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Calciomercato

Roma, Bailly obiettivo concreto ma lo stipendio è uno scoglio

Tiago Pinto è alla ricerca di un nuovo difensore centrale da regalare a José Mourinho. Al momento Zagadou è in stand by a causa dei dubbi sulle sue condizioni fisiche, mentre ha preso piede l’idea Bailly del Manchester United. La Roma è particolarmente interessata e lo prenderebbe in prestito con diritto di riscatto: la possibilità di un accordo c’è ed è anche concreta, ma ora tocca al giocatore fare un passo in avanti. L’ostacolo principale è l’ingaggio, infatti l’ivoriano guadagna oltre 4 milioni di euro all’anno, cifra che i giallorossi non sono intenzionati a pagare.

Come scrive gazzetta.it, anche per Wijnaldum si sta lavorando sullo stipendio e la Roma spera in un aiuto da parte del PSG. Le due società sono in buoni rapporti, motivo per cui c’è ottimismo sulla chiusura dell’affare.

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Interviste

Dybala: “Voglio continuare a vincere a Roma. Scudetto? E’ ancora presto per parlarne. Decisivi Friedkin e Mou per il mio arrivo”

CONFERENZA STAMPA – Ecco le dichiarazioni di Paulo Dybala nella conferenza stampa di presentazione a Trigoria:

Tiago Pinto: “Buongiorno a tutti, penso che se riesco a scherzare un po’ in italiano, è una gioia avere la Joya. Per portare un calciatore come Paulo a Roma c’è stato bisogno di un grande lavoro di squadra, ringrazio quindi la proprietà per il suo coinvolgimento nella trattativa, il mister che è stato molto importante e il suo entourage. Nulla da dire ovviamente sulla qualità del calciatore, ma in questi primi giorni segnalo la sua empatia e il suo coinvolgimento nella squadra, questo dimostra che c’è grande voglia da parte sua di stare a Roma. Questa mossa dimostra la grande ambizione e credibilità del nostro progetto”

Le domande a Dybala:

Trovi una proprietà molto solida, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, un gruppo che ha iniziato a vincere, giocatori di livello internazionale come te, Matic e forse altri che arriveranno da club importanti. E’ giusto alzare il livello d’ambizioni allo Scudetto? Giusto parlare di corsa Scudetto?
“Credo che sia presto per parlare dello Scudetto in questo momento, c’è tanta voglia da parte di tutti, la Roma ha vinto l’anno scorso un trofeo importante, per avere più ambizioni in futuro, credo che il club sia cresciuto molto in questi ultimi anni, grazie ad alcuni arrivi e al mister. Ci sono obiettivi importanti, a tutti piace vincere, noi dobbiamo pensare di vincere ogni partita e più avanti parleremo di obiettivi. Credo che sulla corsa Scudetto ci sono squadre più avanti di noi, ma noi dobbiamo pensare con serenità partita per partita”

Marotta ha detto che all’Inter non servivi. Ti sei sentito tradito? Hai trovato invece qui un ambiente favorevole
“No per niente, da quando è finito il mio contratto con la Juventus, i miei agenti hanno parlato con tante squadre, voi avete parlato di più di alcune. Ho un rapporto con Marotta molto bello da tanto tempo, tante squadre si sono avvicinate, poi è arrivato il direttore a Torino (Pinto ndr) e le cose sono cambiate”

Sul piano tattico ti vedi meglio da seconda punta o trequartista? Quanto ha inciso la telefonata con Mou per convincerti a sposare la Roma?
“Sulla prima penso che sarà più un lavoro del mister, sicuramente lui in base alle partite troverà le soluzioni migliori per me e per la squadra, deciderà lui, io sono aperto a fare qualsiasi delle due posizioni, deciderà il mister. La sua chiamata ovviamente è stato un piacere enorme. La prima volta l’abbiamo fatta insieme al direttore, poi lui mi ha scritto qualche giorno dopo e ci siamo risentiti. Ho avuto il piacere di conoscere anche il Presidente e suo figlio, conoscevo alcuni ragazzi qui, la chiamata di tutti è stata la dimostrazione d’affetto di gente che mi voleva qui è stato molto importante per me”

