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Rassegna stampa

È semifinale, Dybala trascina la goleada giallorossa

Inutile girarci attorno la Roma è Dybala. E Dybala e la Roma. Con il Feyenoord l’ennesima riprova. Come riporta Repubblica, nonostante una vistosa fasciatura alla gamba destra e un ritmo non certo da calciatore al massimo della forma. Ma tanto basta ai giallorossi per cambiare marcia e sentirsi più forti. E Mourinho sembrava già sapere tutto, soprattutto per la sua gestione. Niente maglia da titolare, ci servi a partita in corso.

E sono bastati 20’ all’argentino per indirizzare, ancora una volta, la partita. Con un guizzo ad un minuto dalla fine che ha pareggiato i conti contro un Feyenoord capace di annullare il gol di Spinazzola all’80’. Ma non aveva fatto i conti con la Joya claudicante. Che ha riaperto una partita che El Sharaawy e Pellegrini hanno chiuso trasformandola in goleada.

Non era partita bene: per un’ora Roma-Feyenoord era stata tutta spintoni, parapiglia e perdite di tempo. Provando, quando il pallone era in gioco, a non coprirsi e giocare a viso aperto. Riuscendoci molto bene, certamente meglio dell’andata. Il Feyenoord l’aveva preparata così, sul doppio binario del gioco e della tensione psicologica. Quasi come i suoi tifosi, spavaldi e provocatori divisi tra i pub della città e qualche indesiderato all’interno dello stadio. Una tattica che ha reso il quarto di finale di Europa League più simile a un incontro di lotta che ad una partita di calcio.

Di gioco poco, se non il miracolo Rui Patricio su tiro di Szymanski ad inizio partita. Botta e risposta arrivato nei primi minuti, con una Roma sfavillante, sospinta dai 67mila di uno stadio Olimpico completamente giallorosso tra sciarpe e bandiere. Sessantasettemila che hanno gioito, si sono disperati, hanno sperato. E poi è entrato lui, Joya di nome e di fatto.

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Interviste

Mourinho: “Vittoria meritata, gruppo fantastico. Futuro? Sono felice qui, vedremo…”

Le parole di Josè Mourinho dopo la vittoria per 4-1 sul Feyenoord ai microfoni di Sky Sport:

Vittoria diversa dalle altre. Questa serata ha confermato i vostri valori?
“Sì. La squadra ha giocato benissimo una partita difficile da giocare e da gestire. La situazione di Dybala non ha aiutato a preparare la partita, così come l’infortunio di Wijnaldum non aiuta a gestire la partita perché mi mangia un cambio. Per mettere Dybala dentro sapevo che avrei dovuto avere un altro cambio. I ragazzi hanno gestito la partita alla grande contro una squadra ottima, ma noi siamo stati superiori”.

In serate come queste su capisce la sua importanza in panchina. E anche perché prende uno stipendio così alto (ride, ndr).
“Si capisce anche perché ho tanti capelli bianchi. Ho fatto 150 partite europee, ho visto di tutto. Avevo detto ai giocatori che oggi non sarebbe stata come contro Salisburgo o Bodo/Glimt. Avevo detto loro che l’1-0 al 90’ sarebbe stato perfetto. Con il mio staff ho gestito una partita complicata, l’infortunio di Wijnaldum mi ha creato problemi. Quando ho messo Dybala ho dovuto fare anche gli altri cambi insieme. Poi abbiamo aspettato i supplementari per avere una nuova finestra. Sono contento per i ragazzi”.

Abbiamo tanti campioni in studio.
“Non c’è Cassano, no?”.

