Giornata di voli, selfie e sorrisi per Dan Friedkin che in occasione del centenario dell’Aeronautica militare, non è voluto mancare per nessuno motivo al mondo. E’ arrivato vestito da pilota, con una tuta speciale che portava il simbolo e lo stemma della Roma sul braccio. Ha volato a Pratica di Mare con l’Horsemen Flight Team, ovvero l’unica pattuglia al mondo su P-51 Mustang.
Come riferisce tag24 il presidente giallorosso al termine di una spettacolare esibizione si è fermato a scattare selfie con i tanti tifosi presenti a chi gli chiedeva del futuro di Mourinho non ha risposto, se non con grandi sorrisi confidando poi in separata sede ‘Josè resta con noi’.
La Roma pensa seriamente a Marco Verratti. Secondo quanto riporta corriere.it, il tecnico della Roma avrebbe telefonato a Marco Verratti, centrocampista del PSG, per convincerlo a sposare la causa giallorossa. La formula sarebbe quella del prestito: i rapporti fra le proprietà dei due club sono ottimi, ma c’è il nodo legato all’ingaggio dell’azzurro.
Primo affare in uscita per la Roma. È ufficiale la cessione di Benjamin Tahirovic all’Ajax per 8,5 milioni di euro complessivi e il 15% su futura rivendita. Si comincia a ridurre così il deficit con l’Uefa per il FFP.
La Roma vuole chiudere la cessione di due giovani al Sassuolo. Come scrive il Corriere dello Sport, nei prossimi giorni Roma e Sassuolo si ritroveranno per provare a chiudere l’operazione legata a Cristian Volpato e Filippo Missori. Entrambi i giocatori hanno dato disponibilità alla partenza, adesso Tiago Pinto e Carnevali dovranno trovare il giusto accordo per il prezzo dei due cartellini. Slegati dal discorso Frattesi, su cui il club giallorosso detiene il 30% della futura rivendita.
Dan Friedkin apre le porte di Trigoria ai texani. Negli ultimi tre giorni il Fulvio Bernardini privo di giocatori e staff tecnico si è trasformato nel quartier generale a stelle e strisce del proprietario della Roma e dei suoi dieci ospiti americani. Uomini d’affari, investitori, amici e piloti: i texani sono stati invitati da Friedkin per una visita del centro sportivo, riunioni nel lussuoso ufficio del patron, voli acrobatici ma anche apprezzati momenti di svago.
Come quello di ieri sera, con una cena tipicamente americana a base di carne cucinata con il barbecue. (…) Dieci texani hanno potuto quindi godere dell’ospitalità di Dan Friedkin, che non apre le porte del suo centro sportivo a tutti. Hanno udienza solo gli amici più stretti, i suoi collaboratori, e naturalmente uomini d’affari. Non è un mistero che la Roma stia cercando nuovi sponsor per la Roma, introiti e ricavi che possano così fermare l’emorragia di perdite nel bilancio e che hanno costretto il club anche a siglare un settlement agreement con la Uefa.
E allora invitare amici e potenziali investitori a respirare e vivere il clima di Trigoria, spiegando le potenzialità della squadra e del club, è sicuramente un modo per aumentare la visibilità del club e stringere nuove alleanze. Come scrive il Corriere dello Sport, Friedkin non cerca soci, non ne ha bisogno: ha un piano da quando ha comprato la Roma e vuole portarlo avanti. Ma naturalmente ha bisogno anche di un maggior ritorno dal reparto marketing. Non a caso nelle ultime stagioni sono cambiate tante figure nel settore, e saranno diversificate anche alcune strategie che fin qui non hanno dato i frutti sperati. Basti pensare che due dei tre sponsor più importanti sono Toyota e Auberge Resorts Collection, portati direttamente dal presidente texano.
Lo scorso novembre la Roma è volata in Giappone per cercare nuovi accordi commerciali e aumentare la visibilità del brand AS Roma, così farà anche questa estate nel suo viaggio in Asia tra Singapore e Corea del sud. Tra partite ed eventi, il club conta di creare nuove possibili collaborazioni utili sia per il settore sportivo che quello marketing. I dieci texani invitati dai Friedkin hanno avuto modo di conoscere Trigoria, la Roma e Roma. Ma non solo. Anche Pratica di Mare.
