14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho deluso
(Foto Gino Mancini)
ROMA DATI OFFENSIVI – Quella di giocare bassa, lasciare campo e palla agli avversari per poi provare a fare male sulle ripartenze, è una scelta ben chiara della Roma, anche se non sempre paga. Tanto è vero che nella speciale classifica del baricentro delle squadre in Serie A i giallorossi sono addirittura quindicesimi.
Come scrive la Gazzetta dello Sport nelle ultime partite i giallorossi hanno spesso e volentieri lasciato proprio il gioco nelle mani degli avversari: due partite su tutte, quella con la Real Sociedad al ritorno e il derby di domenica. Ma anche contro la Juventus. E i risultati negli scontri diretti con la altre big non sono stati certo ottimali, visto che la Roma ha perso due volte con Napoli e Lazio, vinto e pareggiato con la Juventus, perso con l’Atalanta e vinto e pareggiato rispettivamente con Inter e Milan: in tutto due vittorie, due pareggi e 5 sconfitte.
Questo atteggiamento, tra l’altro, fa si che la Roma a volte fatichi a risalire. E anche nel PPDA (il rapporto tra i passaggi avversari fuori dalla propria trequarti e il numero di azioni difensive della squadra difendente oltre la propria trequarti: più il numero è basso più è alto il livello del pressing) i giallorossi sono messi malino, quint’ultimi con 13,5. I dati offensivi della Roma riflettono dunque un calo in termini di produttività e di occasioni da gol.
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – La crescita esponenziale di Pisilli con la Roma e ora con la Nazionale.
Romano, romanista, mezzala box to box, gol e assist.Protagonista con la Roma Primavera ed ora anche con l’Under 19 azzurra. Sono le voci principali di una, immaginifica, carta d’identità calcistica, appartenente a Niccolò Pisilli, classe 2004, tra i giovani più importanti della cantera romanista.
Nelle scorse ore Pisilli, dopo la doppietta realizzata contro la Germania nella formazione di Bollini (schierato al fianco di Faticanti capitano dell’Under19 italiana) ha acceso ancora di più i riflettori del calcio nazionale su di sé, ma nella Roma di Guidi sono mesi che si è messo in luce, disputando una stagione straordinaria. 11 gol e 6 assist sin qui in stagione con la maglia della Primavera, tanto che Mourinho – sempre attentissimo allo sviluppo dei ragazzi giallorossi – lo ha convocato in prima squadra recentemente in occasione del match casalingo col Sassuolo e qualcuno sussurra che presto potrebbe farlo esordire. Pisilli è il decimo ‘bambino’ chiamato da Mou dopo Felix, Volpato, Keramitsis, Missori, Faticanti, Tahirovic (tutti con almeno una presenza), Cassano, Cherubini e Tripi (solamente convocati).
CARATTERISTICHE – Velocità, inserimento, dinamismo, destro-sinistro e un pensiero calcistico elevato che gli consente di anticipare avversari e giocate. Qualcuno sostiene assomigli molto ad un piccolo Frattesi. In effetti ha le tipiche qualità del numero 8 classico, predisposto per natura alla fase di inserimento. In questa stagione, come avvenuto contro l’Inter, è arrivato spesso al tiro realizzando reti con i classici inserimenti da ‘terzo uomo‘, sfruttando la sponda finale di un compagno in area di rigore. Abile anche a condurre il pallone in fase di transizione e creare così superiorità numerica.
https://youtu.be/qj3oDl819qA
SCOPERTA – I primi calci all’Helios, poi gli scout giallorossi guidati da Bruno Conti lo hanno prelevato da piccolo e inserito nella categoria pulcini di Trigoria. Fu Alberto De Rossi lo scorso anno a farlo esordire in Primavera sotto età, ‘scippandolo’ al collega Scurto dall’Under18. L’anno prima aveva anche vinto lo scudetto Under 17 trovando grande spazio in campo con mister Fabrizio Piccareta, che ha avuto modo di sgrezzarlo anche sul piano tecnico: “È un centrocampista moderno, classico interno di un centrocampo a tre. Ha la capacità di inserirsi in attacco per finalizzare l’azione, sempre coi tempi giusti” – afferma in esclusiva ai microfoni di retesport.it – “Quando è in area di rigore difficilmente sbaglia la conclusione perché ha la qualità tecnica e l’intelligenza per scegliere sempre la soluzione giusta. Sa palleggiare ma anche “strappare” individualmente palla al piede a seconda della situazione (e sa sempre quando fare cosa).”