Hai detto recentemente che tutti coloro che ti hanno parlato ti hanno dato molte certezze qui alla Roma. Quali sono queste certezze?
“Sì la prima domanda che ho fatto al mister è cosa puntiamo a vincere, a lui piace vincere anche a me, abbiamo iniziato a parlare e tanto il mister tanto la società mi hanno dato dei punti di riferimento chiari: la serietà della società, l’entusiasmo che c’è qui a Trigoria, la consapevolezza del mister, la fiducia della squadra che ora sta conoscendo in allenamento, sono elementi importanti per andare avanti su questa strada. Io darò sempre il massimo, porterò la mia esperienza per continuare a vincere”

Cosa ti ha colpito di più dei tifosi romanisti? Per loro sei una specie di Messia. Contro la Juve se segnassi esulteresti?
“Ovviamente no, con rispetto ai tifosi, sono molto curioso di quello che succederà stasera. Attraverso i social abbiamo tanti contatti con la gente, la loro dimostrazione d’affetto non è mancata già prima di arrivare. So che questa è una piazza molto calda, che sta vicina alla squadra, sono molto curioso di conoscerli già stasera”

In un calcio molto fisico, tu sei un po’ l’eccezione, sei il calciatore che accende la fantasia della gente. Pensi che Roma sia la piazza ideale per esaltare questa tua caratteristica?
“Hai ragione, il calcio è cambiato tanto, ci sono tanti giocatori veloci e fisici, meno dribbling, ma alla fine quello che conta è il risultato finale, io voglio vincere, la Roma vuole vincere, questo è il nostro obiettivo. Ovviamente ho le mie caratteristiche, lavorerò per rispondere alla richieste del mister ma anche mettere in campo il mio gioco”

Quali sono state le principali differenze tra la Roma e la Juve che hai trovato in questi giorni? Totti ti ha convinto a venire qui?
“Sono da poco qui, devo imparare ancora i nomi di tutta la gente che lavora intorno a noi, vedo una società molto organizzata, in tutti gli aspetti, mi stanno aiutando in tutto a me e alla mia famiglia. Con Francesco ci siamo visti alla partita di Eto’o e abbiamo parlato lì, non c’erano ancora certezze come invece ci sono state recentemente, ovviamente lui mi ha parlato molto bene di Roma ma non ci siamo risentiti negli ultimi giorni”

Vieni dalla Juve che ha vinto tanto, eri stella tra le stelle, adesso sei venuto in un club che sta facendo una scalata verso il cielo. Sei arrivato nel pieno della maturità fisica e tecnica. E’ possibile che il Dybala che si vedrà qui possa essere il migliore della tua carriera?
“Lavoro per quello sempre, ogni giorno, mi auguro che possa essere così, sto cercando di mettermi in condizione fisica, ci saranno tante partite da qua al Mondiale, cercherò di curare ogni piccolo dettaglio. Ho tanta esperienza in una squadra che ti trasmette ogni giorno la voglia di vincere, cercherò di dare il massimo nello spogliatoio e portare questa mia esperienza, aiutare a vincere e aiutare ad essere positivo anche nei momenti di difficoltà che capitano durante l’anno sicuramente”

Hai segnato 10 gol lo scorso anno, 2060 minuti in campionato, non pochi nonostante si parlasse di una stagione negativa per te. Era vero o no?
“Normale che ci siano delle critiche, ovviamente quando giochi nella Juventus si chiede sempre di più, avrei voluto fare molti più gol e giocare di più, ho avuto qualche infortunio che mi ha frenato, credo che per come si era presentato l’anno e come è finito, i miei numeri sono stati positivi in diversi aspetti. Si va a vedere il minimo dettaglio, ma ci sono altri numeri”

