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Rassegna stampa

Dybala, 11 gol al Genoa. E domani fa 300 in Serie A

Domani Dybala può giocare la 300ª partita in serie A contro una delle avversarie preferite. Al Genoa ha segnato 11 gol: uno col Palermo, 9 con la Juventus e uno nell’unico confronto diretto con la Roma, vinto 1-0 in Coppa Italia il 12 gennaio quando entrò nella ripresa al posto di Pellegrini e risolse la partita con un gran sinistro nonostante la spinta di Bani.

Di più, in carriera, ha segnato solo all’Udinese (12 reti). In A ne ha fatte finora 112: è il 3′ marcatore in attività dopo Immobile 196 e Berardi 115. Lo riferisce il Corriere della Sera.

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Tifosi

Fabri Fibra e la terza maglia della Roma: ovazione all’Auditorium – VIDEO

La Roma ha svelato ieri e messo in vendita la terza maglia nera firmata Adidas, che sta già spopolando sui social e sicuramente contribuirà ad una grande impennata delle vendite.

La nuova maglia ha fatto impazzire gli appassionati di calcio e tra questi c’è anche il rapper Fabri Fibra (pseudonimo di Fabrizio Tarducci), il quale si è esibito questa sera all’Auditorium Parco della Musica in occasione del Roma Summer Fest 2023 indossando la terza maglia della Roma durante il concerto.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: suggestione Conte in caso di addio di Mourinho

È iniziata male la terza stagione di José Mourinho sulla panchina della Roma. Lo Special One, infatti, ha raccolto solo 5 punti in altrettante gare malgrado un calendario abbastanza agevole. Come riporta Tuttomercatoweb, questo per i Friedkin rappresenta un anno chiave per la proprietà che ha ribadito scelte triennali. Tutti sono legati ai risultati e quindi in bilico. In caso di addio di José Mourinho il primo nome che verrebbe sondato sarebbe quello di Antonio Conte.

È un’opzione per chiunque anche se è difficile che possa tornare in club già allenati come Juventus e Inter. I Friedkin comunque sceglieranno un tecnico al top, come nome e come vittorie, come fatto con Mourinho. Tutto dipenderà dai risultati, in primis, poi dalla voglia del portoghese di rimanere. Ben sapendo che tre anni fa sembrava Sarri il prescelto, salvo poi – con un coup de theatre – virare sullo Special One.

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APPROFONDIMENTI

Roma, maggior possesso palla e pressione alta ma più gol subiti: i numeri di una mutazione incompleta

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La terza versione della Roma di Mourinho fatica a prendere velocità. I giallorossi, infatti, hanno raccolto solo 5 punti in altrettante partite. Lo Special One in estate ha lavorato su principi diversi rispetto a quelli attuati nel biennio precedente: costruzione dal basso più qualitativa e maggior pressing in fase di non possesso. I numeri delle prime giornate di campionato confermano tale cambiamento, ma la Roma incassa molti più gol. Alcuni meccanismi da perfezionare, a cui si aggiungono l’assenza di Smalling e il lento inserimento di Ndicka, sicuramente influiscono su quest’ultimo aspetto. Di fatto i giallorossi in 6 partite stagionali hanno mantenuto la porta inviolata solo contro l’Empoli e hanno subito 8 reti (media 1,33). La scorsa stagione, invece, la formazione di Mourinho ha incassato 38 gol in altrettante gare (media 1). Se i giallorossi dovessero continuare così subiranno circa 12/13 gol in più.

I numeri della mutazione incompleta della Roma

Siamo migliorati tanto dal punto di vista della costruzione dal basso, Paredes dà una qualità diversa alla squadra; Cristante, che adesso gioca in una posizione diversa, mi piace per i suoi inserimenti, ad esempio nell’occasione in cui ha preso il palo”. Ha dichiarato Mourinho dopo il pareggio in casa del Torino. Il tecnico portoghese ha sottolineato gli aspetti sui quali si è concentrato anche in estate: più qualità con il pallone fra i piedi, maggior pressing e più inserimenti dei centrocampisti che contribuiscono così alla manovra offensiva.