“È ancora acerbo fisicamente rispetto ad altri suoi coetanei – aggiunge l’ex tecnico delle giovanili giallorosse – e, sicuramente, per proporsi ad alti livelli dovrà migliorare la fase difensiva. Caratterialmente è un ragazzo che si fa apprezzare per la sua umiltà ed è benvoluto da tutti i suoi compagni“.
BLINDATO – A dimostrazione di quanto la Roma creda in questo ragazzo, il rinnovo di contratto (il primo con i crismi del professionista) fino al 30 giugno 2026 è stato siglato a dicembre scorso.
Ora Niccolò, dopo gli impegni con la Nazionale, tornerà a Trigoria con un solo obiettivo: puntare alla conquistare del titolo con la Primavera (sfumato lo scorso anno in finale contro l’Inter), sperando di trovare presto la prima gioia ufficiale con la maglia dei più grandi, quella sognata sin da bambino.
Paulo Dybala e la Juventus, un matrimonio naufragato con strascichi legali ed economici ancora tutti da scoprire. Finora non è stata intentata una causa e Paulo non vorrebbe citare la Juve. Ma come riferisce Tuttosport, la tifoseria bianconera ha iniziato a scaldarsi sul web per ciò che sarebbe emerso dalle intenzioni dell’entourage del giocatore. Infatti per il futuro si potrebbe prospettare un contenzioso legale volto a ottenere un indennizzo per la differenza tra ciò che avrebbe percepito con il quinquennale imbastito con ibianconeri, ma mai giunto in porto con l’accordo finale, e quello che prende e prenderà con l’attuale club giallorosso in base al triennale firmato, questo si.
Il delta tra ciò che sarebbe potuto essere e ciò che sarà arriverebbe a sfiorare i 50 milioni. Il giocatore argentino però non ha intentato nessuna causa contro la Juventus, fiducioso probabilmente di vedersi corrispondere i circa tre milioni ancora mancanti entro il tempo prestabilito: indiscrezioni citano la fine del prossimo mese la data ultima per onorare l’impegno economico. Questo è quanto la Joya dovrebbe ancora ricevere rispetto agli stipendi dimezzati dalla c.d. manovra stipendi, inerente l’ultimo anno di contratto con i bianconeri.
Per quanto riguarda invece il delta tra ciò che avrebbe preso se la trattativa con la Juve fosse arrivata alla doppia firma e invece ciò che ha pattuito di percepire con la Roma per il triennale occorre specificare che l’idea di sperimentane la richiesta dell’indennizzo (un paio di milioni) non sarebbe del centravanti.. Bensì, appunto, una ipotesi in via di valutazione da parte del suo entourage. Alla Juventus in ogni caso sono sereni, in quanto la lunga trattativa oggetto di rilanci su rilanci, dettagli su dettagli, non ha mai assunto lo status di contratto.
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Frattesi
(Foto Gino Mancini)
La Juventus si è già mossa, sia con il Sassuolo che con il giocatore. Mentre la Roma ci ha provato con insistenza la scorsa estate e, più velatamente, a gennaio, forte anche di una percentuale sulla futura rivendita che, in teoria, renderebbe comunque i giallorossi parte in causa in un eventuale trasferimento. L’oggetto del contendere, l’avrete già capito, è Davide Frattesi, per cui si prospetta un intreccio di mercato interessante nei prossimi mesi. (…) La Roma stipulò un accordo con gli emiliani per cui il 30% di una futura rivendita del giocatore sarebbe stato appannaggio dei capitolini. La cosa ha sempre fatto pensare che Frattesi, prima o poi, sarebbe tornato all’ovile. Ma, sinora, non è successo, anche per le richieste del Sassuolo in fase di negoziazione la scorsa estate: 30 milioni di euro.