Quanto sei orgoglioso di ciò che stai facendo a Roma?
“Ho l’esperienza sufficiente per capire il lavoro che sto facendo. Sono equilibrato, sono in una fase in cui i giocatori e i tifosi sono più importanti, io sono l’ultimo. Io cerco di dare gioia ai tifosi e di far crescere i ragazzi. Sono sicuro che i tifosi sarebbero andati a casa felici per la squadra a prescindere dal risultato. Abbiamo dei limiti, Dybala è stato un dubbio fino all’ultimo minuto. Non sono mai arrabbiato con la squadra, neanche quando si perde. Questa squadra è una famiglia, con tutti i suoi limiti. Ora dobbiamo riposare e pensare alla partita di Bergamo. Dobbiamo dimenticare l’Europa League”.

Dybala aveva perso un po’ di fiducia prima di venire alla Roma? Come gliel’ha fatta ritrovare?
“Dybala cercava più che la fiducia la gioia persa e l’ha trovata qua. Ha trovato un bel gruppo, un allenatore che lo capisce e un pubblico che lo ama. In campo ha trovato leadership per la sua qualità. Lui sicuramente penserà che ha le qualità per giocare nelle squadre più forti del mondo e pensa bene, ma qui ha trovato gioia e amore. Questo si vede anche in campo. Lui ha rischiato oggi, gli avevo detto che sarebbe potuto entrare e poi uscire dopo due minuti. Gli ho detto ‘entra, prova e se devi uscire esci’”.


MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA:

Serate e vittorie come questa non ti fanno pensare di legarti per tanti anni alla Roma?
Io sono felice qui, non lo nascondo, mi piace la gente e piaccio alla gente, ho la sensazione che a Trigoria sia rispettato da tutti. Ho un buon rapporto con la proprietà, uguale con Pinto. I giocatori sono fantastici, sono quasi dei figli, empatia tremenda con loro. A volte ho qualche frustrazione, a volte ho qualche ambizione diversa, ma sono felice qui, ho visto la gente felice e sono altrettanto contento di questo. Vedremo più avanti”

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Interviste

Dybala: “Mourinho il nostro trascinatore. Vogliamo portare la Roma in finale”

Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 4-1 sul Feyenoord:

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal tuo piede destro (commento di Alessandro Del Piero, ndr).
“Lo uso poco, oggi non volevo usarlo molto perché avevo fastidio, ma per lo stop va bene. Dovevo rischiare”.

Il pubblico?
“La strada che abbiamo fatta da Trigoria a qui è stata incredibile. È stata una roba bella, lo stadio pieno con 70mila persone ti aiuta nei momenti di difficoltà, sono come un giocatore in più. Sul 2-1 la gente ha continuato a spingere, ma lo abbiamo fatto noi. Quando ci hanno segnato ho avuto un po’ di paura, ma l’abbiamo pareggiata e poi abbiamo vinto ai supplementari”.

Cosa ha di così speciale questa squadra?
“Tutti abbiamo voglia di vincere, l’allenatore ha una mentalità incredibile. Il mister ci aveva detto che la partita sarebbe stata così. Questa squadra sa cosa significa vincere in Europa, la mentalità c’è. Mancano poche partite, speriamo di continuare così e di portare la Roma in finale”.

Hai parlato con Totti?
“Ci ho parlato alcune volte, non l’ho mai visto qua a Roma. Mi farebbe piacere andare a prendere un caffè o andare a cena con lui. Ho grande rispetto per lui. C’era anche De Rossi, li ho visti sullo schermo dello stadio. Tutti vogliono vedere questa Roma e di vederla vincere”.

Quanto è importante avere un allenatore come Mourinho?
“Tutti lo conosciamo. In ogni squadra in cui è stato ha vinto. La sua mentalità ti trascina, sa come sono le partite, sapeva che la partita di oggi poteva andare così e ci ha spinto a dare qualcosa in più. Nel momento in cui ha cambiato il sistema di gioco la squadra ha ottenuto il risultato e abbiamo giocato meglio. Abbiamo vinto meritatamente. Spero di poter continuare così e che la squadra continui così. Daremo il massimo per giocare la finale”.