Negli ultimi tre giorni infatti la comitiva ha preso parte anche alla festa per il centeseiesimo anniversario dell’Aereonautica Militare, un evento a cui ha preso parte anche la Roma proprio con il suo presidente e l’Horsemen Flight Team, la sua pattuglia acrobatica nata nel 1994 composta appunto da Friedkin (pilota destro), Jim Beasley Jr. (capoformazione) e Ed Shipley (pilota sinistro), anche loro presenti alla cena a Trigoria.
(…) Non c’è ombra di dubbio che al netto delle sue diciassette partite saltate per infortunio (38 giocate su 55 totali) Dybala sia stato un elemento indispensabile per una Roma assolutamente contenta di lui. Non solo per il rendimento, ma anche per il sacrificio fatto a inizio stagione quando ha deciso di andare incontro alle esigenze del club e accettare uno stipendio ben più basso rispetto a quello richiesto o che gli offrivano altre squadre. Stipendio che adesso è cresciuto rispetto a un anno fa grazie al suo rendimento.
Come scrive il Corriere dello Sport, oggi Paulo è il giocatore più pagato della rosa perché le presenze, i gol e gli assist hanno fatto scattare quei bonus inseriti nel contratto che hanno portato l’ingaggio intorno ai 6 milioni di euro. Ma probabilmente servirà uno sforzo in più da parte della Roma per trovare un accordo sul nuovo ingaggio che sarà discusso agli inizi della prossima stagione. Anche per eliminare quella clausola rescissoria che fa gola e tante squadre. Se per quella valida in Italia la Roma ha voce in capitolo e la possibilità di eliminarla, per quella da 12 milioni valida per l’estero conterebbe solamente la decisione di Dybala. La clausola scadrà il 31 luglio, per questo sarà necessario parlarsi prima per trovare un nuovo accordo, sebbene al momento la Roma non abbia ricevuto alcuna richiesta dall’entourage di Dybala e reputa l’attuale ingaggio più che adeguato.
Insomma, il club non pensa ad un aumento di stipendio ma si aspetta naturalmente una chiamata da parte dei procuratori dell’argentino. A quel punto si tratterà per trovare un punto di incontro: da un lato il ritocco dell’ingaggio aggiungendo dei corposi bonus, dall’altro l’eliminazione della clausola. Per far felici tutti, anche Mourinho e i tifosi romanisti che hanno trovato in lui quel talento puro e quella fantasia che mancava dall’era Totti. Paulo ha rifiutato la 10 dell’ex capitano, ma la sua 21 continuerà a essere la maglia giallorossa più venduta anche la prossima stagione. Almeno questo è quello che tutte le parti sperano una volta trovato un accordo.
Ad oggi corre da solo. È Gianluca Scamacca l’obiettivo più concreto della Roma. Per età, ingaggio, profilo di attaccante, formula di trasferimento, di meglio in giro non c’è. Anche Morata, un altro che solleticherebbe molto l’appetito di Mourinho e Pinto (insieme a Zaha che però ha offerte milionarie dall’Arabia), al momento non è in corsa. […] Si torna così al punto di partenza, a Gianluca, che quando è venuto a conoscenza della possibilità di tornare a Trigoria non se lo è fatto ripetere due volte.
Come scrive Il Messaggero, umile, a cospetto del corpo tatuato, che spesso «dà un’idea di me diversa da come sono realmente». Il primo “no” del West Ham non spaventa. Era messo in preventivo. Ma è servito per ufficializzare l’interesse. Del resto Moyes non ritiene Scamacca una prima scelta. Vuole però un sostituto. In Inghilterra scrivono di Broja ma i nomi sono tanti. A quel punto, il no inizierà a trasformarsi in nì per poi diventare sì. Bisognerà soltanto trovare la formula più idonea.
Perché se la Roma ora prenderà tempo, contando sulla forte volontà del giocatore e concentrandosi sino a fine mese sulle cessioni, toccherà a Scamacca e ai suoi agenti muoversi con il club. Servirà tempo e magari trasformare la richiesta di prestito secco in oneroso. Per questo al momento, al di là di Morata e Zaha, non vengono prese in considerazioni altri profili a parametro zero che sono circolati a Trigoria. Tra i tanti, quelli di Dembele e Mariano Diaz, identikit proposti dagli intermediari di turno ma che per ora sono messi in stand-by.