I numeri ci delineano la mutazione incompleta della Roma. Partendo dal pressing, emergono le differenze rispetto alla scorsa stagione. Un anno fa, infatti, i giallorossi erano 13°esimi nella speciale classifica che quantifica il numero di passaggi della squadra avversaria prima di un recupero palla (13,78). Nel corso di queste prime 5 giornate di campionato, invece, la formazione di Mourinho è 4° con circa due passaggi in meno consentiti agli avversari (12,15).

Analizzando il possesso palla, si palesano altre divergenze rispetto ad un anno fa. I giallorossi, infatti, solo contro il Milan hanno avuto un dominio del campo minore rispetto all’avversario (43% vs 57%). Nelle altre 4 gare (80%) di campionato, invece, hanno sempre mantenuto una percentuale di possesso palla maggiore: Salernitana 60% vs 40%, Verona 28 vs 72%, Empoli 53% vs 47 e Torino 42% vs 58%.

La scorsa stagione, invece, i giallorossi solo in 13 gare su 38 (34%) mantennero maggiormente il pallone rispetto agli avversari. Ciò che accomuna le due annate, però, sono i gol subiti quando la squadra ha cercato o è stata costretta a giocare di più il pallone. La media di reti incassate, infatti, è la stessa: 1,40 nel corso di questa stagione e 1,38 durante le 13 gare sopra citate.

Mourinho, quindi, deve perfezionare i meccanismi che si innescano quando la squadra ha un possesso palla maggiore rispetto all’avversario e un baricentro più alto. Numeri alla mano, la mutazione della Roma è iniziata ma va perfezionata velocemente altrimenti si rischia di non centrare gli obiettivi stagionali. Le qualità e l’esperienza dell’allenatore ci sono, quello che progressivamente viene meno è il tempo.

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Allenamenti

Trigoria: Pellegrini in gruppo. Smalling ancora out

La Roma stamane è tornata a lavorare sui campi di Trigoria. Alla seduta odierna di allenamento, ha partecipato Pellegrini mentre Smalling è ancora out. Mourinho, quindi, in vista della gara di giovedì contro il Genoa, potrà affidarsi nuovamente alla qualità del capitano giallorosso.

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Interviste

Matic: “Il passato per me non esiste. Mou? Avrà per sempre la mia stima”

Il passato per me non esiste, non ci penso mai. Sono ancora affamato, voglio giocare tre o quattro anni“. Così Nemanja Matic in un’intervista ai microfoni di Prime Video.

La partita col Siviglia? Prima e durante la partita l’atmosfera era fantastica, molte persone mi hanno chiamato per avere i biglietti. Nonostante tutto è stata un’esperienza straordinaria“.  

Poi ancora su Mourinho: “E’ un grande allenatore e sono felice di aver giocato con lui in tre club diversi. E’ un allenatore fantastico e avrà sempre la mia stima“.

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NEWS

Roma, troppi gli infortuni e le ricadute: nel mirino Rapetti e Lalin

La stagione della Roma finora è stata già funestata da diversi infortuni, praticamente tutti di natura muscolare. Una situazione che è ha generato un allarme a Trigoria e dintorni. Tra preparazione, campionato ed Europa League sono arrivati 13 problemi muscolari per gli uomini di Mourinho. Oltre agli stop di Solbakken e Ibanez (il brasiliano per un trauma contusivo) nel ritiro, nelle settimane seguenti si sono fermati per ben due volte Dybala, Aouar, Renato Sanches e Pellegrini. Inoltre, è ancora out da quasi un mese Smalling e durante la pausa per le nazionali sono stati fermi ai box Mancini, El Shaarawy e Zalewski.

Secondo la Gazzetta dello Sport in attesa di capire se si tratti solo di una brutta coincidenza di inizio stagione o meno, sul tavolo degli imputati ci sono finiti il preparatore atletico Stefano Rapetti e l’addetto al recupero degli infortunati Carlos Lalin.

C’è chi sostiene che la Roma sia partita male proprio a causa di una preparazione non esattamente adeguata e a riprova di questa tesi ci sarebbe anche una condizione atletica non certo ottimale, come palesato dalla squadra in queste prime sei gare stagionali (tra campionato ed Europa League). E c’è chi, invece, sottolinea come i giocatori si rifermino dopo essere stati rimessi a disposizione dell’allenatore: il caso di Renato Sanches è chiaramente quello più evidente, ma in un doppio stop sono incappati anche Dybala, Pellegrini e Aouar. Insomma, ci si divide, anche dentro Trigoria, per capire le motivazioni di una situazione che ha reso la rosa a disposizione di Mourinho molto meno large del previsto.