Cosa è successo con la Juventus?
“Credo che il direttore Arrivabene sia stato molto chiaro nelle sue dichiarazioni, noi avevamo un accordo da firmare ad ottobre poi la società mi ha chiesto di aspettare, dopo marzo ho avuto la notizia che non avrei fatto parte del progetto futuro. Non è stato un problema economico, la società e il mister hanno preso altre decisioni, ho parlato con loro e ho accettato la loro scelta”

Diversi personaggi del calcio hanno detto che Roma è la piazza giusta per te. Secondo te perchè?
“Ho parlato tanto con la società, il presidente, il mister etc, mi hanno trasmesso grandi certezze sul progetto e sapendo come la Roma si sta costruendo non ci sono stati molti dubbi”

Si è parlato molto della clausola inserita nel tuo contratto. C’è la voglia di avere un rapporto lungo con la Roma?
“Io penso al campo, a fare bene, quella è una domanda per il direttore e i miei procuratori, penso solo ad allenarmi e giocare, quello che succede in futuro spero sia felice per tutti”

Cosa pensi di Zaniolo? Quanto è importante tenere Zaniolo più Dybala?
“Tutti conosciamo Zaniolo, le sue caratteristiche, quello che può dare, ho avuto modo di parlare con lui, ovviamente la scelta sta a lui. Tutti vogliamo tenere i migliori qui, sappiamo cosa ci può dare, non posso però intromettermi nel suo futuro”

Hai firmato per tre anni con la Roma, ambisci alla maglia numero 10?
“Per me la cosa più importante è che l’ultimo che l’ha usata sappiamo chi è e da parte mia c’è moltissimo rispetto, so quanto sia importante la 10 per i tifosi, allo stesso modo il 21 per me è molto importante per la Nazionale, per gli anni alla Juve e perchè ho vinto lì, sono molto contento della 21 del futuro non saprei cosa dire”

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Calciomercato

Roma, a settembre appuntamento per il rinnovo di Zaniolo

Nicolò Zaniolo è stato uno dei protagonisti del ritiro portoghese della Roma. Per lui – scrive il Corriere dello Sport- crescono le percentuali di permanenza in giallorosso, non sono arrivate offerte che hanno convinto il club giallorosso a sacrificare uno dei giocatori di maggior talento.

La Roma aveva chiesto al suo agente di portare proposte intorno ai 50 milioni, ma nessun club si è avvicinato a quella cifra. Né la Juve, che vuole riprendere Morata, né il Tottenham, che ha bisogno di sfoltire la rosa prima di poter intervenire sul mercato. A questo punto Tiago Pinto dovrà pensare al rinnovo del contratto di Zaniolo. Al suo procuratore, Claudio Vigorelli, ha dato appuntamento a settembre.

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Rassegna stampa

Wijnaldum, ci siamo: venerdì possibile incontro decisivo col Psg in Israele

All’orizzonte si vede l’Olanda. Un miraggio? Niente affatto. Perché ieri a Trigoria c’è stato un avvistamento tutt’altro che casuale, visto che a breve nel centro tecnico romanista potrebbe formarsi una piccola colonia Oranje, scrive Il Tempo. Tiago Pinto, arrivato prestissimo al Fulvio Bernardini, ha incontrato l’agente di Georginio Wijnaldum per trovare un’intesa economica con il centrocampista che al Psg guadagna circa 7 milioni di euro netti più bonus. A soffiare nelle vele della Roma c’è innanzitutto la volontà del giocatore di iniziare una nuova esperienza sotto la guida di Mourinho, oltre ai buoni uffici che intercorrono trai due club e – in particolare – tra Dan Friedkin e Nasser Al Khelaifi, i due presidenti che sembrano aver formato un importante sodalizio internazionale destinato a durare a lungo.

“Gini” è impaziente di ricevere il via libera dal suo entourage e, in attesa di fare le valigie per l’Italia, continua a lanciare messaggi via social.  L’inizio del campionato si avvicina e lo Special One vorrebbe arrivare ad una settimana dall’inizio della Serie A con almeno un altro rinforzo importante in rosa. Ecco perché, per vedere Wijnaldum alla Roma, quella iniziata ieri dovrebbe essere la settimana decisiva.