27.3.2022 Roma vs Reggina Under 17
Nella foto: Cristian Totti con Alessandro Pellegrino
(Foto Gino Mancini)
Tra pochi giorni si chiuderà definitivamente un’era. La più importante della storia della Roma. Dopo trentacinque anni non ci sarà più nessun Totti dentro Trigoria. Dopo l’addio di Francesco del 2019, adesso è il turno del figlio Cristian, vicinissimo a lasciare le giovanili giallorosse per andare a giocare con il Frosinone.
Come scrive la Repubblica, una soluzione che accontenterebbe tutti. Con la Roma svincolata da responsabilità ereditarie per devozione e non per meriti sportivi. La famiglia Totti che vedrebbe maggiormente utilizzato il proprio pupillo. E anche il Frosinone avrebbe i suoi benefici: di sicuro la presenza di Cristian accenderebbe molti riflettori sulla formazione ciociara la cui prima squadra l’anno prossimo giocherà in Serie A. Accogliendo a braccia aperte il ragazzo nella squadra giovanile ma soprattutto papà Francesco sulle tribune dello Stadio Benito Stirpe nell’anno della promozione nel campionato più importante.
Christian Bucchi, ex allenatore del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Retesport per parlare di alcuni nomi accostati alla Roma come Scamacca e Frattesi:
“Gianluca è un ragazzo molto sensibile, molto intelligente, che ha voglia di fare, le apparenze e quello che si percepisce da fuori è assolutamente diverso da ciò che realmente Scamacca è. Ha un fisico impressionante, un gran tiro, ho avuto il piacere di allenarlo e farlo esordire in Serie A, ha grande voglia di migliorarsi, si fermava a fine allenamento per fare esercitazioni, può fare un percorso importante. Quest’anno ha avuto qualche problema fisico, che lo ha frenato, ma il suo percorso è stato perfetto e gestito alla grande dal Sassuolo, tappe giuste, con la Serie B, club di medio livello in A, poi la scelta della Premier e ora vedremo in futuro cosa farà”.
Le caratteristiche di Scamacca si sposerebbero bene con il gioco della Roma? “Penso di sì, quando un giocatore è forte si sposa perfettamente con qualsiasi squadra. Gianluca è potente, calcia con entrambi i piedi, tira da fuori, fortissimo di testa, calcia anche le punizioni, sarebbe perfetto per la Roma con la sua fisicità anche per sostituire Abraham. Poi ci sono le motivazioni: se dovesse avere questa opportunità, per l’attaccamento che ha per per la maglia giallorossa, penso sarebbe un elemento in più per la sua esplosione definitiva. Scamacca ha giocato in Nazionale, spero e credo torni a farlo a breve. Non credo che Gianluca sia una scommessa, ha 24 anni, nel calcio di oggi sei pronto, solo in Italia si fanno certi discorsi ormai passati”
Frattesi? “Con Davide ho un ottimo rapporto, ho avuto il piacere di allenarlo sia al Sassuolo sia all’Empoli, fece benissimo, ha fatto un percorso perfetto, ha fatto le giuste esperienze in B, maturando, crescendo. Ricordo che a Empoli quando venne d’estate, aveva fatto molto bene ad Ascoli, ma doveva migliorare sotto porta, lavorammo su questo e fece tanti gol e piano piano è cresciuto diventando un centrocampista importante, può giocare in una mediana a due e a tre, porta in dote gol e assist, penso che chiunque lo prenda in A farà un grandissimo acquisto. Caratterialmente è molto forte, non è presuntuoso ma molto sicuro dei suoi mezzi, ha grande personalità e penso saprà reggere le pressioni di una grande piazza”
Ha allenato anche Mancini a Perugia? “Lo conobbi a 17-18 anni, era giovanissimo, ma aveva qualità e lo feci giocare. Ragazzo straordinario, intelligenza calcistica superiore agli altri, il suo passato da centrocampista lo ha agevolato nella gestione del pallone, gioca bene col destro e col sinistro, il gol di Dybala in finale e il suo assist lo dimostrano. Spiccata personalità, è spavaldo, non ha paura di nulla, non mi meraviglia che sia oggi un pretoriano di Mourinho e indossi anche la fascia”
Diego Llorente farà parte della rosa della Roma anche nella prossima stagione. La società giallorossa, su espressa richiesta di Mourinho, ha deciso di confermare lo spagnolo. Accordo trovato con il calciatore per un contratto triennale, ora serve trovare l’intesa definitiva con il Leeds, recentemente retrocesso in Premiership, ma secondo quanto riferisce Sky Sport le due società sono vicine alla stretta di mano.