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Calciomercato

L’agente di Man svela: “Mou lo voleva alla Roma”

Mourinho sa tutto del calcio rumeno. Avrebbe potuto avere alla Roma un calciatore romeno, ma purtroppo il club doveva rispettare il fair play finanziario e non poteva acquistarlo. Mou ha pensato a Dennis Man, ma il Parma era in Serie B. Se il club fosse stato promosso anche grazie al suo aiuto, Man avrebbe preso la strada di Roma”. Così l’agente di Dennis Man, attaccante ducale, Giovanni Becali, ai microfoni di Orange Sport.

Becali è stato nominato proprio da Mourinho recentemente quando una giornalista rumena gli ha chiesto di parlare la sua lingua e il mister, scherzosamente ha risposto conosco solo Becali in romeno.

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Roma, sui social torna il Lupetto di Gratton. Ecco perchè

Questa mattina la società giallorossa ha presentato la terza maglia nera di questa stagione, prodotta e realizzata da Adidas. Per celebrare l’evento, il club ha deciso di sostituire su tutti i suoi device e account social il logo ufficiale con il lupetto di Gratton che campeggia sulla nuova divisa (così come sulla seconda).

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As Roma, ecco la terza maglia Adidas: nera con lupetto di Gratton – VIDEO & FOTO

La Roma presenta ufficialmente la terza maglia Adidas di questa stagione, con striature giallorosse sulle spalle, lupetto di Gratton e stile moderno.

Adidas e AS Roma presentano il Third kit per la stagione 2023-24, che unisce lo stile moderno delle maglie da calcio con l’antico fascino di Roma e del suo Club.

Il kit esprime il concetto di modernità e di contaminazione, rappresentato dalle nuove generazioni di appassionati di calcio. La maglia diventa infatti un capo non solo adatto alle prestazioni sportive di alto livello, ma anche un modo di esprimersi per i tifosi, che vanno orgogliosi della storia e dell’identità del proprio club sia durante le partite che al di fuori dell’evento allo stadio.

Il design della terza maglia ha come base un elegante colore nero, su cui spiccano alcuni dettagli giallorossi. Sul cuore torna il “Lupetto” della Roma disegnato da Piero Gratton, questa volta in versione nera e inscritto in un cerchio bianco con bordi giallorossi; a destra il logo adidas in versione bianca.

Dal colletto in versione “Henry” partono le iconiche tre strisce, che riprendono tre storiche tonalità della società capitolina, il giallo, l’arancione e il rosso. Le maniche, inoltre, sono contraddistinte da un motivo guilloché ispirato agli elementi ornamentali dei mosaici dell’Antica Roma, reinterpretati in chiave contemporanea. Sempre dall’eredità di Gratton viene recuperata la “R” stilizzata, parte dell’identità coordinata del Club all’epoca dell’introduzione del Lupetto. Il logo è posto sul retro-colletto a simboleggiare il raccordo tra la tradizione e il futuro, in questo terzo capitolo dell’”Eternal Future” giallorosso.

Le più recenti innovazioni adidas in materia di prestazioni sono state integrate nel design per garantire agli atleti il supporto necessario alle esigenze del gioco odierno. Il kit è dotato della tecnologia AEROREADY, che utilizza materiali assorbenti e traspiranti per mantenere i giocatori asciutti. La maglia è realizzata con materiali riciclati al 100%, una delle soluzioni messe in campo da adidas per contribuire a porre fine ai rifiuti di plastica. All’inizio di quest’anno, adidas ha annunciato di essere in anticipo rispetto alla tabella di marcia che prevede la sostituzione del poliestere vergine con il poliestere riciclato nei suoi prodotti, laddove possibile, entro la fine del 2024.

Il nuovo kit sarà indossato dalle squadre maschili e femminili. Il kit sarà disponibile a partire da oggi, 26 settembre, nei negozi adidas, online su adidas.it, nei negozi AS Roma e online su store.asroma.com.