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Rassegna stampa

Un parking da 4mila posti sotto lo stadio della Roma

La Roma si muove anche sul fronte Stadio: prima riunione fra i tecnici del Campidoglio e lo Studio Gau, incaricato dalla Roma di progettare il nuovo Stadio di Pietralata, scrive il Il Messaggero.

La scorsa settimana, una delegazione dello Studio è andata in Comune per incontrare i tecnici di Urbanistica e Mobilità per affrontare i nodi legati al trasporto pubblico e privato. La prima novità, rispetto alle ipotesi di lavoro trapelate nelle scorse settimane, è che si sta esplorando la possibilità di realizzare i parcheggi per lo Stadio direttamente sotto l’impianto.

Lo Studio Gau ha, infatti, chiesto ai tecnici comunali di valutare l’idea di sfruttare l’orografia della zona che è collinare per costruire dai 3 ai 4mila posti auto sotto terra, direttamente al di sotto dell’impianto. Si tratterebbe di tre livelli interrati, ciascuno autonomo dagli altri e ciascuno da almeno mille posti auto, che offrirebbe parcheggi a disposizione per circa 6.900-10.000 persone.

Da quanto trapela, i funzionari comunali hanno preso atto di questa idea, ma hanno fatto presente che sarà necessario elaborare una soluzione progettuale che privilegi il trasporto pubblico anziché quello privato. Nella prima bozza di lavoro, invece, quella presentata al sindaco Gualtieri a fine aprile, i parcheggi sembravano essere localizzati nelle aree, di proprietà di Ferrovie dello Stato, adiacenti i binari ferroviari.

Altro tema affrontato, quello dell’impatto acustico in relazione all’adiacente Ospedale Sandro Pertini: qui il Campidoglio è stato molto chiaro. Isolare l’ospedale da un punto di vista acustico è una priorità assoluta. Anche perché l’isolamento acustico del nosocomio potrebbe diventare uno degli elementi su cui costruire la futura delibera di pubblico interesse.

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NEWS

Dybala, domani la presentazione dell’argentino alle 21:00 all’EUR

Paulo Dybala potrebbe essere presentato a sorpresa nelle prossime ore, in una location suggestiva. A spoilerare l’evento è stato l’account di Luceverde, secondo cui domani 26 luglio alle 21.00 l’argentino sarà presentato al Colosseo quadrato all’EUR.

Sono stati montati dei maxischermi ai lati del Palazzo della Civilità e ci saranno delle luci che andranno a formare dei bellissimi effetti speciali. Dybala saluterà i sostenitori giallorossi dal lato delle Tre Fontane (Viale della civilità del lavoro).

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Calciomercato

Florenzi rivela: “Ho lasciato la Roma contro la mia volontà…”

Alessandro Florenzi, che qualche giorno fa è diventato ufficialmente un calciatore del Milan a titolo definitivo, ha parlato ai microfoni di SKy Sport. Queste le sue parole:

“Sono stato felice quando è arrivata la notizia (del suo riscatto da parte del Milan, ndr). Ho lasciato con grande rammarico la Roma, ma ho subito voltato pagina. Ringrazierò sempre il mio passato, ma ora sono orgoglioso di scrivere nuove pagine del mio futuro”.

Quanto sei cambiato dal tuo addio alla Roma?
“Sono cambiato tanto. Quando ho lasciato Roma non era per volontà mia, a parte quando sono andato a Crotone. Per due anni e mezzo ho visitato città, Paesi, mi sono acculturato. Ho vissuto cose che non pensavo di vivere, perché all’inizio della mia carriera l’obiettivo era restare a Roma tutta la vita, i miei idoli erano Francesco e Daniele (Totti e De Rossi, ndr). Ma ho visto altri Paesi, ho conosciuto altre culture, è stato importante. Sono cresciuto tanto”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, settimana rovente: Pinto vuole regalare ancora tre colpi a Mou