Il tuo gol è simile a quello fatto contro la Lazio.
“Sì, ho segnato in scivolata e la palla è andata in quell’angolo. L’inizio dell’azione però era diverso, anche lì però era a fine partita. Quella porta mi porta fortuna”.

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Pagelle

Roma-Feyenoord 4-1, le pagelle di Retesport

Una Roma eroica, che supera 4-1 il Feyenoord dopo una partita piena di occasioni, emozioni e episodi, anche sfortunata, così come i legni (altri due dopo quelli dell’andata) e 120 minuti in campo per i giallorossi, che di fronte ad un pubblico straordinario, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Prestazione spaziale di Matic, splendida la prova anche di Lorenzo Pellegrini, oltre a Spinazzola ed El Shaarawy. Decisivo l’ingresso di Dybala nel finale, con il gol del 2-1 al 90′ che ha tenuto in vita la qualificazione.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 7

Mancini 7,5

Smalling 7

Llorente 6,5

Zalewski 6

Matic 8

Cristante 7

Spinazzola 7

Pellegrini 7,5

Belotti 7

Wijnaldum 6

Mourinho 8

Sost.:
Dybala 7,5
Abraham 6,5
El Shaarawy 7
Ibanez 7
Kumbulla sv
Celik 6,5

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NEWS

Europa League, semifinali: Roma-Leverkusen e Siviglia-Juventus

Due italiane in semifinale, come in Champions League. Juventus e Roma approdano al penultimo turno prima della finale di Budapest grazie al successo dei giallorossi (4-1) sul Feyenoord e al pari dei bianconeri con lo Sporting.

La Roma affronterà il Leverkusen l’11 maggio all’Olimpico, poi il ritorno la settimana dopo. Siviglia-Juventus sarà l’altro match.

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Infermeria

Roma, stop muscolari per Smalling e Wijnaldum

Si ferma ancora Gini Wijnaldum, questa volta per un problema muscolare. L’olandese schierato da Mourinho titolare sulla trequarti contro il Feyenoord, si è accasciato al 20′ del primo tempo per un risentimento alla coscia sinistra. Costretto al cambio, al suo posto è subentrato El Shaarawy.

Nella ripresa stop muscolare anche per Smalling: il centrale inglese ha avvertito un problema al flessore della coscia sinistra. Entrambi saranno valutati nei prossimi giorni.

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Calciomercato

Smalling assicura: “Vicini al rinnovo, presto novità”

Chris Smalling ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Feyenoord:

Che partita ti aspetti?
“Sappiamo cosa aspettarci dopo l’andata. Siamo stati in una situazione del genere sia quest’anno sia l’anno scorso, eravamo sotto di un gol e siamo sempre riusciti a ribaltare. È quello che vogliamo anche questa sera”.

I tifosi come possono aiutare i giocatori in campo?
“È questo che ci carica. Iniziando il ritorno sotto di un gol chiunque sarebbe abbastanza pessimista, ma sapere che il ritorno si gioca a Roma con lo stadio pieno ci dà qualcosa in più e per questo siamo riusciti a ribaltare tante partite”.

Il tuo futuro? Sei vicino a firmare il rinnovo?
“Sì, questa sera i pensieri sono rivolti alla partita ma siamo molto vicini. Sono sicuro che ci saranno presto delle notizie”.

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NEWS

Roma-Feyenoord, presenti Francesco Totti e Daniele De Rossi in tribuna

La Roma questa sera affronta all’Olimpico il Feyenoord nei quarti di finale di Europa League. Uno stadio stracolmo di passione e di bandiere e anche un grande parterre nei box d’onore. Presenti Francesco Totti e Daniele De Rossi, che hanno deciso di sostenere i colori giallorossi dal vivo.

In tribuna al fianco di Ryan Friedkin ci sarà anche la nuova CEO Lina Souloukou.