Come scrive la Gazzetta dello Sport (…) oggi lo scenario vede l’inserimento di una squadra in più, la Juve. Frattesi, infatti, è il primo obiettivo in mediana dei bianconeri, specialmente in caso di addio di Rabiot, di cui raccoglierebbe l’eredità come interno. I contatti tra le parti si sono intensificati nelle ultime settimane. La Juve ha reso nota al Sassuolo la volontà di portare a Torino l’interno da 6 gol in questa Serie A, ma non si è ancora parlato di cifre o modalità d’acquisto. Di sicuro, Frattesi vede di buon occhio la corte dei bianconeri. (…)
La Roma, però , resta in ballo. E vista la stima di Tiago Pinto per il giocatore, è facile pensare che un nuovo tentativo sarà fatto. Non va, però, dimenticato che i giallorossi dovranno fare i conti anche con il fair play finanziario. Tanto che all’interno della società sta maturando la convinzione che, se Frattesi dovesse essere veramente ceduto al prezzo chiesto dal Sassuolo, incamerare circa 10 milioni di euro sarebbe la soluzione migliore. (…) Di recente, a visionare il Sassuolo c’erano emissari del Manchester United. Ecco, l’entrata in scena di big della Premier sarebbe un ulteriore colpo di scena in quella che promette di essere una delle télenovele dell’estate.
DYBALA ARGENTINA AMICHEVOLE – Paulo Dybala ha superato il lieve problema alla spalla accusato nelle scorse ore e questa notte ha giocato una mezz’ora nel 2-0 dell’Argentina contro Panama. Un’amichevole che è servita più che altro ai padroni di casa di festeggiare al Monumental la vittoria del Mondiale.
Il campione giallorosso ha parlato al termine del match ai microfoni di TycSports ricordando il papà scomparso prima di vederlo vincere il Mondiale. Parole commoventi quelle della Joya
Paulo Dybala: "Hace poco estaba yéndome a dormir con Oriana, hablamos y fue la primera noche que lloré pensando en mi viejo, que no había estado conmigo alzando la Copa". pic.twitter.com/GeFCPCx79Q
Due mesi per prendersi la Roma. Saranno settimane chiave per il futuro di Gini Wijnaldum, che dopo aver riconquistato un posto in nazionale (stasera l’Olanda in campo) vuole imporsi anche in giallorosso, in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Non è stata certamente una stagione facile per il centrocampista ex Liverpool, che dopo il tanto atteso sbarco a Ciampino e il bagno di folla che lo coinvolse da subito, ha dovuto superare mille difficoltà prima di potersi godere appieno la sua avventura nella Capitale. Il brutto infortunio alla tibia del 21 agosto, la scelta di non operarsi e il lungo calvario prima del tanto atteso rientro. Prima la convocazione del 1 febbraio in Coppa Italia, poi il secondo «esordio» al Via del Mare di Lecce l’11 febbraio. Da lì Wijnaldum ha messo insieme 10 presenze tra campionato ed Europa League, per un totale di 475 minuti e un gol (seppur inutile) segnato all’Olimpico contro il Sassuolo. Tutte da titolare le ultime 4 di campionato, dove si è alternato tra il ruolo di trequarti e quello di mediano. Il lungo stop ha tolto a Mourinho una pedina fondamentale per il suo scacchiere tattico, e ora il portoghese aspetta con ansia suoi progressi. La brillantezza fisica è ancora da ritrovare, ma al momento a Georginio sembra mancare anche il ritmo partita.
Come scrive il Tempo, tutto abbastanza prevedibile dopo sei mesi di assenza dal calcio giocato, ma questa sosta servirà anche a lui per rimettersi in carreggiata. Il miglior Wijnaldum serve alla Roma, ma anche a sé stesso. In estate i giallorossi si sono accordati con il PSG per un prestito con un diritto di riscatto fissato a 8 milioni. Cifra non eccessiva per uno del suo livello, ma quello che sposta nella trattativa è l’ingaggio alto (ora percepisce 8 più 2 bonus, ma se restasse scatterebbe il Decreto Crescita) del giocatore. Il finale di stagione sarà importante in ottica club per decidere sull’eventuale riscatto di Wijnaldum, con l’idea del rinnovo del prestito che al momento non è tra le priorità, vista la scadenza del contratto nel 2024 che obbligherebbe ad un prolungamento con i francesi per partire nuovamente a titolo temporaneo. Superfluo discutere sul valore assoluto, anche dopo un infortunio del genere, ma i paletti del fair-play finanziario e alcuni rinnovi da decifrare (Smalling, El Shaarawy e Belotti), obbligano Pinto a una riflessione e ad un’attenta valutazione (…).