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Ragionamenti e prospettive. Il telefono di Pinto è rovente, inizia una settimana molto importante per il mercato giallorosso. Nell’agenda del ds giallorosso, sottolineato in rosso, c’è il nome di Wijnaldum. La Roma sta lavorando ai fianchi il PSG, con l’ausilio degli agenti del calciatore che non ha seguito la squadra nella tournèe in Giappone. Un ulteriore segnale del fatto che il capitano dell’Olanda non rientra nei piani di Galtier e sarà ceduto. Filtra ottimismo, ma c’è ancora da trovare l’intesa su formula e valutazioni.

Obiettivi e incastri

Ma la Roma non si fermerà a Gini. Fonti accreditate infatti raccontano della voglia (e forse anche della necessità) di Mourinho di accogliere a Trigoria tre colpi in entrata: un centrocampista dinamico, forte fisicamente, capace di fare box to box le due fasi. Profilo che rispecchia perfettamente le caratteristiche dell’ex Liverpool; un difensore centrale, preferibilmente mancino. Non è un caso che Mou abbia iniziato la sperimentazione su Vina, dopo aver testato in quel ruolo Calafiori, perchè se la volontà è quella di giocare a 3 per tutta la stagione, i quattro centrali a disposizione dello Special One non basteranno. Infine un terzo acquisto che potrebbe dipendere dal mercato in uscita. Valigie in mano per Diawara, Villar, Carles Perez, Calafiori non più per Darboe fermato dalla lesione del crociato. Ballano anche le posizioni di Shomurodov, Felix e Veretout.

Se per il francese l’opzione Ligue1 è ad oggi la più probabile (Marsiglia e Lione su tutte), per i due attaccanti, a segno lo scorso anno solo 5 volte in due, le amichevoli hanno confermato la difficoltà di andare in rete. La sensazione è che davanti Mourinho, ragionando su un sistema che preveda le due punte, abbia quattro certezze assolute: Pellegrini, Abraham, Zaniolo e Dybala. Poi c’è El Shaarawy che – ad un anno dalla scadenza – non ha ricevuto finora offerte formali. Se si trovasse sul mercato un vice-Abraham affidabile, Pinto potrebbe trovare una sistemazione o per l’uzbeko o per il ghanese. Insomma tre colpi per completare la rosa e sognare qualcosa in più del quarto posto. Mourinho non lo dirà mai apertamente, ma la sua natura gli impone di puntare al massimo.

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Tifosi

Roma-Shakhtar, code online per l’acquisto dei biglietti e rispunta l’omino delle code ‘is back’

Voglia di Roma, voglia di riabbracciare i calciatori giallorossi dopo il successo in Conference League. Oggi è partita la vendita libera dei tagliandi relativi al match amichevole contro lo Shakhtar in programma il prossimo 7 agosto allo Stadio Olimpico.

In tarda mattinata si sono verificati alcuni rallentamenti sul consueto sistema online che assiste la Roma nelle fasi di vendita dei biglietti, ma all’ora di pranzo le operazioni sono state sensibilmente velocizzate. Nel frattempo il club ha ironizzato sui social, postando la gif dell’omino virtuale che cammina nelle code online per l’acquisto dei tagliandi, con didascalia ‘is back’.

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NEWS

Spinazzola sulla fascia segnali di top player. E cresce anche Zalewski

Da Vina-Calafiori a Spinazzola-Zalewski. La sinistra, scrive Leggo, che ha già vinto a Roma è colorata di giallorosso e si è visto alla grande anche nell’ultima amichevole portoghese contro il Nizza.

Ora Mourinho ha una catena mancina di tutto rispetto, senza contare Dybala. Contro il Nizza è stato il migliore in campo. Solo un gradino sotto si è piazzato proprio Zalewski che già aveva stupito nelle precedenti uscite della Roma sia giocando da esterno basso, sia qualche metro più avanti. Il polacco è esploso e la Roma ha dovuto chiudere la porta in faccia a parecchi top club.