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PARTITE

Roma-Feyenoord 4-1 (60′ Spinazzola, 80′ Paixao, 90′ Dybala, 101′ El Shaarawy, 108′ Pellegrini) – ROMA IN SEMIFINALE

La Roma affronta il Feyenoord nei quarti di finale di ritorno di Europa League con un solo risultato: la vittoria, con almeno due gol di scarto.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Llorente; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Wijnaldum; Belotti.
A disposizione: Boer, Svilar, Ibanez, Kumbulla, Bove, Camara, Dybala, Tahirovic, El Shaarawy, Abraham, Volpato.
Allenatore: Mourinho.

FEYENOORD (4-3-3): Bijlow; Geertruida, Tauner, Hancko, Hartman; Wieffer, Sszymanksi, Kokcu; Jahanbakhsh, Gimenez, Idrissi.
A disposizione: Ballaude, Dilrosun, Kasanwirjo, Marciano, Milambo, Pedersen, Rasmussen, Taabouni, Wellenreuther.
Allenatore: Slot.

Arbitro: Taylor. Assistenti: Beswick-Nunn. IV uomo: Jones. Var: Attwell. Avar: Kavanagh.

RETI: 60′ Spinazzola, 80′ Paixao, 90′ Dybala, 101′ El Shaarawy, 108′ Pellegrini

CARTELLINI: Ammoniti: Hartman, Wieffer, Llorente, Gimenez, Wellenreuther, Dybala


108′ – GOOOOOOLLLLLLLLLLL del 4-1 della Roma realizzato da Pellegrini

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

101′ – GOOOOOOLLLLLLLLLL del 3-1 della Roma siglato da Stephan El Shaarawy

96′ Palo di Ibanez

94′ – Gimenez si divora il pari

Riprende il match

1° TEMPO SUPPLEMENTARE

90′ – GOOOOOOOLLLLLLLLLLL del 2-1 della Roma realizzato da Paulo Dybala che insacca su assist di Pellegrini

80′ – Gol del Feyenoord con Paixao di testa

77′ – Si ferma Smalling per infortunio, al suo posto Celik

72′ – Ibanez, Abraham, Dybala per Llorente, Belotti e Zalewski

60′ – GOOOOOOLLLLLLL del vantaggio della Roma realizzato da Leonardo Spinazzola

46′ – Palo di Pellegrini su cross di Zalewski

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

44′ – La punizione di Pellegrini si stampa sulla barriera.

43′ – Nuova punizione guadagnata dalla Roma con El Shaarawy, atterrato da Kokcu. Siamo in posizione centrale.

42′ – Velleitaria conclusione di Mancini da fuori area, rimessa dal fondo per il Feyenoord.

41′ – Conclusione di Idrissi, Rui Patricio blocca in due tempi.

32′ – Espulso Foti per una reazione a bordocampo su Gimenez fuori dal campo

31′ – El Shaarawy si divora il gol del vantaggio col mancino su lancio di Pellegrini

21′ – El Shaarawy per Wijnaldum

13′ – Rui Patricio salva la Roma! Azione dalla destra per il Feyenoord, cross al centro per Gimenez che, di prima intenzione, calcia in porta ma trova l’opposizione del portiere giallorosso

7′ – Cristante vicinissimo al gol in girata su cross di Matic

3′ – Grande occasione per Pellegrini servito in area da Belotti, tiro respinto in angolo

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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NEWS

Sentenza Juventus, annullamento con rinvio del processo: ridati i 15 punti ai bianconeri

Il Collegio di Garanzia del Coni ha deciso: rinvio a giudizio e 15 punti restituiti alla Juventus. Si allungano i tempi e si rimanda la decisione definitiva sul club bianconero con la palla che passa nuovamente alla Corte d’appello federale che a gennaio aveva deciso per il -15. Occhio ai tempi: tra motivazioni (30 giorni) e calendarizzazione di una nuova udienza, infatti, potrebbe essere finito il campionato. La Juventus, quindi, torna a 59 punti in classifica e si proietta in terza posizione a +3 sulla Roma.