Il futuro di José Mourinho resta un’incognita nonostante abbia un contratto in scadenza al 2024. Senza la Champions e quindi senza i 40/50 milioni che porterà nelle casse del club, sarà complicatissimo fare mercato. E per un allenatore che non perde mai occasione di lamentarsi per le ristrettezze della rosa, rischia di essere un anno di passione. Le incertezze sul suo futuro, però, potrebbero condizionare anche quello di alcuni leader della squadra. Uno su tutti è Paulo Dybala che ha un contratto fino al 2025 ma con due clausole rescissorie: una per l’Italia (20 milioni) e una per l’estero (12). (…) Da risolvere a stretto giro anche i nodi che riguardano Smalling e Matic, entrambi in scadenza il 30 giugno 2023 e non ancora rinnovati. La situazione più calda è quella del difensore inglese che non si avvarrà del rinnovo automatico per un anno alle stesse cifre attuali perché punta a un biennale.
Come scrive il Messaggero, l’Inter e alcuni club di Premier tentano l’inglese con offerte che potrebbero farlo vacillare. Scenario, quest’ ultimo, che al momento sembrerebbe scongiurato. (…) Differente la situazione di Nemaja Matic perché il rinnovo automatico scatterà nelle prossime settimane al raggiungimento delle condizioni sportive stabilite al momento della firma. (…) A scadenza 2023 ci sono anche El Sharaawy e Belotti: il Faraone sta ancora aspettando una chiamata e il Gallo deve centrare degli obiettivi per far scattare il rinnovo per i prossimi due anni. Il 30 giugno scadrà anche il prestito di Wijnaldum, la Roma non verserà la quota del riscatto nelle casse del Psg (8 milioni), ma sarà disposta a trattare.
I precedenti tra i tifosi della Roma e del Feyenoord preoccupano l’ordine pubblico. Secondo il De Telegraaf la trasferta di Rotterdam potrebbe essere vietata ai sostenitori giallorossi. Il capo della polizia olandese si è espresso in merito: “Posso immaginare che se i tifosi del Feyenoord non sono i benvenuti a Roma, ha senso non permettere ai tifosi della Roma di venire a Rotterdam”. Una sorta di risposta alla richiesta del sindaco Gualtieri di vietare la trasferta ai sostenitori del Feyenoord.
L’intermediario dell’affare Zaniolo col Galatasaray, George Gardi, agente sempre più influente nel rapporto tra i club italiani e quelli turchi, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de il Tempo.
Come nasce la trattativa per Zaniolo? “Sapevo che fino alla fine del mercato europeo sarebbe stata un’operazione non percorribile. Il Galatasaray non è ancora competitivo rispetto a squadre di Champions o Premier League. C’era però il vantaggio della chiusura posticipata del calciomercato. La prospettiva di un prestito, è stata subito rifiutata, ci hanno detto che Nicolò sarebbe partito solo a titolo definitivo. Con il vice-presidente del Galatasaray abbiamo pensato che, se la Roma avesse aperto ad un pagamento dilazionato nel tempo, poteva comunque essere un’opportunità di mercato prendere il giocatore a una cifra quasi dimezzata rispetto all’offerta che avevano ricevuto pochi giorni prima dal Bournemouth. E abbiamo creduto che con l’amore della piazza Nicolò sarebbe potuto tornare a sorridere e ad essere decisivo. Nel presente e in futuro. Un’operazione non facile, al limite dell’impossibile, che si è risolta positivamente anche grazie alla disponibilità della Roma, nel venirci incontro in alcuni punti chiave della trattativa”.
C’è qualche retroscena sull’affare? “Sul tavolo c’era anche l’offerta ufficiale del Fenerbahce, che compete per gli stessi obiettivi. Nonostante ci fosse una proposta superiore, sia al giocatore che alla Roma, Nicolò ha scelto il Galatasaray”.
C’è stata qualche trattativa, mai rivelata, che era vicina alla conclusione con la Roma e non è andata a buon fine? “Nel 2014 fui molto vicino a concretizzare lo scambio Destro per Fernando Torres tra Roma e Chelsea. Ci fu un incontro a Londra, ma una divergenza di valori sul cartellino di Destro fece saltare l’affare”.
Paulo Dybala soffre di un piccolo problema alla spalla accusato in allenamento. A segnalarlo live sono i cronisti di ESPN che hannno notato nel corso dell’allenamento di rifinitura della nazionale campione del Mondo un fastidio alla spalla destra palesato dall’argentino in più di un’occasione. Possibile salti per precauzione la sfida contro Panama, ma non si tratterebbe comunque di nulla di grave. Solo un colpo per la Joya come riferiscono dall’Argentina.
ATENCIÓN: @MonroigDiego cuenta que Dybala sufrió un golpe en su hombro derecho y siente molestias.