaryan ha deciso di non rinnovare con la Roma. L’armeno ha comunicato in giornata il suo rifiuto al biennale proposto dal club giallorosso e ha deciso dunque di accettare la proposta nerazzurra da 4,5 milioni annui fino al giugno 2024. 

Categorie
Interviste

Mourinho: “Oliveira? Vorrei restasse. La vittoria in Conference mi ha fatto sentire come mai nella mia carriera”

La Conference mi ha fatto sentire come forse non mi sono mai sentito. È stata la nostra Champions. Sono diventato molto meno egocentrico, diventando una persona che vive molto più per gli altri che per me stesso.” Così Josè Mourinho, a margine di un evento andato in scena oggi presso l’università di Lisbona.

Sergio Oliveira?
“Se vogliono darcelo in prestito, lo vado a prendere personalmente a Madrid dove so che sta festeggiando il suo 30esimo compleanno. Se si tratta di acquistarlo, non so se la mia carta di credito me lo consente…E’ stato molto importante, condividiamo molti principi su come si deve lavorare nel calcio e mi ha aiutato a trasmettere questo messaggio. È stato un esempio di quello di cui avevamo bisogno. Mi piacerebbe molto se restasse ma vedremo.”

La stagione di Rui Patricio…
“Ormai è ‘San Patricio’ anche se qualche eretico dice che non è titolare in nazionale perchè avrebbe fatto una brutta stagione”.

Categorie
RETESPORT

Roma, Celik ipotesi concreta per la fascia destra: le ultime

(di Francesco Oddo Casano) – Tra gli investimenti fissati in cima alla lista delle priorità in casa Roma c’è anche l’esterno destro. Rick Karsdorp in questa stagione (ma anche nella scorsa) è stato il reale e quasi unico titolare della corsia. Mentre a sinistra Mourinho ritroverà Spinazzola, da alternare eventualmente con Zalewski (che può giocare anche a destra) e Vina, a destra Pinto sta cercando sul mercato un’opzione che completi il reparto, consegnando allo Special One un sostituto all’altezza.

Tra i nomi accostati ai giallorossi negli ultimi giorni c’è un calciatore che la Roma ha già trattato in passato: Zeki Celik, esterno in forza al Lille. Il venticinquenne turco ha il contratto in scadenza nel 2023 e da Trigoria c’era già stato, come detto, un tentativo a gennaio 2021, prima dell’arrivo nella capitale di Reynolds. I rapporti tra le due società sono ottimi e la Roma ha iniziato a trattare – attraverso alcuni intermediari – con il club transalpino, avendo già incassato il gradimento del turco al trasferimento nella capitale.

Celik ha una valutazione di mercato intorno ai 18 milioni, ma la scadenza del contratto tra un anno ne dimezza quasi il valore reale. Nell’ultima stagione ha disputato 40 partite complessive tra Ligue1 e coppe, mettendo a segno 3 reti e 3 assist. Il Lille ha chiuso la stagione al decimo posto e si avvia verso una rifondazione.